Mauro Vecchio

Copia privata, questo è il problema

Il gruppo danese antipirateria ha risposto al cittadino che si era denunciato. Il risultato? Una lettera perfettamente coerente nella sua contraddittorietà

Roma - L'amletico dubbio di Henrik Anderson è stato sciolto: ma anche no. L'Antipiratgruppen danese ha alla fine risposto agli interrogativi del cittadino nordeuropeo che aveva manifestato le più ferme intenzioni di consegnarsi nelle mani della polizia dopo aver riversato sul proprio computer almeno un centinaio di DVD legalmente acquistati. Una breve lettera inviata con qualche giorno di ritardo rispetto alla data promessa, probabilmente scritta solo dopo aver capito i decisi propositi dello stesso Anderson.

Ma la missiva tanto attesa dal cittadino danese non avrebbe risolto alcunché, dal momento che ha stabilito quanto segue: che Henrik Anderson ha infranto l'attuale legge sul copyright - aggirando i sistemi di DRM interni ai dischi - ma che non verrà perseguito legalmente perché le sue copie sono state create esclusivamente per uso privato. La risposta dell'Antipiratgruppen è risultata perfettamente in linea con le leggi attuali in terra danese, ma allo stesso tempo completamente in contraddizione.

Il dilemma di Anderson è rimasto perfettamente in piedi. La lettera ha innanzitutto precisato che la legge vieta la violazione delle misure tecnologiche a protezione dei dischi, senza esplicito consenso da parte dei detentori dei diritti. Inoltre, in Danimarca è illegale effettuare copie dei DVD per guardarle su un media center (come ha fatto Henrik Anderson). Nel prosieguo della missiva, l'Antipiratgruppen ha illustrato tuttavia un passo successivo.
Lo scopo principale della legge - stando a quanto c'è scritto nella lettera - è quello di assicurarsi che le copie dei dischi non vengano distribuite a terze parti. "L'associazione dei distributori video danesi non hanno certamente interesse a intraprendere azioni legali nei confronti di consumatori come lei, che hanno aquistato prodotti in maniera legittima". Henrik Anderson ha mostrato un certo sollievo nell'apprendere la notizia, che non ha certamente accolto senza una forte dose di scetticismo. Le sue azioni hanno comunque infranto la legge.

"Chi assicura i cittadini danesi che l'Antipiratgruppen non intraprenderà azioni legali contro (ad esempio) qualcuno colto a copiare oltre mille film? - si è chiesto Anderson - D'accordo, li avrebbe legittimamente pagati, ma rimarrebbe pur sempre qualcosa di illegale". In conclusione, Anderson ha spiegato che andrà avanti, magari rinunciando all'abbraccio della polizia, ma insistendo presso il ministero della Cultura affinché quest'ultimo sciolga una volta per tutte i suoi dubbi shakespeariani.

Mauro Vecchio
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217 Commenti alla Notizia Copia privata, questo è il problema
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  • Prima compra i DVD, poi li copia e poi si auto denuncia?
    Questo ha qualche problema serio, gia solo per il fatto di denunciarsi da solo.
    Inoltre dall'articolo sembra "dispiaciuto" che non sia stato incriminato.
    Che peccato che abbiano chiuso i manicomi, questo altro che carcere, meriterebbe di essere rinchiuso in un centro di riabilitazione psichiatrica.
    non+autenticato
  • tu si che hai capito tutto eh...?
  • Ok, ma chi non aveva letto il precedente articolo non avrebbe potuto capire come stavano davvero le cose. Per come è stato scritto questo articolo è ovvio che chi lo legga senza aver prima letto l'altro sia portato a pensare quello che ho scritto sopra.
    non+autenticato
  • ...ma per quanto assurdo, il ragionamento dell'Antipiratgruppen ha il suo perché... l'unica cosa che "cozza" (a livello legale) è che qualcuno dovrebbe spiegare come fa un cittadino ad esercitare il suo diritto ad effettuare una copia di backup, se gli viene poribito di infrangere i DRM...

    a livello pratico invece, qualcuno dovrebbe spiegarci a cosa servono i DRM se tanto si trova sempre modo di aggirarli (o di procurarsi lo stesso media senza DRM)
  • - Scritto da: sadness with you
    > ...ma per quanto assurdo, il ragionamento
    > dell'Antipiratgruppen ha il suo perché... l'unica
    > cosa che "cozza" (a livello legale) è che
    > qualcuno dovrebbe spiegare come fa un cittadino
    > ad esercitare il suo diritto ad effettuare una
    > copia di backup, se gli viene poribito di
    > infrangere i
    > DRM...
    >
    http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_del_Comma_2...
    non+autenticato
  • i DRM sono inutili, e rompono le balle solo a chi onestamente acquista.
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > i DRM sono inutili, e rompono le balle solo a chi
    > onestamente acquista.

