Luca Annunziata

Per Wave, Google spende e spande

Dopo averne annunciato una beta che non ha convinto tutti, BigG investe in Silicon Valley. E si porta a casa un pezzo che su Wave avrebbe potuto e dovuto esserci sin dall'inizio

Roma - Etherpad è un po' come se fosse tornato all'astronave madre. Figlio di AppJet, ovvero una startup creata da tre ex-googler, è l'anello di congiunzione tra quello che l'utenza di Google Wave si attendeva dal servizio e quello che non è stato fino ad ora: ovvero un meccanismo di reale condivisione e cooperazione su un documento di testo, in maniera chiara e intuitiva, senza complicazioni di tipo account, invito, beta, alpha. Ora l'intelligenza dietro Etherpad torna a Mountain View: e Wave si evolverà da pupa a crisalide.

L'accordo, i cui termini restano riservati ma che si vocifera sia costato a Google qualcosa come 10 milioni di dollari (a fronte di un finanziamento iniziale di AppJet da parte di un fondo privato di venture capital di circa 700mila dollari), permetterà dunque ai tre sviluppatori/manager di Etherpad di (ri)confluire all'interno del rango di sviluppatori di Mountain View con un bel gruzzolo in tasca. Entro il prossimo marzo, Etherpad è destinato a sparire (con molte proteste degli utenti) per fare spazio a un Wave rinnovato.

Tra le caratteristiche più interessanti di Etherpad, la possibilità di creare un Pad pubblico: un documento condiviso da editare insieme ad altri utenti, a cui comunicarne l'esistenza anche solo grazie a una URL. Si pesca l'indirizzo nel browser in cui si sta lavorando e lo si gira via email, instant message, o dettandolo a chiunque: tutti possono collaborare a un Pad pubblico, e le loro modifiche vengono mostrate con colori differenti e in tempo reale all'interno dell'unica finestra, che prevede tra l'altro le funzioni grafiche base di un normale editor di testi.
Google Wave è stato proposto e indicato come possibile rimpiazzo di email, pacchetti di produttività (ovvero Office) e instant messenger tutto assieme, ma fino a ora non sembra essere stato all'altezza visti i molti mugugni dei suoi beta tester: Etherpad non farà altro che provvedere a una iniezione di tecnologia, intelligenza e visione nel servizio di Mountain View. Secondo i tempi indicati sul blog ufficiale dai suoi ex-proprietari, è auspicabile che entro la primavera il suo codice finisca combinato con quello di Wave: per allora, il servizio di BigG si dovrebbe insomma fare più efficace e intrigante.

Come detto, la notizia è stata confermata dagli stessi uomini AppJet sul proprio blog ufficiale: l'annuncio da solo è comunque costato una bella dose di nervosismo agli utenti Etherpad. Il servizio, infatti, prevedeva già varianti a pagamento: l'annuncio secco di una chiusura entro tre mesi non ha fatto felici né gli utenti amatoriali, che magari di Pad pubblici ne aprivano uno ogni tanto, né tanto meno quelli professionali che avevano iniziato a fare conto su Etherpad per gestire il proprio flusso di lavoro.

Le proteste hanno causato un curioso cambio di programma: in luogo della secca comunicazione sulla fine del servizio (e niente rimborsi per chi ha pagato in anticipo), ora da AppJet fanno sapere che Google ha intenzione di rilasciare con licenza open source il codice di Etherpad, e che fino a quando quest'ultimo non sarà disponibile il servizio rimarrà attivo e funzionante, e a costo zero. Ovvero, Etherpad rimarrà in un limbo fino a quando a Mountain View non avranno finito di appropriarsi di ogni singolo pezzo ritenuto interessante: a quel punto quel che resta sarà regalato alla comunità, nella speranza che nel frattempo Wave sia cresciuto abbastanza da tener testa a concorrenza vecchia e nuova.

Luca Annunziata
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69 Commenti alla Notizia Per Wave, Google spende e spande
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  • ... la crisalide è una pupa...
    non+autenticato
  • - Scritto da: marcello
    > ... la crisalide è una pupa...

    Se cerchi su Google il primo risultato è questo:

    http://www.crisalide-azionetrans.it/
    non+autenticato
  • a me wave piace... lo sto usando da settimane ormai, un po lento se la wave è grande e piena di gadget, ancora molto lavoro è da fare prima che possa essere rilasciata pubblicamente ma mi piace!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nicola P
    > a me wave piace... lo sto usando da settimane
    > ormai, un po lento se la wave è grande e piena di
    > gadget,
    Lenta rispetto a cosa?

