Alfonso Maruccia

Laptop perquisiti, volontari cercansi

EFF e altre organizzazioni pro-diritti digitali avviano una campagna per la raccolta di testimonianze sugli abusi alle frontiere USA. L'obiettivo Ŕ mettere alle strette le autoritÓ

Roma - Le organizzazioni da tempo impegnate nel contrasto alle pratiche di perquisizione indiscriminata condotte sui dispositivi elettronici di chi arriva alle frontiere aeree degli Stati Uniti preparano un nuovo piano di azione per il 2010. La Electronic Frontier Foundation, la National Association of Criminal Defense Lawyers e gli avvocati della ACLU sono alla ricerca di volontari incappati nelle maglie di controllo della tecnofobia made in USA per esercitare un certo livello di pressione nei confronti del governo federale affinché riveda le pratiche dei controlli e delle perquisizioni senza giusta causa.

In particolare, EFF (che si limita a supportare indirettamente la campagna) dice che "la National Association of Criminal Defense Lawyers è alla ricerca di potenziali querelanti per una causa che sfidi le perquisizioni di laptop condotte senza che vi siano sospetti". "Come primo passo di questo impegno - continua la EFF - NACDL cerca legali incappati nelle perquisizioni di laptop alle frontiere che siano disposti a lavorare come querelanti individuali".

L'obiettivo principale, precisano le organizzazioni, non è tanto andare alla caccia di rimborsi economici per le perquisizioni ingiuste quanto piuttosto spingere per via giudiziaria alla modifica delle discusse policy di sicurezza adottate negli aeroporti, con la redazione di affidavit (di qui la ricerca prima di tutto di avvocati "vittima" degli ufficiali di DHS e TSA) che ne dimostrino l'incostituzionalità.
Ma le misure di prevenzione adottate agli scali aeroportuali degli States non incontrano solo resistenze e dinieghi da parte di chi ne contesta l'efficacia e la validità legale: almeno in un caso, quello dell'associazione di nudisti Association for Nude Recreation (AANR), i tanto chiacchierati full body scanner registrano un giudizio positivo su tutta la linea con il responsabile esecutivo dell'associazione Erich Schuttauf che parla di "misure basate sul semplice buon senso".

E visto che l'anno è appena iniziato, sui fronti convergenti della sicurezza, della privacy e dei diritti digitali la EFF ha messo insieme una lista di 12 trend da osservare molto da vicino di qui al prossimo dicembre. Tra poco meno di 12 mesi si potrà stabilire quanto il panorama tecnologico e legale sarà mutato, migliorato o anche peggiorato per quel che concerne le tecnologie DRM sui contenuti (ieri la musica, oggi le notizie e gli ebook), le comunicazioni cifrate, la censura di Internet, le "dottrine Sarkozy" del mondo, il tracciamento geolocalizzato, il fair use, i rischi del social networking e altro ancora.

Alfonso Maruccia
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11 Commenti alla Notizia Laptop perquisiti, volontari cercansi
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  • "avviano una campana per la raccolta "
    suppongo si tratti si una campagNa, no?
  • sistemato grazieSorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > sistemato grazieSorride
    Non nella home page delle notizie.Sorride
    non+autenticato
  • maledetta cache... spero che a minuti si refreshiOcchiolino
  • Finora gli stati uniti sono stati categoricamente banditi dalle mie eventuali destinazioni turistiche, proprio in virtù di questo tipo di atteggiamento razzistoide contro gli stranieri dotati di tecnologia (praticamente chiunque, chi è che non ha con sé almeno un banale cellulare con sopra qualche sms che può essere sequestrato senza motivo "per accertamenti", senza dover andare a scomodare smartphone, palmari, netbook/notebook).
    Una volta mi è persino capitato di assistere ad un addetto della sicurezza di Orio al Serio che chiedeva ad un turista tedesco di accendere il suo laptop... fossi stato al posto di quel turista invece di obbedire senza fiatare avrei sputato fuoco e fiamme.
    Se mai la loro politica di perquisizione dovesse venir meno, potrei tornare a riannoverare gli stati uniti come possibile mèta di viaggio.

    Attendo le risposte di chi pensa che "se non hai niente da nascondere..."
  • Un conto e' controllare il contenuto del computer, altro e' verificare che effettivamente sia un computer, magari chiedendo di accenderlo.
    E' una procedura che spesso viene applicata, non solo in Italia: non vedo quale sia il problema.
    Allora lamentati anche quando ti fanno togliere le scarpe....
    non+autenticato
  • - Scritto da: me me me

    > Allora lamentati anche quando ti fanno togliere
    > le
    > scarpe....

    Mi lamento eccome.
    Il prossimo tentativo sarà fatto infilandosi esplosivi in qualche orifizio. DOPO questo tentativo, imporranno l'ispezione rettale prima dell'imbarco. Perché la sicurezza viene prima di tutto, si sa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: me me me
    > Un conto e' controllare il contenuto del
    > computer, altro e' verificare che effettivamente
    > sia un computer, magari chiedendo di
    > accenderlo.
    > E' una procedura che spesso viene applicata, non
    > solo in Italia: non vedo quale sia il
    > problema.
    > Allora lamentati anche quando ti fanno togliere
    > le scarpe....
    Quando mi fanno togliere le scarpe poi si lamentano loro...Occhiolino

    Confermo che a miei colleghi è capitato chiedessero di accendere il PC per vedere che fosse un PC funzionante. Una volta, quando il collega ha cercato di spiegare che la batteria era scarica e doveva collegarlo ad una presa elettrica, a momenti la sorveglianza chiamava gli artificieri perché credevano stesse attivando un innesco!
    non+autenticato
  • - Scritto da: me me me
    > Un conto e' controllare il contenuto del
    > computer, altro e' verificare che effettivamente
    > sia un computer, magari chiedendo di
    > accenderlo.

    Cosi' esplode, ammazzando le 400 persone che in quel momento sono ammassate al controlloSorride

    > Allora lamentati anche quando ti fanno togliere
    > le scarpe....

    Questa e' una misura senza senso, sono d'accordoSorride
    11237
  • ...a parte che si può nascondere l'esplosivo anche all'interno di un vero computer funzionante...
    ma non so se si rendono conto di cosa possa voler dire : "lo accenda"
    cabooooommm !!!!!
    e con questo non voglio dire che i controlli non vanno fatti, anzi, mi chiedo solo se fare i controlli in questo modo giovi di più alle persone per bene(voglio vedere chi non sarebbe terrorizzato all'idea che gli sequestrino il portatile x lavorare dopo una traversata oceanica) o ai terroristi(il cui obiettivo non è strettamente uccidere ma per l'appunto terrorizzare in qualsiasi modo).
    Altro discorso è controllare le scarpe, o fare il bodyscan...
  • - Scritto da: ephestione
    > Finora gli stati uniti sono stati categoricamente
    > banditi dalle mie eventuali destinazioni
    > turistiche,

    Idem. Peccato, mi sarebbe piaciuto vedere il Gran CanyonTriste

    Ho pianificato due mesi in Sud America, purtroppo praticamente tutti i voli fanno scalo in USA. Il che significa per me richiedere un visto, con tutto quel che ne comporta.
    Alla fine ho scoperto un volo Iberia, da Madrid e con destinazione San Jose (Costa Rica). Costa il doppio di quelli American Airlines con scalo al JFK, ma se questo e' il prezzo da pagareOcchiolino ...
    11237