Alessandro Del Rosso

Ora Windows e Office si possono noleggiare

Microsoft ha varato una nuova licenza che permette agli esercenti e alle aziende che noleggiano PC con Windows e Office di legalizzare la loro posizione

Roma - Microsoft ha introdotto una nuova licenza che prevede espressamente la possibilità, per l'acquirente, di noleggiare o fornire in leasing PC con Windows e Office pre-installati. ╚ questo ad esempio il caso degli Internet cafè, degli hotel e dei business center, che fino ad oggi hanno utilizzato le licenze tradizionali anche sui computer Windows-based messi a disposizione dei clienti.

I termini di licenza di Windows e Office proibiscono espressamente l'utilizzo dei software di Microsoft su computer "noleggiati, affittati o dati in outsourcing a terze parti", ma queste restrizioni - spiega Microsoft - vengono spesso ignorate. Per consentire a queste aziende di "mettersi in regola", BigM ha varato un'opzione di licensing, chiamata Rental Rights, che dietro ad un pagamento una tantum permette a esercenti e aziende di bypassare le succitate restrizioni.

Il costo di questa licenza extra è pari a 58 dollari per Office Professional, 45 dollari per Office Standard e 23 dollari per Windows (solo versioni client). Tali prezzi vanno considerati "promozionali", visto che a partire dal 30 giugno Microsoft intende elevarli di circa il 30%.
Tale mossa non ha mancato di suscitare critiche. Come evidenzia Gizmodo, per anni Microsoft si è totalmente disinteressata al problema, incoraggiando di fatto i propri clienti ad assumere comportamenti illegali. "Microsoft ha scritto i suoi termini di licenza in un modo che non lasciasse alcuna via legale per noleggiare PC con Windows o Office, questo nonostante ce ne fosse un'evidente necessità", commenta Gizmodo.

Alessandro Del Rosso
72 Commenti alla Notizia Ora Windows e Office si possono noleggiare
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  • Io in questo mondo ci sono dal lontano '82 e già la storia ha fornito qualche sentenza ed insegnamento.
    Nell' hrdware, settore più semplice rispetto al software, è già successo quello che molto probabilmente capiterà a M$.
    L'azienda a cui mi riferisco è l' IBM, il settore: PC (come praticamente quasi tutta l' informatica) una sua invenzione.
    Non la faccio lunga, loro pensavano che essendo IBM, essendone gli inventori, essendo i N. 1 nessuno sarebbe riuscito a superarli in quel mercato.
    Risultato: già alla fine degli anni 80 era chiaro che la battaglia era persa, (nonostante il tentativo di un proprio bus).
    Sappiamo tutti come è andata a finire per IBM, ma IBM è sempre IBM, sono sempre e comunque i N.1 come innovazione, tecnologia e mercato, si sono leccati le ferite e la cosa è morta lì.
    La faccenda OS2 è un po' diversa, se serve se ne può parlare in un altro post.
    Mi dispiace per coloro che si sono legati mani e piedi e magari investito nella sirena M$, ma temo che se non inizieranno a guardarsi attorno rischieranno la fine che probabilmente farà M$, cioè quella di IBM.
    IBM, per i motivi citati, non ha avuto grosse ripercussioni ma M$, con una patacca come l'attuale Windows ed un prodotto inflazionato come Office, subirà sicuramente una grossa batosta e ridimensionamento.
    Meditate gente, meditate.
    non+autenticato
  • da pochi anni meno di te in questo mondo ('85) non posso che avallare parola per parola quello che hai scritto. IBM con il PS2 ha cercato di dare un colpo di coda per restare in sella ma come ben sappiamo ha vinto il mondo più aperto, M$ rischia qualcosa di simile. Non è per nulla da buttare l'idea di qualche commento più sopra che pensava a delle licenze free per un certo uso casalingo e a delle licenze pro a pagamento. Darebbe a M$ la possibilità di mantenere una leadership indiscussa (sempre tenendo conto del livello qualitativo dell'offerta)
  • Sono sempre molto perplesso davanti a chi continua a fare trollate e flame (non solo in questo sito) sulla noiosissima diatriba: meglio le finestre o un pinguino?

    Se provaste a vedere il problema da un punto di vista un po' più serio dovreste capire che entrambi hanno grandi punti di forza, ma che questi punti sono diversi.

