Alessandro Del Rosso

IEEE lavora al WiFi del futuro

Promette velocitÓ intorno al gigabit per secondo. SarÓ pronto nel 2012, e lavorerÓ a 5 gigahertz

Roma - Ora che la specifica 802.11n è stata finalmente completata, IEEE si prepara ad imbastire la prossima incarnazione dello standard WiFi. La prossima specifica porterà il nome di 802.11ac e potrebbe fornire velocità di picco di 1 gigabit al secondo.

IEEE prevede di pubblicare una prima bozza nel 2011, e finalizzarla nel corso del 2012. La storia insegna però che tali date vanno prese con le pinze, visto che spesso la gestazione di ogni nuova specifica WiFi è soggetta a contrattempi e ritardi.

Come suggerisce il nome, 802.11ac si baserà sull'attuale specifica 802.11a, e come quest'ultima lavorerà nella banda radio dei 5 GHz. Ma rispetto a 802.11a, che utilizza canali dati con ampiezza di 20 MHz, il futuro standard spingerà la banda passante dei singoli canali a 40, 80 o persino 160 MHz.
L'impiego di canali dati più ampi, insieme a nuove tecniche di modulazione e alla tecnologia MU-MIMO (Multiple User MIMO), dovrebbe consentire a 802.11ac di fornire transfer rate teorici intorno a 1 Gbps, pari a circa 2-3 tre volte il raw data rate fornito da 802.11n.

Alessandro Del Rosso
13 Commenti alla Notizia IEEE lavora al WiFi del futuro
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  • Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    Apple è sempre un passo avanti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > Apple è sempre un passo avanti.

    Alè altra marchetta, passi pure all'incassoCon la lingua fuori
    Funz
    13000
  • Non te l'ha chiesto nessuno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > Apple è sempre un passo avanti.

    Che scoperte, più paghi e più passi avanti sei... non è una grossa novità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > Apple è sempre un passo avanti.

    è uno standard che già chiunque può usare (e senza Aplle) e la prima a introdurlo è stata Atheros che fabbrica ormai oltre l'80% dei chip sul mercato.. (il channel bonding... loro lo chiamano "turbo mode") e io lo uso da ben prima che Apple facesse il suo Airport... su Linux si può dire da sempre! dato che la mia prima scheda wifi/bg è con chipset Atheros prima ancora usavo 802.11b e prima ancora (parliamo del 98) usavo una Marconi (non era ancora standard l'802.11 ma solo draft)...
    Povero macachello ignorante!
    Facevi meglio a non vantarti non ne hai proprio motivo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > > Apple è sempre un passo avanti.
    >
    > è uno standard che già chiunque può usare
    > (e senza Aplle)

    Si, forse oggi, ma non 2 anni fa...

    > e la prima a introdurlo è stata
    > Atheros che fabbrica ormai oltre l'80% dei chip
    > sul mercato..

    chip? Ah non so, io uso un computer, non uso un chip...

    > (il channel bonding... loro lo
    > chiamano "turbo mode") e io lo uso da ben prima
    > che Apple facesse il suo Airport... su Linux si
    > può dire da sempre! dato che la mia prima scheda
    > wifi/bg è con chipset Atheros

    Già, ma qui si parla di "n", non di "b/g". "n" a 5GHz, per la precisione.

    > prima ancora usavo
    > 802.11b e prima ancora (parliamo del 98) usavo
    > una Marconi (non era ancora standard l'802.11 ma
    > solo
    > draft)...
    Ah si? E la usavi come? Sotto forma di accrocchio PC card con antenna esterna?

    > Povero macachello ignorante!
    Povero te, costretto ad usare la tecnologia da cantinaro!

    > Facevi meglio a non vantarti non ne hai proprio
    > motivo!
    Invece me ne vanto. Ci sono voluti ANNI prima che sui PC portatili installassero modulo e wi-fi interno, rispetto i Mac. E ancora oggi, dopo 10 anni, non avete un desktop così fatto.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ullala
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > > > Apple è sempre un passo avanti.
    > >
    > > è uno standard che già chiunque può usare
    > > (e senza Aplle)
    >
    > Si, forse oggi, ma non 2 anni fa...
    >
    > > e la prima a introdurlo è stata
    > > Atheros che fabbrica ormai oltre l'80% dei chip
    > > sul mercato..
    >
    > chip? Ah non so, io uso un computer, non uso un
    > chip...
    >
    > > (il channel bonding... loro lo
    > > chiamano "turbo mode") e io lo uso da ben prima
    > > che Apple facesse il suo Airport... su Linux si
    > > può dire da sempre! dato che la mia prima scheda
    > > wifi/bg è con chipset Atheros
    >
    > Già, ma qui si parla di "n", non di "b/g". "n" a
    > 5GHz, per la
    > precisione.
    >
    > > prima ancora usavo
    > > 802.11b e prima ancora (parliamo del 98) usavo
    > > una Marconi (non era ancora standard l'802.11 ma
    > > solo
    > > draft)...
    > Ah si? E la usavi come? Sotto forma di accrocchio
    > PC card con antenna
    > esterna?
    >
    > > Povero macachello ignorante!
    > Povero te, costretto ad usare la tecnologia da
    > cantinaro!
    >
    > > Facevi meglio a non vantarti non ne hai proprio
    > > motivo!
    > Invece me ne vanto. Ci sono voluti ANNI prima che
    > sui PC portatili installassero modulo e wi-fi
    > interno, rispetto i Mac. E ancora oggi, dopo 10
    > anni, non avete un desktop così
    > fatto.

