Claudio Tamburrino

Il GPL Ŕ libero, non selvaggio

Numerose societÓ coinvolte per violazione di copyright: al centro della questione il programma BusyBox e 20 prodotti che non avrebbero rilasciato il codice sotto la necessaria licenza GPL

Roma - Il software Freedom Law Center(SFLC) ha fatto causa a 14 aziende che non rispetterebbero le clausole della GPLv2 in 20 differenti prodotti.

Al centro della questione il progetto open source BusyBox distribuito, appunto, sotto licenza GPL.

Fra gli imputati Best Buy, Samsung, Westinghouse e JVC: avrebbero utilizzato il codice protetto dalla licenza nei loro prodotti (tra cui lettori blue ray e TV HD) senza rispettare la clausola della viralità, cioè della necessità di rilasciare tutto il codice che ha sfruttato parti di origine GPL sotto la medesima licenza.
La SFLC, inoltre, riferisce di aver provato a risolvere la cosa privatamente, ma gli accusati li avrebbero sempre ignorati o non avrebbero risposto in maniera soddisfacente alla richieste. Per l'associazione no profit si tratta tra l'altro del caso più grande finora affrontato: un'ottima occasione per ribadire i principi di funzionamento delle licenze open source, ora che i software sempre più facilmente vengono utilizzati negli apparecchi elettronici.

Essendosi, finora, risolte con successo tutte le cause avviate dalla SFLC, ci si può attendere un accordo fra le parti prima che inizi il procedimento. A complicare la questione, tuttavia, potrebbe essere l'intervento di Bruce Perens, creatore di BusyBox ma non più coinvolto nel progetto e non più possessore di alcun diritto sul codice che ormai non utilizza le parti sviluppate originariamente: ha dichiarato di essere stufo dell'atteggiamento degli attuali gestori del programma e ritiene di avere tuttora diritti sull'opera.

Claudio Tamburrino
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72 Commenti alla Notizia Il GPL Ŕ libero, non selvaggio
Ordina
  • il signor XEROX ha messo nelle workcenter 5655 un bel linux 2.4.20, samba e altra roba, ma non ho visto nulla sul loro sito al riguardo....
    non+autenticato
  • ma tanto linux è aggratissè per il bene dell'umanità
    non+autenticato
  • Per me Xerox può fare quello che vuole per almeno un altro mezzo secolo, dopo averci "regalato" il PARC e buona parte dei suoi frutti. Altro che Apple e Microsoft (e bigG, se vogliamo)...

    Matteo
    non+autenticato
  • Le stesse multinazionali che sarebbero pronte a fare cause milionarie a chi non rispettasse i termini delle loro licenze, si appropriano senza ritegno del prodotto dell'altrui intelletto senza preoccuparsi minimamente del rispetto delle clausole di utilizzo.
    non+autenticato
  • e ti stupisci?
    MeX
    16902
  • io mi stupisco di più di chi sviluppa software per regalarlo a queste aziendone.

    Penso che nella GPL si dovrebbe includere il divieto di trarre profitto.
    Questo risolverebbe il problema con le aziendone
    non+autenticato
  • > Penso che nella GPL si dovrebbe includere il
    > divieto di trarre
    > profitto.
    > Questo risolverebbe il problema con le aziendone

    e sarebbe la morte del software GPL.
    pippuz
    1260
  • Semplicemente verrebbe fatto a fini etici e a scopo di ricerca e sviluppo.
    Al limite si svilupperebbe il software open a pagamento per le aziendone e quello open gratuito per i privati che vogliono studiare l'informatica
    non+autenticato
  • - Scritto da: non sia offensivo
    > Semplicemente verrebbe fatto a fini etici e a
    > scopo di ricerca e sviluppo.

    Magari finanziata dalle aziende stesse... E poi la chiamiamo BSD.

    > Al limite si svilupperebbe il software open a
    > pagamento per le aziendone e quello open gratuito
    > per i privati che vogliono studiare l'informatica

    E come fai il distinguo ? E soprattutto perche' ?
    krane
    22544
  • se usi software open come azienda, a scopo di lucro, senza pagarlo sei nell'illegalità.
    Il perchè è chiaro
    non+autenticato
  • il problema é che giß se ne sbattono delle licenze.

    TU devi prima DIMOSTRARE che il loro codice di cui tu non vedi il sorgente é stato preso da te
    MeX
    16902
  • esatto! ecco perchè sarebbe meglio smettere di sviluppare open source.
    E' come darsi la zappa sui piedi.