    Cos'è MS lo sappiamo tutti ed è (volenti o nolenti) uno di colossi dell'economia informatica mondiale.
    Linux è un'alternativa tecnologica, ma anche un prodotto dove si paga non la licenza ma l'assitenza e il patching se parliamo di utilizzo professionale. (ad es. Red Hat non fa ancora beneficenza)

    I consulenti informatici di ogni brand li si paga al di là del prodotto.

    In realtà MS non vende solo sistemi operativi, ma anche un mare di applicazioni anche molto complesse e strutturate.
    IBM ha le sue, Oracle anche, SUSE pure e via discorrendo.

    In conclusione continuare con queste prese di posizione è puerile e sterile.
    Tenetevi i vostri sistemi operativi preferiti e smettetela di fare i "talebani": non esiste un solo ambito assoluto che possa determinare la scelta, ogni contesto è diverso e diverse sono le scelte che possono portare un'organizzazione o un individuo a optare per una soluzione.
  • Insomma, fatemi capire bene. Ipotizziamo che io ho un internet cafè e, in preda a non so quale crisi epilettica, decido di basarlo su macchine con Windows. Mi rivolgo quindi a qualche rivenditore e decido di comprare una decina di scatoloni Acer con la solita licenza OEM appiccicata sopra come una sanguisuga.

    Perchè dovrei pagare una licenza diversa dalla suddetta OEM? I soldi MS me li ha comunque dragati! E quelle macchine ora sono mie e io le metto a disposizione del pubblico. L'unica ipotesi che mi viene in mente è che loro concepiscano il fatto che più persone possano usare il loro Windows sulle mie macchine e quindi la loro licenza d'uso venga "distribuita" anche sui questi utenti occasionali.

    Spero di sbagliarmi perchè in quel caso rasenteremmo davvero nuove frontiere di pazzia, ben superiori a quelle a cui MS ci ha già abituato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enterprise Profession al
    > Insomma, fatemi capire bene. Ipotizziamo che io
    > ho un internet cafè e, in preda a non so quale
    > crisi epilettica, decido di basarlo su macchine
    > con Windows. Mi rivolgo quindi a qualche
    > rivenditore e decido di comprare una decina di
    > scatoloni Acer con la solita licenza OEM
    > appiccicata sopra come una sanguisuga.

    > Perchè dovrei pagare una licenza diversa dalla
    > suddetta OEM? I soldi MS me li ha comunque
    > dragati! E quelle macchine ora sono mie e io le
    > metto a disposizione del pubblico. L'unica
    > ipotesi che mi viene in mente è che loro
    > concepiscano il fatto che più persone possano
    > usare il loro Windows sulle mie macchine e quindi
    > la loro licenza d'uso venga "distribuita" anche
    > sui questi utenti occasionali.

    > Spero di sbagliarmi perchè in quel caso
    > rasenteremmo davvero nuove frontiere di pazzia,
    > ben superiori a quelle a cui MS ci ha già
    > abituato.

    Ok, ma se invece devo organizzare un evento sportivo e mi servono 100 computer per due settimane ? Che faccio apro una rivendita di informatica dopo averli usati ?
    krane
    22544
  • > Ok, ma se invece devo organizzare un evento
    > sportivo e mi servono 100 computer per due
    > settimane ? Che faccio apro una rivendita di
    > informatica dopo averli usati
    > ?

