giovedì 24 dicembre 2009

2010, In attesa dell'anno X

di D.Galimberti - L'anno X, ovvero l'anno della Mela. Quello che sta per cominciare sarà un anno importante per l'azienda di Cupertino, dopo che il 2009 ha già fatto segnare molti record in casa Apple

9. AppStore col botto
Nei primi giorni di novembre arriva la notizia che App Store ha superato le 100mila applicazioni disponibili. In meno di un anno e mezzo dall'apertura (poco di più se calcoliamo il tempo dalla presentazione dell'SDK), la soluzione pensata da Apple per sfruttare al massimo le potenzialità dell'iPhone OS ha riscosso un successo senza precedenti. È vero che in mezzo a queste 100mila applicazioni ci sono anche molte "inutility" e versioni demo di giochi, ma il numero è comunque impressionante: e App Store ha scatenato una miriade di tentativi di imitazione da parte della concorrenza. Al di là di questo, in merito al software presente su App Store vale sicuramente la pena di fare un paio di considerazioni.

La prima riguarda il settore videogiochi: nonostante i vertici di Apple non vedessero di buon occhio l'utilizzo di iPhone come console videoludica, il successo di questo settore è stato tale che Apple si è ritrovata nella condizione di spingere iPod Touch in questa direzione, con slogan mirati alle potenzialità di gioco. Come testimonianza di questo successo basta dare un'occhiata alle grandi case presenti su AppStore (dalla EA alla Namco passando per Konami, Gameloft e molti altri ancora), o fare riferimento alle dichiarazioni della Nintendo che vede in Apple il maggior concorrente che ha rubato mercato al Nintendo DS.

L'altro filone degno di nota (che al momento è solo agli inizi) è quello della realtà aumentata: grazie a GPS e bussola elettronica, iPhone 3Gs è in grado di sapere dove siete e in che direzione state puntando il telefono. L'idea è quindi quella di attivare la fotocamera e aggiungere informazioni utili a quello che viene ripreso: fermate della metropolitana, farmacie, bar, ristoranti, informazioni turistiche ecc. Potete vedere qualche esempio direttamente su App Store, oppure sui siti delle società che producono questi software (per esempio acrossair).
10. La storia infinita con Psystar
La vicenda Psystar inizia nel 2008, ma è nel 2009 che la battaglia entra nel vivo con numerosi attacchi da ambo le parti. Dopo aver respinto l'attacco sulle presunte violazioni delle leggi sull'antitrust, Apple riesce ad ottenere l'accesso ai conti della società che produce cloni (atto indispensabile per valutare l'eventuale entità del danno causato). Avendo i conti in rosso, Psystar chiede la bancarotta, procedura che consentirebbe la sospensione del processo in corso, ma Apple ottiene l'annullamento della sospensione e la causa per la violazione del copyright prosegue. Psystar però non si dà per vinta, e dopo aver ottenuto un faccia-a-faccia con Schiller, approfitta dell'uscita di Snow Leopard per mischiare le carte in tavola e modificare i termini tecnici della questione: Psystar mette in vendita un software (Rebel EFI) che consentirebbe di installare la nuova versione di Mac OS X su ogni PC con CPU Intel Core 2 Duo o superiore.

Peccato che bastino un paio di settimane per scoprire che il software in questione non è altro che una copia di "Boot-132", un software Open Source che Psystar si è messa a vendere senza rispettarne la licenza. Con due nemici su fronti completamente opposti (Apple da una parte, e la comunità Open Source dall'altra), Psystar incassa anche la sentenza preliminare che dà ragione ad Apple, che sancisce che "è stato infranto il diritto di Apple di lavorare in maniera esclusiva su Mac OS X". La causa non è ancora conclusa (il processo riprenderà a gennaio), e nel frattempo le parti si preparano ad affrontarlo nel migliore dei modi: da un lato Apple ha chiesto al tribunale un risarcimento di 2,1 milioni di dollari e un'ingiunzione che inibisca ogni attività di vendita della Psystar; dall'altro, dopo la figuraccia rimediata con Rebel Efi, Psystar chiede aiuto agli sviluppatori indipendenti per creare un nuovo software Open Source in grado di assicurare la compatibilità di Mac OS X su tutte le macchine con piattaforma Intel.

Infine, nei primi giorni di dicembre, arriva la notizia che i due contendenti hanno raggiunto una sorta di accordo: Psystar, oltre a cessare la vendita di qualsiasi "clone", pagherà ad Apple una somma pari a 2,7 milioni di dollari, e in cambio di ciò Apple chiuderà ogni contenzioso legale in merito alla questione. Nell'accordo non si parlava di Rebel EFI, il che lasciava pensare che la faccenda si sarebbe trascinata anche nel 2010; è però dei giorni scorsi la notizia che una nuova disposizione giudiziaria ha espressamente vietato a Psystar la vendita di "qualsiasi prodotto il cui scopo è quello di aggirare il sistema di controllo utilizzato da Apple per verificare le installazioni di Mac OS X" (quindi, sebbene non espressamente citato, viene proibita anche la vendita di Rebel EFI).

Difficilmente Psystar continuerà la sua battaglia legale su questo punto, quindi questa vicenda dovrebbe considerarsi chiusa. In ogni caso, anche nel 2010, Apple si troverà spesso in tribunale per affrontare altre cause, in particolare quelle promosse da Nokia contro Apple per la violazione di 10 brevetti relativi alle reti GMS, UMTS e WiFi, e quelle promosse da Apple contro Nokia per la violazione di 13 brevetti relativi alle tecnologie implementate su iPhone. Il fatto che ci siano cause promosse da entrambe le parti lascia pensare che in questo caso il tutto si possa con concludere velocemente, con un accordo che accontenti entrambi senza impegnare inutilmente soldi e tribunali.
315 Commenti alla Notizia 2010, In attesa dell'anno X
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  • http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010...

