Mauro Vecchio

P2P, condanna in terra elvetica

Ad una diciottenne di Locarno circa 300 euro di multa per aver condiviso 4200 canzoni. Ma la legge federale sul diritto d'autore permette il downloading anche senza autorizzazione degli aventi diritto. Purché sia per uso privato

Roma - È stato descritto da alcuni siti svizzeri come un caso che farà la storia. Apparentemente la primissima condanna per file sharing illecito nell'area del Canton Ticino. Protagonista di questo precedente, una ragazza di diciotto anni della zona di Locarno, che è stata condannata dal sostituto procuratore Amos Pagnamenta per aver violato i principi della legge federale svizzera sul diritto d'autore.

In particolare, la ragazza è stata sanzionata con una multa pari a 400 franchi (circa 270 euro), in aggiunta a 30 aliquote per due anni, sospese con la condizionale. La giovane netizen aveva messo in condivisione 270 film e più di 4200 brani musicali. Una condanna che ha fatto riflettere, specie sulle attuali predisposizioni di legge sul diritto d'autore in Svizzera.

Come fa notare Paolo Attivissimo, scaricare da Internet materiale protetto dal copyright è permesso. Stando a quanto ha detto SUISA (corrispettivo elvetico della SIAE), il download privato in Svizzera è permesso, anche senza l'approvazione degli aventi diritto, nonostante l'offerta stessa sia illegale. Perché la diciottenne è stata allora condannata?
Se lo è chiesto Attivissimo che ha poi illustrato ciò che viene stabilito dall'articolo 19 della stessa legge svizzera sul diritto d'autore. La condivisione non è affatto lecita se al di fuori di un ambiente privato, di una cerchia di persone unite da stretti vincoli come quelli d'amicizia e di parentela. Pare che sia stata una delle società titolari dei diritti a smascherare la ragazza, attraverso un monitoraggio del canale P2P da lei utilizzato.

La condanna potrebbe quindi far paura a tutti quei netizen convinti di essere imprendibili. "Il vero problema della sentenza ticinese - ha spiegato Attivissimo - è che farà scalpore per qualche giorno e poi tutto tornerà come prima. Chi scarica film e musica si sente invulnerabile, perché è uno tra i tanti e pensa di passare inosservato. In effetti ha ragione in genere, visto il numero striminzitissimo di sentenze". Ma non lo si dica alla ragazza di Locarno.

Mauro Vecchio
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105 Commenti alla Notizia P2P, condanna in terra elvetica
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  • cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo cdo...
    non+autenticato
  • Se non vuoi scrivere, nessuno ti obbliga (ma se sei uno scrittore e non scrivi, certamente non guadagnerai nulla)
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Se non vuoi scrivere, nessuno ti obbliga (ma se
    > sei uno scrittore e non scrivi, certamente non
    > guadagnerai
    > nulla)
    Forse sono stato troppo ermetico SorrideSorrideSorride

    Intendevo dire "Perchè scrivere qui?"
    Hanno cassato quasi la metà dei commenti...
    Vero è che il tono di alcuni era "alto", ma sempre di cassazione si tratta.

    Ciao
    non+autenticato
  • !!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    VOTATE TUTTI PPS ALLE PROSSIME ELEZIONI!
    http://piraten-partei.ch/
    !!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • ma oggi con le radio online puoi scaricare gratis musica
    con le schede usb dvb puoi registrare dal digitale terrestre che bisogno c'e del p2p ?
    non+autenticato
  • Anche con i decoder PVR (Personal Video Recorder) puoi registrare dal digitale terrestre (io infatti mi procuro i film così, salvandoli su hard disk): è facile da usare quanto un videoregistratore, e molto più comodo (quando vuoi vedere un film, scegli dall' elenco e dai OK). Ovviamente, il suo uso è perfettamente legale.

    Ti registra anche la musica dalle radio digitali, se vuoi.

    L' alternativa legale per avere la roba gratis c' è sempre, in un modo o nell' altro.

