Alfonso Maruccia

In Germania i PC li ripulisce lo stato

Fa discutere l'iniziativa annunciata dalle autoritÓ teutoniche, mostratesi ben disposte a farsi carico dei costi della sicurezza e del supporto alla disinfezione dei PC dei suoi cittadini

Roma - Nel 2010 la Germania scenderà in guerra contro i malware e i PC infetti popolanti le numerose botnet che rubano dati sensibili, sparano spam e commettono ogni genere di nefandezza cybercriminale ad alto contenuto tecnologico. Dall'anno prossimo le autorità teutoniche, e in particolare il Bundesamt fur Sicherheit in der Informationstechnik ed Eco, costituiranno un'alleanza con gli ISP del paese nel tentativo di debellare o mitigare la piaga delle infezioni informatiche prima che i danni sociali da essa derivanti divengano incalcolabili.

Il piano è finanziato dal governo con una somma non meglio precisata, e prevede prima di tutto che i provider "traccino" gli utenti infetti attraverso il monitoraggio delle comunicazioni tra bot e centri di comando&controllo delle reti malevole. A questa fase ne seguirà un'altra in cui gli utenti verranno dirottati a un sito web contenente le istruzioni per la "disinfestazione" della e-peste oppure, qualora queste dovessero risultare insufficienti o l'accesso al sito fosse bloccato dal malware stesso o da malfunzionamenti, a un call-center dove personale esperto tenterà di guidare il malato verso la guarigione.

La quantità di denaro investito non è nota, ma di certo si sa che al call center risponderanno 40 impiegati pronti a istruire gli utenti colpiti sulle procedure o i passi da adottare per riottenere il controllo dei PC zombificati o "posseduti" dal codice malevolo. Stando a quanto sostiene l'associazione delle aziende di Internet Eco, le campagne di "consapevolezza" condotte tra gli utenti hanno dato buoni frutti ma ora occorre fare di più per far uscire la Germania dalla top ten (terzo posto) dei paesi con il maggior numero di sistemi infetti nel mondo.
E Microsoft? La società di Windows, Office e Internet Expolorer viene naturalmente chiamata in causa come parte interessata, vista la preponderanza delle sue piattaforme software tra gli utenti e quindi dei potenziali sistemi infetti. Microsoft "accoglie favorevolmente qualsiasi coinvolgimento delle autorità tedesche" nella lotta al cybercrimine e nel supporto diretto ai cittadini, perché "nessuna società singola può vincere la guerra contro i cybercriminali".

Ma i critici non si lasciano scappare l'occasione per sottolineare la responsabilità dei software "bacati" di Redmond, le vulnerabilità e i presunti difetti strutturali della piattaforma di computing più usata al mondo, parlando espressamente di soldi dei contribuenti mal spesi e di "esternalizzazione" dei costi di supporto di cui Microsoft dovrebbe farsi carico in maniera diretta. Il columnist Cory Doctorow arriva a evocare un regime in cui si stabiliscano multe per i produttori che non prevedano espressamente questo genere di servizi di aiuto, laddove ci fosse una responsabilità diretta nelle infezioni.

Alfonso Maruccia
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18 Commenti alla Notizia In Germania i PC li ripulisce lo stato
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  • La storia più vecchia del mondo, io ti faccio tanta paura, molta paura, poi ti dico che se mi dai le chiavi di casa ti proteggo io gratis, così ti controllo come mi pare, ma chi controlla me?....nessuno....hahaha...io sono il buono...hahaha

    Ti infileranno il classico trojan di stato, il quale accederà a un database di siti che non ti vogliono far vedere, al posto della pagina ti troverai riindirizzato su una di stato che ti dice:
    "quel sito cattivo ti fa male"
    se entri ti distrugge il computer e visto che ci siamo anche il dna e ti squaglierai come un pezzo di burro in pentola!!!

    Ogni giorno ne provano una nuova per controllare l'incontrollabile!!!
    non+autenticato
  • Ora, con la scusa della disinfezione, raccomanderanno agli utenti malcapitati di scaricare un programmino (di stato) per la rimozione del malware.

    Insomma, dalla padella nella brace ...

    Nell'articolo non se ne fà cenno, ma secondo me è solo questione di tempo: il problema del governo era quello di trovare il giusto cavallo di troia.

    Ora lo 'scherzetto' lo faranno passare come un favore ai cittadini ...

    Già che ci sono poi, non mi stupirei se questo utilissimo tool si premurasse anche di analizzare il traffico P2P, come già ipotizzato nei post precedenti ...
  • Ho pensato alla backdoor governativa ancora prima di aprire l'articolo, mi è bastato il riassuntino "teuotinico" della newsletter per pensar maleA bocca aperta
  • Quoto in pieno ed aggiungo: non si fermeranno al P2P...
    non+autenticato
  • ...mmm non sarà alla fine tutta una operazione per monitorare il p2p ?
    non+autenticato
  • Lo pensavo anche io.

