Gates: il vostro futuro è mobile

Ed è un futuro gestito da MS.NET, che diverrà la lingua franca per i più disparati device, dai PC ai cellulari, in un ambiente di comunicazione mobile, flessibile, wired e wireless. Il Software Architect si rivela agli sviluppatori

Gates: il vostro futuro è mobileNew Orleans (USA) - Una visione di interoperabilità portata ai suoi estremi, di capacità di dialogo tra device di origine e natura diversi, indipendente dai mezzi di comunicazione e parte di esso. Questa la visione con cui Bill Gates, chairman e chief software architect di Microsoft, ha voluto presentarsi agli sviluppatori all'apertura della prima Microsoft Mobile Developer Conference.

Nella convinzione che nell'era del mobile, del post-PC, Microsoft abbia da giocare un ruolo decisivo per l'integrazione e l'innovazione delle tecnologie e il raggiungimento degli obiettivi di quello che ha definito il decennio digitale, Gates affronta senza troppe remore un mercato ormai sempre più lontano dai PC che hanno reso Microsoft il principale produttore di software nel mondo.

Microsoft si prepara infatti ad allontanarsi ulteriormente dal settore che tanto le ha dato per avventurarsi con tutto il suo peso in tutto ciò che è mobile: la piattaforma Smartphone per i telefoni cellulari di nuova generazione, Pocket PC per i PDA, Media2Go per i dispositivi audio/video portatili, SPOT per i gadget hi-tech, Smart Display per gli schermi wireless, Tablet PC per i computer portatili e, più in generale, a tutti i dispositivi basati su una qualche versione del sistema operativo embedded Windows CE, inclusi quelli per il settore automobilistico.
Gates sa di avere dinanzi molti ostacoli ma la sua è l'unica impresa del settore capace di presentarsi al centro di ciascuno dei settori in cui si sta rapidamente avventurando.

Non stupisce affatto, dunque, che Gates abbia affermato che il business legato ai dispositivi mobile "sarà probabilmente quello a più elevata crescita": in questo settore Microsoft ha investito e sta investendo moltissimo, e con lei buona parte dell'industria IT.

Gates ha affermato che la strategia chiave di Microsoft è quella di consentire ai dispositivi di ogni forma e dimensione di poter comunicare fra loro e di interagire con i servizi sul web in un modo standard, così da facilitare la realizzazione per gli sviluppatori e le imprese di applicazioni in grado di girare su pressoché tutti i dispositivi in circolazione. Per rendere tutto ciò una realtà Microsoft punta sulla propria piattaforma MS.NET, la tecnologia che secondo Gates sarà presto in grado di girare su qualsiasi tipo di device, dai server agli orologi da polso.
TAG: microsoft
135 Commenti alla Notizia Gates: il vostro futuro è mobile
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  • I ragazzi di JAVA sono anni che chiedevano cose
    che .NET ha messo IMHO il declino di JAVA è vicino.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il declino di JAVA è
    > vicino.

    ...ma non fornisci alcun dato a proposito, in perfetto "stile win-maniac".




    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ...ma non fornisci alcun dato a proposito,
    > in perfetto "stile win-maniac".

    .NET è la tecnologia piu importante mai fatta da microsoft
    JAVA è troppo lento in confronto (ho i benchmark da qualche parte )
    hai mai provato a programmare in C# ?
    be in confronto JAVA fa proprio pena....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > JAVA è troppo lento in confronto (ho i
    > benchmark da qualche parte )

    Assembler e' ancora piu' veloce, che ragionamento del piffero.

    > hai mai provato a programmare in C# ?
    > be in confronto JAVA fa proprio pena....

    Esempio ?
    non+autenticato
  • > Esempio ?
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3082...

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3083...

    per inciso: i post che ti ho linkato li ho scritti io, e mi "auto-cito" non per complesso di superiorità, ma per non dover riscrivere il tutto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > per inciso: i post che ti ho linkato li ho
    > scritti io, e mi "auto-cito" non per
    > complesso di superiorità, ma per non dover
    > riscrivere il tutto...