    Se questo è ciò che tocca agli utenti Apple, spero proprio che il 2010 non sia l' anno di Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2010
    >
    > Se questo è ciò che tocca agli utenti Apple,
    > spero proprio che il 2010 non sia l' anno di
    > Apple.
    Questo è ciò che tocca agli utenti (Apple e non Apple) cinesi. Quella è la loro Legge.

    E si, l'anno 2010, come il trascorso 2009, sarà ancora una volta l'anno di Apple.
    ruppolo
    26881
  • > Questo è ciò che tocca agli utenti (Apple e non
    > Apple) cinesi.

    Ma agli utenti Apple più che agli altri (gli altri possono almeno tentare di sfuggire alla censura, gli utenti Apple no, a meno di non fare il jailbreak)

    A proposito, cosa ne pensi del jailbreak, in un caso come questo?

    > Quella è la loro
    > Legge.

    E la Apple ha fornito alcuni strumenti per tentare di applicarla.
    >
    > E si, l'anno 2010, come il trascorso 2009, sarà
    > ancora una volta l'anno di
    > Apple.

    Sì, aspetta e spera...
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros

    > > E si, l'anno 2010, come il trascorso 2009, sarà
    > > ancora una volta l'anno di Apple.
    >
    > Sì, aspetta e spera...

    http://finance.yahoo.com/echarts?s=AAPL#chart3:sym...
  • - Scritto da: angros
    > > Questo è ciò che tocca agli utenti (Apple e non
    > > Apple) cinesi.
    >
    > Ma agli utenti Apple più che agli altri (gli
    > altri possono almeno tentare di sfuggire alla
    > censura, gli utenti Apple no, a meno di non fare
    > il
    > jailbreak)

    Quindi possono tentare anche loro di sfuggire alla censura, contrariamente a quanto affermi.

    > A proposito, cosa ne pensi del jailbreak, in un
    > caso come
    > questo?

    Se il jailbreak viene effettuato per la nobile causa di sfuggire al potere di uno stato despota, sono pienamente d'accordo. Se invece serve a rubare il lavoro degli altri, allora no.
    >
    > > Quella è la loro
    > > Legge.
    >
    > E la Apple ha fornito alcuni strumenti per
    > tentare di
    > applicarla.
    Al contrario Apple ha fornito uno strumento che permette di AGGIRARLA, come Yahoo e Google, pertanto hanno dovuto introdurre dei meccanismi per bloccare tale evenienza, nel rispetto delle Leggi cinesi. Non può certo Apple o Google o Yahoo non rispettare la Legge di un paese né tanto meno fornire al popolo strumenti che permettono di aggirarla.

    Da noi, ad esempio, è vietato il gioco d'azzardo non organizzato dallo Stato, pertanto non troverai mai applicazioni di scommesse per iPhone su AppStore, come anche applicazioni dedicate alla prostituzione o vendita di droghe, armi e altre cosette.

    > > E si, l'anno 2010, come il trascorso 2009, sarà
    > > ancora una volta l'anno di
    > > Apple.
    >
    > Sì, aspetta e spera...

    Mi segno il bookmark di questo post.
    ruppolo
    26881
  • > Se il jailbreak viene effettuato per la nobile
    > causa di sfuggire al potere di uno stato despota,
    > sono pienamente d'accordo. Se invece serve a
    > rubare il lavoro degli altri, allora
    > no.

    E se serve per installare i programmi che Apple non lascia installare (Cycoder, Bochs, ScummVM, ecc....)?


    > > > E si, l'anno 2010, come il trascorso 2009,
    > sarà
    > > > ancora una volta l'anno di
    > > > Apple.
    > >
    > > Sì, aspetta e spera...
    >
    > Mi segno il bookmark di questo post.

    Questo sarà l' anno di Google, secondo me.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > Se il jailbreak viene effettuato per la nobile
    > > causa di sfuggire al potere di uno stato
    > despota,
    > > sono pienamente d'accordo. Se invece serve a
    > > rubare il lavoro degli altri, allora
    > > no.
    >
    > E se serve per installare i programmi che Apple
    > non lascia installare (Cycoder, Bochs, ScummVM,
    > ecc....)?

    Se non li lascia installare ci sono delle valide ragioni, dato che l'interesse di Apple è avere un parco software più ampio possibile.
    Entriamo pure nel merito.
    Cycorder: Un software che registra a frame rate variabile tra 6 e 15 fotogrammi, a seconda della quantità di luce, a risoluzione da telefonino: 384x288.
    Un risultato infelice che porta l'utente a dire "che cesso di telefono".
    Per tua informazione ho già provato un software simile, quando avevo il 2G: risultati disastrosi, inutilizzabile.
    Quindi concordo con Apple, non si mette in circolo un software che pretende cose che l'hardware non può dare.

    Bocks:
    Bock è un emulatore x86, quindi stiamo parlando di una bestialità, un sistema meno potente che emula un sistema più potente. Ma a parte questo e a parte che non ha alcun senso far girare non solo programmi per Windows 95 o Windows 3.11, ma nemmeno programmi per Windows 7 (ammesso che possano girare con tutto il loro splendore e velocità), la questione degli emulatori è già stata trita e ritrita: permetterebbero di far girare codice al di fuori del controllo Apple, quindi malware e programmi illegali. No, grazie. I nerd si accomodino fuori.