    Ma anche no... per esempio potrebbero darmi, per ogni DVD che acquisto, due copie, una da tenere "custodita" come backup, e una da usare regolarmente. A quel punto che mi frega se hanno il DRM?
    Se poi, a seguito della riconsegna di entrambe le copie danneggiate (non in maniera palesemente volontaria), mi assicurassero una nuovs copia del film dietro pagamento "simbolico" del solo supporto, non vedo proprio dove stia il problema dei DRM...
  • > Ma anche no...

    l'unica applicazione utile del DRM per me é il noleggio

    > per esempio potrebbero darmi, per
    > ogni DVD che acquisto, due copie, una da tenere
    > "custodita" come backup, e una da usare
    > regolarmente. A quel punto che mi frega se hanno
    > il
    > DRM?

    si ma se la copia di backup non ha il DRM che senso ha dartene una con il DRM?

    > Se poi, a seguito della riconsegna di entrambe le
    > copie danneggiate (non in maniera palesemente
    > volontaria), mi assicurassero una nuovs copia del
    > film dietro pagamento "simbolico" del solo
    > supporto, non vedo proprio dove stia il problema
    > dei
    > DRM...

    questo non é fattibile, avrebbe costi di gestione altissimi e presupporrebbe l'avere SEMPRE in magazino copie "sostitutive" é un costo mostruoso!
    MeX
    16897
  • > l'unica applicazione utile del DRM per me é il
    > noleggio

    è il noleggio stesso ad essere una applicazione inutile, per i beni digitali: la differenza con la vendita qual' è? In entrambi i casi non viene, in realtà, venduto nulla, viene trasmessa una copia.
    non+autenticato
  • giusto.
    Ma nella reltá ci sono centiania di persone che hanno lavorato per produrre una puntato di Lost, e se non li paga nessuno smettono di farloOcchiolino
    MeX
    16897
  • che smettano pure.. ci saranno altri che lo faranno a meno o gratis!! e' ora di finirla di pagare milioni di dollari a persone che parlano si e no 10/20 minuti per film
  • non mi risulta che le comparse prendano tanto.
    Inoltre, prendono quei soldi perché c'é quel giro di soldi... un Brad Pitt ripaga lautamente la sua apparizione con gli incassi del cinema...

    Tutto il resto sono chiacchiere da invidiosi
    MeX
    16897
  • riduci il compenso di un decimo a Brad Pitt e fai contente 500 persone..

    comunque lo vedi anche tu che il problema della pirateria non esiste..
  • come puoi dire che non esiste?
    Puoi dire che non danneggia "persone povere" (per adesso) ma non che non esiste
    MeX
    16897
  • Va bene che si tratta di stabilire un principio, ma spendere almeno un migliaio di euro per farlo... poteva magari porre un quesito più interessante perseguirebbero un privato cittadino che si copia tutti i DVD che noleggia?



    Qui non si tratta di buon senso, ma di quello che dice la legge, e spesso non sono la stessa cosa!

    Come dimostra appunto l'interpretazione di questa:

    http://www.siae.it/documents/BG_Normativa_DecretoL...

    Il legislatore ammette la copia privata sia nel caso del possesso legittimo del bene sia nel caso del suo accesso legittimo... che evidentemente visto che il legislatore lo ha precisato nel testo di legge è un qualche cosa di diverso dal possesso... e quindi escludere con faciloneria come fai tu il noleggio non è corretto!
    Appellarsi al buon senso non serve a nulla! Lo so benissimo anche Io che in linea di pricipio è sbagliato copiare un DVD noleggiato e guardarselo poi con comodo a casa... quello che voglio capire è se tale comportamento sia anche sicuramente condannato dalla legge oppure no!



    Scritto da: MeX
    > "a condizione che tale possibilitá non sia in
    > contrasto con lo sfruttamento normale
    > dell'opera"
    >

    E che vuol dire "normale sfruttamento di un'opera"?