    A questo punto, però, mi chiedo: che differenza c' è tra chi si registra i film in questo modo e chi se li scarica? Entrambi non pagano, ed entrambi si vedono lo stesso film: perchè uno deve essere legale e l' altro no? Per me non è un problema usare il PVR al posto del P2P, ma se qualcuno vuole usare il P2P, perchè rompergli le scatole? Tanto, se glielo impedisci userà il PVR anche lui, ma di certo non comprerà i film comunque. Sarebbe come se ti dicessero "puoi farti le pippe con la sinistra, ma non con la destra"; non sarebbe una norma assurda?
    non+autenticato
  • la differenza è che col p2p il file loprendo da altri utenti privati mentre scaricandolo dalla radio online o col PVR lo prendo dall emittente non violando alcuna legge
    non+autenticato
  • - Scritto da: McHollyons
    > la differenza è che col p2p il file loprendo da
    > altri utenti privati mentre scaricandolo dalla
    > radio online o col PVR lo prendo dall emittente

    L' emittente compra il film, e lo ritrasmette.

    Gli utenti privati comprano il film, lo rippano e lo caricano.

    Non c' è molta differenza.

    > non violando alcuna
    > legge

    Proprio questo è il punto: la legge autorizza una cosa, ma non l' altra, e io trovo assurda una cosa del genere.
    Non lo ritengo un limite fastidioso, lo ritengo un limite stupido; personalmente, trovo perfino più comodo usare il PVR rispetto ai film su P2P; la qualità di un film registrato con PVR è migliore (e sono sicuro che raggiunge almeno un certo livello, mentre i film scaricati possono avere anche una qualità pessima), la comodità di fruizione è la stessa, il costo è lo stesso (zero), il film viene registrato più in fretta di quanto non impiegherei a scaricarlo, e per giunta non rischio grane.

    Il punto non è questo (ti starai chiedendo perchè me la prendo tanto sul P2P, se ho appena detto che non lo uso perchè non ne ho bisogno): il punto è: se invece di registrare con il PVR scaricassi con il P2P, cosa cambierebbe? E quindi, perchè vietarlo? Immagina un cinema dove ti impediscono di entrare dalla porta principale se non hai pagato il biglietto, ma dove lasciano aperta l' entrata di servizio, e ci mettono pure la scritta "entrata libera" (così posso entrare gratis, e legalmente); a questo punto, che senso ha fermarmi se cerco di passare dall' entrata principale? Ti aspetti forse che paghi il biglietto? Se non mi fai passare, faccio il giro, ed entro regolarmente dall' altra parte, per me non è un problema, ma mi spieghi che cosa avresti ottenuto?
    non+autenticato
  • i film in televisione possono essere censurati però.
    Sgabbio
    26177
  • ma l emittente credo paghi diritti siae o per occupazione frequenza.o diritti di trasmissione..se io voglio farmi una radio mica posso mettermi cosi a trasmettere ue !.
    non+autenticato
  • E se io prendo il film dal digitale terrestre e poi lo metto su E-mule?

    E' come farsi le pippe con tutte e due le mani....
  • Vedo che tu hai colto il punto: se quello fosse permesso (così se mi sono perso il passaggio di un film che è già stato in tv, posso riprendermelo), per me (e credo per molti altri) sarebbe più che sufficiente. Il P2P serve spesso per trovare film rari, che passano magari in tv una volta ogni 5-6 anni, a notte fonda, e con un sistema del genere si potrebbe fare senza problemi.

    In realtà, se lo fai probabilmente nessuno ti dice niente (il sito TNTvillage c' è da anni, fa un lavoro del genere, e mi pare che nessuno l' abbia mai contestato seriamente), ma trovo ingiusto che una cosa del genere sia proibita.
    non+autenticato
  • Leggete il commento di Attivissimo linkato nell'articolo di Mauro Vecchio, può essere interessante.

    Peccato che, secondo lui, i film che si scaricano col p2p sono tutti ripresi al cinema con una telecamera oppure sono rarità impossibili da trovare in commercio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome cogniome

    > Peccato che, secondo lui, i film che si scaricano
    > col p2p sono tutti ripresi al cinema con una
    > telecamera oppure sono rarità impossibili da
    > trovare in
    > commercio.

