Google minacciato dai ragnetti P2P

Una società americana, già specializzata nella catalogazione di siti Web, sta sviluppando un nuovo ragno che sfrutterà la filosofia del calcolo distribuito peer-to-peer per correre più veloce di tutti, anche di Google

San Francisco (USA) - Negli ultimi anni le tecnologie peer-to-peer (P2P) applicate al calcolo distribuito sono state utilizzate per agglomerare potenza di calcolo a buon mercato da utilizzare in progetti scientifici di interesse generale, come la ricerca di vita extraterrestre o la messa a punto di farmaci. Questo stesso modello di computing potrebbe ora essere sfruttato da LookSmart, una directory on-line sullo stile di Yahoo, per costruire un motore di ricerca con una marcia in più.

LookSmart, che già offre i propri servizi di ricerca a portali come MSN, About.com e AltaVista, intende far fruttare la tecnologia di calcolo distribuito sviluppata dalla neo acquisita Grub: quest'ultima ha messo a punto un sistema che consente agli utenti di donare le proprie risorse di elaborazione inutilizzate per far girare i cosiddetti "spider", ragnetti software che se ne vanno a zonzo per la Rete con lo scopo di indicizzare le pagine del Web.

LookSmart sostiene di voler sfruttare la potenza di calcolo così aggregata per dar vita ad un nuovo motore di ricerca capace di trovare un maggior numero di pagine e aggiornare il proprio elenco su base giornaliera.
"Molti motori aggiornano il loro intero catalogo di documenti una sola volta al mese, e questo per intrinsechi problemi di elaborazione: semplicemente, non riuscirebbero a farlo più spesso", ha affermato Pete Adams, chief technology officer di LookSmart. "L'obiettivo di questa tecnologia è quella di riuscire a visitare ogni pagina del Web ogni giorno".

La tecnologia, da sola, non è però sufficiente a raggiungere l'obiettivo che Adams si prefigge: per mettere in moto i suoi super spider LookSmart avrà bisogno della collaborazione di migliaia di volontari che, attraverso l'installazione di un client, condividano parte dei loro cicli di CPU. Sarà questa, secondo alcuni analisti, la sfida più ardua che attende l'azienda americana.

L'idea di sposare le ricerche sul Web con il P2P non è nuova ma, fino ad oggi, nessuno ha intrapreso seriamente questa strada. Progetti di calcolo distribuito come SETI@home o Folding@home, per citare i più noti, sono riusciti ad attrarre l'interesse di migliaia di volontari grazie al sex-appeal di UFO e molecole 3D. Molto più difficile, secondo alcuni, sarà invece ottenere la partecipazione di un cospicuo numero di persone attorno ad un progetto che, oltre ad essere meno seducente, ha uno scopo decisamente più commerciale: se è infatti vero che un motore di ricerca più potente potrebbe andare a vantaggio di tutti gli utenti del Web, è altrettanto vero che il beneficio economico sarà tutto di LookSmart.

E' probabile che per invogliare gli utenti ad installare il proprio client P2P LookSmart svilupperà una toolbar simile a quella di Google attraverso cui gli utenti potranno, oltre che donare potenza di calcolo, sfruttare i servizi dell'azienda. LookSmart sta poi lavorando ad un insieme di API per applicazioni Web che potranno essere utilizzate dai webmaster per interrogare direttamente il catalogo del motore e velocizzare i processi di aggiornamento attraverso l'indicizzazione locale delle proprie pagine.
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31 Commenti alla Notizia Google minacciato dai ragnetti P2P
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  • Mi sono perso qualcosa, o il discorso della banda è completamente assente?

    La performance di uno spider è indice della velocità con cui scansione le pagine (banda + cpu) e dalla velocità con cui vi accede (banda e latenza di rete). Mentre SETI e FOLDING usano la banda in maniera sporadica perché scaricano unità da calcolare di cui restituiscono il risultato, un progetto come LookSmart ha come prerequisito di essere sempre online e un consumo costante di banda e CPU, mentre i progetti di calcolo puro possono per esempio avvalersi di Proxy e non essere nemmeno online.

    Un Athlon 2400+ in dialup su una 56K può scovare un ufo con SETI ma è ben poco utile a LookSmart...
  • allora ci si puo' pensare.
    Altrimenti se devo regalare la mia potenza di calcolo la do a progetti piu' o meno utili per l'umanita', o piuttosto x craccare la xboxOcchiolino

    ciao!

