Alessandro Del Rosso

Il punto debole di Windows 7? L'installazione

E' quanto emerge da un sondaggio indipendente effettuato su un campione di oltre 100mila utenti

Roma - Di coloro che hanno sperimentato problemi con Windows 7, quasi un terzo afferma che le grane sono nate in fase d'installazione del sistema operativo, e in particolar modo nell'aggiornamento di una precedente versione di Windows. A riportarlo è Ars Technica, che ha tratto i suoi dati dal sondaggio realizzato da una società indiana di supporto tecnico, iYogi, su un campione di oltre 100mila clienti.

"Questi numeri mostrano che la maggior parte dei problemi in cui si imbattono i clienti di iYogi hanno a che fare con l'installazione di Windows 7 o la relativa migrazione di dati e applicazioni", scrive Emil Protalinski di Ars. "Sebbene si tratti di problemi correggibili, questi non danno una buona prima impressione del sistema operativo".

Protalinski sottolinea però che, secondo i dati di mercato, il 95% degli utenti di Windows 7 entra in possesso di questo sistema operativo con l'acquisto di un nuovo PC. Ciò significa che la stragrande maggioranza degli utenti di Seven non deve scontrarsi con i problemi derivanti dall'aggiornamento di una copia precedente di Windows: problemi che, come noto, vanno dal blocco dell'installazione alla non corretta importazione di impostazioni e programmi.
Dal rilascio del sistema operativo ad oggi BigM ha rilasciato molti fix per le problematiche relative alla migrazione a Windows 7, tra le quali una soluzione al noto difetto che causava il blocco dell'installazione al 62%.
Microsoft sostiene però che la maggior parte dei problemi che sorgono nell'aggiornamento a Seven sono dati da driver e applicazioni di terze parti, specie quelli non certificati.

Nella classifica dei problemi più segnalati dai clienti di iYogi c'è poi la mancanza, in Seven, di alcune delle applicazioni integrate in Vista, come Windows Mail, Windows Movie Maker e Windows Photo Gallery: applicazioni che ora vanno scaricate e installate manualmente nelle rispettive versioni Live. Tra le cose che disorientano chi proviene da Vista c'è anche l'assenza della sidebar, che in W7 ora è disattivata di default: il motivo è che i widget possono essere posizionati su qualunque parte dello schermo.

Il 14% degli utenti lamenta poi la mancata attivazione dell'interfaccia grafica avanzata Aero: nella maggior parte dei casi ciò avviene perché l'adattatore video del PC è troppo vecchio o perché i relativi driver non sono aggiornati. Tra gli altri inghippi vi sono poi il mancato riconoscimento del drive DVD e le difficoltà nel sincronizzare iPhone.

Alessandro Del Rosso
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397 Commenti alla Notizia Il punto debole di Windows 7? L'installazione
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  • caro Alessandro Del Rosso, hai detto che fatica a trovare i driver del lettore dvd, quando nel mio netbook senza lettore dvd, mi chiede i driver del lettore dvd, io mi dico solo che la microsoft ha creato un buon sistema ma una schfosa installazione!
    non+autenticato
  • Ho acquistato un nuovo PC con windows 7 preinstallato (OEM), dopo poche settimane ho avuto il primo problema, tutt'ora non risolto:
    esce un messaggio di Microsoft che dice "impossibile completare l'aggiornamento causa software non originale".
    Mi sto pentendo di essere passato a windows 7 e non è difficile capire perchè. Ho contattato Microsoft telefonicamente, appena si è verificato il problema ma mi hanno risposto che essendo windows 7 preinstallato il supporto è di competenza del produttore l'hp, quindi mi sono rivolto ad hp, mi hanno consigliato di fare un ripristino di sistema, ma neanche questo ha funzionato. Mi sono già rotto le cosidette, scusate, di Windows
    7, a nemmeno due mesi dall'acquisto.
    Il mio windows 7 è originale, ho la produduct key, il numero di serie, ecc. nessuno può affermare che non è originale, e poi l'ho comprato da un rivenditore affidabile, non da un pinco pallino qualunque, che magari vende cose taroccate!
    Invito tutti coloro che hanno avuto il mio stesso problema a rispondere. Grazie.
  • chiamare Windows 7 col nome "seven" e' proprio una cafonata
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > chiamare Windows 7 col nome "seven" e' proprio
    > una
    > cafonata

    Infatti, quello è sevenzozz, ha una eula e quindi merita il suffisso.
  • :)Gentile amico, ho 75 anni ed uso il computer da quando non c'era la rete ed un sistema per mandare avanti un' azienda riempiva una stanza per darti in cambio una potenza ridicola.
    Detto questo, dovrai convenire che non sono nuovo. Forse sono troppo vecchio ed i metodi scortesi non fanno parte della mia logica. Ti ringrazio in ogni caso per il cortese consiglio.
  • Gentile amico, ma invece di aprire rami nuovi di discussione per dare una risposta a qualcuno, non sarebbe il caso di cliccare su "Rispondi" o "Quota"?

