Luca Annunziata

UE: da noi i browser tutti uguali

L'Europa annuncia l'accordo con Microsoft. Il ballot screen arriverà in primavera, e accoglierà anche le modifiche dell'ultimo minuto. Mentre da Redmond arrivano altri segnali di interoperabilità

Roma - C'è un accordo, pacifico: ed è anche questa un po' una notizia. Questa volta non ci sono in ballo multe milionarie per Microsoft, trascinata davanti alla Commissione Europea e al commissario uscente in materia di antitrust Neelie Kroes, per la questione dei browser nel suo sistema operativo Windows: BigM accetta di inserire un ballot screen, ovvero di permettere ai consumatori di scegliere quale software utilizzare per la navigazione in Rete. Nei modi e nei tempi indicati dalla UE.

Le puntate precedenti: Opera Software, madre dell'omonimo browser, aveva sollevato dinanzi alle autorità continentali la questione del software preinstallato e predefinito sul più diffuso sistema operativo consumer. A Opera si erano unite Mozilla, a sua volta genitrice di Firefox, e Google con il suo Chrome, e in breve si era giunti all'ipotesi di lasciare ai consumatori la possibilità di scegliere quale browser adottare sui propri computer: un ballot screen, una schermata di selezione che consenta di avviare con semplicità le operazioni necessarie a integrare un software (concorrente o meno) sulla piattaforma.

A differenza di quanto prospettato in principio, e seguendo le segnalazioni giunte da Opera e Mozilla a ridosso della decisione finale, le indicazioni della Commissione Europea riguardano anche le modalità di presentazione della schermata del ballot screen: semplificata, nelle parole del commissario, rispetto alle ipotesi iniziali, slegata almeno apparentemente da Internet Explorer (si baserà sul codice di Microsoft ma sarà esteticamente neutra, non porterà indicazioni che facciano riferimento esplicito al software di Redmond), la lista sarà ordinata in maniera casuale e conterrà dodici diversi browser selezionati in base al market share e dunque alla diffusione sul mercato europeo.
Concorreranno alla determinazione della lista le quote cumulative detenute da ciascun browser: se, come nel caso di Firefox ed Explorer ad esempio, vi fossero in circolazione più versioni del programma, sarà la somma delle quote detenute da ciascuna di esse (e ricavata da rilevazioni come quelle di NetApplication o ComScore) a determinare l'effettivo peso sul mercato. Nel caso in cui il numero di browser fosse inferiore ai dodici richiesti, gli slot liberi saranno lasciati vuoti. La lista sarà aggiornata ogni sei mesi, e Microsoft dovrà rendere conto dell'effettiva applicazione delle direttive a scadenze prima semestrali e in seguito annuali.

Una volta fatta la propria scelta, il consumatore potrà anche decidere se rimuovere completamente Internet Explorer dal computer. Lo stesso potranno fare i produttori di PC, come ha già ad esempio fatto Sony con Google e il suo Chrome, stringendo accordi specifici o optando autonomamente per selezionare un software da installare di default sulle macchine nel proprio listino: "Comunque la si metta, ora Microsoft dovrà conquistarsi le sue quote di mercato" sintetizza il Commissario nella sua dichiarazione, sottolineando cioè la necessità che avrà BigM di stringere accordi in competizione con altri soggetti per accaparrarsi vantaggi strategici.

Il ballot screen comparirà, dunque, a partire dalla primavera sugli schermi dei computer dotati di Windows XP, Vista e Seven, purché abbiano impostato Internet Explorer come browser predefinito. La lista prevede per il momento la presenza di IE, Firefox, Chrome, Safari e Opera, ovvero i cinque browser più utilizzati dai consumatori europei, seguiti poi da K-Meleon, AOL, Slim Browser, Maxthon, Avant Browser, Flock e Sleipnir. Dal 2015, inoltre, la direttiva europea prevede anche la presenza automatica e di default del ballot screen all'interno di tutti i sistemi operativi messi in commercio da Microsoft.

A margine di questa decisione, e come ricordato anche dal Commissario, Microsoft ha anche voluto allargare i propri impegni di interoperabilità estendendo le linee guida già annunciate negli scorsi mesi. Anche in questo caso l'iniziativa di BigM si inserisce nelle indagini in corso proprio riguardo il funzionamento del software prodotto da terze parti nei sistemi operativi e con altri prodotti sviluppati a Redmond: le nuove proposizioni si allargano a coprire una vasta gamma di applicativi e piattaforme, da SharePoint a dotNET, OS desktop e server, Outlook, Exchange, Office, OOXML (ormai standard ISO) e ovviamente anche ODF. Inoltre, Microsoft si impegna anche a rispettare proprio nel suo browser gli standard web definiti dal W3C.