    Hai puristi del C++ JAVA sembra limitato perche non
    ha l'ereditarieta multipla (e le interfacce che sono ? )
    ad ogni modo JAVA ha avuto successo fra i meno
    tecnici e quello che conta è il fatto che moltissimi sviluppatori
    lavorano in questo linguaggio.
    JAVA vince perche è uscita al momento giusto al posto giusto
    quelli come te che si trovano bene col C++ non fanno testo perche
    siete una minoranza IMHO imparate a convivere e non scassate le balle a chi non ha le vostre stesse idee.
    un ultimo appunto trovi piu zozzure in c (fra buffer e memory leak )
    che sul JAVA che almeno non puoi fare piu di tanti danni.
    seguendo i tuoi ragionamenti allora chi utilizza .NET o vbasic non
    sono programmatori,dimenticandoti molto spesso che le interfacce
    grafiche se fosse per voi tecnici rimarrebbero talmente brutte da
    non portare nessuno a utilizzare i PC.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > seguendo i tuoi ragionamenti allora chi
    > utilizza .NET o vbasic non
    > sono programmatori

    Dopo avere oscenamente violentato grammatica e sintassi (il che la dice molto lunga sulla tua capacità di rispettare le regole di un linguaggio complesso), almeno una cosa sensata l'hai scritta. *NON* sono programmatori i visual*-isti come i javisti, e si vede dagli arrosti che combinano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Dopo avere oscenamente violentato grammatica
    > e sintassi (il che la dice molto lunga sulla
    > tua capacità di rispettare le regole di un
    > linguaggio complesso), almeno una cosa
    > sensata l'hai scritta. *NON* sono
    > programmatori i visual*-isti come i javisti,
    > e si vede dagli arrosti che combinano.

    Tu invece sei un real programmerSorride
    JAVA piace e ha successo quello che conta e' questo.
    se non ti sta bene non posso farci nullaA bocca aperta

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > JAVA piace e ha successo quello che conta e'
    > questo.

    Quello che conta è il parere dei teorici dei linguaggi e il rendimento prestazionale, PUNTO.

    Anche la fiat duna panorama e la trabant hanno avuto successo commerciale, ciò non toglie che fanno cagare automobilisticamente parlando......
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > JAVA piace e ha successo quello che conta
    > e'
    > > questo.
    >
    > Quello che conta è il parere dei teorici dei
    > linguaggi e il rendimento prestazionale,
    > PUNTO.
    >

    Sbagliato. Ciò che conta è che venga utilizzato dalle aziende e dagli sviluppatori. Se contasse il parere dei teorici, utilizzeremmo linguaggi come Eiffel, Ada, Smalltalk, Self, LISP, Haskell etc. Probabilmente non Java o C#, e sicuramente NON C++.
    Inoltre, il rendimento prestazionale di Java è più che sufficiente per quello per cui sta venendo usato (programmazione lato server, interfacciamento con database), dove il collo di bottiglia non è certo il linguaggio.

    Inoltre, riguardo ai tuoi commenti che hai citato in precedenza, devo dirti che hai le idee un po' confuse:

    1) Il paradigma OOP comprende l'ereditarietà, ma non specifica se questa debba essere singola o multipla, di interfaccia o di implementazione.

    2) Overloading degli operatori e tipi generici non hanno niente a che fare con la OOP in sè, ma sono legati al fatto che certi linguaggi (C++, Eiffel, Java, C#) sono staticamente tipizzati. In linguaggi dinamicamente tipizzati come Smalltalk, gli operatori non sono altro che semplici metodi, e non c'è alcuna necessità di tipi generici.

    3) La programmazione orientata agli aspetti decisamente non è programmazione orientata agli oggetti.

    4) L'unico linguaggio che supporti nativamente il design by contract è Eiffel. Per tutti gli altri (Java e C# compresi), non si può fare altro che utilizzare delle convenzioni. E inoltre il design by contract ha più a che fare con le metodologie di sviluppo che non con il linguaggio in sè.

