Alessandro Del Rosso

Open-PC, nato dalla comunità

Il progetto Open-PC ha annunciato la realizzazione di un computer basato su software open source e progettato in base ai suggerimenti della community di utenti

Roma - A circa sei mesi dalla sua costituzione, il progetto Open-PC ha presentato il suo primo personal computer interamente basato su software a codice aperto. Il sistema, che può essere fatto rientrare nella categoria dei nettop, si definisce "aperto" non solo perché utilizza l'accoppiata Linux e OpenOffice, ma anche perché adotta esclusivamente componenti hardware che dispongono di drive open source e che, per funzionare al meglio, non richiedono software proprietario.

Open-PCL'ideatore e principale fautore del progetto è Frank Karlitschek, lo stesso sviluppatore che ha dato vita al sito di social networking openDesktop.org indirizzato alla comunità open source. Karlitschek afferma che Open-PC è un personal computer nato "dalla community per la community": si tratta di un sistema che tutti possono contribuire a migliorare, partecipando direttamente al progetto o semplicemente fornendo i propri suggerimenti e le proprie idee.

Questo primo esemplare di Open-PC è anche frutto dei dati raccolti attraverso due recenti sondaggi in cui si invitava la comunità ad esprimersi su certe questioni, come ad esempio quali applicazioni includere, quale desktop environment utilizzare, a quale target di utenti indirizzare il prodotto, e se allegare o meno un manuale cartaceo.
Open-PCSulla base delle quasi 5mila risposte, ma anche del continuo dialogo con la comunità, Karlitschek e il suo piccolo staff di volontari hanno infine partorito la prima incarnazione dell'Open-PC. Le specifiche tecniche contemplano una CPU Atom dual-core N330 a 1,6 GHz, 3 GB di RAM, hard disk da 160 GB, scheda madre di ASRock, chip grafico Intel GMA 950 e sistema operativo Open SUSE completamente preconfigurato. Il tutto in un case in formato Mini ITX con dimensioni di 34,5 x 10 x 42,5 centimetri.

Il desktop environment installato sull'Open-PC è KDE, e tra le applicazioni predefinite si trovano il browser Firefox, la suite per l'ufficio OpenOffice e il media player Amarok. Il sistema supporta anche le principali marche di telefoni cellulari.

Questo primo modello di Open-PC potrà essere acquistato online a partire dalla fine di febbraio ad un prezzo di 359 euro. Per ogni PC venduto, Karlitschek donerà 10 euro al progetto KDE (con cui collabora da lungo tempo).

L'ideatore dell'iniziativa afferma di essere intenzionato a progettare altri modelli di Open-PC così da soddisfare una più ampia gamma di esigenze.

Alessandro Del Rosso
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33 Commenti alla Notizia Open-PC, nato dalla comunità
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  • io per 360 euro mi prendo un magnifico ASUS!! e lo faccio correre come un treno!!
    non+autenticato
  • Come critichiamo tnato MicroSoft per la politica OEM e per questo - che dovrebbe essere open - non si può decidere che OS montarci ???

    Ma siamo impazziti ?

    (io, ad esempio, ci vorrei Haiku)
    non+autenticato
  • Il fatto che te lo diano già installato non vuol dire che non puoi cambiarlo. La differenza è che non paghi la licenza per il SO.

    Considerando che è un prodotto "artigianale" il prezzo non è alto. Certo non riesce a competere con prodotti costruiti su scala industriale. Però, se avesse successo, l'idea potrebbe essere ripresa dai grandi produttori e a questo punto sarebbe competitivo.

    Il problema sta proprio qui. I consumatori interessati all'open source non fanno ancora abbastanza numero per convincere i grandi produttori di PC al lasciare lo schema attuale che prevede M$W già preinstallato
    non+autenticato
  • - Scritto da: pampa

    > Considerando che è un prodotto "artigianale" il
    > prezzo non è alto.

    OK.