"Riteniamo che (questa iniziativa, ndr) rappresenti il più ampio impegno nella promozione dell'interoperabilità nella storia dell'industria software - ha annunciato il vicepresidente Microsoft, responsabile delle questioni legali di BigM, Brad Smith - Con questa promessa formale, Microsoft garantirà che gli sviluppatori di tutto il settore, compresa la comunità open source, potranno avere accesso alla documentazione tecnica necessaria per costruire prodotti che lavorino bene con i prodotti Microsoft". Il tutto nello spirito delle dichiarazioni rilasciate nel 2008 dal commissario europeo Neelie Kroes, precisa Smith, proprio in materia di interoperabilità.

Tra l'altro, il nuovo "Public Undertaking" prevede anche la compatibilità delle policy adottate con i parametri delle licenze open source: un meccanismo che costringerà a distinguo e gimcane tra brevetti software e standard, prevedendo per ciascun tipo di documentazione o specifica un "equa tariffa" per compensare le royalty legate alla proprietà intellettuale in ballo, legata ovviamente alla complessità della tecnologia a cui fa riferimento. Microsoft si impegna anche a rispettare queste regole da lei stessa create, definendole "un importante e significativo passo in avanti" per la "costruzione di un nuovo fondamento per il futuro in Europa".

Luca Annunziata
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104 Commenti alla Notizia UE: da noi i browser tutti uguali
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  • Microsoft dimostra una volta in più la sua intelligenza, a tremare, per questa decisione giuridica, dovrebbero essere gli sviluppatori di chrome os, se, per windows in fondo non cambia molto quale browser si utilizzi per navigare, su un sistema come chrome os, basato unicamente sul browser chrome, una decisione formulata da un potere legislativo di inserire un ballot screen, significa, di fatto, distruggere mesi e mesi di lavoro di team di ingegneri e sviluppatori, come può infatti chrome os essere concepito con una ballot screen per scegliere i vari browser da utilizzare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cavallo Pazzo
    > può infatti chrome os essere concepito con una
    > ballot screen per scegliere i vari browser da
    > utilizzare?

    infatti non ce n'è nessun motivo, visto che google non ha alle spalle una carriera di abuso di posizione dominante nel settore informatico e dei sistemi operativi in particolare

    perchè mai l'UE dovrebbe chiedere a google di inserire un ballot screen?
  • M$ ha fatto il suo tempo... Il tempo passa, la pioggia scava le vallate e il vento modella le rocce e anche il monopolio di M$ si perde come una lacrima nella pioggia.

    I€ è ormai alla deriva. Quando la gente, anche solo per curiosità, proverà Firefox, Opera, Chrome, ecc capirà quanto penoso sia I€. In più i produttori di PC hanno la facoltà di preinstallre altri browser. Che dire... I€ è ormai in agonia e il web non è più schiavo dei formati proprietari del browser di M$.

    Ora passiamo a $€tt€. Le promesse fatte sul successore di Vi$ta non sono state mantenute, le prestazioni e i consumi di RAM sono pressochè identici, se non peggiorati. Le aziende non vogliono dunque questo pachiderma. Anche qui M$ sta fallendo: non è bastata la pubblicità su $€tt€. Il buio sta calando su R€dmond, e se il buio cala sul reparto OS, cala su tutto il mondo M$ SW.

    Mi spice per tutti coloro che hanno investito tempo, soldi e formazione su prodotti M$, butteranno tutto al vento... Ma purtroppo la lungimiranza non è un dono che abbiamo tutti.

