Intel spinge Gigabit Ethernet sui desktop

Le novità includono un server adapter a 10 Gigabit Ethernet, un trasmettitore ottico per le reti aziendali e un controller Gigabit Ethernet concepito per raddoppiare il throughput dei dati sui PC desktop

Milano - Intel ha annunciato una nuova linea di prodotti Ethernet in grado di aumentare la velocità di trasmissione dei dati tra PC e server su reti aziendali. Il colosso spera che i nuovi dispositivi di networking accelerino l'adozione delle connessioni Gigabit Ethernet (GbE) su desktop e la transizione verso i 10 Gigabit Ethernet (10GbE) nei data center.

La nuova linea di prodotti comprende un controller GbE, prima implementazione della nuova architettura Intel Communications Streaming (CSA), e il primo server adapter a 10GbE per reti aziendali. Intel ha introdotto inoltre un piccolo trasmettitore ottico XFP a 10-Gbps, che opera a frequenze multiple, il primo adattatore di rete GbE a quattro porte per server e un controller GbE per i client basato su PCI.

"Se l'aumento del traffico sulle strade richiede un numero sempre maggiore di corsie, anche la crescita del traffico dei dati necessita di una maggiore ampiezza di banda all'interno delle reti aziendali" ha affermato Tim Dunn, Vice President, Intel Communications Group, e General Manager, Platform Networking Group di Intel. "L'obiettivo di Intel è di contribuire affinché le reti vadano di pari passo con le prestazioni di PC e server, e con l'aumento di applicazioni che richiedono una maggiore disponibilità di banda".
Il nuovo PRO/1000 CT Desktop Connection, che funzionerà insieme ai chip di prossimo annuncio Springdale e Canterwood, promette di raddoppiare le prestazioni delle connessioni di rete GbE su desktop.

Questi prodotti, che Intel dichiara "una generazione più avanti rispetto ai controller Gigabit Ethernet", utilizzano l'architettura CSA, un bus dedicato che si collega al controller della memoria sul chipset e bypassa il bus PCI sul controller I/O, liberando la banda per altre operazioni di I/O. La connessione CSA fornisce banda bidirezionale di 2 Gbps, due volte superiore rispetto a quella fornita dal bus PCI a 32-bit. Ciò consente, secondo Intel, il miglioramento delle performance delle applicazioni di rete, soprattutto quando la connessione PRO/1000 CT viene utilizzata insieme a un processore Pentium 4 con tecnologia Hyper-Threading.

Il chipmaker definisce invece il nuovo server adapter PRO 10/10GbE come la prima scheda di interfaccia di rete (NIC) a 10GbE progettata per i server. Intel spiega che in precedenza la tecnologia era stata utilizzata per collegare switch ad alta capacità in ambiente di supercomputer come Cray, ma non era mai stata utilizzata per collegare switch e server all'interno di reti LAN.

Questo prodotto porta i benefici della connettività a 10GbE nell'ambiente LAN a supporto di un numero crescente di sistemi su larga scala e applicazioni a banda larga, tra cui l'imaging e il data mirroring. L'adattatore supporta distanze fino a 10 chilometri su una singola fibra.

Intel completa poi la famiglia di prodotti Optical a 10Gbps con il TXN18107, un trasmettitore ottico che opera ad una frequenza dati multipla ? OC-192, 10GbE e 10-Gigabit Channel Fiber ? che consente a ogni componente di essere certificato per più applicazioni: in questo modo, secondo Intel, è possibile ridurre i costi OEM. Il colosso di Santa Clara afferma poi che il package, compatibile con lo standard XFP, ha dimensioni più ridotte rispetto ai suoi predecessori pur offrendo 16 porte per linea e un'interfaccia seriale.

Il nuovo PRO/1000 MT Quad Port Server Adapter viene descritto da Intel come il primo adattatore di rete ad offrire 4 porte GbE per un throughput dati multi-GbE, fail-over automatico delle porte e connessioni a segmenti LAN multipli. Intel sostiene che l'adattatore è stato concepito per rispondere alle esigenze degli amministratori di rete che devono gestire server ad alta densità, slot PCI e PCI-X limitati, e alti volumi di dati in rete.

Il PRO/1000 MT Network Connection fornisce invece una soluzione GbE basata su PCI, a basso consumo di energia e funzionalità di gestione che seguono le specifiche Alert Standard Forum 2.0.

