2010.
Aspettando il tabletAlla luce di quanto visto nel 2009, cosa dobbiamo aspettarci da Apple per il 2010? Parlando di hardware, abbiamo menzionato gli aggiornamenti di portatili e desktop consumer, ma il 2009 ha visto aggiornamenti anche a livello di
Mac Pro e
Xserve (rispettivamente a marzo e aprile): lecito quindi aspettarsi che verso primavera verranno aggiornate le macchine più professionali, magari con i nuovi processori
Intel Core i9, magari concessi inizialmente ad Apple in maniere esclusiva, così com'è
già successo in passato per le CPU montate sulla prima versione del MacBook Air. Con l'occasione Apple potrebbe anche ampliare la sua offerta di monitor, visto il
LED Cinema Display esiste in una sola versione da 24" e il vecchio
Apple Cinema HD Display da 30" ha ormai fatto il suo tempo se messo a confronto con l'attuale offerta di Apple.
Sempre restando in tema di hardware, ma parlando stavolta di computer portatili (settore che sta trainando il mercato e quindi è sottoposto a particolare attenzione) manca ancora un elemento all'appello: il MacBook Air. Nonostante sia stato aggiornato solo 6 mesi fa, il MacBook Air mostra alcune differenze significative rispetto al resto della gamma, sia estetiche (cornice del monitor in alluminio anziché nera) che funzionali (vecchio modello di trackpad); questo lascia pensare che per il portatile ultrasottile di Cupertino sia giunta l'ora di un rinnovo sostanziale, una nuova versione attesa al più tardi nella primavera. Nei MacBook Pro è invece attesa l'introduzione dei nuovi processori Intel
Arrandale, CPU dual-core della serie Core i5 e Core i7 basate su una nuova architettura che integra direttamente un core grafico.
Per quanto riguarda iPhone, è quasi scontato che nel corso della prossima WWDC verrà rilasciato un nuovo modello, modello che nei
giorni scorsi è stato identificato in Rete (a San Francisco) come iPhone 3.1, grazie all'utilizzo di un software per consultare gli orari dei treni. Ricordiamo che l'attuale iPhone 3Gs è classificato da Apple come iPhone 2.1, e anch'esso aveva dato i primi indizi di presenza in Rete in negli ultimi mesi del 2008. A fronte della certezza sulla data di uscita, restano però molti dubbi su quali potranno essere le migliorie introdotte: display e/o fotocamera a risoluzione maggiore (e magari con flash)? GPS più preciso? Raddoppio della memoria? Nuovi processori ancora più potenti? Novità estetiche?
A tal proposito ricordiamo che Apple è tra i firmatari dell'accordo che prevede l'introduzione del
caricabatterie unico per tutti i cellulari, quindi a fianco del classico connettore dock potrebbe fare la sua comparsa una porta micro USB per la ricarica della batteria. Al di là di questo, molte migliorie per iPhone saranno sicuramente da ricercare nella nuova versione del firmware, della quale al momento non si conosce nulla.
Rispettando le
tradizioni, l'appuntamento per sapere qualcosa di più sull'iPhone OS 4.0 è fissato tra febbraio e marzo, ma nel 2010 il tutto potrebbe essere anticipato, perché per l'inizio dell'anno è attesa anche un'altra novità di Apple: il
tablet. Non si sa ancora cosa sarà, né cosa ci si potrà fare, ma ha già fatto parlare molto di sé: ufficialmente non si sa nemmeno se esista davvero, ma le
indiscrezioni sembrano ormai convergere verso alcuni dati certi. Display da 9.7" (qualcuno dice OLED, ma in tal caso il prezzo sarebbe troppo elevato),
processori realizzati "in proprio" da PA Semi, due varianti (di cui una con connettività HSDPA), e un sistema operativo molto vicino all'iPhone OS, così vicino che potrebbe anche essere una variante della nuova release 4.0. Il nome più gettonato, e che tutto sommato sembra anche azzeccato, è iPad.