    > > Cosa che detta così non vuol dire assolutamente
    > > nulla e che certo non puoi applicare come dici
    > tu
    > > per negare la possibilità di copiare un DVD
    > > noleggiato...
    >
    > perché non é ovvio che poter accedere al
    > contenuto di un DVD noleggiato vita natural
    > durante grazie ad una copia "sia in contrasto con
    > lo sfruttamento normale dell'opera"
    > ?
    >

    No, non è ovvio, come non è ovvio il perchè il legislatore abbia aggiunto al legittimo possesso anche l'accesso legittimo.... a me pare che tale parolina accesso legittimo invece consenta al consumatore di videoregistrare qaulsiasi programma televisivo e/o radiofonico e probabilmente anche se non era magari nelle intenzioni del legislatore anche fare la copia di un DVD noleggiato!
    Hai mai visto il servizio di Faucet? Quello che ti consente di registrare diversi canali nazionali via Web e poi di scaricare il relativo DVX e di editartelo come vuoi? Questo servizio è al momento perfettamente legale e nessuno mi impone quante copie possa fare di quei DVX...
    Tu continui a ad esprimere delle certezze e per tua stessa ammissione non sei un giurista, non sai fornire uno straccio di Link a conforto di tale tua interpretazione... ma ti rendi conto di quanto sei superficiale?

    Ho riassunto per Mex e chi voglia continuare seriamente il post di sopra che è stato censurato senza motivo...
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    Modificato dall' autore il 07 dicembre 2009 17.37
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  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Va bene che si tratta di stabilire un principio,
    > ma spendere almeno un migliaio di euro per
    > farlo... poteva magari porre un quesito più
    > interessante perseguirebbero un privato cittadino
    > che si copia tutti i DVD che noleggia?

    Non ti sfiora minimamente il dubbio che qualcuno, per sua cultura o interesse personale, possa avere in casa un centinaio di DVD, magari "collezionati" (o ricevuti in regalo) in una decina d'anni...? non è certo una cosa assurda, a meno che tu non sia regolamente abituato a "rubare" o copiare/scaricare illegalmente certo materiale...

    Personalmente di DVD ne ho solo una cinquantina (di cui 20 sono cartoni animati per i bimbi), ma di CD musicali ne ho quasi 300, anche se da un po' ho smesso di comprarli prediligendo l'acquisto di musica online
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 dicembre 2009 09.19
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: sadness with you
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > Non ti sfiora minimamente il dubbio che qualcuno,
    > per sua cultura o interesse personale, possa
    > avere in casa un centinaio di DVD, magari
    > "collezionati" (o ricevuti in regalo) in una
    > dicona d'anni...? non è certo una cosa assurda, a
    > meno che tu non sia regolamente abituato a
    > "rubare" o copiare/scaricare illegalmente certo
    > materiale...

    Senza andare troppo lontano, solo un appassionato che si è comprato la serie completa di Star Trek TNG (7 cofanetti da 5-6 DVD ognuno) ne ha già a casa quasi una cinquantina. Mettici anche DS9 e siamo già quasi a cento. Sono numeri che non ci vuole troppo a fare...
    non+autenticato
  • il signore ha buon gustoPerplessoaluto vulcaniano:
    non+autenticato
  • I tuoi dubbi sono fondati.

    Ma il diritto di copia di un'opera protetta esiste e permane finché tu hai un "titolo" legittimo.

    Quindi puoi fare una copia privata di un dvd noleggiato; ma il tuo diritto "dura" fintanto che tu hai il possesso o l'accesso legittimo all'opera originale.

    Detto in altri termini:
    dato che, in caso di noleggio, sia il "possesso" che l'"accesso" all'opera sono temporanei, temporaneo sarà anche il diritto di copia.

    Pertanto, una volta che restituisci il dvd preso a nolo, la copia privata la devi distruggere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sed lex
    > I tuoi dubbi sono fondati.
    >
    > Ma il diritto di copia di un'opera protetta
    > esiste e permane finché tu hai un "titolo"
    > legittimo.
    >
    > Quindi puoi fare una copia privata di un dvd
    > noleggiato; ma il tuo diritto "dura" fintanto che
    > tu hai il possesso o l'accesso legittimo
    > all'opera
    > originale.
    >
    > Detto in altri termini:
    > dato che, in caso di noleggio, sia il "possesso"
    > che l'"accesso" all'opera sono temporanei,
    > temporaneo sarà anche il diritto di
    > copia.
    >
    > Pertanto, una volta che restituisci il dvd preso
    > a nolo, la copia privata la devi
    > distruggere.


