Giorgio Pontico

App Store perde. Sicuri?

Gli addetti ai lavori non sono convinti dall'analisi comparsa sul Web in questi ultimi giorni. Parametri sballati, ma il problema della pirateria sussiste

Roma - I 450 milioni di dollari persi da Apple per colpa delle app piratate sembrano un cifra esagerata secondo la maggior parte degli addetti ai lavori. L'analisi proposta 24/7 Wall St non ha convinto proprio tutti, soprattutto per ciò che riguarda i numeri snocciolati da Toni Sacconaghi, l'esperto che ha compilato il rapporto.

A instillare il tarlo del dubbio in chi ha letto l'analisi sono stati i criteri con i quali Sacconaghi è pervenuto al risultato finale. Tuttavia se da una parte i numeri appaiono poco aderenti alla realtà, non si può dire lo stesso di un altro problema sollevato dall'analista di Bernstein: le applicazioni piratate per iPhone sbloccati in qualche modo comportano una perdita sia per Apple che per gli sviluppatori, i quali cedono a Cupertino il 30 per cento del prezzo di vendita del loro software.

Giorgio Pontico
Notizie collegate
  • AttualitàLe app costano care ad AppleCupertino si sarebbe lasciata sfuggire oltre 450 milioni di dollari. Guadagni mancati a causa della pirateria, dicono gli esperti
  • BusinessI 2 miliardi di AppStoreAnnunciati i dati di vendita del negozio online di applicazioni: battuto tutti i record dei trimestri precedenti
  • BusinessApp Store? Una meravigliaPhil Schiller, capo del marketing di Apple, difende a spada tratta il discusso negozio di applicazioni per iPhone e iPod Touch. Non tutto č perfetto ma tutto funziona, dice: per il resto, Cupertino fa del proprio meglio
3 Commenti alla Notizia App Store perde. Sicuri?
Ordina
  • ogni volta che ci si riferisce alla pirateria si parla di perdite, furti...si snocciolano cifre impressionanti.
    MA la differenza fra una perdita ed una mancato guadagno potenziale è nota a chiunque abbia fatto un minimo di economia.
    Se una persona si scarica 30 applicazioni per iphone, l'apple non ha subito alcuna perdita. Ha subito un mancato guadagno che però non è pari all'intero valore delle 30 applicazioni, ma solo di quelle che l'utente avrebbe effettivamente acquistato (magari 1 su 30).
    Per questo le cifre che vengono sparate in certe occasioni sono fuorvianti perchè danno sì la portata sociale di un fenomeno, ma non sono affatto rilevanti per comprenderne la reale portata economica.
    non+autenticato
  • Se leggi l'articolo originale:

    http://247wallst.com/2010/01/13/apple-app-store-ha...

    l'autore spiega tutta la logica ed i conti utilizzati; e tiene conto anche del fatto che non tutti i pirati comprerebbero.

    L'unica variabile con cui non sono totalmente d'accordo e' il rapporto venduto-piratato, fissato 1:3. Purtroppo dipende molto dal tipo di applicativo (ad esempio per i giochi sembra viariare tra 1:5 e 1:10), quindi tecnicamente sarebbe da fare una somma pesata rispetto alla distrubuzione del venduto (esempio: se solo con i giochi Apple ricavasse l'80% delle entrate, 1:3 sarebbe una grossa sottostima).

    Inoltre le perdite in realta' non sono di Apple, ma degli sviluppatori. I costi di Apple per gestire un'applicazione sono pari a poche ore di lavoro. Per uno sviluppatore sono pari a mesi di lavoro.
    non+autenticato
  • Finalmente un discorso sensato!
    Certo che dovrebbero essere i giornalisti a dire questi concetti...
    non+autenticato