    5) OK, Java è tecnologia proprietaria, ma anche .Net lo è. L'ECMA avrà standardizzato il linguaggio C#, la macchina virtuale e le librerie di base, ma le cose veramente importanti sono strettamente in mano a MS. E comunque il problema non è se il sistema è proprietario o meno, ma se ha uno sviluppo aperto o no. Viviamo in un mondo di soluzioni proprietarie, ma aperte e interoperabili.

    6) Class wrapper: C# da questo punto di vista non è meglio. Il meccanismo di autoboxing (che, ahimè, verrà introdotto anche in Java 1.5) non fa altro che nascondere il problema agli occhi dello sviluppatore, ma non lo risolve di certo.

    7) Se Java è la negazione di _tutto_ il progresso OOP degli ultimi venti anni, C# ci riporta indietro di almeno altri dieci anni. Java ha compiuto molte scelte coraggiose eliminando cose sostanzialmente inutili come overloading degli operatori (puoi farmi un esempio, non legato alla elaborazione numerica, dove l'uso di operatori sia più adatto di una chiamata ad un metodo?), il preprocessore, l'ereditarietà multipla (che in sè e per sè non fa niente di male, ma spesso, per come viene sfruttata dagli sviluppatori, è assolutamente inutile). C#, non si sa perché (anzi, si sa benissimo: per renderlo più attraente agli sviluppatori C++), ha voluto reintrodurre queste cose.

    Comunque, tanto per intenderci: anche Java ha la sua dose di magagne, e anche C# ha delle caratteristiche interessanti. Soltanto, non sono quelle che tu citi.

  • - Scritto da: Valkadesh
    >
    > Java ha compiuto molte scelte coraggiose
    > eliminando cose sostanzialmente inutili come
    > overloading degli operatori (puoi farmi un
    > esempio, non legato alla elaborazione
    > numerica, dove l'uso di operatori sia più
    > adatto di una chiamata ad un metodo?), il
    > preprocessore, l'ereditarietà multipla (che
    > in sè e per sè non fa niente di male, ma
    > spesso, per come viene sfruttata dagli
    > sviluppatori, è assolutamente inutile). C#,
    > non si sa perché (anzi, si sa benissimo: per
    > renderlo più attraente agli sviluppatori
    > C++), ha voluto reintrodurre queste cose.
    >

    Errata corrige: C# non ha certo reintrodotto l'ereditarietà multipla. Scusate il refuso.
  • Microsoft sta palesemente cercando di occupare il mercato aperto dal linguaggio Java ampliamente adottato dalla IBM.

    Quando posso, il piu' delle volte preferisco utilizzare python per evitare i rallentamenti della sintassi di java o le complicazioni del C++.

    Adesso sono costretto anche a lottare con .net

    Vabbhe, continuiamo cosi'... facciamoci del male Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Microsoft sta palesemente cercando di
    > occupare il mercato aperto dal linguaggio
    > Java ampliamente adottato dalla IBM.
    >
    > Quando posso, il piu' delle volte preferisco
    > utilizzare python per evitare i
    > rallentamenti della sintassi di java o le
    > complicazioni del C++.
    >
    > Adesso sono costretto anche a lottare con
    > .net
    >
    > Vabbhe, continuiamo cosi'... facciamoci del
    > male Sorride


    Il python è il meglio, ormai sviluppo solo in questo linguaggio!
    C e Java per i miei scopi sono semplicemente troppo macchinosi, anche se, comunque, tutto sembra troppo macchinoso rispetto alla pulizia di un listato python...
    non+autenticato
  • > Il python è il meglio, ormai sviluppo solo
    > in questo linguaggio!
    > C e Java per i miei scopi sono semplicemente
    > troppo macchinosi, anche se, comunque, tutto
    > sembra troppo macchinoso rispetto alla
    > pulizia di un listato python...