    L'Attivissimo fa uso di un tipo di retorica indulgente che ha come obiettivo la giustificazione di un comportamento ritenuto da altri potenzialmente ingiusto o illegale. insomma, manipola più o meno abilmente la realtà con l'uso di parole o esempi limite, che quasi mai rispecchiano la realtà quotidiana. un trucchetto vecchio come il cucco, ma piuttosto efficace visto che si rivolge ad una platea in cerca smaniosa di assoluzioni da parte di guru autorevoli per gli atti illeciti che commette.

    poi alcuni esempi sono palesemente falsi o tendenziosi. ad esempio:

    E se un film passa in TV, dove pago i diritti per vederlo, ma me lo perdo e lo scarico da Internet,

    Nel caso di molte televisioni commerciali, non si paga un diritto per vederlo, si ha accesso gratuito alla visione di un film con interruzioni pubblicitarie (che si possono comunque ignorare cambiando canale, andando al bagno o a rovistare nel frigo per uno spuntino). non so quanto questo diritto acquisito di vedere un film si può trasformare in un diritto a scaricarlo quando lo si è perso. questa spiegazione mi puzza di fregnaccia.

    poi ci sono gli esempi che trasformano l'accusato in vittima di un sistema restrittivo, più ingiusto dell'atto stesso di scaricare e condividere materiale protetto. L'Attivissimo scrive:

    e ho comperato il DVD del film e scopro che non lo posso trasferire al mio lettore video portatile perché ha un lucchetto anticopia, dove sta il danno?

    Ci sono poi persone che scaricano un film dopo averlo già visto al cinema perché ne vogliono conservare una copia al riparo dalle modifiche, dai ridoppiaggi, dalle censure e dai tagli che avvengono molto spesso prima della distribuzione in DVD/Blu-Ray, o perché il DVD semplicemente non esiste.

    Un esempio: avete presente il film comico classico Operazione Sottoveste? Non esiste su DVD in italiano (uno spettatore del Quotidiano, al quale ho partecipato, mi ha però mandato la copertina che vedete qui accanto: scoprite se è vera o falsa). Se lo cercate, lo trovate solo sui circuiti di condivisione. Perché i titolari dei diritti non ne fanno il DVD?

    Lo stesso vale per tanti cartoni animati, specialmente giapponesi, e per film e intere stagioni di telefilm mai distribuiti dai titolari dei diritti.

    Se un'opera è introvabile e non è in vendita, di preciso che danno provoca chi la scarica da Internet e la offre ad altri appassionati?


    poi c'è il giudizio personale di un giornalista che avendo ormai perso (semmai ce l'ha avuto) il senso d'imparzialità sulla notizia si tuffa in una arringa finale del tipo "Signor giudice, chi sta giudicando non è colpevole di nulla, ma è vittima di un sistema ingiusto":

    Se si vuole ragionare sul problema, è meglio dunque sbarazzarsi del cliché del cittadino scroccone, perché spesso non corrisponde alla realtà.

    Giudizio su Attivissimo: scarso come giornalista. Nel tentativo di scagionare i pirati di contenuti coperti dal diritto d'autore, non approfondisce la notizia della ragazza del Canton Ticino; ad esempio, la ragazza condivideva materiale introvabile, o era roba che possedeva in copia originale lucchettata? non mi pare una cosa di secondo piano questa. in compenso, Attivissimo è pronto per la carriera politica o per una puntata come avvocato difensore nella serie televisiva americana Law & Order.
    non+autenticato
  • Ho capito... tu sei uno di quelli che sostengono che Attivissimo fa parte del Nuovo Ordine Mondiale, e che vuole causare la fine del mondo nel 2012 con le scie chimiche, e perciò cerchi di screditarlo, vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Ho capito... tu sei uno di quelli che sostengono
    > che Attivissimo fa parte del Nuovo Ordine
    > Mondiale, e che vuole causare la fine del mondo
    > nel 2012 con le scie chimiche, e perciò cerchi di
    > screditarlo,
    > vero?