    Le aziendone che vogliono le cose devono pagarle o assumere dipendenti che le facciano per loro. Non capisco questa moda di svendersi "eticamente" a IBM, Apple,ecc.
    non+autenticato
  • > Le aziendone che vogliono le cose devono pagarle
    > o assumere dipendenti che le facciano per loro.
    > Non capisco questa moda di svendersi "eticamente"
    > a IBM,
    > Apple,ecc.

    Le aziendone già pagano gli stipendi alla maggior parte degli sviluppatori open. Meglio che paghino e si tengano tutto closed o rilascino anche in open?
    non+autenticato
  • - Scritto da: loguh
    > > Le aziendone che vogliono le cose devono pagarle
    > > o assumere dipendenti che le facciano per loro.
    > > Non capisco questa moda di svendersi
    > "eticamente"
    > > a IBM,
    > > Apple,ecc.

    Ho capito qual è il dilemma. C'è ancora qualcuno che crede esistano nel 2010 sviluppatori che nel tempo libero creano codice che poi viene preso dalle aziendone. L'open source non funziona così, sono soprattutto AZIENDE che decidono di rilasciare il codice open per avere vantaggi sul mercato (vantaggi di tipi diversi, l'elenco sarebbe lungo), cioè verso i suoi concorrenti.
    Se c'è uno bravo che da solo sviluppa qualcosa di utile (cosa rara ma no impossibile) tipicamente viene assunto da qualche azienda per continuare a committare.
    non+autenticato
  • Jungo (OpenRG), e di conseguenza Pirelli Broadband Solutions e Industrie Dial Face.

    Tanto per gradire.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Jungo (OpenRG), e di conseguenza Pirelli
    > Broadband Solutions e Industrie Dial
    > Face.
    >
    > Tanto per gradire.A bocca aperta
    ecco.. questi ricadono grandemente nella categoria "(..)violando nello spirito se non talvolta nella norma la licenza e ostacolando nei fatti la ricompilazione dei suddetti sorgenti." che citavo nel post
    non+autenticato
  • Eh queste storielle le conosco piuttosto bene.. e gran plauso alla SLFC e al team di buxybox che da anni si "diverte" con questa cosa del rispetto legale della licenza...
    Perche dico IPOCRISIA in uppercase? beh e' semplice.

    io sono un produttore SOHO, confeziono un oggetto (un router adsl/wifi, un settopbox..) ,ci metto linux perche e' flessibile, ha strumenti di sviluppo potenti, e' GRATIS, e' licence-free = faccio prima e non pago "per seat".
    PERO' mi arrogo il diritto di :
    a) NON pubblicizzare che c'e' linux dentro (ok peccato veniale)
    c) fornire aggiornamenti binari in un blob monolitico, magari firmato da chiave crittografica
    d) linkare staticamente tutto quel che capita
    c) scrivere drivers del particolare chipset che impiego (chesso' un tal DSP o tal SoC broadcom che ha 2 phy particolari) e violando nello SPIRITO se non nella norma (e un po anche per questo e' nata la gpl v3) e li mantengo, come il resto, PRIVATI
    e) scrivo una gui linkata staticamente al resto

    Qualcuno piu o meno lungimirante se ne accorge e si urla a gran voce il rilascio dei sorgenti... alcuni subito, altri dopo molte lagnanze, rilasciano il codice VANILLA (tantovarrebbe mettere solo un link allora, ipocriti).
    Dopo altre insistenze magari rilasciano la toolchain, OVVIAMENTE senza ne i sorgenti della GUI (e passi..) ne' i drivers.. violando nello spirito se non talvolta nella norma la licenza e ostacolando nei fatti la ricompilazione dei suddetti sorgenti.
    La CLASSICA scusa usata e' :
    Prod>"eh ma, i drivers di cippochip non li posso rilasciare perche le specifiche sono sotto NDA... (blabla) si violano dei diritti, brevetti (blabla)"
    Utente>"UH? cosa? cioe mi vuoi dire che rilasciare i sorgenti (o almeno le specifiche) di quali registri di un chip devo settare per farlo andare, violo dei segreti industriali? cioe sapere queste segretissime cose mi permette di produrre un chip concorrente al volo? ma siete scemi?"

    e via cosi... Caxxo, dopo che vi siete succhiati tutto il ben di dio sotto gpl per vendere il vostro prodotto, abbiate l'onesta intelletuale e la reciproca collaborazione di RILASCIARE quelle cose, cosi andranno a patrimonio di tutti nel kernel ufficiale.. invece di spidocchiare come azzeccagarbugli...
    Amen.
    non+autenticato
  • Mi ricorda molto la apple e i suoi splendidi giocattoli.
    Preso tanto dalla comunità, dato niente.
    In questo senso la gpl3 si configura come una miglior difesa rispetto alla 2
    Al salam alek
    non+autenticato
  • - Scritto da: Al rajoul Mashi
    > Mi ricorda molto la apple e i suoi splendidi
    > giocattoli.
    > Preso tanto dalla comunità, dato niente.