    > ancora molto lavoro è da fare prima che
    > possa essere rilasciata pubblicamente ma mi
    > piace!
    Ma va?! Secondo te perchè l'hanno chiamata "Preview"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: Nicola P
    > > a me wave piace... lo sto usando da settimane
    > > ormai, un po lento se la wave è grande e piena
    > di
    > > gadget,
    > Lenta rispetto a cosa?

    Rispetto a quello veloce.

    > > ancora molto lavoro è da fare prima che
    > > possa essere rilasciata pubblicamente ma mi
    > > piace!
    > Ma va?! Secondo te perchè l'hanno chiamata
    > "Preview"?

    42 (cfr. Guida galattica per gli autostoppisti)
    non+autenticato
  • Si dice "creare un Pad pubblico: un documento condiviso da editare insieme ad altri utenti, a cui comunicarne l'esistenza anche solo grazie a una URL." io già lo faccio con drop.io (v. ad esempio drop.io/dokeosportable ).
    Non mi si chiede account, creo la password amministratore al volo, posso aprire e chiudere alla modifica, ci sono i commenti...
    non+autenticato
  • è diverso... se io condivido un file, gli altri devono avere l'applicazione per modificarlo, ad esempio devono avere excel se condivido un foglio elettronico fatto con excel... il modello di google è profondamente diverso in quanto l'applicazione è online ed è disponibile per tutti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Furio Petrossi
    > Si dice "creare un Pad pubblico: un documento
    > condiviso da editare insieme ad altri utenti, a
    > cui comunicarne l'esistenza anche solo grazie a
    > una URL." io già lo faccio con drop.io (v. ad
    > esempio drop.io/dokeosportable
    > ).
    > Non mi si chiede account, creo la password
    > amministratore al volo, posso aprire e chiudere
    > alla modifica, ci sono i
    > commenti...

    Bravo, hai dimostrato tutta la tua ignoranza. Sono 2 cose diverse, torna a giocare al solitario.
    non+autenticato
  • Aspetto di vedere come sarà quando finirà la fase Preview per dare un giudizio più accurato (lo usiamo al lavoro tutti i giorni per discussioni tecniche e per pianificare) ma per ora è abbastanza un pacco.
    Innanzitutto non è compatibile con Opera (e questo personalmente mi ci fa mettere una bella croce sopra a priori...) e con Explorer (e vabbè...).
    Il problema grosso di usabilità è che non si riesce a capire chi risponde a chi e quando, quali testi sono stati editati e in che ordine. Oltre al fatto che chiunque può editare anche il mio testo e cancellare parti che io ho scritto senza che me ne accorga. L'uso dei colori è abbastanza a caso, senza una logica ben precisa (ad esempio potrebbero usare colori diversi di testo per ogni utente).
    Magari per 2 persone il flusso è facile da seguire ma noi lo usiamo in 7-8 e dopo un pò diventa un garbuglio assurdo.
    Bisogna pure installare il plugin GoogleGears (che fra l'altro sarà abbandonato a breve!) per poter abilitare l'inserimento di immagini, video etc.
    E quando il flusso comincia ad essere corposo (tipo 30-40 messaggi con qualche immagine e magari un video), allora si impalla spesso e rallenta di parecchio...
    Insomma, giudizio finale: MAH!
    A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Aspetto di vedere come sarà quando finirà la fase
    > Preview per dare un giudizio più accurato (lo
    > usiamo al lavoro tutti i giorni per discussioni
    > tecniche e per pianificare) ma per ora è
    > abbastanza un
    > pacco.
    > Innanzitutto non è compatibile con Opera (e
    > questo personalmente mi ci fa mettere una bella
    > croce sopra a priori...) e con Explorer (e
    > vabbè...).
    > Il problema grosso di usabilità è che non si
    > riesce a capire chi risponde a chi e quando,
    > quali testi sono stati editati e in che ordine.

    Ma di cosa stai parlando? Esiste la funzione Playback che ti mostra adirittura passo per passo chi ha fatto cosa.

    > Oltre al fatto che chiunque può editare anche il
    > mio testo e cancellare parti che io ho scritto
    > senza che me ne accorga. L'uso dei colori è
    > abbastanza a caso, senza una logica ben precisa
    > (ad esempio potrebbero usare colori diversi di
    > testo per ogni
    > utente).
    > Magari per 2 persone il flusso è facile da
    > seguire ma noi lo usiamo in 7-8 e dopo un pò
    > diventa un garbuglio
    > assurdo.

    Anche prendendo 7-8 bibite in mano la cosa diventa garbugliata, prova a tenerne in mano pocheOcchiolino e soprattutto a fare giudizi costruttivi senza trollate insensate.

    > Bisogna pure installare il plugin GoogleGears
    > (che fra l'altro sarà abbandonato a breve!) per
    > poter abilitare l'inserimento di immagini, video
    > etc.

