Alfonso Maruccia

Linux Foundation dichiara guerra a iPad

Il sistema operativo del pinguino deve competere al meglio con i prodotti di Apple, dice Jim Zemlin. Perché il vero concorrente di Linux sta a Cupertino, non a Redmond

Roma - Che Appe iPad sia una rivoluzione o meno, il nuovo dispositivo presentato dal solito Steve Jobs ha ravvivato la discussione in seno all'industria su chi sia in grado di innovare cosa. In seguito ai continui riferimenti di Jobs a supposte "rivoluzioni" e alla "magia" del tablet (qualcuno dice affetto da troppi mattoncini blu), il direttore esecutivo di Linux Foundation Jim Zemlin si è sentito in dovere di rispondere con una sorta di dichiarazione di guerra commerciale che non lascia spazio a fraintendimenti: Linux può fare meglio di Apple, dice Zemlin, ma per raggiungere l'obiettivo ha bisogno di focalizzare ulteriori energie sull'esperienza utente.

Il pinguino può essere un prodotto altamente competitivo rispetto a iPad e agli altri dispositivi portatili, sostiene Zemlin, soprattutto nel caso dei prezzi complessivi sia per i produttori - a cui Linux costa zero o quasi - che per gli utenti che hanno accesso a prodotti dal prezzo generalmente più basso di quelli "blindati" a-là iPod/iPhone/iPad.

Ma a parte il prezzo, anche il direttore di Linux Foundation chiama in causa la "magia" evocata da Jobs lamentandosi del fatto che nelle implementazioni commerciali di Linux ce n'è ancora troppo poca: "Apple non ha rivali quando si tratta di creare un'esperienza coinvolgente" scrive Zemlin sul blog della fondazione, e "anche se molti mettono in dubbio l'impatto rivoluzionario di iPad, la consistente esperienza utente di Apple è molto più vicina a qualcosa di magico rispetto a molte delle cose attualmente basate su Linux".
Zemlin ammette che il vero concorrente non è Microsoft che è facile "prendere a pugni a settimane alterne". L'unico vero competitor di Linux nel settore dell'elettronica di consumo è Apple, perché "Apple ha smalto, il focus sull'usabilità e la facilità d'uso, l'integrazione fra hardware e applicazioni" e la capacità di far si che la l'impiego della sua tecnologia sia "una parte agevole ed elegante della tua giornata, piuttosto che una battaglia costante con la tecnologia".

Per competere con la "magia" di Apple l'ecosistema di Linux deve fare di più, dice Zemlin, e qualche risultato in tal senso si è già avuto grazie a prodotti come gli smartphone basati su Android (Droid e Nexus One tra gli altri), i tablet basati su Moblin di Intel, la recente focalizzazione sull'esperienza utente da parte del team che sviluppa Ubuntu, il progetto Maemo di Nokia.

Zemlin conclude poi con l'ammettere che cosa realmente nasconde la "magia" di Apple, vale a dire "il sistema più blindato che si possa immaginare" in cui "ecosistema" fa rima con gli interessi di Apple e di nessun altro e la piena interoperabilità è una chimera irraggiungibile quando la CPU principale di iPad è un'implementazione di un certo "Fritz chip" ben noto a chi è a conoscenza dell'iniziativa chiamata "Trusted Computing Group". Anche per questo, dice Zemlin, è importante che la concorrenza sulla "magia" di Apple si faccia serrata, e in tal senso la Linux Foundation ha in serbo alcune iniziative che verranno rese note nel corso delle prossime settimane.

Alfonso Maruccia
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277 Commenti alla Notizia Linux Foundation dichiara guerra a iPad
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  • Cosa dicevo io?
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2802728&m=280...

    Mi auto cito: mi riferisco a Core Audio, Core video, Core Animation [..] Pixelmator è una applicazione che riesce ad umiliare Photoshop in alcuni task specifici perchè si appoggia a CorePixel e CoreVideo facendoti lavorare in real time con effetti che su Photoshop richiedono qualche secondo (nella migliore delle ipotesi) di calcolo ad ogni variazione.

    Per avere un Software che faccia quello che fa Motion in real time devi spendere +15k €
    http://www.apple.com/finalcutstudio/motion/

    E potrei continuare a lungo con altri esempi...



    ... e alla fine è stata Adobe stessa a darmi ragione...

    Adobe ammette che la versione per piattaforma Apple deve essere ottimizzata. "Useremo il supporto per tecnologie quali Core Animation di Apple che permetterà di ottenere una versione più veloce della controparte per PC"

    http://www.macitynet.it/macity/aA42091/adobe_ancor...