    Sono d'accordo anche se e' stata un impresa impararne la filosofia.
    Io "vengo" dal php, moooooolto piu' facile ed intuitivo per me che conoscevo meglio i linguaggi basati sulle funzioni.
    Il python diventa "intuitivo" solo dopo averne capito la "filosofia".
    Se si comincia subito a programmare senza aver studiato bene il manuale i mal di testa sono assicurati.
    Penso che questo sia il motivo principale per cui python non ha preso il posto del php su Internet.
    non+autenticato
  • > Se si comincia subito a programmare senza
    > aver studiato bene il manuale i mal di testa
    > sono assicurati.
    > Penso che questo sia il motivo principale
    > per cui python non ha preso il posto del php
    > su Internet.

    Infatti non lo conosce nessuno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Se si comincia subito a programmare senza
    > > aver studiato bene il manuale i mal di
    > testa
    > > sono assicurati.
    > > Penso che questo sia il motivo principale
    > > per cui python non ha preso il posto del
    > php
    > > su Internet.
    >
    > Infatti non lo conosce nessuno

    il che è un vero peccato...
    non+autenticato
  • l'utente comune, che nel quotidiano usa il computer come mezzo d'appoggio per lavorare in maniera + efficente/efficace, se ne sbatte il c---o dei dettagli di funzionamento HW/SW.

    Perciò fintantoche avrete la mentalità di chiamarli UTONTI perchè non consapevoli di cio che succede dietro le scene, non combinerete mai un c---o indipendentemente dallo strumento di sviluppo che utilizzate.

    Dato che gli esperti linux e vicini sono piu' portati (chi sa perchè) a definire l'utente comune un UTONTO significa che la tecnologia che usate non avrà mai il successo che credono.

    In sostanza se dei c-zzoni usano una determinata tecnologia, questa si trasforma immediatamente in m-rda.

    Mentre MS punta tutto sul fatto di nascondere agli utenti comuni i dettagli di funzionamento e farli lavorare ad alto livello, e agli sviluppatori fornisce strumenti per creare applicazioni di questo tipo.

    Questo è il motivo del successo MS e lo sarà ancor di piu nel futuro.

    Quindi, cambiate mentalità e forse nel futuro ci sarà un posticino anche per voi.

    Buona fortuna a tutti




    non+autenticato

  • Non tutti i linuxari vogliono vedere un domani il proprio sistema operativo dominare. A me la situazione di oggi va piu che bene cosi.

    È M$ che vuole spazzare via la concorrenza con progetti del pippero il cui nome inizia con P e finisce con alladium.

    Linux è per molti, ma non per tutti! (come la Viennetta ;oD )
  • > Linux è per molti, ma non per tutti! (come
    > la Viennetta ;oD )

    condivido

    sono un "linaro" e personalmente ritengo che se anche sono parte di un "1%" stò già bene così... A me Linux piace, praticamente da sempre, ho voluto utilizzarlo per lavoro, facendo un ottima scelta, e mi diverte pure.
    Non mi importa molto di quele persone che (a pagamento!Occhiolino lo denigrano. Hanno fatto le loro scelte. Punto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Linux è per molti, ma non per tutti! (come
    > > la Viennetta ;oD )
    >
    > condivido
    >
    > sono un "linaro" e personalmente ritengo che
    > se anche sono parte di un "1%" stò già bene
    > così... A me Linux piace, praticamente da
    > sempre, ho voluto utilizzarlo per lavoro,
    > facendo un ottima scelta, e mi diverte pure.
    > Non mi importa molto di quele persone che (a
    > pagamento!Occhiolino lo denigrano. Hanno fatto le
    > loro scelte. Punto.

    Condivido pienamente.

    Siamo pochi ma ci siamo,e lasciateci vivere tranquilli senza cercare di eliminarci con brevetti, palladium, formati proprietari e cose simili.
    Io uso Linux e spero di poter continuare a usarlo a lungo, sia che resti all1% sia che rubi del mercato a Microsoft.
    Viva la libertà di poter sceglier.

    Un cordiale saluto a tutti, Jimix
    non+autenticato
  • > Siamo pochi ma ci siamo,e lasciateci vivere
    > tranquilli senza cercare di eliminarci con
    > brevetti, palladium, formati proprietari e
    > cose simili.

