Claudio Tamburrino

La lunga coda della Psystar cadente

Riconosciuta un'ingiunzione permanente che sembra escludere qualsiasi scappatoia e possibilità commerciale. Finisce l'avventura del clone Mac più spericolato e legalmente più agguerrito

Roma - La vicenda che vedeva contrapposte Apple e Psystar, con quest'ultima accusata e condannata per violazione della proprietà intellettuale con la Mela, è ormai (e - sembrerebbe - definitivamente) agli sgoccioli: il giudice della corte distrettuale della California ha accolto la richiesta di Cupertino per un'ingiunzione permanentenei confronti del produttore di cloni Mac.

Con essa il giudice William Alsup ordina a Psystar di interrompere per sempre la vendita dei prodotti in questione. E la la portata della sua sentenza prevale anche la questione specifica del contendere: il caso riguardava solamente la violazione della proprietà intellettuale di Leopard, rimanendo per scelta strategica di Apple esclusa quella di Snow Leopard. Tuttavia il giudice ha formulato la sentenza in modo tale da ricomprendere anche l'ultimo OS Apple.

Nelle sentenza si legge infatti che "per un'opera protetta da copyright non vi è bisogno che fosse stata considerata nel procedimento per ricadere nello scopo della sentenza, ma basta che sia protetta secondo il Copyright Act e configuri una violazione analoga a quella constatata".
Qualche dubbio in più su Rebel EFI, il programma che permette di aggirare le misure adottate da Apple e far installare Leopard o Snow Leopard agli utenti (che abbiano ottenuto indipendentemente la propria copia) su PC diversi dai MAC. Secondo Psystar infatti non si riprodurrebbero le modalità condannate dalla sentenza. Tuttavia il giudice si è espresso chiaramente, lamentandosi della mancata chiarezza di Psystar circa il funzionamento del programma che non gli ha permesso di decidere direttamente. Conclude, quindi, affermando che le sue disposizioni non proibiscono al produttore di cloni di dimostrare davanti a un nuovo giudice il funzionamento e la liceità di Rebel EFI, e che se Psystar vuole in ogni caso continuare a venderlo lo farà a suo rischio e pericolo.

Dal sito il prodotto sembrerebbe ancora in vendita al costo di 44,99 dollari. Ma d'altronde Psystar ha tempo fino al 31 dicembre per ottemperare alle richieste della corte.

Claudio Tamburrino
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32 Commenti alla Notizia La lunga coda della Psystar cadente
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  • "E la la portata della sua sentenza prevale anche la questione specifica del contendere:"

    Prevalere non vuole il complemento oggetto: si dirà quindi "... prevale anche SULLA questione specifica..."
  • non dovrebbe essere illegale.
    efi NON E' una protezione per non installare mac su normali pc, e rebel efi la aggira senza 'craccare' nulla.
    l'articolo è fuorviante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > non dovrebbe essere illegale.
    > efi NON E' una protezione per non installare mac
    > su normali pc, e rebel efi la aggira senza
    > 'craccare'
    > nulla.
    > l'articolo è fuorviante.

    E' la stessa cosa della protezione dei DVD: aggirarla equivale a crackarla, secondo le leggi vigenti. Solo che se un tizio inventasse un aggeggio da attaccare il computer che aggiri automaticamente la protezione dei DVD verrebbe in 20 secondi squartato, appeso per tre giorni in pubblica piazza, poi sbranato da cani feroci, i resti bruciati e ridotti in cenere e la cenere sparata con un missile sul sole... invece se...
    di cosa stavo parlando?
  • - Scritto da: LuNa
    > non dovrebbe essere illegale.
    > efi NON E' una protezione per non installare mac
    > su normali pc, e rebel efi la aggira senza
    > 'craccare'
    > nulla.
    > l'articolo è fuorviante.
    L'unico fuorviante qui se tu, che vorresti far credere che il reato dipenda dal verbo utilizzato nella frase.
    ruppolo
    33147
  • bhe il Rebel EFI è venduto come un bootloader, quindi dubito che possono dire qualcosa D:
    Sgabbio
    26177
  • guarda che non basta una scheda madre con EFI per avviare OSX, serve anche un'immagine ad hoc di OSX
    MeX
    16902
  • assolutamente no.
    i computer di psystar montano os x vanilla. l'installazione si fa con il dvd retail. tutto cio' che di 'diverso' c'e' sono solo alcuni driver non presenti, in quanto non è hardware utilizzato da apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > assolutamente no.
    > i computer di psystar montano os x vanilla.
    > l'installazione si fa con il dvd retail. tutto
    > cio' che di 'diverso' c'e' sono solo alcuni
    > driver non presenti
    , in quanto non è hardware
    > utilizzato da
    > apple.


    FAIL
    MeX
    16902
  • - Scritto da: LuNa
    > assolutamente no.
    > i computer di psystar montano os x vanilla.
    > l'installazione si fa con il dvd retail. tutto
    > cio' che di 'diverso' c'e' sono solo alcuni
    > driver non presenti, in quanto non è hardware
    > utilizzato da
    > apple.