    ...E sapete qual è la ciliegina sulla torta? Sto scrivendo questo messaggio da un nuovo PC con $€tt€, che verrà a breve piallato per metterci Ubuntu!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > M$ ha fatto il suo tempo... Il tempo passa, la
    > pioggia scava le vallate e il vento modella le
    > rocce e anche il monopolio di M$ si perde come
    > una lacrima nella
    > pioggia.
    >
    > I€ è ormai alla deriva. Quando la gente, anche
    > solo per curiosità, proverà Firefox, Opera,
    > Chrome, ecc capirà quanto penoso sia I€. In più i
    > produttori di PC hanno la facoltà di preinstallre
    > altri browser. Che dire... I€ è ormai in agonia e
    > il web non è più schiavo dei formati proprietari
    > del browser di
    > M$.
    >
    > Ora passiamo a $€tt€. Le promesse fatte sul
    > successore di Vi$ta non sono state mantenute, le
    > prestazioni e i consumi di RAM sono pressochè
    > identici, se non peggiorati. Le aziende non
    > vogliono dunque questo pachiderma. Anche qui M$
    > sta fallendo: non è bastata la pubblicità su
    > $€tt€. Il buio sta calando su R€dmond, e se il
    > buio cala sul reparto OS, cala su tutto il mondo
    > M$
    > SW.
    >
    > Mi spice per tutti coloro che hanno investito
    > tempo, soldi e formazione su prodotti M$,
    > butteranno tutto al vento... Ma purtroppo la
    > lungimiranza non è un dono che abbiamo
    > tutti.
    >
    > ...E sapete qual è la ciliegina sulla torta? Sto
    > scrivendo questo messaggio da un nuovo PC con
    > $€tt€, che verrà a breve piallato per metterci
    > Ubuntu!

    Quoto in toto.

    Scommetto che il prossimo sarà l'anno di linux sui desktop, me lo sento!Sorride
    non+autenticato
  • è già l'anno di linux.
    android, maemo, chromeOS(nel prox futuro).
    per i desktop invece la vedo dura, manca troppo software all'altezza rispetto a win e osx.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > è già l'anno di linux.
    > android, maemo, chromeOS(nel prox futuro).
    > per i desktop invece la vedo dura, manca troppo
    > software all'altezza rispetto a win e osx.

    Cioe' i giochi ?
    krane
    22544
  • beh certo che con gimp.... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: non sia offensivo
    > beh certo che con gimp.... Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Bhe, sai...
    Da quando ho una macchina foto che evita gli occhi rossi nelle foto a cosa mi serve Photoshop CS4 ?
    krane
    22544
  • > Bhe, sai...
    > Da quando ho una macchina foto che evita gli
    > occhi rossi nelle foto a cosa mi serve Photoshop
    > CS4
    > ?

    ho provato la demo di Photshop CS(Ultima versione ) per apri un PDF per poi convertirlo in JPG.

    ProgrammaAdobe + File FormatoPDF = Nisba.

    Gimp + FileFormato PDF = File convertito in JPG senza problemi.
  • - Scritto da: LuNa
    > è già l'anno di linux.
    > android, maemo, chromeOS(nel prox futuro).
    > per i desktop invece la vedo dura, manca troppo
    > software all'altezza rispetto a win e
    > osx.

    Ed è per questo che ho specificato "sui desktop"Occhiolino


    P.S. Per quanto riguarda gli smartphone, iPhone FOREVER!
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > per i desktop invece la vedo dura, manca troppo
    > software all'altezza rispetto a win e
    > osx.

    Se il futuro sara Cloud, l'unico SW necessario sul PC sarà un browser... e di certo non I€!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > Scommetto che il prossimo sarà l'anno di linux
    > sui desktop, me lo sento!

    Già da tempo è l'anno di Linux sui dispositivi embedded e sui supercomputer... direi che può bastare, se no poi verrebbe additato come detentore di monopolio A bocca aperta
    non+autenticato
  • Perchè scrivi queste cose? Se fossero vere, non sarebbe necessario scriverle. Ad esempio OS/2 ha fatto il suo tempo e nessuno va in giro a scriverlo sui forum, perchè non avrebbe senso farlo.

    Poi il solito finale, usi Ubuntu. Ti dico una cosa: la comunità linux una volta era molto più intelligente e seguirla era entusiasmante. Ora che linux ha una diffusione migliore ci sono utenti, e tu ne fai parte, che si sentono migliori, perchè si sentono parte di questa comunità che sta svanendo.

    Tu non sei migliore perchè usi linux e non migliori la comunità che sta attorno a questo sistema.


