Alessandro Del Rosso

Kingston lancia un SSD da 512 GB

Indirizzato sia al mercato consumer che a quello business, il nuovo SSD di Kingston promette performance elevate utilizzando le convenienti memorie NAND flash MLC

Roma - Il noto produttore di memorie Kingston ha introdotto nella propria famiglia di dischi a stato solido SSDNow V+, costituita da modelli con formato 2,5 pollici e interfaccia SATA, un drive da 512 GB con prezzo inferiore ai 1600 dollari.

Costruito con memorie NAND flash di tipo MLC (multi-level cell), il dispositivo è in grado di raggiungere transfer rate sequenziali di 230 MB/s in lettura e di 180 MB/s in scrittura, inoltre supporta il comando trim di Windows 7 e fornisce un MTBF (Mean Time Before Failure) di un milione di ore.

Come tutti i produttori di SSD, anche Kingston sottolinea i vantaggi forniti dai drive a stato solido rispetto a quelli magnetici, soprattutto in termini di performance. L'azienda afferma che con il benchmark PCMark Vantage 1.0.1 fatto girare su Windows 7 Professional x64 il proprio SSD ha ottenuto un punteggio pari a 28.264, contro il 3.294 ottenuto, sullo stesso sistema, da un comune hard disk desktop. Nelle specifiche tecniche viene inoltre riportato il punteggio, pari a 37.974, ottenuto dall'SSD nel test PCMark HDD 2005 (qui non viene riportato alcun termine di paragone con gli HDD).
"L'aggiunta di un'unità SSD a un desktop che già usa un disco rigido standard rappresenta un upgrade intelligente ed efficiente. Trasferendo il sistema operativo e le applicazioni dal disco rigido all'unità SSD, quest'ultima può essere utilizzata come un'unità avviabile in grado di sfruttare al massimo la tecnologia Flash. L'unità SSD e il disco rigido coesistono quindi per consentire al desktop di raggiungere prestazioni ottimali", spiega Kingston sul proprio sito web. "Nel caso dei notebook, le unità SSDNow sono un'alternativa perfetta ai dischi rigidi e offrono prestazioni più veloci e affidabili. Questa modifica migliorerà l'efficienza del notebook in moltissime attività, dall'avvio all'esecuzione delle applicazioni e dei sistemi operativi più complessi".

Il prezzo dell'SSDNow V+ da 512 GB è di 1598 dollari (circa 1130 euro). Kingston vende il suo drive anche in kit con un case USB ad un prezzo di poche decine di dollari superiore.

Alessandro Del Rosso
42 Commenti alla Notizia Kingston lancia un SSD da 512 GB
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  • La tecnologia dovrebbe rendere migliore la vita dell'essere umano non renderlo schiavo del capitalismo.

    Ora continuate a fremere ed a meravigliarvi del perchè costi 1400$, consumatori.
    non+autenticato
  • ... con il prezzo proprio non ci siamo ancora! 1200 euro per 512 Gb sono un pò troppi, speriamo non ci mettano ancora troppo tempo prima di scendere a cifre decenti... tipo sotto i 300 euro!
    Un appunto... il case esterno USB a cosa servirebbe? Su un oggetto del genere perchè n on hanno previsto un esata? Chi sarebbe mai l'ultrafesso che spende 1200 euro per poi castrare le prestazioni di tale gioiellino con la banda di una USB?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Chi sarebbe mai
    > l'ultrafesso che spende 1200 euro per poi
    > castrare le prestazioni di tale gioiellino con la
    > banda di una
    > USB?

    USB vi hanno dato e USB vi tenete.

    Noi invece andiamo di FW800.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Chi sarebbe mai
    > > l'ultrafesso che spende 1200 euro per poi
    > > castrare le prestazioni di tale gioiellino con
    > la
    > > banda di una
    > > USB?
    >
    > USB vi hanno dato e USB vi tenete.
    >
    > Noi invece andiamo di FW800.

    Veramente il mio pc ha FW s1600 che è poi il nome "popolare" per IEEE1394b
    s1600 vuole dire che fa 1.6 Gbit/s non i miserrimi 800 (in realtà 786.432) della fw800.
    Certo sarebbe stato bello avere la fw3200 (il numero dice tutto) ma purtroppo mi sono dovuto accontentare...
    A bocca aperta
    In ogni caso se l'interfaccia dell'HD è USB (come nel caso specifico) USB te la tieni (e quindi poco importa quale firewire hai).
    Magari invece di montarlo esterno conviene montarlo nella versione "interna" SATA e non ci si pensa più...
    Il vero problema è che i prezzi prima o poi si abbasseranno... ma noi più che con le tecnologie dovremo continuare a fare i conti con Bondi!