    ruppy, ma tu ci credi veramente a quello che scrivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ullala
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > > > Apple è sempre un passo avanti.
    > >
    > > è uno standard che già chiunque può usare
    > > (e senza Aplle)
    >
    > Si, forse oggi, ma non 2 anni fa...

    Ma per favore se non hai idea di ciò di cui stai parlando almeno taci!
    6 (non 2) anni fa abbiamo cominciato a rilasciare il primo firmware per routers wifi (a/b/g) e a quel tempo c'erano un sacco di laptop col wifi..
    un link a caso?
    http://www.computerworld.com/s/article/print/86149...
    Questo articolo è del 2003!
    E on si capisce di quale mercato parli se non c'erano PC col wifi!
    Il channel bonding (che non è il 802.11n) era già disponibile (è nativo sui chip atheros) e qualunque OS aveva i driver per usarlo!

    >
    > > e la prima a introdurlo è stata
    > > Atheros che fabbrica ormai oltre l'80% dei chip
    > > sul mercato..
    >
    > chip? Ah non so, io uso un computer, non uso un
    > chip...

    Il channel bonding (in 802.11a/g) lo fa il firmware del chip (Atheros nella fattispecie) e il driver si limita a utilizzarlo!
    Qualunque computer lo fa!

    Il mimo (altra cosa 802.11n) sia 5 o a 2.4 ghz utilizza una tecnologia diversa (multiple input e multiple output) che è qualcosa di molto differente dal solo channel bonding e anche li (in ogni caso) Apple è tutt'altro che pioniere!
    Lo si usa da almeno 3 anni (correntemente) ma la specifica "ufficiale" è solo di qualche mese fa.
    Riassumendo il channel bonding esiste (grazie a Prism prima e Atheros poi) praticamente da quando esiste il 802.11g/a e il mimo (802.11n) solo da relativamente poco (in termini di disponibilità di "massa" da un paio di anni) e Apple su questo è posizionata come tutti gli altri produttori (ne più ne meno).


    >
    > > (il channel bonding... loro lo
    > > chiamano "turbo mode") e io lo uso da ben prima
    > > che Apple facesse il suo Airport... su Linux si
    > > può dire da sempre! dato che la mia prima scheda
    > > wifi/bg è con chipset Atheros
    >
    > Già, ma qui si parla di "n", non di "b/g". "n" a
    > 5GHz, per la
    > precisione.

    Qui dove?
    Da quello che dicevi nel tuo post non si deduce affatto ma in ogni caso non cambia in nulla il discorso...
    e in ogni caso (leggi sopra) non è certo Apple a essere pioniere in questo.

    Il 80211n (draft dato che è certificato da poco) a/n (se a 5ghz) lo uso da tempo e da prima che lo usassi tu in quanto lavoro con Atheros (come fornitore) da tempo (faccio router embedded)...

    >
    > > prima ancora usavo
    > > 802.11b e prima ancora (parliamo del 98) usavo
    > > una Marconi (non era ancora standard l'802.11 ma
    > > solo
    > > draft)...
    > Ah si? E la usavi come? Sotto forma di accrocchio
    > PC card con antenna
    > esterna?

    Era una normalssima PCMCIA con un normalissimo driver!
    Molto semplice da usare .


    >
    > > Povero macachello ignorante!
    > Povero te, costretto ad usare la tecnologia da
    > cantinaro!

    Povero illuso non hai idea neppure di cosa parli!
    Questa roba non è certo nelle mani di cantinari e assemblatori come Apple!
    E dato lo share di mercato (solo quest'anno sono stati venduti più di 2 "billions" di chipset dalla sola atheros (lasciando da parte broadcom e altri) non è certo Apple a fare la differenza!

    >
    > > Facevi meglio a non vantarti non ne hai proprio
    > > motivo!
    > Invece me ne vanto. Ci sono voluti ANNI prima che
    > sui PC portatili installassero modulo e wi-fi
    > interno, rispetto i Mac. E ancora oggi, dopo 10
    > anni, non avete un desktop così
    > fatto.