    guarda, quel film lì sulla fine del mondo nel 2012 non l'ho visto al cinema e non lo vedrei nemmeno se me lo portassero su un DVD masterizzato fatto interamente di platino. me lo vedrò forse nel 2013 quando lo daranno finalmente in televisione. il che rende la sua visione un po' sciocca. che poi lasciami esprimere un giudizio: i registi di qualità hanno sempre usato date molto in là nel tempo per i loro film fantascientifici; ad esempio Kubrik usò la data 2001 per la sua Odissea nello Spazio (1968) e John Carpenter usò il 1999 per la sua Fuga da New York (1981). cosa ne pensi tu: i produttori di oggi sono tutti scemi o davvero, per colpa del p2p, i fruitori di film ormai considerano vecchio un film uscito due anni fa?
    non+autenticato
  • > guarda, quel film lì sulla fine del mondo nel
    > 2012

    Io veramente non mi riferivo al film, mi riferivo alle teorie di complotto (da quelle sulle scie chimiche, a quelle sulla fine del mondo nel 2012, a quelle secondo cui non siamo mai andati sulla luna) analizzate e smontate da Attivissimo; i sostenitori di tali teorie assurde sono naturalmente furiosi con Attivissimo (perchè ha fatto fare a loro delle solenni figuracce) e cercano di attaccarlo.
    Io nel mio post ti chiedevo se eri uno di loro, e temo che tu mi abbia frainteso.

    > non l'ho visto al cinema e non lo vedrei
    > nemmeno se me lo portassero su un DVD
    > masterizzato fatto interamente di platino. me lo
    > vedrò forse nel 2013 quando lo daranno finalmente
    > in televisione.

    Cosa c' è... hai paura che il film dica la verità? Ci credi veramente?

    > il che rende la sua visione un
    > po' sciocca. che poi lasciami esprimere un
    > giudizio: i registi di qualità hanno sempre usato
    > date molto in là nel tempo per i loro film
    > fantascientifici; ad esempio Kubrik usò la data
    > 2001 per la sua Odissea nello Spazio (1968) e
    > John Carpenter usò il 1999 per la sua Fuga da New
    > York (1981).

    Il 2012 non è un anno scelto a caso: nel 2012 infatti termina il calendario Maya (nulla di particolare, in realtà: il calendario maia è ciclico, e termina solo per ricominciare), e c' è gente che si è convinta che questo coincida con la fine del mondo (come nel 98-99 c' era gente convinta che il mondo sarebbe finito nel 2000). Si tratta solo di superstizioni e leggende, ma visto che se ne parlava tanto c' è chi ha deciso di approfittarne per fare un film (ed andava ambientato nel 2012, non in un altro anno: se negli anni 90 io avessi voluto fare un film su una catastrofe alla fine del millennio, avrei dovuto ambientarlo nel 2000, non in altri anni, perchè il millennio finiva nel 2000)


    cosa ne pensi tu: i produttori di
    > oggi sono tutti scemi o davvero, per colpa del
    > p2p, i fruitori di film ormai considerano vecchio
    > un film uscito due anni
    > fa?

    Colpa? Semmai sarebbe un merito, perchè significa che il film passa in tv prima e diventa gratuito prima. Sai che agli inizi della tv, in italia, la Rai passava solo film di 20 anni prima? Se un film è considerato "vecchio", e trasmesso in tv, dopo pochi mesi, questo per gli spettatori è un vantaggio notevole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros

    > Io veramente non mi riferivo al film, mi riferivo
    > alle teorie di complotto (da quelle sulle scie
    > chimiche, a quelle sulla fine del mondo nel 2012,
    > a quelle secondo cui non siamo mai andati sulla
    > luna) analizzate e smontate da Attivissimo; i
    > sostenitori di tali teorie assurde sono
    > naturalmente furiosi con Attivissimo (perchè ha
    > fatto fare a loro delle solenni figuracce) e
    > cercano di
    > attaccarlo.
    > Io nel mio post ti chiedevo se eri uno di loro, e
    > temo che tu mi abbia
    > frainteso.


    guarda, io sono ateo; figuriamoci a credere a queste cose.