    LOL
    qui dentro ? mi sa che siete ben in
    maggioranza, altro che lasciarvi vivere...

    dobbiamo continuamente passare di
    qui a cercare di controbilanciare dall'altra
    parte Occhiolino

    non+autenticato
  • (utente linux, non linaro)

    avere il 5% del mercato desktop è il mio sogno
    non mi immagino di andare oltre. ho già installato linux su vari pc non miei, e sono abbonato al mandrake club:sono felice


    bill per favore lasciaci in pace
    non+autenticato
  • >avere il 5% del mercato desktop è il mio sogno
    >non mi immagino di andare oltre.

    Gia' Torvalrds non immaginava che il suo emulatore di terminale potesse fare cosi' tanta strada....
    Cosi' come io solo 2 anni fa non immaginavo di poter usare video giochi 3D con pieno supporto dell' accelerazione hardware nativi per Linux ...
    Non ti fa rifettere ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Perciò fintantoche avrete la mentalità di
    > chiamarli UTONTI perchè non consapevoli di
    > cio che succede dietro le scene, non
    > combinerete mai un c---o indipendentemente
    > dallo strumento di sviluppo che utilizzate.

    e quando ti trovi nella merda sei veramente nella merda

    > Mentre MS punta tutto sul fatto di
    > nascondere agli utenti comuni i dettagli di
    > funzionamento e farli lavorare ad alto
    > livello, e agli sviluppatori fornisce
    > strumenti per creare applicazioni di questo
    > tipo.
    >
    > Questo è il motivo del successo MS e lo
    > sarà ancor di piu nel futuro.

    sai, ci stanno provando anche quelli del team kde, e tutto sommato qualcosa fanno, ma con molti molti meno soldi di quelli che investe e pretende microsoft.

    > Quindi, cambiate mentalità e forse nel
    > futuro ci sarà un posticino anche per voi.

    sinceramente non me ne frega niente. Sai che ti dico: che penso che al mondo qualsiasi cosa che non venga da redmond entro i prossimi anni sia destinata a sparire. Dai computer ai cellulari, al software all'hardware, se non e' targato microsoft non avra' alcuna speranza di sopravvivere. D'altronde, nessuno proporra' soluzioni alternative perche' sa gia' che sono soldi buttati. Quindi caro amico, beati del fatto che prossimamente qualsiasi cosa compri sara' equipaggiata microsoft, che potrai ascoltarti il tuo cd criptato solo per 3 mesi eccetera... io invece, personalmente, avro' un sogno distrutto, ma almeno avro' la dignita' di essermi sentito una persona libera, non un animale in gabbia da mungere all'occorrenza, e almeno la mia testa e i miei non potranno ne' brevettarli ne' palladiarli in modo che non siano "eversivi"


    non+autenticato
  • non un animale in gabbia da mungere all'occorrenza, e almeno la mia testa e i miei non potranno ne' brevettarli ne' palladiarli in modo che non siano "eversivi


    Sei il solito sfigato, minchieroSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: munehiro

    > sinceramente non me ne frega niente. Sai che
    > ti dico: che penso che al mondo qualsiasi
    > cosa che non venga da redmond entro i
    > prossimi anni sia destinata a sparire. Dai
    > computer ai cellulari, al software
    > all'hardware, se non e' targato microsoft
    > non avra' alcuna speranza di sopravvivere.
    > D'altronde, nessuno proporra' soluzioni
    > alternative perche' sa gia' che sono soldi
    > buttati.