    ScummVM:
    Mi pare parente di MAME: far girare giochi vecchi (con le solite immagini ROM rubate).
    Ma con decine di migliaia di giochi disponibili (e con un grafica attuale, non di vent'anni fa) ti pare ci sia bisogno di questa paccottiglia? E con tortuosi espedienti per rimediare alla mancanza di mouse e altri dispositivi di input?
    Ma per piacere!

    No, niente jalbreak, mi spiace. Poi succede che la gente inizia a protestare "ma perché il push non funziona?", "ma perché questa applicazione crasha all'avvio?".
    Perché? Lo so io perché, manica di stolti che vi credete furbi!

    > Questo sarà l' anno di Google, secondo me.
    Il Nexus One è una cagata, lo dice chi lo ha già provato. Quindi di cosa parliamo? Di Chromium OS? o di Android? Anche ammesso che riescano entro 1 anno a fare di Chromium OS qualcosa di nettamente diverso da quel orrore che hanno presentato, ti pare che un netbook con questo sistema operativo, basato totalmente sul cloud computing, possa concorrere con il tablet di Apple?
    Non appena la gente assaggerà il touch, il netbook lo butterà nella spazzatura, esattamente come i vecchi smartphone. Il futuro è touch, questo lo vede anche uno a cui mancano 10 diottrie.
    Google se vuole riuscire nell'impresa deve dare un calcio in culo a tutti i produttori di hardware cavernicolo e progettare lei il suo hardware, cucito su misura per i suoi servizi. Sia che si tratti di smartphone che di "pc".
    ruppolo
    26881
  • > Quindi concordo con Apple, non si mette in
    > circolo un software che pretende cose che
    > l'hardware non può
    > dare.

    Un programma che dà dei risultati parziali è sempre meglio che nessun programma, basta segnalarlo nelle istruzioni "la qualità video potrebbe risultare bassa" (ah, già, l' utente medio dell' iphone non legge le istruzioni)

    >
    > Bocks:
    > Bock è un emulatore x86, quindi stiamo parlando
    > di una bestialità, un sistema meno potente che
    > emula un sistema più potente. Ma a parte questo e
    > a parte che non ha alcun senso far girare non
    > solo programmi per Windows 95 o Windows 3.11

    Che ne sai? Magari a te non serve, ma come fai a sapere che non serve neanche a me? Metti che io abbia dei programmi per MS-DOS (magari me li ero scritti e compilati in Quick Basic, o in Turbo Pascal, o in cosa-cavolo-ti-pare), molto specifici, ma che mi servono in mobilità (magari saranno un po' scomodi, ma non averli è ancora più scomodo).

    > I nerd si accomodino
    > fuori.

    Dunque, i prodotti Apple non sono per i nerd, e quindi non sono adatti a tutti.

    Il tuo problema è che, piuttosto che ammetterlo, o piuttosto che proporre una soluzione adeguata per i nerd, preferiresti spazzare via i nerd e lasciare solo gli utonti (possibilmente, rendendoli ancora più utonti)

    E, per la cronaca, la filosofia originaria di Apple non era così: l' Apple I e l' Apple II erano nati per avvicinare gli utenti all' informatica, per insegnare loro, per farli crescere: insomma, per farli diventare dei nerd.

    >
    > ScummVM:
    > Mi pare parente di MAME: far girare giochi vecchi
    > (con le solite immagini ROM
    > rubate).

    1) Alcune (come Beneath a steel sky) sono freeware
    2) C' è una sostanziale differenza tra pirata e abandonware (impadronirsi di proprietà abbandonate è infatti lecito, anche per i beni materiali: mai sentito parlare di usucapione?).


    > Ma con decine di migliaia di giochi disponibili
    > (e con un grafica attuale, non di vent'anni fa)
    > ti pare ci sia bisogno di questa paccottiglia?

    Ma saranno fatti miei? O Apple deve decidere anche a cosa devono giocare gli utenti?

    > No, niente jalbreak, mi spiace. Poi succede che
    > la gente inizia a protestare "ma perché il push
    > non funziona?", "ma perché questa applicazione
    > crasha
    > all'avvio?".

    Cioè... visto che potrebbe funzionare male, fai in modo che non funzioni di sicuro, così non ci sono più dubbi?


    > Perché? Lo so io perché, manica di stolti che vi
    > credete
    > furbi!

    Gli "stolti", per te, sarebbero i nerd? Secondo te cosa dovrebbero fare (visto che sei tanto sicuro di te)?

    >
    > > Questo sarà l' anno di Google, secondo me.
    > Il Nexus One è una cagata, lo dice chi lo ha già
    > provato.

    Ho sentito dire la stessa cosa dell' iPhone, da gente che lo ha provato. Quindi cosa dimostri?

    > Quindi di cosa parliamo? Di Chromium OS?
    > o di Android? Anche ammesso che riescano entro 1
    > anno a fare di Chromium OS qualcosa di nettamente
    > diverso da quel orrore che hanno presentato, ti
    > pare che un netbook con questo sistema operativo,
    > basato totalmente sul cloud computing, possa
    > concorrere con il tablet di
    > Apple?

    Io mi chiedo con che cosa potrebbe competere il tablet di Apple, visto che per ora non si sa bene nè a cosa serve, nè che applicazioni ci saranno(e su un portatile, in genere l' utente vuole le sue applicazioni, quelle che usa in ufficio, per potersi portare il lavoro in giro, non applicazioni specifiche per la mobilità)

    > Non appena la gente assaggerà il touch, il
    > netbook lo butterà nella spazzatura, esattamente
    > come i vecchi smartphone. Il futuro è touch,
    > questo lo vede anche uno a cui mancano 10
    > diottrie.
    > Google se vuole riuscire nell'impresa deve dare
    > un calcio in culo a tutti i produttori di
    > hardware cavernicolo e progettare lei il suo
    > hardware, cucito su misura per i suoi servizi.
    > Sia che si tratti di smartphone che di
    > "pc".