    > > non l'ho visto al cinema e non lo vedrei
    > > nemmeno se me lo portassero su un DVD
    > > masterizzato fatto interamente di platino. me lo
    > > vedrò forse nel 2013 quando lo daranno
    > finalmente
    > > in televisione.
    >
    > Cosa c' è... hai paura che il film dica la
    > verità? Ci credi
    > veramente?

    se ci credessi, lo andrei a vedere al cinema o lo affitterei in DVD. ma evidentemente ci credo molto meno di chi si è preso la briga di vederlo. tu come lo hai visto: al cinema, in DVD affittato, o scaricato da Internet?


    > Il 2012 non è un anno scelto a caso: nel 2012
    > infatti termina il calendario Maya

    aspetta, ma sarebbero gli stessi Maya che non hanno mai previsto la fine della loro nazione per mano dei conquistadores spagnoli? e ci hanno fatto pure un film sulle loro predizioni?


    > Colpa? Semmai sarebbe un merito, perchè
    > significa che il film passa in tv prima e diventa
    > gratuito prima. Sai che agli inizi della tv, in
    > italia, la Rai passava solo film di 20 anni
    > prima? Se un film è considerato "vecchio", e
    > trasmesso in tv, dopo pochi mesi, questo per gli
    > spettatori è un vantaggio
    > notevole.

    guarda, se cerchi di superare Attivissimo per numero e qualità delle fregnaccie contro major e televisioni ci stai riuscendo benissimo. in italia il tempo che intercorreva tra la diffusione nei cinema delle pellicole e la sua trasmissione in televisione si è ridotto con l'instaurarsi prima di una concorrenza tra emittente pubbliche (leggi RAI) e quelle private (leggi Fininvest oggi Mediaset), poi con la diffusione dei DVD e videocassette in affitto e l'arrivo della Pay-TV (Sky e predecessori). molto prima che il p2p e internet prendessero piede.

    nella difesa del p2p sei molto mmm... come dire.... Attivissimo?!
    non+autenticato
  • > se ci credessi, lo andrei a vedere al cinema o lo
    > affitterei in DVD. ma evidentemente ci credo
    > molto meno di chi si è preso la briga di vederlo.
    > tu come lo hai visto: al cinema, in DVD
    > affittato, o scaricato da
    > Internet?

    Non lo ho visto (di sicuro non vado a pagare per un film del genere, perchè penso sia una caxxata, e non ha senso scaricarlo per vederlo in qualità bassa, visto che l' unica cosa degna di nota probabilmente sono gli effetti speciali)

    Comunque, ne ho sentito parlare (e avevo già sentito da tempo parlare delle teorie sul 2012); fa parte del mio lavoro avere anche a che fare con bufale e idee assurde, e cercare di convincere la gente che sono idee errate.
    >
    >
    > > Il 2012 non è un anno scelto a caso: nel 2012
    > > infatti termina il calendario Maya
    >
    > aspetta, ma sarebbero gli stessi Maya che non
    > hanno mai previsto la fine della loro nazione per
    > mano dei conquistadores spagnoli?

    Esatto: e c' è gente che ci crede davvero, per quanto sia assurdo. Mi ero anche chiesto se tu eri uno di loro (anche se adesso ho capito che non lo sei, e ti chiedo scusa).

    > e ci hanno
    > fatto pure un film sulle loro
    > predizioni?

    Lo so che sembra assurdo, ma è proprio così (per questo ti dico che non sono andato a vederlo). Comunque, informati se non mi credi (ci sono un mucchio di siti che parlano del 2012)