    > Però, se avesse successo,

    Non riesco a vedere il modo in cui - a quel prezzo - possa averlo,
    salvo acquirenti "ideologici" o masochisti Sorride

    > per convincere i grandi
    > produttori di PC al lasciare lo schema attuale
    > che prevede M$W già preinstallato

    Certo, è come scrivi. Con però il vantaggio che con Win già installato puoi anche scegliere un mare di hardware aggiuntivo - e quindi anche costi concorrenziali pure su questo HW extra - che non avrà particolari problemi ad essere riconosciuto. Per il mercato di massa questo è un aspetto fondamentale. ciao
    non+autenticato
  • Ma cosa dici?? Ti piacerebbe poter accampare questa scusa... ma non è così!! Ricordi DELL quando vendeva un PC senza Windows ma con Linux??? FLOPPPPP ... Guarda un po' tutti i netbook, all'inizio tutti con Linux... ora invece tutti con Windows... altro FLOPPPP per Linux... ehehehh....

    La gente ha una vita vera, non vuole vivere da nerd...

    - Scritto da: Osvy
    > Certo, è come scrivi. Con però il vantaggio che
    > con Win già installato puoi anche scegliere un
    > mare di hardware aggiuntivo - e quindi anche
    > costi concorrenziali pure su questo HW extra -
    > che non avrà particolari problemi ad essere
    > riconosciuto. Per il mercato di massa questo è un
    > aspetto fondamentale.
    > ciao
    non+autenticato
  • > Il problema sta proprio qui. I consumatori
    > interessati all'open source non fanno ancora
    > abbastanza numero per convincere i grandi
    > produttori di PC al lasciare lo schema attuale
    > che prevede M$W già
    > preinstallato

    Non e' una questione di numeri.
    Fai il wintel pc, la microsoft ti aiuta facendo uscire nuove versioni del SO parzialmente incompatibili, e tu decidi quali driver riscrivere. In questo modo hai obsolescenza programmata per le periferiche piu' vecchie.

    Fai il pc aperto, gli utenti useranno la vecchia stampante ad aghi finche' il nastro non e' trasparenteA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pio

    > Non e' una questione di numeri.
    > Fai il wintel pc, la microsoft ti aiuta facendo
    > uscire nuove versioni del SO parzialmente
    > incompatibili,

    come fosse facile lasciarle compatibili... ti immagini un sistema odierno ancora capace di compatibilità assoluta col dos... e poi non vorrei sbagliare, ma il discorso vale anche per Mac, Linux ecc.

    > e tu decidi quali driver
    > riscrivere. In questo modo hai obsolescenza
    > programmata per le periferiche piu' vecchie.

    A mio parere la teoria "complottista" non funziona,
    è che la tecnologia va avanti, comunque, ed al ritmo di quella informatica ovviamente si fanno dei caduti.

    > Fai il pc aperto, gli utenti useranno la vecchia
    > stampante ad aghi finche' il nastro non e'
    > trasparente >A bocca aperta

    Quando usavo la stampante ad aghi, i font True Type facevano pena.
    Ovvio che quando arriva la inkjet la prendo, anche senza cambiare S.O.
    Poi è arrivato anche il fronte/retro, magari la mia inkjet funzionava ma non aveva il fronte/retro.
    Ovvio anche che la tua è una metafora, così non prendere il mio ragionamento alla lettera.
    E' però anche - credo - vero che in ambito informatico nel tempo che si sostituisce un S.O. sono divenute obsolete anche le periferiche. Per capirsi, una inkjet quando è durata 5 anni ha fatto il suo ed anche di più.
    A meno che non si vogliano prodotti esageratamente - ed inutilmente, perché la tecnologia cambia - robusti ed affidabili, ma quindi anche costosi. Forse è la strada balorda del consumismo, ma adesso non ha più senso fare un frigorifero che ti duri 20 anni. Lo pagheresti uno sproposito e ti darebbe un servizio non adeguato in termini di prestazioni, consumi ecc. rispetto ai modelli futuri. ciao
    non+autenticato
  • sono tutte pall#   volevo dire, menzogne quelle che una macchina robusta che dura molti anni non da le prestazioni che darebbero quelle moderne. Siamo noi che decidiamo se una macchina è obsoleta oppure no, non il mercato. O meglio dovremmo essere noi, solo che invece ci lasciamo influenzare dalle pubblicità, i supermercati, le lucine colorate e i megacartelloni, che ci convincono che l'iphone comprato 6 mesi fa oramai è obsoleto e che solo i poveracci, vanno in giro con un vaio del 2008.