    Questo è da vedere... ad esempio, ci sono anche i sistemi embedded (ChromeOS potrebbe essere interessante se integrato nel televisore, per permettere di navigare con il telecomando, tanto per dirne una)
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Un programma che dà dei risultati parziali è
    > sempre meglio che nessun programma, basta
    > segnalarlo nelle istruzioni "la qualità video
    > potrebbe risultare bassa" (ah, già, l' utente
    > medio dell' iphone non legge le
    > istruzioni)

    Ma non diciamo cagate!!!
    O i video li fa come si deve o no, non ci sono vie di mezzo. Sempre si si vuole fare un prodotto VINCENTE, altrimenti se vuoi solo concorrere con gli altri, allora vendi fuffa.
    I FATTI dimostrano che IO ho ragione e TU torto.

    > Che ne sai? Magari a te non serve, ma come fai a
    > sapere che non serve neanche a me?
    C'è qualcuno che SA cosa la gente vuole, si chiama Steve Jobs. Anzi, per essere precisi, la gente NON SA di preciso quello che vuole, ma riesce a capire che quella cosa che ESISTE la vuole. Quindi si tratta di indovinare quello che la gente VORRÀ e che ancora non sa di volere.

    > Metti che io
    > abbia dei programmi per MS-DOS (magari me li ero
    > scritti e compilati in Quick Basic, o in Turbo
    > Pascal, o in cosa-cavolo-ti-pare), molto
    > specifici, ma che mi servono in mobilità (magari
    > saranno un po' scomodi, ma non averli è ancora
    > più
    > scomodo).
    Se completamente fuori dal mondo Mac, questo si vede. Anch'io ho sviluppato roba in passato, ma mai mi verrebbe in mente di usarla oggi su un dispositivo che è pensato per fare tutt'altro. Ma questo lo si capisce solo usando Mac o iPhone, ovvero un SISTEMA PENSATO per fare le cose in certo modo PRECISO.

    > Dunque, i prodotti Apple non sono per i nerd, e
    > quindi non sono adatti a
    > tutti.
    Esatto, sono adatti a quasi tutti, ma non ai nerd.

    > Il tuo problema è che, piuttosto che ammetterlo,
    > o piuttosto che proporre una soluzione adeguata
    > per i nerd, preferiresti spazzare via i nerd e
    > lasciare solo gli utonti (possibilmente,
    > rendendoli ancora più
    > utonti)
    Non ho nulla contro i nerd, e i nerd non hanno bisogno di soluzioni commerciali, se le trovano da soli. I problemi nascono invece quando i nerd occupano posti dove si producono oggetti per persone normali, e ci mettono lo zampino. Vedi i precedenti smartphone.

    > E, per la cronaca, la filosofia originaria di
    > Apple non era così: l' Apple I e l' Apple II
    > erano nati per avvicinare gli utenti all'
    > informatica, per insegnare loro, per farli
    > crescere: insomma, per farli diventare dei
    > nerd.
    Al contrario, l'Apple II è nato per portare un personal computer fuori dall'ambiente della sperimentazione tipico dei nerd, un computer per la gente comune.

    > 1) Alcune (come Beneath a steel sky) sono freeware
    Ma alcune no.

    > 2) C' è una sostanziale differenza tra pirata e
    > abandonware (impadronirsi di proprietà
    > abbandonate è infatti lecito, anche per i beni
    > materiali: mai sentito parlare di
    > usucapione?).

    Anche ponendo che questo sia vero in tutti i casi (cosa che non è) rimane il fatto principale per il quale gli emulatori vengono lasciati fuori dalla porta: la possibilità di far girare codice arbitrario. La soluzione comunque c'è, basta fornire emulatore e software applicativo insieme, come è stato fatto per il C64. In questo modo tutte le condizioni vengono soddisfatte.

    > Ma saranno fatti miei? O Apple deve decidere
    > anche a cosa devono giocare gli
    > utenti?
    Se vuoi la libertà totale, ti costruisci il tuo apparecchio, il tuo sistema operativo e le tue applicazioni. Nessuno te lo impedisce.

    > Cioè... visto che potrebbe funzionare male, fai
    > in modo che non funzioni di sicuro, così non ci
    > sono più
    > dubbi?
    Non sto parlando del mancato funzionamento di applicazioni non regolari, ma di quelle regolari. Ci sono commenti a iosa di questo tipo, e riguardano clienti che hanno effettuato il jailbreak.

    > > Perché? Lo so io perché, manica di stolti che vi
    > > credete
    > > furbi!
    >
    > Gli "stolti", per te, sarebbero i nerd?
    No, sono quelli che si credono nerd. I veri nerd se la sanno cavare.

    > Secondo
    > te cosa dovrebbero fare (visto che sei tanto
    > sicuro di
    > te)?

    Chi? Che è il soggetto della domanda?

    > Ho sentito dire la stessa cosa dell' iPhone, da
    > gente che lo ha provato. Quindi cosa
    > dimostri?
    Dipende da chi lo dice. Quali persone accreditate hanno detto che l'iPhone fa cagare? (tralasciando che hanno cannato)

    > Io mi chiedo con che cosa potrebbe competere il
    > tablet di Apple, visto che per ora non si sa bene
    > nè a cosa serve, nè che applicazioni ci saranno(e
    > su un portatile, in genere l' utente vuole le
    > sue applicazioni, quelle che usa in
    > ufficio, per potersi portare il lavoro in giro,
    > non applicazioni specifiche per la
    > mobilità)

    Non sarà un dispositivo per cui uno si porta dietro il lavoro. Il tablet ottempererà al lavoro da fare in loco, un tipo di lavoro che i notebook non fanno. Competerà con i notebook in certi aspetti, in altri con nessuno: sarà lui il primo.

