Stanca: agli italiani piace l'e-government

Il ministro sostiene che l'82 per cento degli italiani ritiene che i progetti di innovazione tecnologica per la PA sono essenziali. Per i 16enni che vogliono comprare un PC scontato, invece, è ormai solo questione di tempo

Roma - Gli italiani hanno capito cos'è il governo elettronico e trovano importante che i progetti per l'innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione procedano speditamente. Così il ministro all'Innovazione Lucio Stanca ha fornito non senza una certa soddisfazione i numeri di uno studio secondo cui l'82 per cento degli adulti in Italia considera l'adozione dell'ICT nella PA come la più importante svolta nella qualità dei servizi forniti al cittadino.

Stanca, intervenuto ieri a Francavilla al Mare, ha affermato che "nel corso del 2002 i siti istituzionali e della Pubblica Amministrazione in Italiano hanno registrato la più imponente affluenza di utenti internet d'Europa, il 25 per cento in più rispetto al 2001". Secondo Stanca "i servizi di e-government crescono in Italia come viene evidenziato dall'ultimo rapporto sui servizi pubblici online in Europa. Dove l'Italia è salita dal 12esimo al 9ono posto, con un incremento del 20 per cento in un anno".

Stanca attribuisce questi risultati ai quattro punti fondamentali individuati nell'azione di governo: servizi al pubblico, innovazione dei network pubblici, modernizzazione della PA e promozione della competitività". Secondo Stanca, la PA moderna deve essere aperta 24 ore su 24 7 giorni su 7.
Tutto questo condito dall'impulso che si intende dare all'innovazione negli ospedali e nelle scuole, dove la banda larga arriverà entro la fine dell'anno prossimo in almeno l'80 per cento di tali strutture. Secondo Stanca al risultato contribuirà un mercato delle TLC liberalizzato, affermazione che non ha davvero incontrato il favore di alcune associazioni di consumatori.

Discorso a parte quello dell'impresa, dove secondo Stanca i ritardi sono da ascrivere a numerosi fattori, compresa "la mancanza di una cultura informatica". Altro discorso ancora più a parte è il contributo per gli italiani che quest'anno compiono 16 anni e intendono comprare un computer: l'attesa non è stata breve ma, assicura Stanca, ora è solo questione di tempo. Poco tempo.
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3 Commenti alla Notizia Stanca: agli italiani piace l'e-government
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  • ... all'estero di danno da fare. Su uno degli ultimi numeri della rivista di Oracle e sul sito Borland illustravano come Inghilterra, Brasile e Messico hanno introdotto sistemi di voto "multimediale", o gestione informatica dei risultati del voto

    In Inghilterra in una elezione locale si poteva votare via Internet, telefono o nel modo tradizionale.

    Messico e Brasile hanno usato sistemi di gestione informatica dei risultati per avere i risultati entro brevissimo tempo e diminuire il rischio di brogli.

    Gli italiani come al solito parlano, parlano, parlano, parlano... non basta una schedina al posto della carta di identità per sentirsi all'avanguardia, provate a prenotare un visita o un esame in ospedale, con alcuni fate fatica a farlo al telefono!
  • In merito alla seconda parte dell'articolo vorrei segnalarvi come il contributo per i 16enni per l'acquisto del computer potrebbe risultare molto difficile da ottenere, a differenza di quanto si dice nel vostro altro articolo collegato a questo, in quanto i negozianti difficilmente avranno la possibilita' di anticipare la somma da scontare ai ragazzi per recuperarla forse dopo anni (credito di imposta).

    I distributori di informatica vogliono essere pagati subito, e i negozianti con i margini cosi' bassi che ci sono su questo tipo di prodotto non avranno interesse a diventare loro stessi finanziatori dell'operazione.

    Gennaro
    non+autenticato
  • Ricordo anche perfettamente che "un PC per gli studenti" (manovra analoga di un paio di anni fa) fu un fiasco totale...
    non+autenticato