Giorgio Pontico

Google: la Cina è lontana

L'ennesima intrusione nei suoi sistemi non è andata giù ai capi del Googleplex. Che ora minacciano: basta filtri o ce ne andiamo

Roma - A seguito di un'ondata di cyberattacchi che ha avuto la sua origine in Cina e che ha coinvolto diverse aziende in tutto il mondo, Google potrebbe chiudere la propria filiale di Pechino. Lo ha scritto David Drummond, legale di BigG, sul blog ufficiale di Mountain View.

Google avrebbe rilevato diversi tentativi di violazione di alcuni account Gmail registrati da dissidenti e attivisti cinesi: i database, stando ai risultati dell'investigazione avviata subito dopo l'attacco, non sarebbero stati violati. I cracker cinesi sarebbero riusciti a scoprire solo la data di creazione di due caselle di posta, senza potersi spingersi oltre. Tuttavia, come spiega Drummond, questa imponente operazione ha significato per Google anche "il furto di proprietà intellettuale", oltre che una mancata introduzione clandestina nei suoi server Gmail, per i quali sono state adottate ulteriori misure di sicurezza.

Per BigG questo episodio potrebbe essere la goccia che ha fatto traboccare il vaso e sarebbe quindi pronto a lasciare la Cina chiudendo i suoi uffici di Pechino, licenziando o trasferendo oltre 700 dipendenti e soprattutto rinunciando ad un business da 300 milioni di dollari in uno dei mercati con le più floride prospettive per il futuro.
David Drummond ha scritto che a Mountain View "non sono più disposti a censurare google.cn". Nelle prossime settimane dovrebbe esserci un incontro con le autorità cinesi, le stesse che mantengono inaccessibile YouTube e che più volte hanno minacciato di tagliare fuori dalla rete cinese il motore di ricerca se non avesse ottemperato alle loro richieste. L'intento di Google sarebbe quello di verificare se e come ripulire la versione cinese del suo search engine dai filtri rispettando comunque la legge locale. Nell'eventualità che ciò non accada google.cn cesserebbe di esistere dopo 4 anni di attività.

C'è chi, come Electronic Frontier Foundation, ha accolto con favore l'aut-aut di Google all'esecutivo cinese auspicando che altre aziende in futuro possano imitare BigG: "Tralasciando le eventuali reazioni da parte delle autorità, non significa che Google svanirà dalla Rete cinese - si legge sul comunicato - ci saranno sempre e comunque molteplici stratagemmi per aggirare la censura di stato e speriamo che Google possa mantenere un motore di ricerca in lingua locale, appoggiato su server al di fuori della Cina se necessario".

L'approvazione per questa presa di posizione è stata manifestata anche all'interno della Grande Muraglia: "La sorpresa - ha dichiarato Liu Ning, blogger di Pechino - non è tanto la censura o l'attacco quanto la decisione di un'azienda così grande di rompere il silenzio su questo problema. Fino ad ora non si erano mai esposti".

L'eventuale ritiro dal mercato cinese ovviamente significherebbe lasciare campo libero a Baidu, motore di ricerca Made in China e di gran lunga il più utilizzato dai 344 milioni di netizen locali. Inoltre, secondo le stime di JP Morgan, nel 2010 la divisione cinese di Google potrebbe generare circa 600 milioni di dollari di profitto: milioni che andrebbero in fumo se il paventato ritiro di google.cn dovesse verificarsi.

Difficile capire se si tratti di un bluff o se veramente a Mountain View siano disposti a sacrificare una parte importante del proprio business per i diritti digitali dei cittadini cinesi. Intanto proprio il governo di Pechino avrebbe dato ordine ai media nazionali di affossare alcuni particolari dell'affaire Google: i reportage di China Daily e delle agenzie Xinhua e China News non menzionano in nessun caso i cyberattacchi denunciati da Drummond come ragione principale di quello che potrebbe essere una fondamentale svolta della politica di BigG sullo scacchiere globale.

Giorgio Pontico
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216 Commenti alla Notizia Google: la Cina è lontana
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  • Non facciamo le verginelle!
    Sappiamo che Google (è una corporation) non è lì per fare beneficenza,
    Di certo ha motivi, che sia il rischio di avere infiltrati "governativi" non tra quelli che "conosce già" o che si tratti solo di tutelare (commercialmente è già un ottimo motivo) la sua immagine del "not evil".
    I motivi sono probabilmente economici, ma questo non toglie granchè.
    Ha anche molto da rischiare, quindi complimenti per il coraggio!
    E complimenti perchè apre la strada a un atteggiamento che se fosse seguito anche da altri non potrebbe che far fare marcia indietro ai censori cui è già stato concesso fin troppo!