    > Questo è da vedere... ad esempio, ci sono anche i
    > sistemi embedded (ChromeOS potrebbe essere
    > interessante se integrato nel televisore, per
    > permettere di navigare con il telecomando, tanto
    > per dirne
    > una)
    Quella del televisore che naviga è vecchia di 15 anni, e non ha avuto successo. Forse oggi, con i TV LCD, ha più senso, ma rimangono vecchi problemi: mouse e tastiera, dove li metti?
    La navigazione è molto più comoda farla con un notebook su un tavolo. Poi se navighi sul TV monopolizzi un apparecchio che può intrattenere più persone.

    Chrome OS è solo un sistema pensato per il cloud computing, ma l'idea è incompleta: manca l'hardware. Per ora è solo un Linux con un browser e una interfaccia standard pensata per il classico PC. Google dovrà impegnarsi di più, se vorrà essere protagonista. L'eco sistema va completato, come insegna Apple: hardware, sistema, applicazioni, servizi.
    ruppolo
    26881
  • > Ma non diciamo cagate!!!

    Argomentazione molto consistente, devo dire

    > O i video li fa come si deve o no, non ci sono
    > vie di mezzo. Sempre si si vuole fare un prodotto
    > VINCENTE, altrimenti se vuoi solo concorrere con
    > gli altri, allora vendi
    > fuffa.

    Se hai con te anche una videocamera, avresti ragione; ma in mobilità, spesso non hai gli strumenti giusti, devi arrangiarti con quello che hai (anche se magari non è proprio lo strumento perfetto), ed è meglio fare i video male piuttosto che non poterli fare per niente (se vuoi ad esempio filmare lo scippatore che ha derubato la signora davanti a te, per portare il filmato come prova ai carabinieri)

    > I FATTI dimostrano che IO ho ragione e TU torto.

    I FATTI dimostrano anche, ad esempio, che Windows è piu' usato di OSX sui desktop; in base allo stesso ragionamento, dovrei dire che Windows è decisamente superiore ad OSX.

    > C'è qualcuno che SA cosa la gente vuole, si
    > chiama Steve Jobs. Anzi, per essere precisi, la
    > gente NON SA di preciso quello che vuole, ma
    > riesce a capire che quella cosa che ESISTE la
    > vuole. Quindi si tratta di indovinare quello che
    > la gente VORRÀ e che ancora non sa di
    > volere.

    Quindi, secondo te dovremmo fare tutti quello che vuole LUI? Perchè noi non sappiamo cosa vogliamo, lui sì, e quindi dovremmo seguirlo? Suona un po' da fanatici, non ti sembra?


    > Se completamente fuori dal mondo Mac, questo si
    > vede.

    Questo lo sapevo già, e per questo dico che non comprerò mai nulla da Apple.

    > Anch'io ho sviluppato roba in passato, ma
    > mai mi verrebbe in mente di usarla oggi su un
    > dispositivo che è pensato per fare tutt'altro.

    Quindi butti tutto? Usa-e-getta anche per il software? Mi pare di capire che la filosofia Mac sia quella (anche il cambio di processore segue un' ottica del genere). Spiacente, ma a me (e non solo a me, a giudicare dalla quantità di emulatori e siti di retrogaming esistenti) piace l' archeologia informatica, piace ancora usare ogni tanto i giochi per DOS e per Commodore 64 (o per SNES, o altri). E di sicuro non ci rinuncio solo perchè qualche imbecille mi dice "non ne hai bisogno, questo è piu' bello".

    > Ma
    > questo lo si capisce solo usando Mac o iPhone,
    > ovvero un SISTEMA PENSATO per fare le cose in
    > certo modo
    > PRECISO.

    Che non è necessariamente il mio, o quello di molti altri.

    > Non ho nulla contro i nerd, e i nerd non hanno
    > bisogno di soluzioni commerciali, se le trovano
    > da soli. I problemi nascono invece quando i nerd
    > occupano posti dove si producono oggetti per
    > persone normali, e ci mettono lo zampino. Vedi i
    > precedenti
    > smartphone.

    I nerd possono mettere lo zampino dove vogliono, anche nell' iPhone (con il jailbreak); e l' unico modo per non farsi male è la CONOSCENZA (e questo vale sia per i nerd che per gli utonti).
    Hai mai provato a fare un confronto tra le riviste di informatica degli anni 80 e quelle di adesso? Le prime, ti insegnavano davvero; per spiegarti come funzionava un virus, ad esempio, ti insegnavano a costruirne uno semplice in assembler (e a quel punto capivi bene cosa un virus poteva o non poteva fare); e adesso? Un articolo sui virus non è altro che un elenco di recensioni di antivirus, nulla di piu'.

    > Al contrario, l'Apple II è nato per portare un
    > personal computer fuori dall'ambiente della
    > sperimentazione tipico dei nerd, un computer per
    > la gente
    > comune.

    Per usarlo dovevi saper usare almeno il basic (e ti incentivava a imparare)

    > > 1) Alcune (come Beneath a steel sky) sono
    > freeware
    > Ma alcune no.

    E per quelle, dovresti bloccare anche le altre? E poi, beneath a steel sky è disponibile, su iPhone, ma a pagamento, mentre sulle altre piattaforme è gratis.