    Se parli di SOHO/home e consumer di massa, probabilmente non hai torto. Per fortuna there's much more to ICT...........
    non+autenticato
  • Il problema e' che per usare un computer c'e' comunque bisogno di un minimo di conoscenza. Chi si avvicina al computer e impara "come" fare una cosa senza sapere "cosa" stanno realmente facendo, e' destinato a non saperla piu' fare quella cosa nonappena cambiano le interfacce. Faccio un esempio banale: tutti i programmi di posta elettronica, o le interfacce via web tipo quella di tiscali o quella di libero, che uso, hanno piu' o meno le stesse funzioni: scrivere un messaggio, salvare indirizzi in una rubrica, cancellare i messaggi dalla cartella di posta in arrivo, etc. Ognuna di questa interfacce ha pero' una serie di procedure diverse ( il "come") da seguire per fare queste cose. L'utente medio, pur sapendo usare outlook, ha difficolta' a usare l'interfaccia via web per gestire la posta elettronica. Questo a mio avviso e' molto grave. Non pensi che sia grave? Per quanto semplice, per quanto intuitiva sia l'interfaccia, l'utente medio non riesce a impararla da solo, se non conosce quali sono le "categorie" di operazioni da compiere. Non so se riesco a spiegarmi bene. Mentre le interfacce utente, i dispositivi hardware, cambiano rapidamente, le "categorie" di operazioni rimangono fisse. Se usi Linux ti puoi rendere conto di quello che sto dicendo. Questo perche' spesso in Linux c'e' piu' di un modo per fare la stessa cosa: via shell, via interfaccia grafica, via interfaccia grafica a caratteri... Usare linux non e' "difficile"... il problema e' che se usi solo Windows, probabilmente sei abituato a fare le cose sempre nello stesso modo, e non riesci a distinguere il "cosa" stai facendo dal "come". Non voglio essere offensivo, spero che chi legge il messaggio riesca a capire quello che voglio dire. Se capisci "cosa" stai facendo, ti assicuro che riesci a imparare in poco tempo "come" fare quella cosa, anche se la superficie, l'interfaccia, cambia...

    ACD
    non+autenticato
  • gli americani sembrano troppo sicuri di sé e questa è una cosa che non accetto. Io penso che il futuro sarà di Linux. Viva la democrazia !
    non+autenticato
  • ___insostenibile____
    non+autenticato
  • Quasi tutti i telefonini in commercio adottano java
    e vanno tanto bene non capisco come si possa
    scrivere del codice su telefonini microsoft dove
    è richiesta la fee(tangente) microsoft per metterci della
    roba.
    non+autenticato

  • Vedi subj.

    Java fa RACCAPRICCIO......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Vedi subj.
    >
    > Java fa RACCAPRICCIO......
    Non credo proprio.... JAVA sta dimostrando di essere
    un linguaggio aperto sicuro e facilmente programmabile.
    Chi lo denigra dovrebbe perlomeno spiegarci le ragioni.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non credo proprio.... JAVA sta dimostrando
    > di essere
    > un linguaggio aperto sicuro e facilmente
    > programmabile.
    > Chi lo denigra dovrebbe perlomeno spiegarci
    > le ragioni.

    forse lo denigra chi sviluppa solo in .net? forse..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > forse lo denigra chi sviluppa solo in .net?
    > forse..

    Probabilmente chi sviluppa co sto .NET crede di aver scoperto
    un nuovo modo di programmare e sfottono JAVA che esiste
    da 10 anni e fa le stesse cose decisamente meglio.
    ci metterei in mezzo anche una cospicua parte di utenti linux
    che non si capisce proprio perche dovrebbero odiare JAVA.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Vedi subj.
    > >
    > > Java fa RACCAPRICCIO......
    > Non credo proprio.... JAVA sta dimostrando
    > di essere
    > un linguaggio aperto sicuro e facilmente
    > programmabile.
    > Chi lo denigra dovrebbe perlomeno spiegarci
    > le ragioni.

    Sono dieci anni che lo spieghiamo, da FIDOnet a qui... alla fine ci si rompe di ripetere sempre cose stranote.

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3082...

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=3083...

    Se vuoi ti posso postare anche qualcosa dalla mia msgbase FIDO del '96...... la maggior parte delle obiezioni è rimasta assolutamente valida.

    P.S. tanto per chiarire, io non uso .net in nessuna forma, trovo semplicemente java un linguaggio ridicolmente inferiore ed incompleto rispetto a Ada, Eiffel, SmallTalk.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Sono dieci anni che lo spieghiamo, da
    > FIDOnet a qui... alla fine ci si rompe di
    > ripetere sempre cose stranote.