    Che pianto!
    In lacrime
    non+autenticato
  • La soluzione con bondi è semplice, vai a comprare all'estero, e già che ci sei non torni in italia!
    G%2cG
    339
  • - Scritto da: G,G
    > La soluzione con bondi è semplice, vai a comprare
    > all'estero, e già che ci sei non torni in
    > italia!
    Bella trovata !
    Che dici aspettiamo lo scudo fiscale per fare rientrare gli hd?
    Al 5%?
    non+autenticato
  • fiscal shield 2.0

    senti già come suona bene Sorride

    purtroppo lo scudo fiscale è fatto per graandi somme...
    G%2cG
    339
  • e io vado di e-sata, che è più veloce e costa meno. tièA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Un appunto... il case esterno USB a cosa
    > servirebbe? Su un oggetto del genere perchè n on
    > hanno previsto un esata? Chi sarebbe mai
    > l'ultrafesso che spende 1200 euro per poi
    > castrare le prestazioni di tale gioiellino con la
    > banda di una
    > USB?

    Facciamo il conto che tu lo voglia installarlo sul tuo portatile, al posto dell'HD in dotazione.
    Come fai a trasferirci il sistema operativo, applicazioni e documenti?
    non+autenticato
  • ovvero, dopo quanto tempo lo si butta?
    quanti cicli regge?
    non+autenticato
  • oops, 1M okCon la lingua fuori

    beh nemmeno poche per essere un SSD
    non+autenticato
  • pensa che i kingston sono il lowend del settore

    corsair e ocz hanno ssd da 2 a 5 milioni di ore di mtbf

    dipende poi da quanta roba scrivi sul disco

    intel ha calcolato che un ssd cede dopo 3 anni se ci scrivi 60 GB al giorno

    inutile dire che una situazione del genere si può avere solo in server molto sfruttati, per i pc è impossibile raggiungere quelle cifre, quindi un ssd può usarlo per almeno 5 anni senza rogne
    non+autenticato
  • Spero non vi sia sfuggita la prima M di MTBF che sta per Mean (medio/a).
    Ciò significa che a qualcuno potrebbe durare probabilisticamente anche molto meno.
    E in caso di failure di un SSD non si può andare dalle ditte di recupero dati a far rileggere ciò che è memorizzato sui piatti (visto che non ci sono).
    Quindi, ad oggi, secondo me, questo tipo di dischi va bene solo per memorizzare qualcosa di "sacrificabile" e facilmente ripristinabile altrimenti deve essere usato in configurazione RAID.
    non+autenticato
  • personalmente (e io li sfrutto) i dischi solidi mi sono sempre durati di più del medium time. alcuni adderittura *non muoiono mai* e sono li ancora dopo anni e anni, dove mai più mi sarei aspettato di vederli ancora in vita.
    quindi, il tempo medio potrebbe anche essere di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > personalmente (e io li sfrutto) i dischi solidi
    > mi sono sempre durati di più del medium time.
    > alcuni adderittura *non muoiono mai* e sono li
    > ancora dopo anni e anni, dove mai più mi sarei
    > aspettato di vederli ancora in
    > vita.
    > quindi, il tempo medio potrebbe anche essere di
    > più.

    Perchè, da quanti anni li usi tu i dischi a stato solido?
  • sorry. per solidi intendevo i normali dischi a piatti oggi usati.
    non+autenticato
  • in realtà il mean degli ssd è molto più prevedibile di quello degli hard disk

    tieni presente che l'ssd è un dispositivo a stato solido, la cui memoria nand non è danneggiabile picchiandoci sopra e sbattendo il portatile avanti e indietro

    come in tutti i componenti industriali può capitare la sfiga che si rompa dopo 2 ore

    comunque sono più robusti degli hard disk

    riguardo il recupero è possibilissimo, perchè l'ssd non è un unico blocco, ma è fatto di tante unità nand flash da 512 KByte, per cui se si brucia una di esse nessuno ti impedisce di leggere le altre e recuperare i dati

    del resto questo comportamento è quello che viene usato normalmente dagli ssd e va sotto il nome di wear leveling

    riguardo i dati "sacrificabili", beh, solo uno sciocco non terrebbe dei backup sia che si parli di ssd che di hard disk

    sai quanta gente sciocca ha perso tutto perchè l'hard disk si è rotto?
    non+autenticato
  • > corsair e ocz hanno ssd da 2 a 5 milioni di ore
    > di
    > mtbf
    Un milione di ore sono circa 114 anni!
    5 Milioni di ore sono 570 anni!!!

    L'MTBF non può in nessun caso superare il tempo effettivamente trascorso dalla commercializzazione del prodotto (o, volendo proprio forzare la mano, almeno della tecnologia).
    Se la "tecnologia ssd" è in commercio da 20 anni, al più, se nessun prodotto si fosse ancora guastato si potrebbe dichiarare un MTBF di 200000 ore ma in nessun caso di milioni di ore.