    Inoltre mai si considera il costo energetico per produrre/trasportare/smaltire un prodotto.
    Meno si produce, meno si inquina, e proprio per questo la qualità deve essere elevata e il prodotto riparabile.

    Personalmente uso un Titanium G4 del 2001 con OSX e in questo momento sto masterizzando un dvd di backup in un Powerbook G3 del 1999 (pismo) con Debian-lenny. Sono collegato ad internet via modem usb in rete EDGE (non c'è niente di meglio per ora nella mia zona). Ho riparato questi computer 4 o 5 volte comprando i pezzi via ebay. Ne sono completamente soddisfatto, e non lo dico per fare filosofia.


    Ti faccio un esempio: Se 10 anni fa quei computer soddisfacevano le tue esigenze, possibile che queste ultime sia cambiate tanto da renderlo obsoleto?
    Io a colazione uso sempre la stesso tipo di tazza da quando avevo 5 anni, e non vedo perché dovrei cambiarla. Mi vuoi far credere che quello che si faceva 10 anni fa in ufficio per esempio era più lento? E allora perché la gente lavora sempre lo stesso numero di ore per produrre la stessa quantità di documentazione?

    Se fosse vero che l'informatica ha fatto passi in avanti, la gente in ufficio potrebbe lavorare 2 ore al giorno, ed i programmatori 8 ore la settimana.

    Invece quello che ho notato è che migliorano i Temi dei desktop, migliora la possibilità di interconnessione, ma a prezzo di sistemi sempre più faragginosi e lenti. (in questo includo anche linux ovviamente)

    OK, è anche divertente sperimentare con l'informatica, ma lo stiamo facendo a livelli tali che è come se tutti fossimo professionisti di calibro internazionale. Abbiamo in casa computer tanto potenti che potrebbero fare il rendering di un film in 3D in meno di 6 mesi. Anni fa computer 20 volte meno potenti non si potevano esportare in certi paesi (iran/iraq) perchè erano in grado di fare simulazioni vettoriali, utili per la progettazione di bombe atomiche.... e noi li usiamo per vedere gli effetti "speciali" del nostro desktop?

    mi sa che dovremo rivedere un sacco di cose nella nostra vita. Dipendiamo troppo dalla tecnologia e perdiamo di vista cose molto più importanti.

    max
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > sono tutte pall#   volevo dire, menzogne quelle
    > che una macchina robusta che dura molti anni non
    > da le prestazioni che darebbero quelle moderne.
    > Siamo noi che decidiamo se una macchina è
    > obsoleta oppure no, non il mercato. O meglio
    > dovremmo essere noi, solo che invece ci lasciamo
    > influenzare dalle pubblicità, i supermercati, le
    > lucine colorate e i megacartelloni, che ci
    > convincono che l'iphone comprato 6 mesi fa oramai
    > è obsoleto e che solo i poveracci, vanno in giro
    > con un vaio del
    > 2008.
    >
    > Inoltre mai si considera il costo energetico per
    > produrre/trasportare/smaltire un
    > prodotto.
    > Meno si produce, meno si inquina, e proprio per
    > questo la qualità deve essere elevata e il
    > prodotto
    > riparabile.
    >
    > Personalmente uso un Titanium G4 del 2001 con OSX
    > e in questo momento sto masterizzando un dvd di
    > backup in un Powerbook G3 del 1999 (pismo) con
    > Debian-lenny. Sono collegato ad internet via
    > modem usb in rete EDGE (non c'è niente di meglio
    > per ora nella mia zona). Ho riparato questi
    > computer 4 o 5 volte comprando i pezzi via ebay.
    > Ne sono completamente soddisfatto, e non lo dico
    > per fare
    > filosofia.
    >
    >
    > Ti faccio un esempio: Se 10 anni fa quei
    > computer soddisfacevano le tue esigenze,
    > possibile che queste ultime sia cambiate tanto da
    > renderlo
    > obsoleto?
    > Io a colazione uso sempre la stesso tipo di tazza
    > da quando avevo 5 anni, e non vedo perché dovrei
    > cambiarla. Mi vuoi far credere che quello che si
    > faceva 10 anni fa in ufficio per esempio era più
    > lento? E allora perché la gente lavora sempre lo
    > stesso numero di ore per produrre la stessa
    > quantità di documentazione?
    >
    >
    > Se fosse vero che l'informatica ha fatto passi in
    > avanti, la gente in ufficio potrebbe lavorare 2
    > ore al giorno, ed i programmatori 8 ore la
    > settimana.
    >
    > Invece quello che ho notato è che migliorano i
    > Temi dei desktop, migliora la possibilità di
    > interconnessione, ma a prezzo di sistemi sempre
    > più faragginosi e lenti. (in questo includo anche
    > linux
    > ovviamente)
    >
    > OK, è anche divertente sperimentare con
    > l'informatica, ma lo stiamo facendo a livelli
    > tali che è come se tutti fossimo professionisti
    > di calibro internazionale. Abbiamo in casa
    > computer tanto potenti che potrebbero fare il
    > rendering di un film in 3D in meno di 6 mesi.
    > Anni fa computer 20 volte meno potenti non si
    > potevano esportare in certi paesi (iran/iraq)
    > perchè erano in grado di fare simulazioni
    > vettoriali, utili per la progettazione di bombe
    > atomiche.... e noi li usiamo per vedere gli
    > effetti "speciali" del nostro
    > desktop?
    >
    > mi sa che dovremo rivedere un sacco di cose nella
    > nostra vita. Dipendiamo troppo dalla tecnologia e
    > perdiamo di vista cose molto più
    > importanti.
    >
    > max