    E' lo stesso, tu li prendi in affitto per 2 settimane e non ti cambia niente, il problema è per chi te li affitta. Dovrebbe pagare quell'abominevole licenza? Una OEM non va bene? E' allucinante.
    non+autenticato
  • Ho seguito con molta passione lo svilupparsi del vostro sistema sin dal 1989. Il salto di Chicago fu decisamente fra le più grosse evoluzioni, anche se nelle prime pre-release assomigliava così tanto ad OS/2...
    Vi siete mangiati quasi tutti i sistemi concorrenti, pure Amiga OS a cui ero tanto affezionato e che partì come un sistema nettamente superiore al vostro. Solo Mac vi tenne testa, ma non si può avere tutto...
    Ora dovete farvene una ragione, se non renderete free il sistema per l'uso privato, secondo me potreste subirete presto l'imminente sorpasso di Linux, che magari negli anni 90 non faceva paura a nessuno, ma che ora sta diventando molto user friendly e per alcuni versi anche meno ostico, è più leggero, ma soprattutto è free per l'uso privato ed ormai è disponibile in tutte le salse. Penso sia questo l'orientamento che a mio modesto parere dovreste prendere: versione base libera per uso privato e versione più completa a pagamento per uso professionale, valutando una eventuale versione ibrida intermedia per il privato che accetta di pagare per ottenere un sistema più completo. In questo modo potreste continuare a garantirvi una diffusione capillare, altrimenti le nuove leve impareranno gioco forza su Linux ed il resto diventerà storia.
    IMHO naturalmente.
    non+autenticato
  • > Linux, che magari negli anni 90 non faceva paura
    > a nessuno, ma che ora sta diventando molto user
    > friendly e per alcuni versi anche meno ostico, è
    > più leggero, ma soprattutto è free per l'uso
    > privato ed ormai è disponibile in tutte le salse.

    Guarda che Linux è free anche per uso professionale Occhiolino

    > Penso sia questo l'orientamento che a mio modesto
    > parere dovreste prendere: versione base libera
    > per uso privato e versione più completa a
    > pagamento per uso professionale, valutando una
    > eventuale versione ibrida intermedia per il
    > privato che accetta di pagare per ottenere un
    > sistema più completo.

    "Più completo"? Cioè, magari vuoi fare una versione gratuita che però è "castrata"? Verrebbe comunque craccata per togliere le limitazioni, non mi sembra una buona idea.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > Linux, che magari negli anni 90 non faceva paura
    > > a nessuno, ma che ora sta diventando molto user
    > > friendly e per alcuni versi anche meno ostico, è
    > > più leggero, ma soprattutto è free per l'uso
    > > privato ed ormai è disponibile in tutte le
    > salse.
    >
    > Guarda che Linux è free anche per uso
    > professionale
    > Occhiolino

    Peccato che nessun professionista serio lo usi Occhiolino
    non+autenticato
  • Peccato che ti sbagli. Linux viene usato in ambito professionale e industriale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Peccato che ti sbagli. Linux viene usato in
    > ambito professionale e
    > industriale.

    Da chi non ha i soldi o non vuole spendere per un prodotto professione firmato Microsoft.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: angros
    > > Peccato che ti sbagli. Linux viene usato in
    > > ambito professionale e
    > > industriale.
    >
    > Da chi non ha i soldi o non vuole spendere per un
    > prodotto professione firmato
    > Microsoft.


    Hai mai visto la top 500, ti sembra scarsamente professionale?
  • Ragionandoci, in effetti hai ragioneCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: angros
    > > Peccato che ti sbagli. Linux viene usato in
    > > ambito professionale e industriale.

    > Da chi non ha i soldi o non vuole spendere per un
    > prodotto professione firmato Microsoft.

    In realta' anche da chi ha bisogno di utilizzare sistemi che vadano al di sopra di un x86 4 core.
    krane
    22544
  • trollata.

    Parli solo di pc utente, forse, e nella tua azienda.

    Su cluster di server, su sistemi integrati, su macchine industriali, su droni e robot militari, su tutto quello che deve funzionare per forza... windows non viene installato nemmeno per scherzo.

    Solo l'atm ha provato a metterlo sulle macchine distributrici di biglietti in metro, a Milano... e ogni giorno ne vedo almeno un paio impallate.
    non+autenticato
  • Noto un sospetto silenzio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: angros
    > > Peccato che ti sbagli. Linux viene usato in
    > > ambito professionale e
    > > industriale.
    >
    > Da chi non ha i soldi o non vuole spendere per un
    > prodotto professione firmato
    > Microsoft.

    Si certo- infatti per fare un esempio tra milioni, google che non usa windoz vuoi dire che non e' professionale o che non ha i soldi ?

    Oppure vuoi dire che l'amministrazione pubblica italiana che usa windoz dispone di soldi o che e' professionale ?

    a me pare che gli incaricati informatici di uffici generici che adottano windoz, lo facciano principalmente per prendere cagnotte..
    non+autenticato
  • come sono umani loro...
    non+autenticato
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