    Non è proprio così, è che la Apple per diversi motivi non pubblicizza quanto fa in open source

    - Webkit (che da solo è già un numero enorme di righe di codice. E' vero che è *partito* da khtml, ma ora è decisamente molto di più e fatto molto meglio. Vedasi Chrome...)
    - Cups
    - LLVM
    - CLang
    - HTML 5 (Canvas)
    - ... per ora non mi viene in mente altro.

    Andando a contare, ci sta che Apple rilasci meno progetti ma più righe significative open source di Google. Non rilascia software per gli end user, ma direi che LLVM+Clang+Webkit è un ben di dio per chi scrive codice e mette la comunità (o anche altre aziende più o meno concorrenti come Google) in grado di fare cose importanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: loguh
    > - Webkit (che da solo è già un numero enorme di
    > righe di codice. E' vero che è *partito* da
    > khtml, ma ora è decisamente molto di più e fatto
    > molto meglio. Vedasi Chrome...)
    > - Cups
    > - LLVM
    > - CLang
    > - HTML 5 (Canvas)
    > - ... per ora non mi viene in mente altro.

    NTFS-3G, NFS, OpenSSL, OpenSSH, SQLite, MYSQL, X11, Apache web server, awk, bash, bind, bison, perl, python, samba, sudo; librerie varie...
    Freebsd, Netbsd, XNU
  • > > - Cups
    > > - LLVM
    > > - CLang
    > > - HTML 5 (Canvas)
    > > - ... per ora non mi viene in mente altro.
    >
    > NTFS-3G, NFS, OpenSSL, OpenSSH, SQLite, MYSQL,
    > X11, Apache web server, awk, bash, bind, bison,
    > perl, python, samba, sudo; librerie
    > varie...
    > Freebsd, Netbsd, XNU

    Verissimo, ho indicato in effetti solo le cose che mi ricordavo e che sono 99% farina del sacco di Apple e non i contributi "minori". Apple appare al pubblico molto più closed di quanto sia in realtà. Secondo me perchè è interessante, guardando i progetti in cui è pesantemente coinvolta, capire quali sono le sue intenzioni future, ed Apple è notoriamente restia in questo. Guardando Webkit + Canvas si capisce subito cosa pensi di Flash per esempio, o guardando LLVM si può capire come si stia tutelando da eventuali futuri switch, probabilmente scottata dalla faccenda PowerPc/X86, e così via
    non+autenticato
  • perché la gente confonde l'integrazione dell'HW con il SW con il closed, cosa assolutamente errata
    MeX
    16902
  • ma perchè la gente è convinta che Apple, IBM, ecc. facciano beneficienza e che tengano al bene dell'umanità e allo sviluppo "etico" del software?
    non+autenticato
  • purtroppo il marketing funzionaTriste
    MeX
    16902
  • più che tutto alle persone piace credere cosa fa comodo a loro
    non+autenticato
  • anche, soprattutto quando si tratta di arrampicarsi sugli specchi su PIA bocca aperta
    MeX
    16902
  • - Scritto da: non sia offensivo
    > ma perchè la gente è convinta che Apple, IBM,
    > ecc. facciano beneficienza e che tengano al bene
    > dell'umanità e allo sviluppo "etico" del
    > software?

    L'open source è semplicemente un modello di business, con molte sfaccettature diverse. Ma questo cosa c'entra con la mia replica all'affermazione che Apple non restituisce alla comunità? (cosa che invece fa ed anche molto, come è facilmente dimostrabile). Non è che contribuisca per motivi di beneficenza o etici, ma perchè vuole tenere in piedi l'ecosistema open, che gli fa comodo. Altri non lo fanno, e sono destinati a scomparire: tutto qua
    non+autenticato
  • Dal sito di BusyBox:
    <<Open source software is under a different license from proprietary software, but if you violate that license you're still a software pirate and the law gives the vendor (us) some big sticks to play with>>

    Se la sono proprio andata a cercare!
    non+autenticato