    E allora? E' necessario anche per Google Reader e viene adirittura utilizzato da tantissimi blog e portali famosi. Che problema ti crea?

    > E quando il flusso comincia ad essere corposo
    > (tipo 30-40 messaggi con qualche immagine e
    > magari un video), allora si impalla spesso e
    > rallenta di
    > parecchio...

    Solo quando ci sono widget pesanti

    > Insomma, giudizio finale: MAH!
    > A bocca storta

    Dare giudizio su un'auto ancora senza motore e plancia non ha senso, aspetta che esca fuori dalla fabbrica almeno. MAH!A bocca storta
    non+autenticato
  • Qui l'unico troll mi sembri tu...

    Ho premesso che aspetto la versione definitiva per dare un'ulteriore giudizio.
    Lo sto usando da più di una settimana e abbastanza intensamente e visto che l'ho testato personalmente, mi sento in grado di darne un giudizio.

    La funzione Playback è un'altra di quelle cose che non funziona.
    Si pianta molto spesso (mi ha fatto crashare Firefox almeno 2 volte), è lenta e va a scatti (nel senso che va, si ferma, riparte, si riferma...)

    Se viene pubblicizzato come uno strumento da usare al lavoro tutti insieme (e quindi potenzialmente MOLTI di più che in 7 oFicoso, allora deve funzionare con molte persone. Se per un numero maggiore di 2 l'usabilità diventa "ingarbugliata", allora vuol dire che c'è qualcosa che non va e va ridisegnato.

    Il fatto che GoogleGears (supportato a malapena da solo 2 browser al momento, fra cui NON c'è nemmeno Chrome!) sia utilizzato in altri prodotti Google e in altri "blog famosi" (chi, dove quando?), non è che mi freghi molto. Mi si offre un prodotto sottolineando delle features meravigliose che però non funzionano nativamente e il fatto non viene ovviamente menzionato.

    Come ho detto, si pianta anche se non ci sono molti widgets pesanti. Un flusso al 90% testuale con qualche immagine da 2-300kb e un video di YouTube embedded (dovrebbe essere la norma, anzi pure troppo snello) andava molto a rilento. Se ci vogliono mettere i widgets, allora che li supportino. Sennò tanto vale una normale chat.

    Ripeto il mio giudizio. Al momento è una chat con qualche orpello in più.

    Ultima nota: l'hype assurdo che si è generato per Google Wave è totalmente sovradimensionato. Ormai la gente prende per oro colato tutto quello che Google fa, senza dare giudizi obiettivi su cosa è buono e cosa no. Mi ricorda tanto i fan-boys (soprattuto Apple ma anche Linux e MS...)
    non+autenticato
  • Secondo me di wave bisogna giudicarne le potenzialita' piu' che la sostanza attuale. E di potenzialita' ce ne sono a cariolate...
    non+autenticato
  • Certo. La potenzialità c'è.
    E' il motivo per cui continuerò ad usarlo per un altro pò, per vedere cosa cambierà.
    Però la potenzialità da sola vuol dire poco.
    Dalle mie parti si dice "se mia nonna aveva le ruote, allora era un carretto"...
    Sorride
    non+autenticato
  • Beh la differenza e' che le nonne in genere (per fortuna) non vengono "aggiornate" per montargli le ruote...google wave (in teoria) crescera' migliorando in velocita', usabilita' e integrazione e su questo credo che google dia qualche garanzia (giudicando dalle risorse che sta investendo su wave). Basta pensare a quanto sono migliorati servizi come gmail e maps da quando sono usciti ad oggi
    non+autenticato
  • > Il fatto che GoogleGears (supportato a malapena
    > da solo 2 browser al momento, fra cui NON c'è
    > nemmeno Chrome!)

    Di Gears c'è il plugin per Firefox, Safari e IE. In Chrome è integrato (link a caso: http://www.google.com/support/chrome/bin/answer.py...). Opera Mobile 9.5 ha il supporto per Gears, presumo pure la versione desktop.

    per il resto, opinioni abbastanza condivisibili, ma devo dire che ci vuole un po' per capire come funziona.
    pippuz
    1260
  • - Scritto da: pippuz

    > per il resto, opinioni abbastanza condivisibili,
    > ma devo dire che ci vuole un po' per capire come
    > funziona.

    Nel tuo caso si parla di anni
    non+autenticato
  • > Nel tuo caso si parla di anni

    cavolo, che fior di argomentazione. Tu si che sei una persona intelligente! Penoso!
    pippuz
    1260
  • - Scritto da: pippuz
    > > Nel tuo caso si parla di anni
    >
    > cavolo, che fior di argomentazione. Tu si che sei
    > una persona intelligente!
    > Penoso!