    >
    >
    > > Colpa? Semmai sarebbe un merito, perchè
    > > significa che il film passa in tv prima e
    > diventa
    > > gratuito prima. Sai che agli inizi della tv, in
    > > italia, la Rai passava solo film di 20 anni
    > > prima? Se un film è considerato "vecchio", e
    > > trasmesso in tv, dopo pochi mesi, questo per gli
    > > spettatori è un vantaggio
    > > notevole.
    >
    > guarda, se cerchi di superare Attivissimo per
    > numero e qualità delle fregnaccie contro major e
    > televisioni ci stai riuscendo benissimo. in
    > italia il tempo che intercorreva tra la
    > diffusione nei cinema delle pellicole e la sua
    > trasmissione in televisione si è ridotto con
    > l'instaurarsi prima di una concorrenza tra
    > emittente pubbliche (leggi RAI) e quelle private
    > (leggi Fininvest oggi Mediaset), poi con la
    > diffusione dei DVD e videocassette in affitto e
    > l'arrivo della Pay-TV (Sky e predecessori)

    Tele+, più che Sky

    >. molto
    > prima che il p2p e internet prendessero
    > piede.

    Vero: il P2P è il passo successivo, e potrebbe ridurre ancora i tempi

    >
    > nella difesa del p2p sei molto mmm... come
    > dire....
    > Attivissimo?!

    Io ammiro molto Attivissimo, è uno sveglio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros

    > Vero: il P2P è il passo successivo, e potrebbe
    > ridurre ancora i
    > tempi

    e perché usi il condizionale? lo fa già. il film esce al cinema e, cosa che non dice Attivissimo, esce il dvd-rip video della versione americana sui circuiti p2p con il mux di una registrazione dell'audio presa dalla sala italiana. hai un film di buona qualità video in casa, con audio da sala (comprese le risate, i colpi di tosse e il cellulare che squilla): il meglio della comodità di vedertelo a casa e di quella atmosfera che si sente solo nella sala del cinema.

    piuttosto, la ragazza del Canton Ticino secondo te condivideva film introvabili, come Operazione Sottoveste, e canzoni rarissime come quelle del quartetto cetra? oppure ha visto nel negozio che vende i film il DVD di Terminator Salvation a 23 € e ha detto "no, non lo compro". poi è passata da BlockBuster e l'ha visto in affitto x 2 serate a 4,95 € e ha detto "no, a sto prezzo non lo affitto" e poi ha pensato "ehi, ma perché non lo scarico da Internet gratis?!"???? e all'anno spende 50 euro in SMS e MMS?

    io ho una mia teoria sulle motivazioni che molti hanno a scaricare roba dal p2p. ammettiamo che tu abbia un certo stile di vita in testa, ma come tutti quanti non vorresti essere costretto ad operare delle rinunce. hai 80 euro in tasca da spendere e vorresti vederti questi due film che adesso sono al blockbuster; ma devi fare la ricarica al cellulare, devi mettere 20 euro di gasolio alla tua quattroruote, devi uscire con la tua morosa e andare a quella pizzeria dove fanno una quattro stagioni da favola. mmm mi sa che sti soldi non ti bastano. di non portare a cena la morosa non se ne parla. no martini, no party per Clooney, no cena, no ficchificchi per te. senza gasolio idem, la tua morosa non ci viene in pizzeria a piedi e poi il ficchificchi non lo si fa per strada come due randagi. non ne parliamo della ricarica al cellulare. che figura ci fai con la mia morosa se dopo il ficchificchi non le mandi dieci messaggini d'amore e due chiamate per farle capire che non stai con lei solo per il sesso? però tu quei due film li vuoi proprio vedere, magari nel lettore portatile che hai appena comprato per montarlo sulla quattroruote. uno te lo vedi con la morosa, perché dice che è bello; l'altro, tutta azione e con Megan Fox con i tuoi quattro amici. e allora fai così: te li scarichi da Internet. ***zo se ne frega.

    cosa ne pensi?