    Non si sta molto a filtrare il traffico e reindirizzare l'utente su un sito dove autodenunciarsi perchè scarica materiale protetto.
    Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da p2p.win32, clicca qui per den..disinfestarlo"
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Lo pensavo anche io.
    >
    > Non si sta molto a filtrare il traffico e
    > reindirizzare l'utente su un sito dove
    > autodenunciarsi perchè scarica materiale
    > protetto.
    > Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da
    > p2p.win32, clicca qui per
    > den..disinfestarlo"

    Lo temo anch'io. Alcuni giorni fa, sul TG5 avevano parlato del p2p come veicolo di infezioni, oltre che di violazioni delle "proprietà intellettuali"
  • si l ho visto anche io .... personalmente ci ho fatto su una grande risata !!! cmq è da un po di tempo ke i media tradizionali ( tv , giornali ) fanno terrorismo dicendo peste e corna d internet ... questo perchè hanno una gran paura di questo mezzo che sta erodendo in continuazione anno dopo anno il loro bacino di utenza !!!

    il problema che i giovani che conoscono bene internet queste cose le sanno mentre la stragrande maggioranza della popolazione italiana ( dai 50 anni in su ) nn conoscendo per niente internet credono e prondono come oro colato quello che viene detto dalla tv !

    che dire ... si è di fronte ad una lenta ma INESORABILE FINE dei media tradizionali ... almeno cosi come sono oggi !!!
    TV , GIORNALI ....SVEGLIA ╚ ORA DI CAMBIARE ... di ri-inventarsi !!!
    non+autenticato
  • Come mio padre che mi dice di non comprare con la carta di credito via internet perchè anche dei suoi conoscenti sono stati fregati.
    Io gli rispondo sempre che so dove scrivere il numero della carta di credito, mica lo inserisco in un text field qualsiasi con freccione lampeggianti e una scritta multicolore che dice "inserisci qui il numero della tua carta di credito".

    Lui non usa neanche l'email perchè ha paura del phishing, io butto via anche mail lecite tante volte, poi dopo 10 minuti mi chiedo perchè non mi sia arrivata la richiesta di pagamento e vado a ravanare nella cartella posta eliminataCon la lingua fuori

    Oh bhe certamente tenere un conto apposta per comprare su internet non è che sia una cattiva idea, non per altro mi sono fatto la postepay e paypal.

    Praticamente siamo controllati da gente che ha paura dello strumento che vorrebbe usare, e questo non preannuncia niente di buono.
    Puoi credere quante fesserie puoi far passare a chi non conosce quello che sta usando e ne ha pure paura.
    Wolf01
    3342
  • ...inizia col cambiare telegiornale!
    con tutto il rispetto verso te e chi condivide la stessa abitudine...
    cambia canale!
    davvero
  • > Lo temo anch'io. Alcuni giorni fa, sul TG5
    > avevano parlato del p2p come veicolo di
    > infezioni, oltre che di violazioni delle
    > "proprietà
    > intellettuali"

    Il che, volendo fare l'avvocato di un diavolo alquanto schifoso per il sottoscritto, è anche vero: con eMule Plus, tempo fa, per ogni risultato di una qualsivoglia ricerca beccavo sempre e comunque il malware messo lì apposta per far fessi i polli. Che poi è anche una bella cosa per uno come me che i malware li colleziona eh A bocca aperta
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    >
    > Che poi è anche una bella cosa
    > per uno come me che i malware li colleziona eh
    > A bocca aperta

    Grande! Io ho ancora le scatole di dischetti infetti raccolti faticosamente in anni di dura ricerca!

    Io ho un Barrotes doppio, me lo scambi per un Michelangelo?A bocca aperta

    P.S: Pensavo fosse cosa più unica che raraA bocca aperta
  • Michelangelo eh? Da qualche parte dovrei ancora aver il dump di un dischetto che feci infettare apposta, e se non sbaglio dovrei avere sia una copia del boot record che del disco completo....
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > Michelangelo eh? Da qualche parte dovrei ancora
    > aver il dump di un dischetto che feci
    > infettare apposta, e se non sbaglio dovrei avere
    > sia una copia del boot record che del disco
    > completo....

    *_* che mondo sarebbe senza Virus Fan Windows
  • > Non si sta molto a filtrare il traffico e
    > reindirizzare l'utente su un sito dove
    > autodenunciarsi perchè scarica materiale
    > protetto.
    > Il tutto mascherato da "il tuo pc è infetto da
    > p2p.win32, clicca qui per
    > den..disinfestarlo"

    Tedeschi fantastici se facessero così...gli utonti winari si denunceranno da soli!
    non+autenticato