Roma - Microsoft
ha rivelato nuove funzioni che andranno ad
arricchire le mappe digitali di Bing, il motore decisionale
lanciato a giugno con l'obiettivo di detronizzare Google. La tattica, oltre ad
aggiornamenti sempre più frequenti, consiste nell'aprire cautamente le proprie porte a
contributi da parte di sviluppatori esterni.
La parola d'ordine è quindi collaborazione che,
secondo il responsabile dei servizi online di Microsoft Satya Nadella, dovrebbe rivelarsi strumentale per
sgraffignare briciole di mercato alla concorrenza.
Nonostante BigG abbia sempre
negato di aver preso spunto dal rivale di Mountain View, alcune delle nuove feature di Bing ricordano funzionalità di cui Google si avvale da tempo: Streetside appare essere il lontano cugino di Redmond di Streetview, anche se l'estensione del database comprende, per ora, 56 città statunitensi tra cui New York, Filadelfia e ovviamente Seattle. Più che fotografate sono state "digitalizzate", rendendo possibile così la creazione di una sorta di Streetview tridimensionale che sta
ricevendo giudizi
contrastanti.
Volendo scrutare, poi, Bing Maps dall'alto per cercare informazioni sulla località prescelta ci si potrà imbattere in futuro in nuove
applicazioni sviluppate da terzi e integrate nelle mappe attraverso Application Gallery. Gli utenti potranno scegliere quali dati visualizzare sulla mappa: esercizi commerciali, condizioni del traffico e anche i messaggi cinguettati attraverso Twitter da chi utilizza servizi di geolocalizzazione.
Aumentare l'appeal del proprio motore continua ad essere quindi la prerogativa di Microsoft, che in questi primi sei mesi di attività nel search
non ha sfigurato nonostante Google rimanga saldamente in vetta. Prossimamente dovrebbe
aumentare ancora l'interazione tra Bing e i social network più in voga, Twitter e Facebook. Inoltre sarebbe in programma il rilascio di una toolbar del motore decisionale sia per Internet Explorer che Firefox, oltre a una nuova
Bing App per Windows Mobile.
Giorgio Pontico