    - Scritto da: Il Profeta
    > M$ ha fatto il suo tempo... Il tempo passa, la
    > pioggia scava le vallate e il vento modella le
    > rocce e anche il monopolio di M$ si perde come
    > una lacrima nella
    > pioggia.
    >
    > I€ è ormai alla deriva. Quando la gente, anche
    > solo per curiosità, proverà Firefox, Opera,
    > Chrome, ecc capirà quanto penoso sia I€. In più i
    > produttori di PC hanno la facoltà di preinstallre
    > altri browser. Che dire... I€ è ormai in agonia e
    > il web non è più schiavo dei formati proprietari
    > del browser di
    > M$.
    >
    > Ora passiamo a $€tt€. Le promesse fatte sul
    > successore di Vi$ta non sono state mantenute, le
    > prestazioni e i consumi di RAM sono pressochè
    > identici, se non peggiorati. Le aziende non
    > vogliono dunque questo pachiderma. Anche qui M$
    > sta fallendo: non è bastata la pubblicità su
    > $€tt€. Il buio sta calando su R€dmond, e se il
    > buio cala sul reparto OS, cala su tutto il mondo
    > M$
    > SW.
    >
    > Mi spice per tutti coloro che hanno investito
    > tempo, soldi e formazione su prodotti M$,
    > butteranno tutto al vento... Ma purtroppo la
    > lungimiranza non è un dono che abbiamo
    > tutti.
    >
    > ...E sapete qual è la ciliegina sulla torta? Sto
    > scrivendo questo messaggio da un nuovo PC con
    > $€tt€, che verrà a breve piallato per metterci
    > Ubuntu!
    non+autenticato
  • adesso cosí l'utente dopo essere stato forzato ad acquistare la OEM di Windows puó scegliere il browser che preferisce grazie al ballott screen
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > adesso cosí l'utente dopo essere stato forzato ad
    > acquistare la OEM di Windows puó scegliere il
    > browser che preferisce grazie al ballott
    > screen

    Infatti... solo cazzate...
  • Bene poter scegliere il browser, adesso vorrei poter scegliere il sistema operativo PRIMA di comprare il PC, pagandolo separatamente e senza dover disinstallare / farmi rimborsare alcunché a posteriori.
    Funz
    12910
  • - Scritto da: Funz
    > Bene poter scegliere il browser, adesso vorrei
    > poter scegliere il sistema operativo PRIMA di
    > comprare il PC, pagandolo separatamente e senza
    > dover disinstallare / farmi rimborsare alcunché a
    > posteriori.

    Sarebbe molto auspicabile...
    Per esempio potrebbe essere possibile vendere i dvd di ripristino a parte. Chi ci vuole windows 7 si compra anche i dvd che ad oggi vengono forniti assieme al pc, inserisce il dvd e segue la procedura di installazione.
    Per utenti come noi sarebbe il massimo, ma ho sentore che un utente "normale" andrebbe nel panico più totale alla sola idea di dover "installare il sistema operativo"...
  • fornisci l'HD con un programmino che chiede il seriale (che ti viene dato solo se acquisti la licenza)

    Se inserisci il seriale tutto procede, altrimenti ti formatta l'HD
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > fornisci l'HD con un programmino che chiede il
    > seriale (che ti viene dato solo se acquisti la
    > licenza)
    >
    > Se inserisci il seriale tutto procede, altrimenti
    > ti formatta
    > l'HD

    In un regime di libera concorrenza (vera) sarebbe così.

    Ora salterà fuori qualcuno che dirà: ah no, allora anche apple dovrebbe fare così.

    NO!
    Apple fornisce hardware e software. Trovo logico che su un hardware fatto e certificato da Apple, testato per quel sistema operativo, fornisca il medesimo. Nessuno vieta di sbracare il pc e installare qualcos'altro (ma penso con invalidamento della garanzia hardware)

    Microsoft non fornisce hardware, il suo punto di forza è stato sempre il potersi fregiare del fatto di fornire un sistema generalista: "Compra il pc e una bella licenza d'uso del mio sistema operativo".
    Peccato che questi due fattori siano incatenati fra loro, mentre invece l'ideale per il consumatore sarebbe poter scegliere SE comprare e attivare o meno questa licenza d'uso.
    non+autenticato
  • > Nessuno vieta di sbracare il pc e
    > installare qualcos'altro (ma penso con
    > invalidamento della garanzia
    > hardware)

    se non "apri" il computer ma ti limiti all'installazione di altri sistemi operativi non hai nessuna conseguenza sulla garanzia, se non che perdi i 90 giorni gratuiti di assistenza telefonica... ovviamente il supporto tecnico Apple non puó darti supporto su Windows o Linux
    MeX
    16896
  • > Ora salterà fuori qualcuno che dirà: ah no,
    > allora anche apple dovrebbe fare
    > così.

    Infatti non dovrebbe, come no devono farlo asus, lenovo, ecc.

