Giorgio Pontico

Seconda stella a destra e poi dritto per 42 anni luce

La scoperta di un gruppo di scienziati USA. Il pianeta, già ribattezzato Super Terra, presenta diverse caratteristiche simili al nostro. Difficile però che possa ospitare forme di vita analoghe a quelle terrestri

Update: L'articolo conteneva delle imprecisioni nella descrizione delle condizioni sulla superficie del pianeta. Ora sono state corrette. Grazie ai lettori per le segnalazioni.

Roma - Il suo nome ufficiale è GJ 1214b ma la ribalta se la sta guadagnando come Super Terra: è un esopianeta, scoperto di recente dagli strumenti di HARPS (High Accuracy Radial velocity Planetary Searcher), la cui massa corrisponde a 6,55 volte quella del nostro pianeta, con un raggio quasi tre volte maggiore rispetto a quello della Terra da cui dista 42 anni luce.

La prima caratteristica che è balzata all'occhio degli osservatori è la stima della temperatura superficiale: date le caratteristiche fisiche del corpo celeste, potrebbe essere adatta a ospitare acqua liquida, e in ogni caso è tanto bassa da classificare al momento GJ 1214b come il più "fresco" degli esopianeti fin qui individuati. La sua superficie potrebbe essere costituita da una enorme distesa di acqua: una sorta di Waterworld in cui potrebbero non esserci terre emerse e che tarpa le ali a chi già immagina future spedizioni esplorative in stile Star Trek. Potrebbe essere in pratica "un immenso oceano" ha sentenziato David Charbonneau, professore di astrofisica dell'Harvard-Smithsonian Center, istituto dove in aprile erano stati raccolti i primi dati che avrebbero condotto in seguito alla scoperta.
Questo esopianeta presenta alcune caratteristiche comuni con la Terra e altre che invece potrebbero rendere l'eventuale esistenza della vita decisamente diversa da come la si immagina. Oltre all'assenza di continenti emersi, l'atmosfera di GJ 1214b sarebbe composta prevalentemente da idrogeno ed elio e sarebbe dieci volte più spessa rispetto a quella terrestre.

Nonostante questo nuovo mondo sia più grande rispetto alla Terra, la stella GJ 1214 attorno a cui ruota è molto più piccola rispetto al nostro Sole: prima di questa scoperta gli scienziati intenti nella caccia agli esopianeti simili al nostro puntavano su stelle dalle stesse caratteristiche, ma adesso dovrebbe rendersi inevitabile una revisione dei metodi di ricerca.

I rilevamenti effettuati hanno stabilito che la temperatura al di sotto dell'atmosfera dovrebbe variare da un minimo di 120 e 280 gradi Celsius: si tratterebbe quindi, come detto, del pianeta più freddo mai scoperto tra i più di 400 omologhi extrasolari osservati negli ultimi quindici anni. Inoltre, la massa e la consistenza dell'atmosfera avrebbero spinto gli scienziati a valutare la possibilità che ci sia acqua in forma liquida sulla superficie.

Nonostante la relativa vicinanza tra il sole e la stella GJ 1214, la nana rossa attorno cui orbita GJ 1214b, non appare neanche futuribile l'ipotesi di una colonizzazione da parte dell'uomo. Non sarebbe solo la tecnologia di cui siamo attualmente in possesso ad impedirci di approdare sulla Super Terra: il pianeta stesso potrebbe non essere un luogo ospitale per la vita terrestre.

Giorgio Pontico
Notizie collegate
55 Commenti alla Notizia Seconda stella a destra e poi dritto per 42 anni luce
Ordina
  • forse sarò ignorante ma 120 gradi celsius vuol dire calore, a meno che
    nell'articolo originariamente non si parlasse di temperature espresse
    in fareneit ,allora ok è freddo .forse è un errore
  • rileggi l'articolo per favore...non è un errore, c'è scritto che tra quelli omologhi a questo che hanno appena scoperto, tutti hanno una temperatura maggiore. E' "freddo" in rapposto agli altri.

    Che poi per un uomo si tratti di una temperatura elevata, beh quella è un'altra storia. Se una lastra di granito potesse parlare ti direbbe che per lei 120° Celsius non le fanno nulla (e ti direbbe anche di rileggere l'articolo)
    non+autenticato
  • scusate gli errori d'italiano Geek
    non+autenticato
  • Quoto!

    Infatti tutti i pianeti fino ad ora scoperti (circa 800) sono molto vicini alle loro stelle, in quanto per poter misurare (NON VEDERE, che per ora è ancora impossibile) la loro presenza, si misura l'effetto gravitazionale che hanno sulle loro stelle. Per avere effetto apprezzabile devono essere grossi, pesanti e vicini.
    Vicini indica sovente anche molto caldi.
    Questo anche se relativamente piccolo è stato scoperto perché molto vicino alla sua stella e perché la sua stella è molto piccola. La stella piccola implica anche meno calore e di conseguenza una temperatura relativamente bassa.
    Di contro è difficile che ci sia vita in superficie per via delle radiazioni intense dovute alla relativamente piccola distanza dalla stella, ma non impossibile che ci sia vita sottomarina. Anzi se ci fosse veramente tanta acqua credo che ci possa essere un grossissima possibilità. Sulla terra esistono ipertermofili che vivono bene tra 80°C e 100°C, ma possono svilupparsi fino ad una temperatura limite di 113°C, vivono vicino a solfatare sottomarine in ambienti impensabili.
    Da quando hanno iniziato a scoprire pianeti nuovi qualche anno fa, è caduta la convinzione che i pianeti gassosi possano essere solo relativamente distanti dalle loro stelle, il che ha gettato non poco scompiglio sulle teorie che descrivono la formazione planetaria, vista la grande quantità di grossi pianeti scoperti ora si ipotizza che ci siano veramente tantissimi pianeti nei nostri paraggi (Parlando su ordini di grandezza cosmici) ed è probabilissimo che moltissimi siano nella zona dove può esistere acqua liquida, il che si suppone essere un mattone fondamentale per la vita coma la conosciamo noi.
  • che numero affascinante!
    non+autenticato
  • - Scritto da: smalldgo
    > che numero affascinante!