Tutti i prodotti saranno disponibili a partire dalla fine di marzo.
TAG: hw
24 Commenti alla Notizia Intel spinge Gigabit Ethernet sui desktop
Ordina
  • Dando un'occhiata ai listini ESSEDI:

    GIGABYTE GN-FE605 FastEthernet 10/100 MBit PCI= 11euro
    GIGABYTE GN-LC03 GigabitEthernet 1GigaBit PCI= 71 euro

    a) una scheda di rete Gigabit Ethernet 1000Base-T (cavo UTP cat 5e) costa 7 volte di più di una scheda 100Mbit/s.

    b) funziona esclusivamente in full-duplex, dunque dimenticate gli hubs, vi occorre uno switch gigabit per usarla il cui costo è esorbitante 500-1000euro.

    c) Le schede a 100Mbit dovranno rimanere sul mercato per molto tempo per ragioni di compatibilità, almeno fino al 2010, dunque rimarranno sempre più convenienti delle gigabit.

    d) Le 100Mbit offrono performance ben superiori a quelle richieste dal più esigente utente HOME, anche per il gaming o trasferimenti di files (un intero CD in circa un minuto) usando hubs o switch molto più economici.   

    e) anche per le aziende le 100Mbits coprono bene il 90-95 delle esigenze, fanno eccezione le postazioni grafiche e poco altro.

    Conclusione: l'unica applicazione home che può essere di un certo interesse potrebbe essere il collegamento diretto PC-PC, con 140 euro e un doppino il gioco è fatto.
    Ma è poco più di uno sfizio(banda fullduplex di 2000Mbyte/sec !!! simulazioni atomiche parallele? ) e se diviene necessario aggiungere un solo utente ci si deve svenare per l'acquisto di uno switch.

    Dunque è solo un modo per spremere soldi all'utente per un throughput che non sfrutterà mai, i soliti triti e ritriti giochi commerciali.

    Tamerlano






    non+autenticato
  • I portatili Apple PowerBook gia' supportano GigaBit Ethernet da tempo...

    Ciao.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I portatili Apple PowerBook gia' supportano
    > GigaBit Ethernet da tempo...
    >
    > Ciao.

    Non solo i portatili. solo gli ibook e gli iMac non hanno la Gigabit. I PowerMac ce l'hanno da + di un anno e mezzo. Detto questo, ti assicuro che non conosco nessuno che sfrutti queste caratteristiche, lavorando su reti che vanno a 100 Mb/s
  • esistono anche lan che vanno a + di 100, quindi non vedo xkè fare allusioni sull'utilità del gigabit Eth
    non+autenticato
  • > esistono anche lan che vanno a + di 100,
    > quindi non vedo xkè fare allusioni
    > sull'utilità del gigabit Eth

    esistono anche lan cha vanno a piu di un gigabit se e' per questo
    non vuol dire che in casa un apparecchio del genere sia utile, anzi, non e' neanche pensabile acquistarne uno
    a meno che non fai come tutti gli utenti apple, ti attacchi il G4 e il portatile con il cavo crossed...
    ma a quel punto uso firewire 800...
    hub gigabit home (intendo sotto le 24 porte) a prezzi umanamente accessibili non se ne trovano
    ecco perche' oggi e' ancora inutile
    non+autenticato
  • Se il prezzo non fosse eccessivo a me non dispiacerebbe.
    :)
    non+autenticato
  • Si in camera mia ho intenzione di cablare tutto a GB... Ma per piacere... Addirittura ancora grandi aziende non hanno server a GB...
  • un utente normale non se ne fa certo niente, ma utenti che hanno file da 30/40Mb in una S.A.N. e che devo lavorare con workstation per attività di grafica e correlate...secondo te una rete a 100 basta????
    non+autenticato
  • Non pongo limitazioni alle grandi aziende, ma gia a molti sentendo parlare di GB su PC desktop, brillano gli occhi pensando che si possano mettere a casa o che stia per diventare una tecnologia accessibilissima e a basso costo. Non è cosi. E' ovvio che per talune situazioni è necessaria una soluzione simile, ma è anche vero che è ancora una soluzione molto costosa e molte grandi aziende non hanno ancora intenzione di investirci più di tanto.

  • - Scritto da: pippero
    > Non pongo limitazioni alle grandi aziende,
    > ma gia a molti sentendo parlare di GB su PC
    > desktop, brillano gli occhi pensando che si
    > possano mettere a casa o che stia per
    > diventare una tecnologia accessibilissima e
    > a basso costo.

    Nessuna tecnologia veramente valida è diventata "accessibilissima e di basso costo". Anzi, le buone piattaforme Alpha/RISC diventano sempre più rare, Motorola ormai è solo su macchine trendy da sfigatisnob, e sui PC home continua a imperversare quel rottame di EIDE (la versione serial è solo fumo negli occhi, non sarà MAI affidabile e veloce come SCSI).