    Bello avere sempre ragione....
    Fan LinuxFan Apple
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 febbraio 2010 23.44
    -----------------------------------------------------------
  • > ... e alla fine è stata Adobe stessa ha darmi
    > ragione...


    Ma non la grammatica italiana...
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > ... e alla fine è stata Adobe stessa ha darmi
    > > ragione...

    >
    > Ma non la grammatica italiana...

    Ops.. Imbarazzato

    Già all'approssimarsi della mezzanotte farei molto meglio a spegnere il computer... Anonimo

    Fan LinuxFan Apple
  • - Scritto da: FinalCut
    > Cosa dicevo io?
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2802728&m=280
    >
    > Mi auto cito: mi riferisco a Core Audio, Core
    > video, Core Animation [..] Pixelmator è una
    > applicazione che riesce ad umiliare Photoshop in
    > alcuni task specifici perchè si appoggia a
    > CorePixel e CoreVideo facendoti lavorare in real
    > time con effetti che su Photoshop richiedono
    > qualche secondo (nella migliore delle ipotesi) di
    > calcolo ad ogni
    > variazione.
    >
    > Per avere un Software che faccia quello che fa
    > Motion in real time devi spendere +15k
    > €
    > http://www.apple.com/finalcutstudio/motion/
    >
    > E potrei continuare a lungo con altri
    > esempi...

    >
    >
    > ... e alla fine è stata Adobe stessa a darmi
    > ragione...

    >
    > Adobe ammette che la versione per piattaforma
    > Apple deve essere ottimizzata. "Useremo il
    > supporto per tecnologie quali Core Animation di
    > Apple che permetterà di ottenere una versione più
    > veloce della controparte per
    > PC"

    >
    > http://www.macitynet.it/macity/aA42091/adobe_ancor
    >
    > Bello avere sempre ragione....
    > Fan LinuxFan Apple
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 05 febbraio 2010 23.44
    > --------------------------------------------------


    Eh, ma sai: finchè lo dice qualcuno che convive da decine di anni con i due sistemi perchè uno gli viene ficcato forzatamente sotto le mani, non vale.

    Mentre gente che ha orecchiato qua e là o lo ha "provato da un amico" deve essere il verbo.

    Follìa.
  • si hai sempre ragione come quando dicevi che nokia sarebbe scomparsa nel giro di un paio di anni dall'uscita di iphone...infatti è vero
    non+autenticato
  • - Scritto da: darkat
    > si hai sempre ragione come quando dicevi che
    > nokia sarebbe scomparsa nel giro di un paio di
    > anni dall'uscita di iphone...infatti è
    > vero

    Mi fai vedere un link dove io avrei affermato questa cosa?

    Io ho detto che Nokia avrebbe perso il mercato degli smartphone e si sarebbe ridotta solo a vendere cellulari economici da 30 € ridimensionandosi.

    Al momento ha effettivamente perso mercato e ridotto le percentuali di vendita dei suoi terminali evoluti, per il ridimensionamento vedremo nei prossimi 12 mesi cosa accadrà.

    Quella che doveva chiudere nel giro di due anni era la Palm (oramai ci siamo quasi) che non credo proprio arriverà a vedere il 2011 a meno che non venga acquisita.

    Fan LinuxFan Apple
  • ha perso il mercato??? ma se l'ultimo trimestre la percentuale della sua fetta è cresciuta? ma dai per favore, hai sempre ragione si
    non+autenticato
  • - Scritto da: darkat
    > ha perso il mercato??? ma se l'ultimo trimestre
    > la percentuale della sua fetta è cresciuta? ma
    > dai per favore, hai sempre ragione
    > si

    Certo certo, se ti riferisci a questo articolo di PI
    http://punto-informatico.it/2799416/PI/News/nokia-...

    L'articolo è abbastanza fumoso sui dati e cerca di farti passare le cose in maniera forzata non fornendoti riscontri sul periodo di tempo preso in esame, il mercato, etc, etc...

    Questo articolo invece riassume meglio la posizione di Nokia.

    http://finance.yahoo.com/news/Challengers-gain-in-...


    Nokia Corp.'s use of Symbian software has taken it to the top, but its perch is precarious. It's down from 56 percent worldwide share in 2008 to 44 percent in 2009, according to research firm In-Stat. Even though it's No. 1 in the world, it's nearly unknown in the U.S. One problem is that Nokia and Symbian have failed to keep up with the latest trends in the U.S. market, particularly touch screens. And now the love of touch screens is spreading overseas.