Proprio per evitare di "congelare" il mercato in attesa dei nuovi prodotti, Apple potrebbe tenere alto l'interesse del pubblico con l'uscita anticipata del nuovo modello di iPod Touch con videocamera: questa potrebbe essere l'unica novità di rilievo del settore iPod, anche se un ulteriore raddoppio di capacità di iPod Touch comincerebbe a mettere in dubbio l'esistenza del modello Classic, la cui ragione di esistere resterebbe legata solamente al basso rapporto prezzo/GB. Non è certo una motivazione da poco, soprattutto per chi cerca grandi capacità e vuole "solo" un lettore musicale, ma il modello "classic" rientra in una definizione che potrebbe iniziare a stare stretta ad Apple: abbassando i prezzi di iPod Touch fino ad ottenere margini minimi, potrebbe puntare ad aumentare le vendite per conquistare fette ancora più ampie di mercato e realizzare maggiori guadagni da App Store. A quel punto, considerando che iPod Nano rimane il vero punto di riferimento per chi vuole spendere poco, il Classic potrebbe anche uscire di scena: magari non accadrà nel 2010, ma la via sembra segnata.
Tornando coi piedi per terra, in mezzo a tutto questo hardware ci sarà anche del nuovo software: che Apple sia già al lavoro sulla prossima release di Mac OSX è cosa
ormai certa (e non potrebbe essere diversamente) anche se la sua uscita non è attesa per il 2010 ma per l'anno successivo. Anche su questo tema, quasi sicuramente bisognerà attendere la WWDC per avere qualche informazione in più, mentre quello che è atteso in tempi relativamente brevi è la nuova versione dei pacchetti software consumer: iLife e iWork. Come ho già avuto modo di
accennare nella prova sul campo di Snow Leopard, le
novità introdotte da Apple nell'ultima release del sistema operativo possono contribuire a dare un nuovo volto alla suite di iLife, un restyling in stile Quicktime X unito a prestazioni migliori. In questo caso, il prezzo da pagare sarebbe la compatibilità con i vecchi sistemi, e quindi con tutte le macchine PPC, ma Apple ha già segnato un punto di svolta con Snow Leopard, e da lì non si torna più indietro.
Come nota di colore ricordiamo che le prossime versioni di iLife e iWork saranno le versioni 10 e usciranno nel 2010: visto che anche Mac OSX è di fatto Mac OS 10, e che la nuova tecnologia di Quicktime è già stata battezzata
Quicktime X, non mi sorprenderei se anche i nomi scelti per le future release fossero iLife X e iWork X.
Infine, oltre ad hardware e software, non dimentichiamo che Apple realizza una buona fetta del suo fatturato grazie a iTunes Store, e quindi dalla vendita di musica, video, e applicazioni per iPhone OS. Per quanto riguarda la musica, la recente
acquisizione di Lala e quindi delle sue tecnologie e del suo modello di streaming, potrebbe aprire nuove prospettive di acquisto o di ascolto (magari legate all'archiviazione su MobileMe per "risparmiare" spazio su iPhone e iPod Touch). Per quanto riguarda i video, il recente sbarco dei video musicali, e l'introduzione di iTunes LP, potrebbe fare da apripista per l'arrivo di film e serie televisive anche in Italia (e in tutti quei paesi che non sono ancora stati raggiunti da questa offerta); il tutto diventa plausibile anche pensando all'arrivo del già citato tablet Apple, che ben si presterebbe a fare da lettore multimediale, magari anche in alta definizione.
Agganciandoci sempre a
iPad, come ultima osservazione possiamo pensare a un'ulteriore espansione di App Store mirata all'offerta di software realizzato ad hoc per lo schermo del nuovo dispositivo, nonché all'apertura di una sezione eBook, sia "tradizionali" che di nuova concezione (quotidiani offerti con formule di abbonamento che includano anche video nelle loro pagine, o fumetti in grado di offrire un certo livello di interattività o di animazione).
In conclusione se il 2009 può essere visto come l'anno che ha concluso certe transizioni, ponendo dei punti fermi sulle tecnologie hardware e software che Apple utilizzerà nei prossimi anni, il 2010 ha tutte le premesse per essere l'anno che svilupperà questi concetti portando diverse novità a Cupertino. Non resta che attendere l'inizio dell'anno, ma stavolta senza la frenesia dell'appuntamento fisso del
Macworld Expo: appuntamento che, curiosamente, nel 2010 si terrà con un mese di ritardo rispetto al solito.
Domenico Galimbertiblog puce72Gli altri interventi di Domenico Galimberti sono disponibili a questo indirizzo