    > NO!
    > Apple fornisce hardware e software. Trovo logico

    Come asus, lenovo, hp, ecc: ti vendono un sistema. Il fatto che un componente del sistema che compri sia prodotto da microsoft è del tutto ininfluente e si assimila agli hard disk prodotti da samsung, ai video prodotti dai philips, alle cpu prodotte da intel visto che la licenza OEM prevede che il rivenditore del componente, anche del software, sia il produttore del sistema. Per quel che ti riguarda Windows è prodotto da Asus, il supporto te lo fornisce asus non microsoft.

    Se il produttore vuole darti l'opzione di non comprare un componente o comprarne uno diverso lo fa, altrimenti non compri il sistema.

    > che su un hardware fatto e certificato da Apple,
    > testato per quel sistema operativo, fornisca il

    Così come asus ti certifica il suo sistema per windows, se metti linux perdi diritto al supporto.

    > medesimo. Nessuno vieta di sbracare il pc e
    > installare qualcos'altro (ma penso con
    > invalidamento della garanzia
    > hardware)

    In base all'eula installare un sistema operativo diverso da macosx invalida la garanzia. Che poi sia una clausola facilmente impugnabile e quindi non fatta rispettare è un altro discorso, così come molti produttori preferiscono rimborsare windows piuttosto che avere rotture di scatole.

    > Microsoft non fornisce hardware, il suo punto di

    Infatti se tu vuoi windows da microsoft devi comprare la versione retail, non la oem.

    > Peccato che questi due fattori siano incatenati
    > fra loro, mentre invece l'ideale per il
    > consumatore sarebbe poter scegliere SE comprare e
    > attivare o meno questa licenza
    > d'uso.

    Io vorrei comprare la macchina senza gomme perché voglio installare quelle vecchie, posso? No.
    Vorrei comprare la TV senza telecomando perché mi piace alzarmi per cambiare, posso? No.
    Vorrei che al ristorante mi facessero cucinare il mio cibo perché non mi fido del loro, posso? No.
    Ci sono tante cose che un consumatore potrebbe auspicare ... se c'è domanda qualcuno prima o poi te lo proporrà, ma non vedo perché debba esserci una legge specifica per far contenti 4 gatti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > Come asus, lenovo, hp, ecc: ti vendono un
    > sistema. Il fatto che un componente del sistema
    > che compri sia prodotto da microsoft è del tutto

    e infatti pure l'UE ha detto questo, affermando che non è possibile imporre agli OEM quale sistema operativo scegliere

    il problema è che però va ristabilito il rispetto delle regole di mercato e per farlo bisogna dare accesso ai concorrenti di ms

    come?

    o si smembra ms come si voleva fare all'inizio, oppure si comincia con l'imporre l'uso di formati dati interoperabili

    > fa, altrimenti non compri il sistema.
    >

    questo vale in un mercato in concorrenza, non dove esiste il monopolio e il monopolista ti ha legato a sè mani e piedi tramite il trio sistema operativo-applicazioni-formati dati

    > Io vorrei comprare la macchina senza gomme perché
    > voglio installare quelle vecchie, posso?
    > No.

    non puoi e non è logico, ma nel mercato dell'auto esiste la concorrenza ed esistono standard aperti che tutte le case devono rispettare....le gomme anche determinate caratteristiche di dimensioni, consistenza, attrito, ecc... codificate in uno standard implementabile ed usabile da tutti i produttori

    nel mercato del software è questo che manca
  • - Scritto da: DarkOne
    > Per utenti come noi sarebbe il massimo, ma ho
    > sentore che un utente "normale" andrebbe nel
    > panico più totale alla sola idea di dover
    > "installare il sistema
    > operativo"...

    Sinceramente... nel 2009 ma facciamo anche 2010, un utente che va nel panico all'installazione di un SO dovrebbe riflettere seriamente e adeguarsi il prima possibile. Si tratta di inserire un disco e sorbirsi una classica installazione "avanti - avanti - avanti - attesa - fine"; soprattutto se quei dischi sono fatti dal produttore, apposta per la macchina su cui li stai usando.

