Alessandro Del Rosso

Apple cura OSX, aggiorna Boot Camp

Rilasciato un aggiornamento di sicurezza per il sistema operativo che, tra le altre, contiene versioni aggiornate di OpenSSL e Flash. Aggiornato anche Boot Camp, ora capace di supportare Windows 7

Roma - Ieri Apple ha pubblicato il Security Update 2010-001, primo aggiornamento di sicurezza dell'anno per Mac OSX Leopard (10.5) e Snow Leopard (10.6).

L'aggiornamento corregge diverse vulnerabilità relative a vari componenti del sistema operativo di Apple, tra i quali CoreAudio, ImageIO, Image RAW, CUPS, e OpenSSL. Le falle relative ai primi tre componenti possono essere sfruttate da un aggressore per confezionare un file maligno - rispettivamente MPEG4 (audio), TIFF (immagine) e DNG (immagine raw) - e indurre un utente ad aprirlo: una volta aperto, il file causa il crash dell'applicazione e può eseguire del codice dannoso.

La nuova versione di OpenSSL inclusa nel Security Update di Apple risolve invece una debolezza nel protocollo SSL recentemente divulgata da due ricercatori di sicurezza di PhoneFactor. Tale debolezza può rendere possibile attacchi di tipo man-in-the-middle che sfruttano una particolare caratteristica del meccanismo di autenticazione dei protocolli SSL e TLS.
Apple afferma che il bug sistemato in CUPS (Common Unix Printing System) può essere utilizzato esclusivamente per terminare a distanza il sistema di stampa di Mac OS X.

La raccolta di patch per Leopard e Snow Leopard comprende infine una nuova versione di Flash Player, la 10.0.42, che sistema un certo numero di falle del celebre plugin di Adobe risalenti allo scorso dicembre.

Il Security Update 2010-001 può essere scaricato attraverso il sistema di aggiornamento automatico di Mac OSX o, in modo manuale, dal sito Apple Downloads.

Apple ha anche rilasciato una versione aggiornata di Boot Camp, la 3.1, che aggiunge il pieno supporto a Windows 7 (edizioni Home Premium, Professional e Ultimate) e la compatibilità con le tastiere wireless e il Magic Mouse di Apple. Come noto, Boot Camp è un software che permette di installare Windows su una partizione separata del disco di un Mac (purché dotato di processore Intel): inoltre, la compatibilità con Windows 7 non è garantita su tutti i computer della mela equipaggiata con i chip di Santa Clara.

Alessandro Del Rosso
72 Commenti alla Notizia Apple cura OSX, aggiorna Boot Camp
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  • Meno male che per natale promuovevano così l'acquisto di un mac. Apple somiglia sempre più a microsoft. Anche la correzione delle falle sembrano prese paro paro dal mondo wintel.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca
    > Meno male che per natale promuovevano così
    > l'acquisto di un mac. Apple somiglia sempre più a
    > microsoft. Anche la correzione delle falle
    > sembrano prese paro paro dal mondo
    > wintel.

    In che senso? Non dovrebbero implementare le correzioni ai bug rilevati?
  • OS X é sicuro perché patchato costantemente, che credi che Steve Jobs fa le magie?
    MeX
    16902
  • Ci sai fare qualche esempio preciso in modo che possiamo crederti ?
    non+autenticato
  • Beh, dai... non hanno corretto quasi niente...

    Anzi, hanno tolto delle FEATURE...

    LOL
    non+autenticato
  • Ad esempio?
    non+autenticato
  • la falla DOS vecchia di 17 anniSorride
    MeX
    16902
  • Falla o backdoor? Chissa'...
    non+autenticato
  • Mi sembra proprio una buona idea supportare pienamente Windows 7.
    La prossima mossa sarà Windows Mobile sull'Iphone?

    Lo dico spesso: non si può fare a meno di Windows.
    Anche Apple lo ho capito?
    non+autenticato
  • fare a meno di windows oppure no, meglio una macchina che supporta ANCHE windows di una che supporta SOLO windows.
    fermo restando che linux, BSD e compagnia van daccordo con qualsiasi gingillo elettronico

    personalmente sono anni che trascendo da windows, senza nulla togliere a windows7 che mi sembra un buon sistema più che dignitoso
    ovviamente io non faccio statistica, ma senza windows è più che possibile vivere in pace con tutti
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > Mi sembra proprio una buona idea supportare
    > pienamente Windows
    > 7.
    > La prossima mossa sarà Windows Mobile sull'Iphone?
    >
    > Lo dico spesso: non si può fare a meno di Windows.
    > Anche Apple lo ho capito?

    La dipendenza o meno da un sistema operativo dipende unicamente dai programmi.
    Giusto per pare un paio di esempi, In ambito professionale, chi ha bisogno di AutoCad o 3D Studio dovrà optare per Windows, chi ha bisogno di Final Cut dovrà optare per Mac.

    Gli utenti domestici, a parte qualche sfegatato gamer, non hanno alcuna dipendenza, essendo i programmi per uso domestico disponibili per entrambe le piattaforme. Quindi si va a scegliere, (chi vuole scegliere), il sistema migliore dal punto di vista dell'utilizzo o dal punto di vista del risparmio economico, Mac e PC rispettivamente.
    ruppolo
    33147
  • tsk... e poi ti chiamano fanboy!
    MeX
    16902
  • - Scritto da: ruppolo

    > La dipendenza o meno da un sistema operativo
    > dipende unicamente dai
    > programmi.

    dipende anche dal sistema operativo

    nella sciagurata ipotesi che Jobs dovesse impazzire e optare per windows sull'iphone, l'iphone stesso crollerebbe a picco sia come funzionalità sia come performance e sia come market shareOcchiolino

    windows mobile è l'aborto peggiore che sia mai stato creato
    non+autenticato
  • a cosa servirebbe il dual boot su un cellulare?
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > a cosa servirebbe il dual boot su un cellulare?

    a farti farte quattro risate ogni tanto facendolo partire da Windows Mobile?

    Una sorta di viaggio all'indietro nel tempo... Ficoso

    Fan LinuxFan Apple
  • Non tutti sono fortunati come me che di Windows non ne ho alcun bisognoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > Mi sembra proprio una buona idea supportare
    > pienamente Windows
    > 7.

    Ovvio

    > La prossima mossa sarà Windows Mobile sull'Iphone?

    Perché mai? da quando è utile fare il multiboot su un telefono?


    >
    > Lo dico spesso: non si può fare a meno di Windows.
    > Anche Apple lo ho capito?

    No. Ha solo capito che se grazie a Windows vende qualche computer in più, non è un cattivo affare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: NetUser
    > No. Ha solo capito che se grazie a Windows vende
    > qualche computer in più, non è un cattivo
    > affare.

    Mah...io avevo windows e sono passato a MacOS...e non ho partizioni windows...fai tu...
  • - Scritto da: albertobs88
    > Mah...io avevo windows e sono passato a MacOS...e
    > non ho partizioni windows...fai
    > tu...

    Anch'io da utente windows passato a mac non ne sento alcuna mancanza, mai mi sognerei di afre il dual boot.

    Ho conservato solo un vecchio notebook con win XP solo perchè ha una porta seriale e un paio di programmini per gestire alcune apparecchiature di cui non ho ancora trovato un equivalente su mac.
    non+autenticato