    Altrimenti non si capisce con chi stai discorrendo.
    non+autenticato
  • Rispondevo a "Rido per non piangere. Ora credo sia evidente che rispondo a te e ne approfitto per farti gli Auguri. Hai ragione, credevo di aver cliccato "rispondi" e non l'ho fatto. Mi scuso, Giuliano
  • Figurati.
    Auguri anche a te.
    non+autenticato
  • Ti ringrazio per la tua cordiale rispostaSorride

    Il problema è che i tempi sono cambiati, e per certi versi in modo peggiore (vedi i vari social network, il modo di porsi delle persone etc).

    E' difficile trovare un posto dove ci possono essere discussioni civili (che per ironia si potrebbero trovare di piu' su *chan vagamente moderati, rispetto ai classici forum con molti moderatori, dove per esempio già il solo "post count" rischia di fare danni).

    Io sono ancora giovane, ma non giovanissimo (quasi 25 anni, eh), pero' sono contento di aver vissuto ancora una parte di informatica "decente".

    L'ego gioca una parte importante su internet (per molti), sfortunatamente, e questo genera principalmente le classiche discussioni/flame-wars e incomprensioni.

    Forse è la natura umana, ma è davvero difficile avere un buon livello di discussione (poi dipende anche dove, su PI .... è la festa dei troll!).

    Piu' una cosa diventa un fenomeno di massa, piu' il livello "scende". Pero' è anche vero che i vantaggi (prezzi, disponibilità, etc) non sono male.

    Il progresso...

    Tra l'altro sono contento che comunque c'è gente valida e disponibile al dialogo, di età diversa (dai giovanissimi ai meno giovanissimiSorride ) e probabilmente anche con una buona dose di curiosità.

    Buona giornata!
    non+autenticato
  • - Scritto da: giba34
    >SorrideGentile amico, ho 75 anni ed uso il computer da
    > quando non c'era la rete ed un sistema per
    > mandare avanti un' azienda riempiva una stanza
    > per darti in cambio una potenza
    > ridicola.
    > Detto questo, dovrai convenire che non sono
    > nuovo. Forse sono troppo vecchio ed i metodi
    > scortesi non fanno parte della mia logica. Ti
    > ringrazio in ogni caso per il cortese
    > consiglio.

    Lei ha ragione. Ormai su internet è normale offendere una persona. Tutti pronti a fare sarcasmo, a prendere in giro. Ma ciò si ripercuoterà nella vita normale, basta guardare i ragazzi di oggi. Stavate meglio quando si stava peggio, lo so che è una cosa scontata ma non trovo altro modo per descrivere la realtà.

    Io non sono contro la censura della rete però la gente dovrebbe smettere di offendere solo perchè protetta da un monitor.
  • Il bello, caro aponivi,è che la gente insulta senza sapere che non è affatto protetta dal nik. Possono beccare chiunque attraverso l'IP del computer, sempre presente nelle comunicazioni. La loro vera protezione è data dalla marea di insulti che riempiono il web.

    Nessuna polizia postale potrebbe indicarli tutti alla Magistratura. Se anche fossero segnalati, questi signori andrebbero ad aggravare il già fatiscente sistema giudiziario italiano che, nonostante la buona volontà che ci mettono i nostri Giudici, senza quattrini neppure per le risme di carta da fax, sarebbero giudicati dopo anni ed anni. E allora l'insulto è gratuito, o quasi.

    Quindi una nuova legge srebbe inutile. La leggi ci sono già, i quattrini per applicarle no. Se fossero applicate sarebbero cancellate dai vari indulti e codicilli, secondo i quali nessuno deve finire in galera, tranne e non sempre, i pluriomicidi.

    Morale: le persone per bene non insultano, gli altri lo fanno impunemente o quasi. Dio salvi la Repubblica. Cordiali saluti.
  • "Dai fuori i numeri di licenza Non ne hai nemmeno uno, al massimo una ubuntu nel taschino"

    Come ti permetti? Denunciami pure a chi di dovere, ed i miei numeri di licenza risulteranno validissimi. Se devi insultare qualcuno rivolgiti altrove. Io sono una persona che non ha mai usato programmi falsificati né ha intenzione di farlo. Quanto ad Ubuntu, è la gente come te che mi spinge a pensare che mi convenga usarlo in futuro. Ripeto, come ti permetti? Non mi era mai capitata una cosa simile, e parlano di netiquette!
  • La tua reazione mi fa capire che usi poco internet o sei nuovo.

    Un consiglio:

    La netiquette è qualcosa che si è persa già nell'"eternal september".

    Se vedi uno trollare, ignoralo. Oltre a farlo sembrare stupido, si mangerà il fegatoA bocca aperta aspettando un tuo reply.

    Ma evita qualunque discussione del tipo "come ti permetti, etc". Non porta a niente e fai la figura del "principiante".
    non+autenticato
  • "Rido per non piangere", ti ho risposto aprendo una nuova discussione, per una svista. Mi scuso e ti invito a leggere la mia risposta, grazie.
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