    Ma che cavolo dici!
    Tu hai perso ogni contatto con la realtà!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: ullala
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > > > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > > > > Apple è sempre un passo avanti.
    > > >
    > > > è uno standard che già chiunque può
    > usare
    > > > (e senza Aplle)
    > >
    > > Si, forse oggi, ma non 2 anni fa...
    >
    > Ma per favore se non hai idea di ciò di cui stai
    > parlando almeno
    > taci!
    (...)
    eheheh.. Ruppolo mi sa che questo 'Ullala' la sa abbastanza lunga..Sorride
    Del resto basta leggere le dox di Atheros.. loro, con le 'estensioni performanti' (super g, super a/g,xspan, turbo mode, ecc) nel wifi, ci giocano dal 1998.
    E dicono pure che "In 2003, our Super A/G technology employed for the first time in WLAN history the 40 MHz channel". Il mero 'turbo mode' (channel width di 40MHz) forse e' anche da prima..
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ullala
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Da quasi 2 anni, grazie a Apple.
    > > > Apple è sempre un passo avanti.
    > >
    > > è uno standard che già chiunque può usare
    > > (e senza Aplle)
    >
    > Si, forse oggi, ma non 2 anni fa...
    >
    > > e la prima a introdurlo è stata
    > > Atheros che fabbrica ormai oltre l'80% dei chip
    > > sul mercato..
    >
    > chip? Ah non so, io uso un computer, non uso un
    > chip...
    >
    > > (il channel bonding... loro lo
    > > chiamano "turbo mode") e io lo uso da ben prima
    > > che Apple facesse il suo Airport... su Linux si
    > > può dire da sempre! dato che la mia prima scheda
    > > wifi/bg è con chipset Atheros
    >
    > Già, ma qui si parla di "n", non di "b/g". "n" a
    > 5GHz, per la
    > precisione.
    >
    > > prima ancora usavo
    > > 802.11b e prima ancora (parliamo del 98) usavo
    > > una Marconi (non era ancora standard l'802.11 ma
    > > solo
    > > draft)...
    > Ah si? E la usavi come? Sotto forma di accrocchio
    > PC card con antenna
    > esterna?
    >
    > > Povero macachello ignorante!
    > Povero te, costretto ad usare la tecnologia da
    > cantinaro!
    >
    > > Facevi meglio a non vantarti non ne hai proprio
    > > motivo!
    > Invece me ne vanto. Ci sono voluti ANNI prima che
    > sui PC portatili installassero modulo e wi-fi
    > interno, rispetto i Mac. E ancora oggi, dopo 10
    > anni, non avete un desktop così
    > fatto.

    Ruppolo ritorna tra noi, esci dal quel corpo satanaaaaa!!!

    La fine del mondo per Ruppolo?

    Apple fallita!!!


    hahahahaha
    non+autenticato
  • Senza dubbio avere più velocità fa comodo/piacere ecc. ecc.
    Parallelamente possiamo saper se e di quanto si alza il rischio per l'esposizione alle radiofrequenze.
    Sia che si tratti di forti esposizioni occasionali sia che si tratti dell'aumento della radiazione 'di sottofondo' (non mi viene in mente termine migliore) cui siamo esposti 24 ore su 24.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Riccardo Mereti
    > Senza dubbio avere più velocità fa comodo/piacere
    > ecc.
    > ecc.
    > Parallelamente possiamo saper se e di quanto si
    > alza il rischio per l'esposizione alle
    > radiofrequenze.

    A quelle potenze non hanno alcuna influenza.

    > Sia che si tratti di forti esposizioni
    > occasionali sia che si tratti dell'aumento della
    > radiazione 'di sottofondo' (non mi viene in mente
    > termine migliore) cui siamo esposti 24 ore su
    > 24.
    Conosco gente che vive da 40 anni a 20 metri da una selva di antenne per trasmissioni radio tv, dell'ordine delle centinaia di KW di potenza ERP, tra l'altro alla stessa altezza. In quel luogo la strumentazione RF segnala il campo senza bisogno di tirarla fuori dalla borsa e collegarla, tanto per dare un'idea.

    La potenza di un access point Wi-Fi è inferiore di 6 ordini di grandezza rispetto un punto di trasmissione radio FM, ovvero un milionesimo. E l'access point trasmette solo quando transitano dati, per questo possono coesistere più apparati nella stessa area. Lo stesso sistema usato dall'ethernet, ad esempio.

    Certo, la frequenza è diversa. Ma quella del forno a micro onde è simile, 2.4GHz, con potenze intorno ai 700-900 Watt, quindi 4 ordini di grandezza più elevate di quelle del Wi-Fi, quindi le sole perdite la superano in potenza.
    ruppolo
    33147
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