    (naturalmente il "tu" in questo racconto è usato in maniera retorica: non sto parlando realmente di te e della tua vita, ma solo di una storia ipotetica in cui tu saresti il protagonista).
    non+autenticato
  • Dimmi un solo motivo per cui io (ipotetico protagonista della vicenda) dovrei rinunciare a vedere il film: ci guadagna qualcuno? Di certo non chi ha fatto il film (visto che hai detto, nel caso in questione, che io non avevo i soldi per comprare quel film, quindi non avrei pagato comunque). Perchè dovrei rinunciarci? Siete in tanti a sostenere questo punto di vista, ma nessuno trova uno straccio di motivazione; a cosa serve che io rinunci al film?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    >(visto che hai detto,
    > nel caso in questione, che io non avevo i soldi
    > per comprare quel film, quindi non avrei pagato
    > comunque).

    e qui che ti sbagli. sei tu che dici che nel caso non avresti i soldi. io ti ho detto che avresti 80 euro da spendere. ma per te è impossibile rinunciare a qualcosa, fosse anche la ricarica per mandare dieci messaggi alla tua ragazza e per chiamarla due volte per farle sapere quanto le vuoi bene. non avresti pagato comunque non è una costrizione della storia, ma una scelta, così come è una scelta quella di non rinunciare ai due film usando il sistema p2p per ottenerla.

    > Perchè dovrei rinunciarci? Siete in
    > tanti a sostenere questo punto di vista, ma
    > nessuno trova uno straccio di motivazione; a
    > cosa serve che io rinunci al
    > film?


    in realtà la motivazione te la dà il tuo amato Attivissimo:

    anche perché il cinema e la produzione televisiva danno da mangiare non solo alle star e ai produttori strapagati (che potrebbero anche darsi una regolata sui compensi milionari), ma anche a tanta gente comune: i tecnici, gli operai che costruiscono i set, le costumiste, i traduttori, i doppiatori, e tanti altri. Pensiamoci.
    non+autenticato
  • > e qui che ti sbagli. sei tu che dici che nel caso
    > non avresti i soldi. io ti ho detto che avresti
    > 80 euro da spendere. ma per te è impossibile
    > rinunciare a qualcosa,

    E io torno a dirti: perchè dovrei rinunciare a qualcosa? Dal momento che il film, di tutte le cose che hai elencato, è l' unica cosa che si può ottenere gratis, è ovvio che a questo punto evito di pagarlo (se potessi avere gratis la benzina, magari prenderei gratis quella)


    > > Perchè dovrei rinunciarci? Siete in
    > > tanti a sostenere questo punto di vista, ma
    > > nessuno trova uno straccio di motivazione; a
    > > cosa serve che io rinunci al
    > > film?

    >
    > in realtà la motivazione te la dà il tuo amato
    > Attivissimo:
    >
    > anche perché il cinema e la produzione
    > televisiva danno da mangiare non solo alle star e
    > ai produttori strapagati (che potrebbero anche
    > darsi una regolata sui compensi milionari), ma
    > anche a tanta gente comune: i tecnici, gli operai
    > che costruiscono i set, le costumiste, i
    > traduttori, i doppiatori, e tanti altri.
    > Pensiamoci.


    Questa non è una motivazione: se rinuncio al film non vengono pagati in ogni caso, quindi la mia rinuncia non serve a nulla; perchè dovrei farmi degli scrupoli? Perchè dovrei fare un sacrificio (anche se piccolo) per niente?
    non+autenticato
  • Almeno la multa è stata onesta... 300 €, non 15000 a canzone
    non+autenticato
  • Già, tenendo conto che anche in Svizzera non è che sputano addosso ai soldi, la sentenza è stata stranamente fin troppo moderata (ma va bene così, eh!). In America le sarebbero come minimo entrate le squadre SWAT in casa, e poi l'avrebbero mandata a Guantanamo per un pò...nel frattempo il tribunale l'avrebbe condannata a pagare un milione di dollari per ogni canzone condivisa (2 milioni se era un brano di madonna o altri).
    Bah, bisognerebbe ricordare ai legislatori che la pena deve essere sempre proporzionale al reato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: deded
    > Almeno la multa è stata onesta... 300 €, non
    > 15000 a
    > canzone
    Beh ovvio, la ragazza era onesta, quindi andava punita con una multa onesta...
    ruppolo
    33146
  • Per te doveva essere violenta, i familiari sgozzati ed infine richiusa in una cella-stalla dove verrà usata come sfogo sessuale dai dirigenti della major "offese"....


    ...mamma mia...
    Sgabbio
    26177
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