    Ho ragione io, fine della storia.

    Fan LinuxFan Apple
  • certo certo hai ragione tu ahahahahahah piccolino
    non+autenticato
  • giusto per far notare la tua approssimazione nel leggere solo quello che vuoi tu ti rispondo anche seriamente: l'articolo da te citato non è affatto una fonte che a come obiettivo quello di parlare dei trimestrali dell'azienda nokia, ma parla di tutt'altro, anzi nei tag dell'articolo nokia non viene nemmeno citata, tanto fa capire da che tipo di "giornalista" è stato scritto questo articolo...detto questo è vero che la situazione di nokia da un pò di anni fa è peggiorata, ma quello che l'articolo di PI e di qualsiasi altro sito di informazione vuol dire è che nokia durante l'ultimo anno ha subito una ripresa sostanziale(quasi il doppio dei ricavi) e un rialzo delle percentuali di mercato smartphone e non grazie ai cellulari da 30euro come avevi predetto te, ma grazie sopratutto ai modelli 5800, n97 e n900, che sono tra i cellulari più venduti di sempre tra le varie collezioni nokia. Detto questo nokia nel 2010 parte con un budget bello grande, che è la vera notizia diffusa su internet. Quindi in generale non ci hai preso su niente e hai detto tante emerite cavolate, fine della storia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: darkat
    > seriamente: l'articolo da te citato non è affatto
    > una fonte che a come obiettivo quello di parlare
    > dei trimestrali dell'azienda nokia, ma parla di
    > tutt'altro, anzi nei tag dell'articolo nokia non

    Vero, però faceva un paragone tra il 2008 ed il 2009 di Nokia che rende meglio l'idea dell'articolo di PI che confrontava invece due trimestrali.

    In quelle due righe c'era poi una bella analisi ragionata e preannuncia guai per Nokia.

    Tra l'altro diceva chiaramente che Nokia arranca con i dispositivi touchscreen ben diffusi in America e che ora si stavano diffondendo su tutto il resto del pianeta. Strategicamente questo è un bel problema per Nokia.

    > articolo...detto questo è vero che la situazione
    > di nokia da un pò di anni fa è peggiorata, ma
    > quello che l'articolo di PI e di qualsiasi altro
    > sito di informazione vuol dire è che nokia
    > durante l'ultimo anno ha subito una ripresa
    > sostanziale(quasi il doppio dei ricavi) e un

    Falso!

    hanno avuto una flessione nei ricavi totali, scesi del 5,3 per cento dai 12,7 miliardi di euro del 2008 ai 12 miliardi dell'anno scorso
    http://punto-informatico.it/2799416/PI/News/nokia-...

    hanno tagliato i costi, licenziando migliaia di persone)
    http://punto-informatico.it/2743236/PI/News/nokia-...

    Se nonostante questo hanno incrementato le quote di telefonia, a casa mia, significa che hanno venduto meno smartphone e più telefoni economici.

    E guarda un po questo articolo dimostra proprio che.... HO RAGIONE IO!!
    http://www.nokian97italia.it/nokia/nokia-taglia-i-...


    Si sta avverando ESATTAMENTE quello che avevo presagito un anno fa...
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2733116&m=273...

    Nokia verrà ridimensionata di brutto perdendo tutto il mercato degli smartphone e varrà rilegata al mercato dei cellulari da 20 €.


    > rialzo delle percentuali di mercato smartphone e
    > non grazie ai cellulari da 30euro come avevi
    > predetto te, ma grazie sopratutto ai modelli
    > 5800, n97 e n900, che sono tra i cellulari più
    > venduti di sempre tra le varie collezioni nokia.

    Hanno venduto solo in Asia ed Europa, in America Nokia è quasi invisibile con le vendite.

    E poi ad esempio qui dice: Sotto le aspettative invece le vendite del Nokia N97
    http://www.nokian97italia.it/vendite/nokia-n97-pri...

    Gartner arriva a definirlo addirittura un flop.

    Non credi a quei dati? Leggili sul sito di Nokia allora:
    http://www.nokia.com/about-nokia/financials/quarte...


    > Detto questo nokia nel 2010 parte con un budget
    > bello grande, che è la vera notizia diffusa su
    > internet.

    Ma dove lo hai letto questo? E comunque a me sembra solo una bella campagna di marteking stile Microsoft... stiamo arrivando con Windows Settete,, preparatevi che sarà bellissimo.


    > Quindi in generale non ci hai preso su
    > niente e hai detto tante emerite cavolate, fine
    > della storia.

