Giorgio Pontico

Microsoft, WGA in tribunale senza class action

Big siederÓ al banco degli imputati per replicare all'accusa di aver sniffato dati personali degli utenti attraverso uno strumento di controllo spacciato come security update

Roma - Il processo a Microsoft per l'innesto del sistema Windows Genuine Advantage (WGA) in milioni di PC si farà, ma non si tratterà di una class action: lo ha stabilito il giudice distrettuale Richard Jones. Ciò vuol dire che comunque vada, BigM eviterà di pagare centinaia di milioni di dollari per risarcire tutti gli utenti che nel 2006, all'epoca del lancio di WGA, utilizzavano Windows XP.

Al tribunale resterà in ogni caso il compito di stabilire la natura del tool che verifica l'autenticità del sistema operativo: spyware che viola la privacy dell'utente o legittimo strumento di controllo? I consumatori che avevano avviato la procedura sono convinti che Microsoft abbia agito in maniera illegale, ma ora dovranno accontentarsi di seguire lo svolgersi del processo come semplici osservatori.

Inizialmente la data della prima udienza era stata fissata per il 25 gennaio, ma il giudice della corte distrettuale di Seattle ha chiesto di rimandare l'avvio del processo. Microsoft dal canto suo ha tempo fino al 12 febbraio per consegnare una lista delle spese sostenute.
Giorgio Pontico
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21 Commenti alla Notizia Microsoft, WGA in tribunale senza class action
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  • Chi era quello stupido che diceva che la teoria del complotto non ha fondamento con Microsoft???

    E` giunto il momento di cambiare: chi non se ne ancora accorto continui a dormire... E` meglio ed almeno non usa il computer...
    non+autenticato
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  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Il processo ancora da fare, ogni ipotesi è ancora
    > da verificare e tu sai già con certezza quali
    > dati vengono esportati da
    > WGA?
    > puoi elencarmeli, per favore?

    Bookmarkato questo post, e settato il cron per ricordarmi di rispondere non appena verranno pubblicate le carte processuali (sempre che il tutto non verra' messo come al solito a tacere sotto una tonnellata di sabbia e dollari).
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  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Costoro, mi fanno un po' pena, a dire il vero.

    Pensa che a me fanno pena gli avvocati, che dietro compenso, difendono ladri, assassini, mafiosi, truffatori, monopolisti, spie, e quanto di peggio c'e' al mondo.

    Ma ancora piu' pena mi fanno coloro che difendono monopolisti e mafiosi senza neppure il compenso.
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  • Perché?

    Si contano ormai quante volte quell'azienda è finita in tribunale ed è stata soccombente o condannata?

    ╚ un monopolio pluricondannato e anche recidivo, e tu stai ancora a farti fisime sul se e sul ma di questo ennesimo processo?
    non+autenticato
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  • Ma quando bussa alla tua porta la Finanza, sai di essere assolutamente innocente?
    Cioè voglio dire, prima di muoversi la macchina della Legge, deve avere in mano qualcosa di concreto... Che siano documenti scottanti o intercettazioni ambientali.

    Conoscendo il soggetto, pensi che questo processo sia basato su acqua fresca, supposizioni e nulla di tangibile?
    Senza contare che è iniziativa della macchina della Legge, neppure sotto class action.
    E conoscendo l'ultra liberismo mercantile del governo USA, se la sarebbero perfino risparmiata una cosa del genere, se non fosse abbastanza grave ciò che ha in mano il DOJO statunitense.
    non+autenticato
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  • A me non interessa di cosa sia colpevole per il momento...

    Perché è una cosa già vista con M$ e con tantissime multinazionali.

    ╚ ancora accusata di ledere i diritti degli utenti, per perseguire scopi di profitto.
    Non mi interessa se si tratta di Winzip o Firefox, sappiamo solo che una giuria ha ritenuto ciò che ha in mano sufficiente da intentare la causa e portare innanzi alla corte un'azienda che ha una storia di condanne per le medesime motivazioni.

    E se sarà condannata o no, dipende solo da quanto sarà disposta a sborsare per comprarsi la sentenza... Ma ciò non cambia il succo del discorso...

    ...E il discorso è che si tratta di un'altra figlia di un capitalismo malato, che fa calcoli di interesse e valuta che ciò che guadagna dal comportarsi in quel modo è superiore a ciò che pagherà di risarcimento se viene beccata. E la gravità derivante dal finire in un tribunale, dipende anche da quanto grave ciò è percepito da un "pubblico" che ormai non considera tanto gravi queste cose perché sono ormai la normalità.

    Non è diverso dal liberare un pedofilo dopo una semplice multa, l'indole del pedofilo è di farlo ancora, perché il suo problema è patologico.

    E nel caso di Micro$oft, il profitto a tutti i costi, calpestando anche i diritti degli utenti è patologico ed insito nel capitalismo neo-liberista.
    Le sarà commissionata l'ennesima multa e tornerà a ricommettere i medesimi reati se riterrà il guadagno superiore a ciò che dovrà pagare se viene scoperta.
    Esattamente come se qualsiasi pedofilo pagasse con una semplice multa la sua mania.
    non+autenticato
  • Ma non era FB quello che minava la privacy di milioni di persone metre mamma ms ne era completamente estranea?
    Raccoglievano dati personali alla facciaccia di tutti i winari del mondo... ma che strano... non l'avrei mai e poi mai detto... un sistema cosi aperto e palesemente chiaro... incredibile... sarà sicuramente colpa dei comunisti ammmerigani
    non+autenticato
  • m$, google, facebook, apple, ..... ..... ...... e tutti gli altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > m$, google, facebook, apple, ..... ..... ...... e
    > tutti gli
    > altri.
    In Apple non c'è alcun sistema di questo tipo. Cerca di non allargare le magagne del tuo sistema agli altri!
    ruppolo
    33146
  • certo.. infatti magicamente se installi dei programmi non autorizzati su iphone, questi ti vengono disinstallati in automatico... non diciamo fesserie, per favore.. apple è la prima della lista
  • hmm....difficilmente, se non fai il jailbrak puoi installare programmi "non autorizzati".
    Sgabbio
    26177
  • Appunto.. se lo fai poi apple controlla i programmi non autorizzati e te li disinstalla..
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    Modificato dall' autore il 25 gennaio 2010 18.02
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  • Per ora non ci sono casi di disintallazione coatta da parte di Apple (per fortuna) per il wga invece si è visto il continuo scambio di dati per non parlare del famoso aggiornamento silente di windows update
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: LuNa
    > > m$, google, facebook, apple, ..... ..... ......
    > e
    > > tutti gli
    > > altri.
    > In Apple non c'è alcun sistema di questo tipo.
    > Cerca di non allargare le magagne del tuo sistema
    > agli
    > altri!

    E google non e' preinstallato nella totalita' dei sistemi, e poi lo dice chiaramente che si conserva i tuoi dati, a differenza dell'eula M$ che spergiura il contrario...