    Funz
    12980
  • chiaramente ognuno ha la sua posizione in merito. Ed è il bello di internet. Comunque la struttura "umana" e portante di Internet, per fortuna, non è nata con questa impostazione cinica. Vedi SETI@home e l'opensource.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > chiaramente ognuno ha la sua posizione in
    > merito. Ed è il bello di internet. Comunque
    > la struttura "umana" e portante di Internet,
    > per fortuna, non è nata con questa
    > impostazione cinica. Vedi SETI@home e
    > l'opensource.

    Mi sono spiegato male.
    Per progetti piu' o meno utili per l'umanita' intendevo proprio SETI, Folding e simili. (tra l'altro craccare il codice di Xbox e' per farci girare SW Opensource)

    Quello che mi sembra assurdo, e' dare gratis la mia potenza di calcolo a chi ci lucra!

    ciao

    Funz
    12980
  • Era ora che arrivasse una soluzione valida e alternativa a Google. Unendo le potenzialità degli spider automatici a una redazione "umana" che recensisce i siti, l'ottimo risultato finale è assicurato!

    Scettici? Provare per credere!Sorride
    non+autenticato
  • E la redazione umana chi la paga ?
    non+autenticato
  • gli sponsor! Come tutte le netcompany, credi che Google viva d'aria?Sorride
    non+autenticato
  • sai quanto costa mantenere un editor ?
    I googlebot non tengono famiglia...
    non+autenticato
  • e non credo saranno in molti a gradire altri gadgets simpatici.

    non credo neanche che la google toolbar sia da buttare via, l'ho provata per un po'.. ma mi infastidiva senza darmi reali vantaggi.


    secondo me nessuno o quasi installerà il programma di cui nell'articolo
    secondo me Google non lo si può scalzare in questo modo.

    avvelenato che pur amando l'affidabilità di Google odia dover dipendere da un solo fornitore di servizi; viva la concorrenza, cacchio!
  • X me la googlebar e' fondamentale: quando sono in ufficio riesco a fare le ricerche piu' veloce della luce.
    non+autenticato
  • da cosa dipende la velocità? spiega, spiegaSorride
  • usate mozilla.....
    potete usare direttamente google dalla barra degli indirizzi..
    provare per credere!

    non+autenticato
  • Uso la googlebar da parecchio ed è utilissima. setti le preferenze, cerchi facendo aprire una nuova finestra in automatico, hai a portata di mano il traduttore con la lingua che hai impostato.


    google rulla su tutti xadesso
    non+autenticato
  • Tu parli sempre a sproposito... Ma che ne sai che non sono in molti? Sentiamo da dove l'hai presa questa informazione.
    Oppure come al solito parli a vanvera seguendo il ragionamento "se una cosa a me non piace allora è così per molta gente". Una persona sola non fa statistica! (però non mi dire: ah ma conosco anche altre 2-3 persone a cui non piace).
    non+autenticato
  • conosco altre 2 o 3 persone che usano browser che non la supportano

    conosco altre 15 persone che non sanno cosa sia la barra di google

    e ho avuto a che fare via chat con molta gente che neanche sapeva come utilizzare profiQQuamente un motore di ricerca.

    senti, bello, io ho le mie rusticofonti-sondaggino scemo, ma te l'ho scritto anche nel commentino, che sono pronto alle smentite... perchè hai criticato e parlato di statistiche, quando tu non ne hai portate?

    avvelenato che giudica da quello che percepisce, e poi magari cambia anche idea con altre fonti.

  • - Scritto da: avvelenato

    > avvelenato che giudica da quello che
    > percepisce, e poi magari cambia anche idea
    > con altre fonti.

    Dal messaggio statistiche poco qui sotto:

    Google Toolbar
    115.471 downloads
    130 voti di cui 91% positivi
    non+autenticato
  • 130 voti? Uuuhhhhm, un po' pochini, non trovi?Sorride
    non+autenticato
  • non si sta discutendo se è bella o bruttaSorride può piacere, non lo nego


    si sta discutendo della sua diffusione rispetto ai navigatori "normali"


    dimmi in percentuale quanti navigatori hanno la google toolbar e ne riparliamo

  • - Scritto da: avvelenato

    > dimmi in percentuale quanti navigatori hanno
    > la google toolbar e ne riparliamo

    Il bello è che prima dici che ce l'hanno in pochi senza uno straccio di prova e poi pretendi che gli altri ti diano dati alla mano.
    Comunque ti dico che ce l'ha il 99% della popolazione mondiale.....e se qualcuno qui dice di non averla allora fa parte dell'1% che non ce l'ha
    non+autenticato