    Si ma quanto ci sta dentro in RebelEfi lo trovi in chameleon & similia.
    E OPsystar non puÒ rubare roba di altri e pure lucrarci sopra.
    Il tutto poi in un quadro di pseudo legalità.
    non+autenticato
  • Anzi, mi correggo da solo, per essere corretti bisogna citare boot132; rilasciato indovina da chi e sotto che licenza?

    se mastichi il francese, questa lettura è interessante
    http://darwinx86.dyndns.org/news/les-news/183-apsl...
    non+autenticato
  • Ma tu almeno sai cosa è rebelEfi e cosa ci sta dentro?
    E da dove hanno attinto a piene mani per fare RE?
    - Scritto da: LuNa
    > non dovrebbe essere illegale.
    > efi NON E' una protezione per non installare mac
    > su normali pc, e rebel efi la aggira senza
    > 'craccare'
    > nulla.
    > l'articolo è fuorviante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > non dovrebbe essere illegale.
    > efi NON E' una protezione per non installare mac
    > su normali pc, e rebel efi la aggira senza
    > 'craccare'
    > nulla.
    > l'articolo è fuorviante.

    illegale o NO è concorrenza sleale!

    facile fare concorrenza ad Apple con il suo OS costato 10 anni di ricerca e più, 10 anni di investimenti risparmiati per Psystar!
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    Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 14.58
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  • ....sulla bara a quanto sembra

    non gli rimane praticamente più nulla...potrebbero però darsi da fare e vendere pc con linux preinstallato

    se riuscivano a venderli con macos non vedo perchè non possano riuscirsi con linux
  • - Scritto da: pabloski
    > ....sulla bara a quanto sembra
    >
    > non gli rimane praticamente più
    > nulla...potrebbero però darsi da fare e vendere
    > pc con linux
    > preinstallato
    >
    > se riuscivano a venderli con macos non vedo
    > perchè non possano riuscirsi con
    > linux

    Me lo auguro, però in uno degli articoli precedenti sulla disputa c'era scritto che quei cloni non costavano molto meno degli originali.
  • infatti ho visto i prezzi online e suppergiù erano come gli originali..
    in effetti NON SO perchè qualcuno avrebbe dovuto acquistarliTriste
    non+autenticato
  • - Scritto da: campa cavallo
    > infatti ho visto i prezzi online e suppergiù
    > erano come gli
    > originali..
    > in effetti NON SO perchè qualcuno avrebbe dovuto
    > acquistarli
    >Triste

    Aggiungi che erano anche i classici "cassettoni" e non un imac o un mac mini...chi li ha acquistati deve essere davvero un pollo.
  • - Scritto da: pabloski
    > ....sulla bara a quanto sembra
    >
    > non gli rimane praticamente più
    > nulla...potrebbero però darsi da fare e vendere
    > pc con linux
    > preinstallato
    >
    > se riuscivano a venderli con macos non vedo
    > perchè non possano riuscirsi con
    > linux

    Scommetto che andranno a ruba, da quando Dell ha iniziato a vendere portatili con babuntu preinstallato la quota desktop di linux è balzata dal 0.5 all'1%!
    non+autenticato
  • Che è poi sempre un raddoppio.
    non+autenticato
  • a parte che vuol dire +100% quello che hai scritto, che non è poco

    poi vedo che continui ad ignorare il fatto che il 30% dei netbook sono linux
  • e infatti studi dicono che la gente usa il netbook qualche mese e poi li usa come sottobicchieri (e in effetti su 3 persone che hanno il netbook che conosco uno l'ha lasciato perdere dopo un mese, l'altro dopo alcuni mesi di frustrazioni non solo per linux, dato che poi ha messo XP, ma soprattutto per la tastiera inusabile e cose che alla lunga danno fastidio).

    Aspettando il tablet di Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Guggios
    > e infatti studi dicono che la gente usa il
    > netbook qualche mese e poi li usa come
    > sottobicchieri (e in effetti su 3 persone che
    > hanno il netbook che conosco uno l'ha lasciato
    > perdere dopo un mese, l'altro dopo alcuni mesi di
    > frustrazioni non solo per linux, dato che poi ha
    > messo XP, ma soprattutto per la tastiera
    > inusabile e cose che alla lunga danno
    > fastidio).
    >

    E questo sarebbe uno degli studi che citi?
    Oppure è un aneddoto e i link agli studi ce li fai a vere piu tardi?


    > Aspettando il tablet di Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giorgio
    > Oppure è un aneddoto e i link agli studi ce li
    > fai a vere piu
    > tardi?

    I link sul utilizzo dei netbook sono stati postati diverse volte, e testimoniano il mancato utilizzo di tali dispositivi, perlomeno quello principale, da cui deriva il nome: la navigazione web.
    ruppolo
    33147
  • Lo so, ma volevo vedere le sue fonti e non sentire aneddoti.
    non+autenticato