    Si guardiamo pure il fatto con occhi disincantati ma il fatto resta google sta facendo (in questo caso) la cosa giusta!

    come dire :
    "do the right thing".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    [...]
    > I motivi sono probabilmente economici, ma questo
    > non toglie
    > granchè.
    > Ha anche molto da rischiare, quindi complimenti
    > per il
    > coraggio!

    coraggio de che?
    se è in perdita e non c'è da competere ad armi pari, semplicemente abbandona.
    ma non dice che lo fa per questo.
    Dice "fanno del male a VOI UTENTI"

    figurati.

    > E complimenti perchè apre la strada a un
    > atteggiamento che se fosse seguito anche da altri
    > non potrebbe che far fare marcia indietro ai
    > censori cui è già stato concesso fin
    > troppo!

    SOLO se chiudessimo ogni strada.
    ma sono cazzate: in economia reale il pianeta è indebitato con la Cina.

    > Si guardiamo pure il fatto con occhi disincantati
    > ma il fatto resta google sta facendo (in questo
    > caso) la cosa
    > giusta!

    se sono disincantati diciamo che dice di fare la cosa giusta, ma in realtà fa solo ed esclusivamente quello che gli conviene, compreso DIRE di fare la cosa giusta, ammantare la propria necessità con la parvenza di un atto nobile.

    Spero che ci siano verginelle, come tu dici, che ci credono e che duri e puri agiscano con SINCERITA' in quel modo.

    Ma questo significa: "cari signori, il VOSTRO WTO per me non vale".

    impensabile.

    > come dire :
    > "do the right thing".

    questo è "i tell i'm doing the right thing for you, but i'm doing what i have to do"

    e basta.
    non+autenticato
  • Dopo il clamoroso fallimento di Nexus One, un'altra sconfitta, questa volta definitiva per Google.
    E intanto noi della Apple aumentiamo i nostri affari con la Cina:
    - iPhone sotto il diretto controllo del regime (possono ascoltare le telefonate e anche decidere cosa mettere sul dispositivo)
    - un Safari per ogni cinese (il web browser analizzerà le pagine e le depurerà da ogni informazione impropria).
    La mela vola!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Grande Roberto
    > Dopo il clamoroso fallimento di Nexus One,
    > un'altra sconfitta, questa volta definitiva per
    > Google.
    > E intanto noi della Apple aumentiamo i nostri
    > affari con la
    > Cina:
    > - iPhone sotto il diretto controllo del regime
    > (possono ascoltare le telefonate e anche decidere
    > cosa mettere sul
    > dispositivo)
    > - un Safari per ogni cinese (il web browser
    > analizzerà le pagine e le depurerà da ogni
    > informazione
    > impropria).
    > La mela vola!

    Mi spieghi cosa c'entra un device multimediale di discutibile qualità quale l'iPhone, con la libertà di internet nel mondo ? il bello di internet è che ti puoi connettere con un PDP-10 come con un iPhone, come con un N95 piuttosto che un pc o il navigatore della macchina... questo è uno dei concetti fondamentali della libertà su internet... e voi melindi volete imporre un telefono ? ma per favore... non c'è riuscita Nokia in piu di 10 anni di prodotti di qualità (IMHO) decisamente superiore...
    non+autenticato
  • Il sarcasmo, questo sconosciuto
    non+autenticato
  • Che poi iphone sia di "discutibile" qualità lascia molto da "discutere".
    Sgabbio
    26178
  • Internet è un mostro che fa paura...
    Loro non l'hanno capito al momento giusto.
    10 anni fa, facciamo anche 15, ero un ragazzino un po nerd, lo ammetto...
    ero uno dei primi utenti internet e lo consideravo una cosa da un potenziale altissimo, cosa che invece per molti era un gioco o un sistema gratis/semplice per reperire pornografia.
    Ricordo che litigai con il bullo della situazione poichè mi soprannominava "Bill Gates" (che gia non apprezzavo allora benchè linux fosse soltanto un embrione), e tra le mie "minacce" da nerd gli dissi "ti sputt%no su internet" e lui (e tutti gli altri) si misero a ridere...
    Oggi forse riderebbero meno...
    certo allora internet faceva ridere... era una cosa da nerd, o da derelito umano, faceva ridere i bulli, faceva ridere i governi, i nerd ridevano un po meno....
    Poi il mostro è cresciuto, è diventato semrpe piu grande sempre piu potente, e mentre ora i nerd, dei quali, purtroppo o perfortuna, credo di non fare piu parte, si rifugiano nelle darknet avvolti da paranoie del genere "Facebook l'ha fatto l'FBI" e "Google mi spia", tutti gli altri ci vivono, commentano, si aggregano, si informano, e reagiscono.
    Ormai i governi si sono resi conto di quanto internet sia pericoloso, ma non possono piu fare nulla, hanno le mani legate, bloccare internet = rivolta immediata, non bloccarlo = possibile rivolta futura. voi cosa scegliereste ?
    la Cina sta facendo la scelta sbagliata... anche dal loro punto di vista.
    Poichè ormai il mostro è troppo grande, blocca, limita, taglia... chiunque troverà sempre un modo per connettersi ad internet, che sia via telefono, via satellite o packet radio criptata... ormai non lo puoi fermare.
    La cina dovrebbe capirlo.
    non+autenticato
  • ti quoto in pieno! Ottimo intervento, complimenti!! Sorride
  • fidati, che se fosse davvero necessario chiudere internet non é cosí difficile... basta tagliare un paio di cavi e tutti i server in USA diventano irraggiungibili
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > fidati, che se fosse davvero necessario chiudere
    > internet non é cosí difficile... basta tagliare
    > un paio di cavi e tutti i server in USA diventano
    > irraggiungibili