    > Anche ponendo che questo sia vero in tutti i casi
    > (cosa che non è) rimane il fatto principale per
    > il quale gli emulatori vengono lasciati fuori
    > dalla porta: la possibilità di far girare codice
    > arbitrario.

    E perchè dovresti vietarlo? Solo per poter vendere applicazioni equivalenti a pagamento. Non puoi parlarmi di sicurezza, perchè ciò che gira in emulazione gira in un ambiente virtuale, piu' sicuro di una sandbox.

    > La soluzione comunque c'è, basta
    > fornire emulatore e software applicativo insieme,
    > come è stato fatto per il C64.

    Così hai gli stessi limiti delle applicazioni per iPhone (solo alcuni programmi, e magari a pagamento)

    > Se vuoi la libertà totale, ti costruisci il tuo
    > apparecchio, il tuo sistema operativo e le tue
    > applicazioni. Nessuno te lo
    > impedisce.

    O me ne prendo di modificabili.

    > Non sto parlando del mancato funzionamento di
    > applicazioni non regolari, ma di quelle regolari.
    > Ci sono commenti a iosa di questo tipo, e
    > riguardano clienti che hanno effettuato il
    > jailbreak.

    Che genere di problemi saltano fuori? (davvero, non lo so)

    > > Secondo
    > > te cosa dovrebbero fare (visto che sei tanto
    > > sicuro di
    > > te)?
    >
    > Chi? Che è il soggetto della domanda?

    I nerd, e gli aspiranti nerd (cioè i nuovi arrivati, che però vogliono imparare qualcosa di informatica, non limitarsi a comprare quello che c' è)

    > > Ho sentito dire la stessa cosa dell' iPhone, da
    > > gente che lo ha provato. Quindi cosa
    > > dimostri?
    > Dipende da chi lo dice. Quali persone accreditate
    > hanno detto che l'iPhone fa cagare? (tralasciando
    > che hanno
    > cannato)

    E quante persone accreditate parlano male del Nexus One?

    > > Io mi chiedo con che cosa potrebbe competere il
    > > tablet di Apple, .....
    > Non sarà un dispositivo per cui uno si porta
    > dietro il lavoro. Il tablet ottempererà al lavoro
    > da fare in loco, un tipo di lavoro che i
    > notebook non fanno.

    Vale a dire? Mi fai qualche esempio?

    > Quella del televisore che naviga è vecchia di 15
    > anni, e non ha avuto successo. Forse oggi, con i
    > TV LCD, ha più senso, ma rimangono vecchi
    > problemi: mouse e tastiera, dove li
    > metti?

    La prima cosa che mi viene in mente: al posto del mouse, usi un telecomando sensibile al movimento, tipo quello del Wii (se vuoi solo consultare il web, la tastiera non è essenziale, puoi usare il T9 sul telecomando)

    > La navigazione è molto più comoda farla con un
    > notebook su un tavolo. Poi se navighi sul TV
    > monopolizzi un apparecchio che può intrattenere
    > più
    > persone.

    Se stai guardando il telegiornale, puoi approfondire le notizie; puoi usarlo per vedere i film in streaming (con piu' persone); e puoi usarlo per cercare le notizie sul film di cui hai visto la pubblicità.

    > L'eco sistema va
    > completato, come insegna Apple: hardware,
    > sistema, applicazioni,

    No; non va fatta una cosa uguale ad Apple (chi vuole una cosa del genere, si compra i prodotti Apple), va fatto qualcosa di diverso, di aperto; magari meno facile da usare, ma meno costoso, ed in grado di sfruttare TUTTE le sue potenzialità, non solo quelle stabilite da Steve Jobs (o da chi per lui)

    > servi

    Uh? Chi sarebbero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Se hai con te anche una videocamera, avresti
    > ragione; ma in mobilità, spesso non hai gli
    > strumenti giusti, devi arrangiarti con quello che
    > hai (anche se magari non è proprio lo strumento
    > perfetto), ed è meglio fare i video male
    > piuttosto che non poterli fare per niente

    Ma che cagate di discorsi!
    Quindi facciamo pure che suoni male, che il browser vada di cacca, tanto è un cellulare...
    Proprio per questo gli altri smartphone hanno FALLITO (lo dimostra il fatto che ora quasi l'1,5% degli accessi web avviene via cellulare).
    No mio caro, la gente si aspetta che un iPod suoni bene, un browser navighi bene e una videocamera faccia i filmati come la TV. Infatti poi resta delusa quando vede che sui prodotti non Apple è così.

    >
    > > I FATTI dimostrano che IO ho ragione e TU torto.
    >
    > I FATTI dimostrano anche, ad esempio, che Windows
    > è piu' usato di OSX sui desktop; in base allo
    > stesso ragionamento, dovrei dire che Windows è
    > decisamente superiore ad
    > OSX.

    Certo, basta non sapere o dimenticare che è stato ottenuto un monopolio con ricatti e corruzioni. Ma purtroppo per te io lo so e non lo dimentico.

    > Quindi, secondo te dovremmo fare tutti quello che
    > vuole LUI? Perchè noi non sappiamo cosa vogliamo,
    > lui sì, e quindi dovremmo seguirlo? Suona un po'
    > da fanatici, non ti
    > sembra?
    Suona come ti pare, lui sa cosa ci piace prima ancora che lo sappiamo noi.

    > > Se completamente fuori dal mondo Mac, questo si
    > > vede.
    >
    > Questo lo sapevo già, e per questo dico che non
    > comprerò mai nulla da
    > Apple.
    Peggio per te, resti tagliato fuori dall'innovazione.