    La risposta alla domanda fondamentale su: la vita, l'universo e tutto quanto... Sorride
    non+autenticato
  • ..pare però che PensieroProfondo possa aver sbagliato a causa di un errore nella programmazione...

    Tratto da it.wikipedia.org

    All'interno della comunità dei programmatori aleggia il dubbio che Pensiero Profondo avesse qualche problema nel gestire le precedenze degli operatori. Come spiegazione, si veda il seguente programma in C:

    #include <stdio.h>

    #define SEI    1 + 5
    #define NOVE   8 + 1

    int main()
    {
        printf( "Il significato della vita: %d\n", SEI * NOVE );
        return 0;
    }

    Il programma definisce le macro SEI come "1 + 5" e NOVE come "8 + 1"; quando viene eseguita l'operazione "SEI * NOVE", dato che nel calcolo matematico si usa dare la precedenza alla moltiplicazione sull'addizione, il computer si trova ad eseguire 1 + (5 *Ficoso + 1. Che risulta 42.

    Comunque è una stranissima coincidenza la distanza che ci separa da CJ
    non+autenticato
  • Non era un problema di precedenze, contava in base 13
    non+autenticato
  • Da quel che so io un pianeta per poter essere nella biosfera (ossia poter avere acqua allo stato liquido) di una nana rossa dovrebbe essere molto vicino alla stella stessa (piu' vicino di Mercurio rispetto al SOle, per intenderci). Gli effetti mareali della gravita' della stella (seppur ovviamente mitigati da tutta la massa liquida) dovrebbero aver rallentato la rotazione del pianeta sul proprio asse fino a farla diventare sincrona, rivolgendo cioe' la stessa faccia (come la Luna con la Terra, per intenderci).
    Presumibilmente la faccia esposta alla stella dovrebbe aver perso tutta l'acqua liquida a causa del calore (puo' essere nana rossa fin che si vuole, ma se si e' molto vicini e sempre esposti le temperature sono comunque molto elevate). Viceversa la faccia non esposta dovrebbe avere un crostone di ghiaccio...
    E in tutto questo l'atmosfera se ne sarebbe andata, specialmente se composta di H e He e con una gravita' superficiale bassa quanto calcolata da altro lettore.

    L'unica possibilita' di un pianeta descritto nell'articolo e' che sia giovane, ma MOLTO giovane, perche' molto presto dovrebbe ridursi nello stato che ho descritto.
  • Hanno scoperto Mare Infinitum.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dan Simmons
    > Hanno scoperto Mare Infinitum.

    Visto che è stato cancellato il mio precedente post,
    Quando ho detto che "voglio anche io il mio water lì sopra" mi riferivo a mare infinitum. Se il censore avesse letto hyperion/endymion (o come si scrive...) di dan simmons saprebbe che i ricchi e famosi, in quei libri, avevano le case sparse su vari pianeti, e su mare infinitum avevano i bagni... ma vabbè, comodo censurare per la presenza della parola "Water"...
    non+autenticato
  • la temperatura varia da 120 a 280 gradi ed e' coperto di acqua?
    perche per punto informatico l'acqua a che temperatura evapora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > la temperatura varia da 120 a 280 gradi ed e'
    > coperto di
    > acqua?
    > perche per punto informatico l'acqua a che
    > temperatura
    > evapora?

    Pare dipenda dalla pressione...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Boni i ceci,una bella pasta e ceci me la farei proprio adesso, slurpGeek
    non+autenticato
  • - Scritto da: Principe di Valacchia
    > Boni i ceci,una bella pasta e ceci me la farei
    > proprio adesso,
    > slurpGeek

    QUOTO!
    non+autenticato
  • Grazie a una trasformazione termodinamica di stato, sì, e pure lo zampone...

    - Scritto da: unaDuraLezione
    > > Pare dipenda dalla pressione...
    >
    >
    > ci cuciniamo i ceci lessi, allora
    non+autenticato
  • Infatti a 3000 metri è impossibile fare una pasta decente senza pentola a pressione e sopra i 1400 metri i fagioli cuociono male proprio per questo!
    L'acqua non bolle più a 100°C ma a temperature abbastanza più basse essendo la pressione più bassa!
    Lo stesso problema viene riscontrato da quei pochi alpinisti che sono in grado di raggiungere gli 8000 metri sul loro sangue dove già a 37° rischiano l'embolia per le bollicine di vapore che si formano nel sangue.
    Se la pressione è più alta l'acqua può stare liquida ad alte temperature.
    Sul nostro pianeta, senza andare lontano, vicino a vulcani attivi ad alta profondità sono state misurate temperature vicine ai 300°C senza che l'acqua bollisse.
  • me pare strano... comq
    non+autenticato
  • - Scritto da: incredibile
    > me pare strano... comq

    se te pare strano non chiedere spiegazioni scientifiche
    non+autenticato
  • > Sul nostro pianeta, senza andare lontano, vicino
    > a vulcani attivi ad alta profondità sono state
    > misurate temperature vicine ai 300°C senza che
    > l'acqua bollisse.
    ma che stai a speigare ste cose da National Geographic qui? e' tempo sprecato.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)