    il punto è che alla cina non gliene può fragare meno.

    loro non hanno bisogno di noi.
    non+autenticato
  • hanno sempre meno bisogno di noi... ora che stanno iniziando a colmare il gap culturale / tecnologico
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > hanno sempre meno bisogno di noi... ora che
    > stanno iniziando a colmare il gap culturale /
    > tecnologico

    infatti: non hanno bisogno di noi.
    non+autenticato
  • beh... devi poi pur sempre vendere a qualcuno le cose che produci...

    Anche il Faraone ha bisogno degli schiavi...
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > beh... devi poi pur sempre vendere a qualcuno le
    > cose che
    > produci...
    >
    > Anche il Faraone ha bisogno degli schiavi...

    questo discorso sta già mostrando i suoi limiti anche qui: chi pensa così fa decadere tutto e poi guarda altrove.

    ma intanto se tu vivi dove tutto è caduto... sei morto.

    Ed è proprio vivere nella schiavitù la cosa che avremmo dovuto evitare, evolverci, migliorare. Invece abbiamo solo spostato il potere da una parte all'altra del pianeta. Evoluzione? Pfui!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > fidati, che se fosse davvero necessario chiudere
    > internet non é cosí difficile... basta tagliare
    > un paio di cavi e tutti i server in USA diventano
    > irraggiungibili

    Il mio intervento non era sul punto di vista prettamente tecnico... sono un sistemista e so bene che VOLENDO possiamo "chiudere" internet in 10 minuti.
    Il punto di vista è quello sociale:
    Internet ha creato un modello di comunicazione, un modello di scambio dell'informazione di massa, ma soprattutto una necessità di scambio di opinioni.
    Puoi chiudere internet certo, ma quanta gente esperta c'è che ha la necessità di internet ? quanto passerà dal momento in cui tu tagli il cavo della dorsale usa al momento in cui 10.000 ex radioamatori, rimettano inpiedi un sistema di packet radio usando le care vecchie onde corte ? ok ci sono i jammer... ma quanto conviene davvero lottare contro qualcosa che ormai è diventato parte delle nostre necessità primarie ?
    sarebbe come voler interdire il consumo di carne a livello globale da un giorno con l'altro...
    non+autenticato
  • parlo di eventi quali una terza guerra mondiale...
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > parlo di eventi quali una terza guerra mondiale...

    Beh ti porto a conoscenza della RFC 1149... trattasi di un protocollo (scherzoso o meno... è stato provato e funziona) per la trasmissione di datagrammi IP tramite... Piccione viaggiatore... è una RFC ufficiale.... e qualche altro geek ha avuto la bella idea di implementarvi anche il QoS... non ricordo il numero della RFC però
    non+autenticato
  • Anche oggi su CinaOggi c'è un'interessante diretta:
    http://www.cinaoggi.it/index.php?option=com_conten...

    Su Shanghaiist (in inglese) ci sono altre informazioni interessanti:
    http://shanghaiist.com/2010/01/13/reactions_to_goo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alex
    > Anche oggi su CinaOggi c'è un'interessante
    > diretta:
    > http://www.cinaoggi.it/index.php?option=com_conten
    >
    > Su Shanghaiist (in inglese) ci sono altre
    > informazioni interessanti:
    >
    > http://shanghaiist.com/2010/01/13/reactions_to_goo

    grazie!
    grazie!
    non+autenticato
  • A me 'sta storia fa ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Homer S.
    > A me 'sta storia fa ridere.

    masochismo?Sorride
    non+autenticato
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