    Gli utonti si accontentano dei masterizzatori, DVD e delle cazzatine wireless, schedine video/audio per i giochini e poco più...... e intanto DEC aveva già un'architettura a 32 bit prima che alla IBM facessero la prima ciofeca di PC.
    non+autenticato
  • Mi spieghi perchè un utonto (come lo definisci te) per un uso casalingo dovrebbe avere a disposizione gli ultimi ritrovati della tecnologia? Dividiamo l'utile dal dilettevole, e l'ufficio dalla casa. Tecnologia buona è evoluzione ovvero ad esempio l'aumento della capacità di storage a costi abbastanza contenuti. Io per casa mia ho un k7 a 550 MHz e per il mio utilizzo prettamente casalingo, và più ke bene. Mica ci devo fare la guerra col PC.
    Discorso opposto per lavoro e per alcune esigenze particolari (e non la classica segreteria che scrive documenti, riceve ed invia posta elettronica, compila fogli elettronici ecc. ecc.), dove ti occorre affidabilità, velocità di esecuzione e risposta in tempi brevi.

  • - Scritto da: pippero
    > Mi spieghi perchè un utonto (come lo
    > definisci te) per un uso casalingo dovrebbe
    > avere a disposizione gli ultimi ritrovati
    > della tecnologia?

    Infatti, non ce n'è proprio motivo. Se vuoi ti posto qualche messaggio dalla FIDObase di dieci anni fa, in cui già dicevo che la scelta di mettere PC in tutte le case è priva di senso, indica solo un'ingordigia assurda da parte dei produttori e porterà una serie sterminata di casini. Come puntualmente è avvenuto... sarebbe stato intelligente puntare subito a vendere consolle "intelligenti" e set-top boxes con cui fare tutte le attività home, dal gaming alla navigazione, e-mail e quant'altro, semplicemente e senza troppi casini.

    Quello della "tecnologia diffusissima e a basso costo", e qui sei d'accordo con me, è solo uno dei tanti miti e leggende urbane pompati dalle pubblicità martellanti di produttori in perenne guerra tra loro. Diverso è il discorso per l'entertainment feature, nessuna azienda (a parte qualche laboratorio audiometrico...) userebbe soundblaster top-notch o schede video da gamers. E' proprio questo che caratterizza quel mercato, in fondo.

    > Tecnologia buona è evoluzione ovvero ad
    > esempio l'aumento della capacità di storage
    > a costi abbastanza contenuti.

    Se trascuri l'affidabilità, questo è uno dei pochi esempi di buona ricaduta. Ma è conseguenza di una legge empirica simile a quella di Moore sull'integrazione, il costo a Mb di storage segue una curva in calo costante.

    > Discorso opposto per lavoro e per alcune
    > esigenze particolari (e non la classica
    > segreteria che scrive documenti, riceve ed
    > invia posta elettronica, compila fogli
    > elettronici ecc. ecc.), dove ti occorre
    > affidabilità, velocità di esecuzione e
    > risposta in tempi brevi.
    Soprattutto affidabilità. Se ci fai caso, e questo è un'argomento ridicolmente usato a sproposito da molti flamers, le macchine brand professionali (diciamo quelle che costano il triplo di un assemblato...) non montano mai l'ultimissima generazione di processori, proprio perché non sono collaudati a sufficienza.
    Ma se le apri scopri subito la differenza, tra alimentazione ridondata, ottimizzazione del flusso d'aria, qualità della componentistica su piastra, sovradimensionamenti vari, accurata selezione delle memorie... e test dell'interoperabilità dei componenti fatto direttamente dalla Casa (altro motivo per cui su "certe" macchine non si può schiaffare dentro "qualsiasi" scheda low-cost, con grande detrimento degli amanti del fai-da-te e del cambio-una-scheda-al-mese).
    Tutte cosette che hanno un costo, e incidono pesantemente sulla durabilità e sull'affidabilità più che sulle pure prestazioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: pippero
    > Mi spieghi perchè un utonto (come lo
    > definisci te) per un uso casalingo dovrebbe
    > avere a disposizione gli ultimi ritrovati
    > della tecnologia?
    Spiegami allora xkè vengono spinte le vendite dei computer desktop x home usage con cpu da 2-3 o + ghz?
    Quindi non stupiamoci se pian piano le nuove tecnologie vengono integrate anche nei prodotti consumer.

    non+autenticato
  • Per quanto mi riguarda non mi sconfinferano proprio... Cmq una CPU più veloce non è paragonabile ad una GigaBit
    non+autenticato
  • > un utente normale non se ne fa certo niente,
    > ma utenti che hanno file da 30/40Mb in una
    > S.A.N. e che devo lavorare con workstation
    > per attività di grafica e
    > correlate...secondo te una rete a 100
    > basta????

    file di 30 40 mega sono un problema?
    casomai 3, 4 giga.....
    30 mega a 100 mbit sono 5 secondi
    non+autenticato