    Allora io oltre a java programmo in c e c++
    e sinceramente trovo molto piu facile scrivere app
    su java.
    anche se sbandieri che su java non esiste l'ereditarieta
    multipla io con le interfacce mi ci trovo meglio.
    per non parlare dei puntatori e del garbage collector che
    mi fa risparmiare tempo a scrivere routine per la deallocazione
    dinamica degli oggetti.
    e che dire delle Exception ?
    bo tutto questo odio verso JAVA mi sa di inutile.

    > P.S. tanto per chiarire, io non uso .net in
    > nessuna forma, trovo semplicemente java un
    > linguaggio ridicolmente inferiore ed
    > incompleto rispetto a Ada, Eiffel,
    > SmallTalk.

    ma chi è che scrive programmi in questi linguaggi ?
    il 0.1 % delle aziende non di piu.
    dati alla mano il programmatori JAVA sono i piu ricercati
    nel 70% dei casi, superando di poco i programmatori c++
    i tuoi linguaggetti OO puri tiniteli ben stretti.
    il giorno che le aziende chiederanno di scrivere un app con Eifel
    allora mi mettero a studiarlo senza tanti problemi... tanto
    non me lo chiederanno maiA bocca aperta
    Ciao rilassati e non rosicareSorride

    non+autenticato
  • > il giorno che le aziende chiederanno di
    > scrivere un app con Eifel
    > allora mi mettero a studiarlo senza tanti
    > problemi... tanto
    > non me lo chiederanno maiA bocca aperta

    Come diceva il buon Mc Connell: un buon
    programmatore dovrebbe imparare almeno
    un nuovo linguaggio ogni anno Occhiolino
    4751

  • - Scritto da: cico
    > Come diceva il buon Mc Connell: un buon
    > programmatore dovrebbe imparare almeno
    > un nuovo linguaggio ogni anno Occhiolino

    Purché sia il linguaggio assembly di una nuova famiglia di processori o microcontroller, aggiunge l'ottimo professor Barry Kauler Occhiolino

    Più ampio di vedute il Sebesta, per cui "basta che sia un linguaggio degno di tale nome". E si capisce chiaramente dai suoi testi che Java non lo è...
    non+autenticato
  • Sai che me ne frega di ste filosofie...
    Io uso java e sono felice...
    tu usi Eiffel e sei schiavato perche' ti rosica il culo che
    il tuo linguaggio preferito non lo caca di pezza nessuno.
    vai vai a inorgoglirti ROTFLA bocca aperta
    Non saranno certo i tuoi commenti da perfetto ignorante saputello
    a farmi cambiare idea sulla bonta di un linguaggio o meno.
    Cazzo pare che tu con eifel hai scritto il navigatore satellitare.
    Quanti italiani lavorano alla NASA ?
    10-20...
    ma per piacere....

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io uso java e sono felice...
    Ti accontenti di poco...

    > tu usi Eiffel e sei schiavato perche' ti
    Povero pirla. Uso una dozzina di linguaggi assembly, C, C++, Embedded C++, Eiffel, Ada, OCCAM, Fortran, Numerical C... un po' di tutto tranne quella pagliacciata di java, non è richiesto nei controlli critici e dove la "portabilità" non è un problema serio. Non lo caga nessuno, appunto...

    > Non saranno certo i tuoi commenti da
    > perfetto ignorante saputello
    > a farmi cambiare idea sulla bonta di un
    > linguaggio o meno.
    L'informatica la fanno i teorici come Sebesta e Meyer. Il loro giudizio CONTA, molto più di quello di un praticante che usa uno o due linguaggi.

    > Quanti italiani lavorano alla NASA ?
    > 10-20...
    Quanti italiani lavorano per Finmeccanica Alenia Agip ISA SSI Trenitalia... povero sciocco, non confondere il tuo mercato con *IL* mercato. Allarga i tuoi orizzonti... e impara a progettare OO in modo serio.
    non+autenticato
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