    Inoltre, se anche pochissimi prodotti si guastassero entro poche ore dalla vendita (cosa che capita), occorrerebbero altri milioni di prodotti che durino millenni per riportare la media a 5 milioni di ore.
    non+autenticato
  • ma COSA stai dicendo! LOL A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pay the Bill
    > ma COSA stai dicendo! LOL A bocca aperta
    Cosa non ti è chiaro? Forse pensavi che un prodotto possa avere veramente milioni di ore di vita media?
    non+autenticato
  • ben 525.000 ore... fatti 2 brevi conti mi sa che costa ancora tantino
    non+autenticato
  • 365 * 24 a me fa un altro risultato
    non+autenticato
  • Veramente, come dice Cicciopasticcio, le ore in un anno sono molto meno... 8.760, mentre quelli che hai indicato tu sono i minuti (8.760*60).
    non+autenticato
  • 1.000.000 di ore sono il tempo medio tra due guasti (http://it.wikipedia.org/wiki/Tempo_medio_fra_i_gua...) per gli hdd a piatti e di circa 750.000 ore
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jungle vip
    > 1.000.000 di ore sono il tempo medio tra due
    > guasti
    > (http://it.wikipedia.org/wiki/Tempo_medio_fra_i_gu


    Vero, ma il tempo medio fra due guasti sai come lo ottengono?
    Prima stimano la vita operativa dell'HD (X ore) che ovviamente non ti comunicano da nessuna parte, poi fanno il test sostituendo ogni x ore (quelle che loro hanno stimato di vita operativa) l'HD e il tempo fra i due guasti è quindi un dato che stima la probabilità di un guasto al di fuori della stima di vita operativa dell'HD, ossia un guasto imprevisto!
    Quindi non è assolutamente vero che HD o SSd durino 750.000 ore o 1 milione di ore... magari!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Prima stimano la vita operativa dell'HD (X ore)
    > che ovviamente non ti comunicano da nessuna
    > parte, poi fanno il test sostituendo ogni x ore
    > (quelle che loro hanno stimato di vita operativa)
    > l'HD e il tempo fra i due guasti è quindi un dato
    > che stima la probabilità di un guasto al di fuori
    > della stima di vita operativa dell'HD, ossia un
    > guasto
    > imprevisto!

    prendi le mie parole come virtuale fuffa, magari basterebbe una ricerca su wikipedia per confermare o meno quello che ricordo, ma anni e anni addietro, quando ero un ragazzetto abbonato a pc professionale, e non avevo ancora disdetto, ricordo di aver letto che l'mtbf veniva calcolato testando (faccio un esempio scemo per farti capire il metodo, i numeri sono inventati) 100 dischi (o in generale, dispositivi) in contemporanea, e veniva moltiplicato il tempo che c'era voluto perché il primo di questi dispositivi desse problemi, per 100 (numero dei dispositivi), e quello era l'mtbf...
  • Sì, ma almeno la cosa bella degli SSD è che quando si iniziano a guastare hai tempo per salvare i tuoi dati! Una SSD "arrivata" si riconosce dal fatto che la scrittura dei nuovi dati non riesce. Hai sempre tempo per migrare il contenuto di un SSD verso un nuovo SSD. Con gli HD ti parte la testina e addio. Kaput. Finito.
  • ora la tecnologia c'è, manca solo da attendere l'abbattimento dei prezzi...

    (il lettore cd già non lo uso da un pezzo)
    Chissà se si inventeranno qualcosa per le ventole Sorride
    G%2cG
    339
  • - Scritto da: G,G
    > ora la tecnologia c'è, manca solo da attendere
    > l'abbattimento dei
    > prezzi...
    >
    > (il lettore cd già non lo uso da un pezzo)
    > Chissà se si inventeranno qualcosa per le ventole
    > Sorride

    Certo, si chiamano celle di Peltier!
    non+autenticato
  • esistono anche dei cosi tipo gliglie che tramite l'effetto ionizzante muovonol'aria senza parti mobili.
    Letto su hwup qualche tempo fa
    non+autenticato
  • sai per caso come mai non la vediamo ancora nei pc?
    non+autenticato
  • Cosa? Le celle di Peltier? Perchè consumano corrente, quindi su un notebook dove è già razionata meglio non usarle. In ambito desktop si potrebbe ma sono più sofisticate da installare rispetto al ventolone tipo, e più costose.
  • - Scritto da: mimmo
    > sai per caso come mai non la vediamo ancora nei
    > pc?
    Perchè non sono dei dissipatori ma delle "pompe di calore" con una efficienza pessima. Il che vuol dire che se metti una peltier poi devi mettere un dissipatore e una ventola almeno 4 volte più grande!
    non+autenticato
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