Claudio Tamburrino

Sua Maestà la trasparenza

Lanciato il sito del Governo del Regno Unito patrocinato da Sir Berners-Lee: formati standard e trasparenza delle informazioni le parole d'ordine

Roma - Il governo britannico ha inaugurato il sito Data.gov.uk, con l'intenzione esplicita di rilasciare gratuitamente i dati non-personali riguardanti il settore pubblico affinché vengano riutilizzati da privati o anche commercialmente.

L'obiettivo è quello di incentivare la creazione di
dati aggregati e individuare eventuali tendenze
: l'annuncio del sito è stato accompagnato dall'invito a sviluppatori terzi di creare applicazioni con valore pubblico.

Sir Tim Berners-Lee era stato chiamato a patrocinare e guidare l'iniziativa dal Primo Ministro Gordon Brown, i cui suggerimenti sono stati importanti per la realizzazione del progetto. Supporter dell'iniziativa sono stati anche il professore Nigel Shadbolt e il Ministro per la digitalizzazione Stephen Timms.
Altri paesi anglosassoni si stanno adottando le medesime iniziative per garantire la trasparenza nel settore pubblico (online gli omologhi statunitense, australiano e neozelandese, ma anche un datastore del comune di Londra). La versione britannica risulta ancora in fase di sviluppo, ma non dovrebbe sorprendere vista la mole di dati superiore anche a quella gestita dal sito statunitense, che ha subito critiche per lo scarso numero di dati rilevanti messi a disposizione, e la totale assenza delle cifre militari. I dati raccolti nel Regno Unito, invece, sono i più vari: dal numero di veicoli abbandonati, all'indice di mortalità dovuta all'alcol, passando per i suicidi nell'esercito di sua Maestà.

Per 6 mesi il servizio è già stato in fase di beta testing e ha visto coinvolti oltre 2.400 sviluppatori che hanno creato 10 applicazioni, come FillThatHole che permette di notificare eventuali dissesti nel manto stradale (con tanto di geotag).

I dati, soprattutto per l'interessamento di Berners-Lee, sono organizzati in vista degli standard del web semantico. Uno degli obiettivi che si attendono per il futuro del sito è quello di fornire tali informazioni pubbliche in formati standardizzati in grado di rendere in ogni caso effettiva la trasparenza.

Claudio Tamburrino
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3 Commenti alla Notizia Sua Maestà la trasparenza
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  • Dalle prime righe dell'articolo sembra quasi che sia il primo sito del governo britannico "Lanciato il sito del Governo del Regno Unito patrocinato da Sir Berners-Lee"

    In realta' non e' cosi'.

    Il sito http://www.direct.gov.uk che e' il portale governativo che fornisce informazioni ai residenti in Gran Bretagna sui servizi disponibili (sanita', motorizzazione, cittadinanza, leggi sul lavoro, ecc... ecc...) e' in funzione dall'Aprile 2004.

    E' una comodissima fonte di informazione e funziona molto bene direi: io l'ho usato per trovare il medico generico, per informazioni sulle tasse, per informazioni su come cambiare la targa della moto da italiana a britannica, ecc..

    Tra l'altro ora che mi ricordo a breve mi scade la patente ed al consolato italiano mi hanno detto che devo rinnovarla qui e quindi cambiarla con quella UK: appena finito di scrivere vado a dare un'occhiata.
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    Modificato dall' autore il 22 gennaio 2010 14.18
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  • quando in Italia raggiungeremo lo stesso livello di innovazione ?
    non+autenticato
  • Mai e se dovesse accadere grideremmo alla violazione di qualche ideale perbenista a scelta.

    Basta guardare cosa è successo per le dichiarazioni dei redditi pubblicate online (ma cmq liberamente consultabili all'Agenzia delle Entrate).

    Se poi provassimo a geotaggare le buche per strada la mappa diventerebbe coperta di tag ed illeggibile. Forse potremmo taggare i tratti di strada in perfetto stato xD

    - Scritto da: Giuseppe
    > quando in Italia raggiungeremo lo stesso livello
    > di innovazione
    > ?