    Questo secondo il buonsenso, a me interessa quello che invece dice la legge... hai link che comprovino questa tua interpretazione?
  • ...
    > ma spendere almeno un migliaio di euro per
    > farlo...

    ? 1000€/100DVD = 100€ a DVD Troll occhi di fuori

    > Qui non si tratta di buon senso, ma di quello che
    > dice la legge, e spesso non sono la stessa
    > cosa!

    per questo c'é un giudice che la applica

    > Come dimostra appunto l'interpretazione di questa:
    >
    > http://www.siae.it/documents/BG_Normativa_DecretoL

    "The page cannot be found" < FAIL

    > Il legislatore ammette la copia privata sia nel
    > caso del possesso legittimo del bene sia nel caso
    > del suo accesso legittimo... che evidentemente
    > visto che il legislatore lo ha precisato nel
    > testo di legge è un qualche cosa di diverso dal
    > possesso... e quindi escludere con faciloneria
    > come fai tu il noleggio non è
    > corretto!

    ripeto.
    Se tuo papá ha il possesso del DVD e siete un unico nucleo familiare tu hai "legittimo accesso"
    Se paghi il canone hai "legittimo accesso" ai film in TV!

    > Appellarsi al buon senso non serve a nulla! Lo so
    > benissimo anche Io che in linea di pricipio è
    > sbagliato copiare un DVD noleggiato e guardarselo
    > poi con comodo a casa...

    non é sbagliato in linea di principio, viola espressamente i termini che hai sottoscritto con il tuo videonoleggiatore, poche balle.

    > quello che voglio capire
    > è se tale comportamento sia anche sicuramente
    > condannato dalla legge oppure
    > no!

    SI, perché é chiaro cosa sia un video noleggio

    > E che vuol dire "normale sfruttamento di
    > un'opera"?

    sfruttarla in accordo con i termini di licenza

    > No, non è ovvio, come non è ovvio il perchè il
    > legislatore abbia aggiunto al legittimo possesso
    > anche l'accesso legittimo.... a me pare che tale
    > parolina accesso legittimo invece consenta al
    > consumatore di videoregistrare qaulsiasi
    > programma televisivo e/o radiofonico

    qualsiasi? allora mi spieghi perché VCAST non ti fa registrare i canali Mediaset?

    > e
    > probabilmente anche se non era magari nelle
    > intenzioni del legislatore anche fare la copia di
    > un DVD
    > noleggiato!

    no, perché la licenza del noleggio é CHIARISSIMA e non lascia interpretazione a dubbi!

    > Hai mai visto il servizio di Faucet? Quello che
    > ti consente di registrare diversi canali
    > nazionali via Web e poi di scaricare il relativo
    > DVX e di editartelo come vuoi? Questo servizio è
    > al momento perfettamente legale e nessuno mi
    > impone quante copie possa fare di quei
    > DVX...

    e come mai non puoi registrare i canali mediaset qua qua ra qua?

    > Tu continui a ad esprimere delle certezze e per
    > tua stessa ammissione non sei un giurista, non
    > sai fornire uno straccio di Link a conforto di
    > tale tua interpretazione... ma ti rendi conto di
    > quanto sei
    > superficiale?

    io?
    sei tu che fai finta di non capire che un DVD noleggiato non PREVEDE la copia di backup, e non mi sembra serva discuterne due giorni, se non per passare il tempo in ufficio!

    > Ho riassunto per Mex e chi voglia continuare
    > seriamente il post di sopra che è stato censurato
    > senza
    > motivo...

    forse l'hanno censurato per il fatto che é chiaro il tuo intento di portare avanti solo un flame arrampicandoti sugli specchi
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > ...
    > > ma spendere almeno un migliaio di euro
    > per
    > > farlo...
    >
    > ? 1000€/100DVD = 100€ a DVD Troll occhi di fuori