    Fare le cose a prova di idiota ok. Fare le cose a prova di utente del paleolitico (truffandolo, vedi MS) non mi sta bene... ormai il mercato lo fanno gli utenti "medi", non più i "non-utenti".
    non+autenticato
  • non sono d'accordo, una tecnologia non deve MAI presumere che l'utente finale abbia determinate conoscenze, al massimo puó essere fatto in modo per "fargliele imparare"
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > non sono d'accordo, una tecnologia non deve MAI
    > presumere che l'utente finale abbia determinate
    > conoscenze, al massimo puó essere fatto in modo
    > per "fargliele
    > imparare"

    Guarda, per come la vedo io, sarebbe meglio che solo gli utenti un po' più in gamba comprino un pc.
    Io renderei obbligatorio un patentino per poter comprare e usare un pc, ci sarebbe meno spam, sicuramente, e meno catene di s.antonio!
  • lo spam nn lo fanno gli utonti... lo fanno i generatori casuali di indirizzi e qualche fortunato a gestirne il business... e' imbarazzante pensare che l'utente smaliziato possa abbattere lo spam.. l'utente smaliziato si fa le regole dei filtri antispam e non mette le proprie password a casaccio in ogni dove... la sicurezza nn centra nulla con l'alfabetizzazione informatica...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 dicembre 2009 17.55
    -----------------------------------------------------------
    bibop
    3451
  • Premessa: non tifo per nessuno.
    Il concetto è alquanto stupido, e secondo me penalizza ed è iniquo.
    Se questo concetto fosse da applicare allora bisognerebbe anche pretendere lo stesso da sistemi che montano SOLO firefox, opera, chrome, ecc...
    Forse una volta aveva senso, quando iniziò la causa che oramai va avanti da anni: ma ora proprio decade tutto.
    La burocrazia è troppo lenta per la tecnologia: stanno disquisendo sul vecchio!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: echoesp1

    > Se questo concetto fosse da applicare allora
    > bisognerebbe anche pretendere lo stesso da
    > sistemi che montano SOLO firefox, opera, chrome,
    > ecc...
    >

    E tali sistemi esistono?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: echoesp1
    >
    > > Se questo concetto fosse da applicare allora
    > > bisognerebbe anche pretendere lo stesso da
    > > sistemi che montano SOLO firefox, opera, chrome,
    > > ecc...
    > >
    >
    > E tali sistemi esistono?

    macosx
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > > - Scritto da: echoesp1
    > >
    > > > Se questo concetto fosse da applicare allora
    > > > bisognerebbe anche pretendere lo stesso da
    > > > sistemi che montano SOLO firefox, opera,
    > chrome,
    > > > ecc...
    > > >
    > >
    > > E tali sistemi esistono?
    >
    > macosx

    Falso.
    Altro FUD?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Falso.
    > Altro FUD?

    No, vero. Safari è un "componente di sistema" tanto quanto IE. C'è da dire che però e anche... ehm... un buon browser, a differenza di IE.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    >
    > > Falso.
    > > Altro FUD?
    >
    > No, vero. Safari è un "componente di sistema"
    > tanto quanto IE. C'è da dire che però e anche...
    > ehm... un buon browser, a differenza di IE.
    >A bocca aperta

    Safari non si puo0' disinstallare?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella

    > Safari non si puo0' disinstallare?

    Non completamente. Puoi far sparire l'iconcina dal dock e designare un altro browser come predefinito. OSX (essendo un buon sistema operativo, a differenza di Win) non te ne fa sentire la presenza. Però c'è.
    Ma non vedo perchè liquidarlo, su Mac va meglio di Firefox, Chrome non esiste, Opera per OSX mi sembra proprio una latrina ed è poco integrato con l'ambiente...
    non+autenticato
  • UPDATE: esiste in beta, che stasera proveròOcchiolino
    non+autenticato
  • Opera su OSX va più che bene, da quello che ho provato...comunque guarda che Safari e eliminabile facilmente, visto che non è stato trasformato in un componente essenziale del sistema, come per IE con windows...
    Sgabbio
    26178
  • safari puo' essere disinstallato basta buttarlo nel cestino e svuotarlo...il framework webkit che safari usa come engine html/javascript non puo' essere disinstallato per un semplice motivo, l'help di sistema la dashboard (i widget sono delle "applicazioni" javascript) tutti i programmi che si appoggiano a webkit per il rendering dell'interfaccia o come componente dell'interfaccia smetterebbero di funzionare

    safari si puo' disinstallare senza tante menate
    bibop
    3451
  • quoto, io l'ho cestinato (a me safari fa schifo e ribrezzo, lo trovo veramente un aborto) e non succede proprio un tubo. e ne ho di roba installata, a bizzeffe.
    non+autenticato
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