Alessandro Del Rosso

Seagate ha rubato tecnologia al MIT?

Un ex impiegato di Seagate č pronto a testimoniare in tribunale: l'azienda per cui lavorava avrebbe sottratto al MIT una importante tecnologia per la riduzione del rumore degli hard disk

Roma - Un ex impiegato di Seagate si è detto pronto a testimoniare in tribunale che l'azienda per cui lavorava ha indebitamente utilizzato nei suoi hard disk una tecnologia per la riduzione del rumore messa a punto da alcuni ricercatori del MIT.

Tale tecnologia è al centro di una disputa legale che si trascina ormai da circa un decennio e che vede Seagate contrapposta a Convolve, la società fondata dai ricercatori del MIT per commercializzare la propria invenzione. Stando all'accusa, il celebre produttore di hard disk si sarebbe avvalso della tecnologia di Convolve senza autorizzazione, cancellando poi ogni prova del reato.

La testimonianza dell'ex impiegato di Seagate, Paul A. Galloway, potrebbe dare una svolta a questa lunga causa legale. Galloway, che la lavorato in Segate fino allo scorso luglio, afferma che l'azienda americana mostrò a lui e ad altri impiegati lo schema di funzionamento del sistema di riduzione del rumore di Convolve senza precisare che questo era coperto da un patto di riservatezza. Stando all'ingegnere, Seagate non solo fece circolare i dettagli della tecnologia di Convolve tra i suoi tecnici, ma li incoraggiò anche a discuterne e prenderne spunto per la realizzazione di un meccanismo anti-rumore analogo.
La causa legale che Convolve e il MIT hanno intrapreso contro Seagate risale all'anno 2000: in ballo c'è una richiesta di risarcimento danni pari a 800 milioni di dollari.

Alessandro Del Rosso
3 Commenti alla Notizia Seagate ha rubato tecnologia al MIT?
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  • "ma li incoraggiò anche a discuterne e prenderne spunto per la realizzazione di un meccanismo anti-rumore analogo"

    Praticamente hanno rubato l'idea.
    A quanto scritto non sembra che sia esattamente lo stesso prodotto, bensì qualcosa che si comporta allo stesso modo.
    Se io volessi immergere l'hard disk intero in olio per frittura (ed è fattibile, il problema magari è che dopo puzzaCon la lingua fuori) in modo da raffreddarlo ed evitarne la rumorosità probabilmente ruberei l'idea a qualcuno.
    Ah ho visto un documentario in TV dove spiegavano come funziona lo Space Shuttle, aspetta che ne costruisco uno anche io rosso e blu, con 4 ali e 25 motori a razzo, probabilmente ruberei l'idea di un velivolo per viaggi orbitali.

    Cioè ci si lamenta che si rubano le idee dopo che le si è fatte vedere a destra e a manca.
    Vuoi usarle solo tu? Tienile dentro alla cassaforte. Vendile sigillate in un blocco di bachelite con solo i contatti che escono in modo che nessuno vada dentro a vedere.
    Manco i bambini...
    Wolf01
    3342
  • Non si tratta solo di rubare un idea.....l'impiegato afferma di aver visto gli schemi, i progetti.....e un progetto stampato non è proprio un'idea, non credi?
    non+autenticato
  • Eh vabbè, ma se tu mi metti davanti gli schemi di un microprocessore e io dico "ah, collegando la ALU in quel modo potrei generare meno calore, grazie, ora vado e lo implemento" non vuol necessariamente dire che io sia nel torto marcio e che tu debba scannarmi nella pubblica piazza.

    Se si prende spunto da un'idea altrui per sviluppare una propria idea, o anche la stessa cosa ma magari fatta meglio e soprattutto con la possibilità di produrla da subito e immetterla nel mercato per tutti, non la vedo così drastica, anzi, tutt'altro, meglio così almeno abbiamo la tecnologia implementata, altrimenti ora che la implementa il MIT a scala mondiale voglio vedere quanti millenni passano, là è tutto allo stadio di prototipo.

    E poi gli artisti non fanno forse così? Gli piace una melodia o una battuta di 6 note sentita in un'altra canzoen, gli viene l'ispirazione e si fanno la canzone.
    Wolf01
    3342