    Non è colpa mia se ostenti ignoranza in ogni tuo intervento.
    non+autenticato
  • > Non è colpa mia se ostenti ignoranza in ogni tuo
    > intervento.

    Vedo che continui ad offendere (come hai fatto, fra l'altro, nella maggioranza dei tuoi post), senza confutare un bel nulla. Trolloso.
    pippuz
    1260
  • ...che il principale difetto di Wave fosse l'impossibilità di avere wave pubblici.

    https://twitter.com/fdigiuseppe/status/6046156946

    E infatti...

    Comunque, l'idea utile di Wave (tralasciamo l'implementazione) è rimpiazzare una discussione via mail con tanti partecipanti, tanti reply con testi quotati lunghi con un wave. Però penso che una cosa del genere potrebbe essere realizzata pure in un client di posta con un'interfaccia utente studiata allo scopo. Così non si costringerebbe nessuno a cambiare strumento per ottenere lo stesso risultato.
    FDG
    10987
  • Si ma secondo me l'approccio è sbagliato. Dovrebbe essere una integrazione della posta elettronica, della chat etc. Tutti servizi che Google già possiede, ed invece fanno una nuova struttura staccata dal resto. E' integrabile con i bot, e l'uso del google federated login, ma onestamente mi pare pochino... boh vedremo come si sviluppa la cosa, ma al momento mi pare assai inutile, quanto non rivoluzionario.
  • - Scritto da: BluEdoG
    > Si ma secondo me l'approccio è sbagliato.
    > Dovrebbe essere una integrazione della posta
    > elettronica, della chat etc. Tutti servizi che
    > Google già possiede, ed invece fanno una nuova
    > struttura staccata dal resto. E' integrabile con
    > i bot, e l'uso del google federated login, ma
    > onestamente mi pare pochino... boh vedremo come
    > si sviluppa la cosa, ma al momento mi pare assai
    > inutile, quanto non
    > rivoluzionario.

    Quoto, per il momento è inutile. Imho
  • - Scritto da: aponivi

    > Quoto, per il momento è inutile. Imho

    Torna a giocare con le finestrelle trasparenti di vista, che sono molto più utili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: aponivi
    >
    > > Quoto, per il momento è inutile. Imho
    >
    > Torna a giocare con le finestrelle trasparenti di
    > vista, che sono molto più
    > utili.

    Il tuo nome dice tutto di te
  • - Scritto da: aponivi

    > Il tuo nome dice tutto di te

    Ah si, a te cosa dice?
    non+autenticato
  • - Scritto da: scrotone
    > - Scritto da: aponivi
    >
    > > Il tuo nome dice tutto di te
    >
    > Ah si, a te cosa dice?

    che sei un troll
  • - Scritto da: aponivi
    > - Scritto da: scrotone
    > > - Scritto da: aponivi
    > >
    > > > Il tuo nome dice tutto di te
    > >
    > > Ah si, a te cosa dice?
    >
    > che sei un troll

    Miiiiiii, ma hai un chiodo fisso con sto troll. Vuoi vedere un vero troll? Guardati allo specchio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BluEdoG
    > Si ma secondo me l'approccio è sbagliato.
    Ah si!? Evidentemente sei più lungimirante dei progettisti di Google che in pratica hanno rilanciato il web...

    > Dovrebbe essere una integrazione della posta
    > elettronica, della chat etc. Tutti servizi che
    > Google già possiede, ed invece fanno una nuova
    > struttura staccata dal resto.
    Offriti come consulente esterno, ti assumeranno di sicuro.

    > E' integrabile con
    > i bot, e l'uso del google federated login, ma
    > onestamente mi pare pochino... boh vedremo come
    > si sviluppa la cosa, ma al momento mi pare assai
    > inutile, quanto non
    > rivoluzionario.
    Se lo dice un luminare come te ci fidiamo.
    non+autenticato
  • I wave publici esistono eccomeDeluso

    Basta aggiungere public@a.googlewave.com come partecipante.

    Se non ti piace quello ufficiale di google, puoi usarne uno degli altri milioni sviluppati da terze parti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah

    > I wave publici esistono eccomeDeluso
    >
    > Basta aggiungere public@a.googlewave.com come
    > partecipante.
    >
    > Se non ti piace quello ufficiale di google, puoi
    > usarne uno degli altri milioni sviluppati da
    > terze parti.

    Ok, grazie dell'informazioneSorride

    Però, un... "publish wave" come si fa negli altri servizi, sarebbe stato più chiaro, invece del trucco dell'account.

    EDIT

    Ehm... veramente si lamenta e dice che non è un account wave. Sei sicuro?
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    Modificato dall' autore il 07 dicembre 2009 21.36
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    FDG
    10987
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