    > Quindi butti tutto? Usa-e-getta anche per il
    > software?
    Certo che butto tutto, tranne l'idea. Idea che prende nuova forma in base a ciò che le tecnologie mettono a disposizione.
    Fosse come dici tu, saremmo ancora alla ruota in pietra.

    > Mi pare di capire che la filosofia Mac
    > sia quella (anche il cambio di processore segue
    > un' ottica del genere).
    Il cambio di processore da PPC a Intel è stata una costrizione, non una scelta. La stessa costrizione che voi avete subito da sempre: x86. Se IBM avesse mantenuto le promesse, G5 per portatili e G5 a 3GHz, non ci sarebbe stato alcun cambio di architettura.

    > Spiacente, ma a me (e non
    > solo a me, a giudicare dalla quantità di
    > emulatori e siti di retrogaming esistenti) piace
    > l' archeologia informatica, piace ancora usare
    > ogni tanto i giochi per DOS e per Commodore 64 (o
    > per SNES, o altri).
    Non rappresenti certo la maggioranza. A me dei giochi vecchi non frega nulla. Ma nemmeno ai bambini, che vogliono sempre giocattoli nuovi.

    > E di sicuro non ci rinuncio
    > solo perchè qualche imbecille mi dice "non ne hai
    > bisogno, questo è piu'
    > bello".
    E allora resti nel tuo piccolo mondo vintage.

    > Che non è necessariamente il mio, o quello di
    > molti
    > altri.
    No, ma guarda caso è quello della maggior parte delle persone. Non per nulla Steve Jobs riceve continui riconoscimenti per la sua lungimiranza e il suo saper cosa piace alla gente.
    Poi naturalmente esiste la gente come te che non ammette che esistano suoi simili più dotati intellettualmente. La solita invidia.

    > I nerd possono mettere lo zampino dove vogliono,
    > anche nell' iPhone (con il jailbreak); e l' unico
    > modo per non farsi male è la CONOSCENZA (e questo
    > vale sia per i nerd che per gli
    > utonti).
    Non basta la coscienza, serve anche la conoscenza. In ogni caso manca anche la prima, visto che l'unico scopo per cui si fa il jailbreak è per far girare software rubato o violare le disposizioni del provider con cui hai accettato un contratto.

    > Hai mai provato a fare un confronto tra le
    > riviste di informatica degli anni 80 e quelle di
    > adesso? Le prime, ti insegnavano davvero; per
    > spiegarti come funzionava un virus, ad esempio,
    > ti insegnavano a costruirne uno semplice in
    > assembler (e a quel punto capivi bene cosa un
    > virus poteva o non poteva fare); e adesso? Un
    > articolo sui virus non è altro che un elenco di
    > recensioni di antivirus, nulla di
    > piu'.
    Io arrivo dagli anni '70, dove ti insegnavano a costruirti il computer. Ma non sono rimasto fermo agli anni '70 a reinventare la ruota. Oggi si studiano altre cose, si studia il software applicativo. Nemmeno chi opera nell'elettronica oggi si mette a studiare i drogaggi del silicio per ottenere le giunzioni, ma studia come applicare e programmare i chip multipurpose. Il mondo va avanti, e te lo sta dicendo uno che ha appena compiuto 48 anni.

    > Per usarlo dovevi saper usare almeno il basic (e
    > ti incentivava a
    > imparare)
    Ma certo, come una volta per guidare dovevi sapere regolare l'anticipo delle valvole. Oggi non è più così, oggi devi sapere come si imposta un CMS, lavori con gli XML, lavori per integrare database SQL all'iPhone. È solo cambiato il livello a cui si opera, è finita da anni l'era del basic, del peek e del poke. E si impara lo stesso, solo non si reinventa la ruota.

    > E per quelle, dovresti bloccare anche le altre? E
    > poi, beneath a steel sky è disponibile, su
    > iPhone, ma a pagamento, mentre sulle altre
    > piattaforme è
    > gratis.
    Problemi per 2 euro e 39 centesimi?
    Allora vai sulle altre piattaforme! Intanto io mi godo quei 30 MILA giochi gratuiti per iPhone!
    ruppolo
    26881
  • Ciao,

    qui si parla di Apple, ma inserita nei trend del 2010...mi sembra interessante e ve lo segnalo:
    http://www.webmasterpoint.org/speciale/2009dic30-n...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luigi Aristide
    > Ciao,
    >
    > qui si parla di Apple, ma inserita nei trend del
    > 2010...mi sembra interessante e ve lo
    > segnalo:
    > http://www.webmasterpoint.org/speciale/2009dic30-n

    Solo il termine utilizzato è sbagliato:
    Il 2010 sarà l’anno del nuovo tablet PC

    Questo tablet sarà proprio l'antitesi del tablet PC, prodotto fallimentare. Questo col PC non avrà nulla a che spartire.
    ruppolo
    26881
  • In realtà i dispositivi misurano il livello di glucosio nel sangue, come anche indicato dall'articolo citato:

    diabetes software company LifeScan unveiled an iPhone app that wirelessly connects to a Bluetooth-enabled glucose meter.

    Once connected - and that may also be done using a wired connection - the blood sugar levels are sent automatically to the iPhone.
    non+autenticato
  • A raga'! Ma quanto ve rode er culo non avere un Mac o l'iPhone?
    Se chi li ha è contento e lo dice e vi rode perchè siete incasinati con i vostri dll e sys, non fategliene una colpa! XD
    Switchate e vedrete che risparmierete tempo e denaro.
    Il resto dei commenti anti-apple sono penosi e retrò e non vale nemmeno la pena commentarli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandro
    > A raga'! Ma quanto ve rode er culo non avere un
    > Mac o
    > l'iPhone?