    ti quoto in toto
    non+autenticato
  • perchè non lo installi? chi te lo impedisce?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > Come critichiamo tnato MicroSoft per la politica
    > OEM e per questo - che dovrebbe essere open - non
    > si può decidere che OS montarci
    > ???
    >
    > Ma siamo impazziti ?
    >
    > (io, ad esempio, ci vorrei Haiku)

    non ti piace?
    chiedi il rimborso,
    oppure che non ti installino nulla,
    non credo ci siano problemi.

    sarebbe bellissimo se anche per win fosse così!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Ravich
    > Come critichiamo tnato MicroSoft per la politica
    > OEM e per questo - che dovrebbe essere open - non
    > si può decidere che OS montarci
    > ???
    >
    > Ma siamo impazziti ?
    >
    > (io, ad esempio, ci vorrei Haiku)


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    non+autenticato
  • ma se alla Comet con 300 eur mi prendo in portatile !!!!
    alla faccia dell affare !!
    non+autenticato
  • - Scritto da: McHollyons
    > ma se alla Comet con 300 eur mi prendo in
    > portatile
    > !!!!
    > alla faccia dell affare !!
    io per 360 euro mi prendo un magnifico ASUS!! e lo faccio correre come un treno!!
    non+autenticato
  • Come in oggetto. Ad occhio il prezzo è troppo elevato, non trovate?
    La grafica è integrata, giusto? Non ha il costo del sistema operativo, l'HD da 160GB non lo danno nemmeno più su un notebook, è senza monitor.
    A questo punto, lo posso "promuovere" per filosofia, lo posso acquistare per "beneficenza", ma se guardo al soldo, mi merita prendere un PC meglio carrozzato, con componenti più o meno standard, comunque supportati sotto Linux e metterci un Linux per mio conto. Peccato. ciao
    non+autenticato
  • guarda che è così con tutti i giocattoli atom-inside

    lo so, è una grandissima fregatura, pensa che io una zotac ion l'ho pagato 250€ ( solo la scheda madre con l'atom 330 )

    il minipc mi è venuto sui 320€

    è una grandissima fregatura perchè va meno di un p4 di 5 anni fa, devi usare la ventola ( non è vero che si può farne a meno ) e fa un casino infernale oltretutto

    poi il sistema va a scatti e pensa che c'ho messo sopra gentoo con pekwm, altrimenti non sarebbe nemmeno riuscito a partire
    non+autenticato
  • 359 Euro per quelle specifiche?
    e poi si lamentano che il mini Mac è caro...

    ma fatemi il piacere!!!
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