Adam Osborne è morto

E' deceduto l'uomo che portò sul mercato il primo computer portatile e per due anni sfidò la pioniera Apple. Il fondatore di Osborne Computers fu un visionario

Roma - Dopo dieci anni di malattia si è spento a Kodiakanal, nell'India meridionale, Adam Osborne, straordinario "visionario" della tecnologia nonché pioniere del personal computing, autore dei primi dispositivi "mobile", computer capaci di attirare enorme interesse per la loro portabilità.

Osborne nel 1981, dopo quattro anni di lavoro, lanciò tramite l'azienda che portava il suo nome, Osborne Computer Corporation, un device che in pochi chilogrammi riassumeva il personal computing, sfidando apertamente Apple.

Tra il 1981 e il 1982, Osborne Computer piazzò sul mercato decine di migliaia di Osborne-1. Dal 1983 in poi il rapido crollo dell'azienda, dovuto, come sostiene chi oggi ricorda Osborne, all'attaccamento dell'uomo per i concetti molto più che per gli affari.
Osborne-1L'Osborne-1 (vedi foto in questa pagina), come ricorda un sito dedicato, era dotato di un chip Zilog Z80 da 4 MHz, di 64K di RAM, di un monitor da 5 pollici e 53 righe, da un modem a 300 baud (opzionale!), e due driver per floppy da 5 1/4 pollici. Aveva anche una porta seriale e un'uscita video.

Il lavoro di Osborne fu ripreso nel 1983 da Compaq Computers che produsse quell'anno il suo primo computer, un portatile.

Osborne era nato in Tailandia da emigranti britannici e nell'India meridionale era cresciuto prima di trasferirsi nel Regno Unito e successivamente negli Stati Uniti, dove divenne cittadino americano. Nel 1984 ha pubblicato "Hypergrowth", volume in cui ha ricordato le proprie peculiari esperienze imprenditoriali, seguite poi pedissequamente da molte delle imprese di Silicon Valley che non sono sopravvissute al boom della rivoluzione tecnologica.
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8 Commenti alla Notizia Adam Osborne è morto
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  • Che altro dire a uno a fatto tanto x l'informatica mondiale.
    GRAZIE!!!!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che altro dire a uno a fatto tanto x
    > l'informatica mondiale.
    > GRAZIE!!!!!!

    Penso basti solo quello che riporta l'articolo su PI:

    "Dal 1983 in poi il rapido crollo dell'azienda, dovuto, come sostiene chi oggi ricorda Osborne, all'attaccamento dell'uomo per i concetti molto più che per gli affari."
  • Anche Olivetti era un uomo di concetti eppure vendeva... poi scomparso e con sè piano, piano anche l'impero da lui creato...morto grazie ai business man venuti dopo di lui.

    non+autenticato
  • Altri tempi... Quando Olivetti morì, con lui morì lentamente anche la sua azienda, troppo grande e troppo lenta per sopravvivere in un mondo sempre più "downsized" e "flexible". I manager hanno solo dato il colpo di grazia (più o meno consciamente).

    - Scritto da: Anonimo
    > Anche Olivetti era un uomo di concetti
    > eppure vendeva... poi scomparso e con sè
    > piano, piano anche l'impero da lui
    > creato...morto grazie ai business man venuti
    > dopo di lui.
    >
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Altri tempi... Quando Olivetti morì, con lui
    > morì lentamente anche la sua azienda, troppo
    > grande e troppo lenta per sopravvivere in un
    > mondo sempre più "downsized" e "flexible". I
    > manager hanno solo dato il colpo di grazia
    > (più o meno consciamente).
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Anche Olivetti era un uomo di concetti
    > > eppure vendeva... poi scomparso e con sè
    > > piano, piano anche l'impero da lui
    > > creato...morto grazie ai business man
    > venuti dopo di lui.

    A dirla giusta, Adriano Olivetti mori nel febbraio 1960, certo le sue idee innovative ed all'avanguardia non vennero portate avanti vedi primi mainframe serie Elea...
    Cio' non di meno quando io entrai in Olivetti nel 1984, non sembrava propriamente moribonda...
    Fra l'altro quell'anno usci' sul mercato un concorrente del computer Osborne l'Olivetti M21, ovvero l'M24 trasportabile.

    Ciao Oscar.
  • - Scritto da: Simplex
    > Penso basti solo quello che riporta
    > l'articolo su PI:
    >
    > "Dal 1983 in poi il rapido crollo
    > dell'azienda, dovuto, come sostiene chi oggi
    > ricorda Osborne, all'attaccamento dell'uomo
    > per i concetti molto più che per gli
    > affari."

    Talvolta non è importante solo fare i soldi, anche seguire i concetti è molto piacevole. Grazie Adam, ci hai fatto sognare.

    Luca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Che altro dire a uno a fatto tanto x
    > l'informatica mondiale.
    > GRAZIE!!!!!!

    Potevi dire qualcosa scritto in italiano.....prego
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Che altro dire a uno a fatto tanto x
    > > l'informatica mondiale.
    > > GRAZIE!!!!!!
    >
    > Potevi dire qualcosa scritto in
    > italiano.....prego

    Ahòò?!! Ti sei fatto??
    Che cacchio dici??
    non+autenticato