    Tanto quanto a un criceto rode il culo non avere la gabbietta e la ruotina.
  • ecco il primo, che si finge un duro col suo triste nick
  • - Scritto da: sadness with you
    > ecco il primo, che si finge un duro col suo
    > triste
    > nick

    Newbie, inesperto Il tuo non è tanto allegro.
  • Ieri cnet scriveva che i laboratori R&D di Microsoft-Intel-HP-DELL non sono stati capaci in questi ultimi anni di creare un mercato degno di questo nome per i tablet PC, hanno solo generato un mercato di seconda classe per i netbook (macchine spesso obsolete o comunque sottodimensionate rispetto ad un PC vendute a due lire).

    Un mercato, quello dei netbook, creato non dal reparto di "R&D" ma dal "Commerciale" nel senso più becero del termine.

    Eppure avevano un terreno vergine ed il loro più temibile concorrente ( Apple ) non aveva nessuna intenzione di entrarvi nel breve periodo.

    Oggi Microsoft, Intel, HP e DELL devono rassegnarsi all'idea di cedere il mercato (che ancora non esiste) ad Apple.

    Apple creerà il mercato e tutti quanti gli altri si affretteranno (nel panico più totale) a copiare i suoi prodotti.

    http://news.cnet.com/8301-13924_3-10421871-64.html

    La storia di iPod e iPhone non ha insegnato nulla a nessuno.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    A proposito... se volete vedere come sarà il prossimo iSlate di Apple, date un'occhiata qui: Occhiolino



    Fan LinuxFan Apple
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 29 dicembre 2009 00.50
    -----------------------------------------------------------
  • Chissà come mai in tutto il filmato non appare
    una pagina di SOLO TESTO,
    come sarebbe un libro.

    Risposta: perché la gente capirebbe subito che leggere
    con questo coso è piu' scomodo che leggere un giornale,
    e allora ti fanno vedere solo le cose multimediali,
    impossibili per un giornale.

    Siamo ancora ben lontani dal rimpiazzare la carta.
    Questo coso sarà un FLOP colossale, come tutti i suoi simili.
    non+autenticato
  • Questa è già la seconda previsione sballata che fai in questa sezione del forum.
    Voi collezionare figure di merda per l'anno venturo?
    ruppolo
    26881
  • Sono previsioni banali, non c'è pericolo di sbagliare.

    Inoltre c'è un particolare che pochi considerano:
    un giornale è INDISTRUTTIBILE.

    Su un giornale ti puoi sedere sopra, lo puoi spostare senza
    preoccuparti troppo di dove lo metti, lo puoi lanciare ovunque.
    Anche perché, un giornale costa comunque pochi euro,
    e lo puoi leggere bevendo un caffè in serenità.

    Un oggetto FRAGILE e COSTOSO non potrà mai rimpiazzare un giornale.

    IMHO la prima caratteristica di un tablet di successo è
    la solidità/resistenza a tutto,
    ma non credo che per ora si punti a questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > Sono previsioni banali, non c'è pericolo di
    > sbagliare.
    >
    > Inoltre c'è un particolare che pochi considerano:
    > un giornale è INDISTRUTTIBILE.

    Che detta così è una gran cavolata.

    >
    > Su un giornale ti puoi sedere sopra, lo puoi
    > spostare
    > senza
    > preoccuparti troppo di dove lo metti, lo puoi
    > lanciare
    > ovunque.
    > Anche perché, un giornale costa comunque pochi
    > euro,
    > e lo puoi leggere bevendo un caffè in serenità.

    Guarda che non si tratta di un ebook reader, GENIO!


    >
    > Un oggetto FRAGILE e COSTOSO non potrà mai
    > rimpiazzare un
    > giornale.
    >

    Ma infatti non ha quello scopo.

    > IMHO la prima caratteristica di un tablet di
    > successo
    > è
    > la solidità/resistenza a tutto,
    > ma non credo che per ora si punti a questo.

    Potremmo dire la stessa cosa di un'incudine.
    non+autenticato
  • > Guarda che non si tratta di un ebook reader,
    > GENIO!
    >

    Allora, un commento DI OGGI si intitola
    "iSlate is an eBook reader by Apple, not a Tablet"
    http://www.quickpwn.com/2009/12/islate-ebook-reade...

    DI OGGI

    Magari non sarà vero,
    senza dubbio non è così cretina la mia visione dell'ISLATE.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > > Guarda che non si tratta di un ebook reader,
    > > GENIO!
    > >
    >
    > Allora, un commento DI OGGI si intitola
    > "iSlate is an eBook reader by Apple, not a Tablet"
    > http://www.quickpwn.com/2009/12/islate-ebook-reade
    >
    > DI OGGI
    >
    > Magari non sarà vero,
    > senza dubbio non è così cretina la mia visione
    > dell'ISLATE.

    come l'iPhone è un iPod+Telefoo+Navigatore internet
    così iSlate o come si chiamerà potrà essere ANCHE un eBooh reader
    non+autenticato
  • E i fondi di caffé che ti dicono oggi?
    non+autenticato
  • Peccato che in questo 3ad si parlasse di tablet e non di ebook reader, ma capisco che pur di far caciara sei disposto a fare un bel pamflé
    non+autenticato
  • io ti ho solo spiegato perché
    quel coso fallirà miseramente,

    non mi interessa giocare sulle definizioni
    "tablet" "ebook reader" etc
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > io ti ho solo spiegato perché
    > quel coso fallirà miseramente,
    >
    > non mi interessa giocare sulle definizioni
    > "tablet" "ebook reader" etc

    Capisco, preferisci giocare a fare il mago di Segrate.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
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