    Morta la prof di matematica?
    non+autenticato
  • LOL questo é un EPIC FAIL!A bocca aperta
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > ...
    > > ma spendere almeno un migliaio di euro
    > per
    > > farlo...
    >
    > ? 1000€/100DVD = 100€ a DVD Troll occhi di fuori

    quando la matematica diventa un'opinione...
  • si si... faccio pubblica ammenda!Sorride
    MeX
    16897
  • Tutti questi problemi nascono da cartelli di case di produzione che difendono il loro business in stile mafioso e da governi che socialisti o liberali che siano, sono proni agli interessi dell'industria. Che storia è questa!? se acquisto un DVD è MIO e posso farci ciò che voglio! Avete mai letto il messaggio che ti piazzano all'inizio dei film? suona come "qualsiasi uso di questo DVD differente dalla visione privata è perseguibile penalmente" cioè, in pratica... se uso un DVD come sottobicchiere potrei ritrovarmi porta e finestre sfondate in 10 secondi e 10 mitra puntati sotto il naso? è puro terrorismo. La proprietà intellettuale la violo solo quando lucro sul lavoro degli altri: se di quel DVD faccio mille copie e le vendo è giusto che venga perseguito.
    Questa totale ambiguità causata dall'aver creato leggi alla c##o che vanno in aperto contrasto con leggi già presenti o più semplicemente con i basilari diritti dell'uomo favorisce solo i soliti noti.
    Vi rendete conto dove siamo arrivati?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 dicembre 2009 11.06
    -----------------------------------------------------------
  • le leggi devono prevedere "tutto" questo le porta spesso ad essere "assurde" o troppo restrittive, ed é a quel punto che subentra il "buon senso" come nel caso danese.

    Se comprando un DVD il film diventasse TUO, potresti rivenderlo a Mediaset per qualche migliaio di euro per farglielo trasmettere in prima visioneOcchiolino
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > le leggi devono prevedere "tutto" questo le porta
    > spesso ad essere "assurde" o troppo restrittive,
    > ed é a quel punto che subentra il "buon senso"
    > come nel caso
    > danese.

    il buonsenso non è previsto dalla legge...

    > Se comprando un DVD il film diventasse TUO,
    > potresti rivenderlo a Mediaset per qualche
    > migliaio di euro per farglielo trasmettere in
    > prima visione
    >Occhiolino

    infatti non ho detto che il film diventa mio... Sorride dico che il DVD è mio e posso farci ciò che voglio. La protezione anticopia non fa altro che ledere il mio diritto di disporne liberamente... è una cosa che non si è mai vista!
  • > il buonsenso non è previsto dalla legge...

    ma fortunatamente esiste nelle persone e nelle istituzioni!
    Come nel caso danese...
    Le leggi é giusto che prevedano ogni "scappatoia" per impedire al disonesto di aggirarla, ma nessuno si sognerebbe di applicare TUTTE le leggi come sono scritte nero su bianco, sarebbe la fine!


    > infatti non ho detto che il film diventa mio...
    > Sorride dico che il DVD è mio e posso farci ciò che
    > voglio.

    infatti puoi fare ció che vuoi con il DVD, ma non con il contenuto che ti é concesso in licenzaOcchiolino

    > La protezione anticopia non fa altro che
    > ledere il mio diritto di disporne liberamente...
    > è una cosa che non si è mai
    > vista!

    vero.
    Ma la legge é "necessaria" per poter render punibile chi copia per altri fini, non per niente, io non conosco NESSUNO a cui siano arrivati i carabnieri e la polizia postale a casa perché si é fatto una copia di backup del "suo" DVDOcchiolino e torniamo al buon senso!
    MeX
    16897
  • allora Sig.Buonsenso, mi dica invece perchè, se compro un DVD, CD, un compro quindi un supporto X + il diritto (e dovere) di vederlo solo io ecc ecc ecc, mi potrebbe anche andare bene, MA perchè allora se striscio il supporto, lo rompo, o semplicemente ne voglio una copia, dovrei RI-pagare di nuovo i miei diritti? secondo il loro ragionamento, devo pagare due volte il diritto su quel contenuto, invece che solo il supporto....
    non+autenticato
  • perché é come l'OEM per un PC.

    Altrimenti dovresti comprare una "licenza" che ti permetta di poter accedere vita natural durante a quell'opera su qualsiasi supporto...
    E come se comprando un VHS avessi diritto a prenderti il DVD gratis, e quando esce il BlueRay anche quello te lo prendi gratis, dovresti pagare una licenza molto piú cara.

    La licenza é legata al supporto, tanto é vero che se tu rivendi un CD usato perdi anche la licenza all'ascolto, un po' appunto come le licenze OEM, se vendi il computer, vendi anche la licenza
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > perché é come l'OEM per un PC.
    >
    > Altrimenti dovresti comprare una "licenza" che ti
    > permetta di poter accedere vita natural durante a
    > quell'opera su qualsiasi
    > supporto...

    No, quella dovrebbe essere automaticamente inclusa.

    > E come se comprando un VHS avessi diritto a
    > prenderti il DVD gratis, e quando esce il BlueRay
    > anche quello te lo prendi gratis, dovresti pagare
    > una licenza molto piú
    > cara.

    No, perché si tratta di prodotti diversi, con caratteristiche e contenuti diversi.

    >
    > La licenza é legata al supporto, tanto é vero che
    > se tu rivendi un CD usato perdi anche la licenza
    > all'ascolto, un po' appunto come le licenze OEM,
    > se vendi il computer, vendi anche la
    > licenza

    E' questa la stronzata. Se posso comprare un album in MP3 a 9,99 su iTunes che mi dura tutta la vita, non esiste che lo stesso lo pago il triplo su un supporto che magari mi dura due anni. Pago un CD e ne posso disporre come mi pare, finché la cosa non è a fini di lucro. Questa è la corretta interpretazione, altrimenti abbiamo due generazioni di ladri impuniti alle spalle, vale a dire da quando esistono i registratori a cassetta.
    non+autenticato
  • non ci vuole molto a capire la cosa.

    Compri il CD e ti fai la tua copia di backup.

    D'altronde, anche i distributori di musica digitale non ti permettono il ri-download ma ti avvisano di conservare le copie del tuo acquisto perché in caso di perdita, le devi riacquistare.

    Perché? Perché distribuire a te quei files ha un costo.
    Inoltre dovrebbero impegnarsi a mantenere OGNI singolo acquisto disponibile per un secondo download, che se giá sul digitale comporta dei costi, immagina per una casa discografica garantirti che se graffi il vinile del like dei pink floyd possono ri-stamparne UNA copia per te!

    La licenza di ascolto é "subordinata" al supporto su cui l'opera é distribuita
    MeX
    16897
  • contenuto non disponibile
  • > ma va...
    > io uso steam da anni ...

    ottimo.
    Anche la piattaforma di download che ho sviluppato io permette di riscaricare gli acquisti, ma serve pochissimi donwload, prima cosa, seconda cosa, alcuni brani non per nostra mancanza non sono piú disponibili al negozio perché sono stati fatti rimuovere dal detentore dei diritti...

    E potrebbe benissimo succedere pure a Steam, o pensi che tra 50 anni potrai scaricarti il tuo gioco da Steam?

    > sì guarda... quei negozi hanno la banda
    > piccola-piccola
    > (cit.)

    no ce l'hanno grossa grossa e devono pagarla e sfruttarla al meglio (ergo ottenere cents per ogni byte!)

    > A nessun consumatore questo va bene.
    > Non siamo più negli anni in cui i player fisici
    > durano tutta la
    > vita.

    non conosco nessuno con una TV di 80 anniSorride

    > Il telefono fisso, la televisione e tutto il
    > resto non venivano cambiati per
    > decenni.

    e questo cosa centra con i VHS? digitalizzabili su DVD e rippabili su HardDisk?

    > Ciò rendeva, almeno accettabile il vincolo
    > *fisico*.

    ? cosa centra la TV con il VHS di 9 settimane e mezzo?

    > Oggi l'obsolescenza dei dispositivi 'player' è
    > dell'ordine di pochi mesi/anni, inoltre *ESISTE*
    > la possibilità tecnica (ed è pure economica!) di
    > vendere file in formati
    > universali.

    beh per quanto riguarda la musica molti vendono in Mp3 ed altri in ACC, o alcuni in WAV... tutti formati leggibili da tutti

    > Lo scenario è quindi radiclamente differente:
    > siamo in un tempo in cui l'universalità del
    > formato è
    > *necessaria*.
    > Ed essendo possibile è ovvio che venga richiesta
    > a gran
    > voce.

    concordo con te

    > E se l'unico modo per ottenerla sarà far fallire
    > gli attuali operatori, ben verranno i *prossimi*
    > operatori.

    ?
    MeX
    16897
  • contenuto non disponibile
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