    Ma LOL chi è che dice cavolate?
    La prossima volta portami qualche dato più concreto oppure taci che fai più bella figura.

    Ho ragione io è scritto anche qui:
    http://www.nokia.com/about-nokia/financials/quarte...

    Fine della storia.

    Fan LinuxFan Apple
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 13 febbraio 2010 12.11
    -----------------------------------------------------------
  • Ecco qui la mia esperienza, APPENA FATTA, sull'installazione di Ubuntu.
    Le mie esigenze: installare UBUNTU su un MacBookPro17" Core2 Duo 2,5ghz, usando una partizione precedentemente realizzata con Bootcamp.

    - Scarico normalmente l'immagine ISO dal sito.
    - Realizzo il disco senza problemi.
    - Riavvio il computer col disco di installazione: ore 11:04
    - Rispondo alle varie domande. Accetto questa cosa, anche se non sono abituato, perché Ubuntu non è tenuto a sapere che computer sto usando.
    - Rileva l'esistenza di OSX, ma trovo piuttosto "approssimativa" la parte in cui mi viene chiesto come voglio installare il sistema sul disco. La prima opzione in teoria è quella che mi interessa, ossia l'installazione side by side su una partizione, e viene specificato che all'avvio del computer mi verrà richiesto quale sistema usare, ma: 1) non mi viene riconosciuta la partizione Bootcamp col nome che le ho dato. 2) mi vengono fornite 2 differenti rappresentazioni grafiche dello spazio su disco.
    Due barre nelle quali la parte evidenziata verde è segnata come OSX mentre l'altra non ha evidenziazioni. Suppongo che al parte OSX non venga toccata. Ma non so se la partizione verrà ricreata da zero o riconoscerà la parte non-osx e si installerà lì.
    - Parte l'installazione. Dopo un quarto d'ora circa lo schermo va a nero. E non succede nulla. Computer ancora acceso, ma non succede nulla, nessun avviso, nulla di nulla. Dopo 5 minuti provo a sfiorare il trackpad, e scopro che era il salvaschermo. Sciocchezza. Mettete qualcosa che mi faccia capire, non serva ad un cavolo avere un salvaschermo a nero durante l'installazione! Appare un messaggio che chiede il riavvio.
    - Riavvio il computer.
    - Dopo 5 minuti non è successo nulla. Partito il chime tipico Apple, ma si è fermato sullo schermo celeste. Aspetto. Aspetto. Nulla.
    - Forzo il riavvio.
    - Il computer parte, ma va su OSX. Nessuna delle opzioni di cui si è parlato durante l'installazione.
    - Cerco sul disco OSX una traccia dell'installazione, ma non la trovo Ho la sensazione, ma non posso dirlo con certezza perché non ho controllato quanto spazio avessi occupato prima, che manchino all'appello una ventina di gb. Ma ci sarà o no, Ubuntu installato? Sulla parte Bootcamp, invece, ho 55gb disponibili invece dei 100gb che le avevo assegnato. Sarà lì.
    - Provo a riavviare di nuovo forzando bootcamp.
    - In effetti era su Bootcamp. Ho dovuto agire, io, contrariamente alla promessa di opzione automatica. Sembra una cazzata, ma è un dettaglio del cavolo che non ha funzionato.
    - Boot molto veloce. Parte ma i colori del desktop mi sembrano ad 8 bit. Apro le pref del monitor: riconosce il 17" ma non ho opzioni sul colore, a prima vista.
    - Mi si apre una finestra che mi propone di abilitare l'interfaccia del mouse bluetooth. Ottimo. Peccato che dopo aver confermato il mouse non venga gestito. Riavvio il mouse. Nulla. Lascio perdere, trackpad.
    - Mi viene proposto di aggiornare i driver invidia. Nell'ordine: driver invidia 173, driver broadcom STA, e di nuovo driver invidia 185. Non può installare direttamente il 185? Non può installare tutti i driver in un colpo solo? Mi tocca selezionarli uno per volta. Ok, inizio con il 173, tutto bene. Broadcom, tutto bene. Altro invidia… crash di sistema. Si blocca. Fermo, freezato sullo schermo di installazione invidia, no trackpad, no tastiera, nulla.
    - Forzo il riavvio. Parte, scelgo Ubuntu primo in lista. Logo Ubuntu. Poi schermo nero. Luce di stato spenta. Il computer è acceso ma fermo.
    - Forzo il riavvio. Stessa cosa.
    - Forzo il riavvio e scelgo la seconda opzione Ubuntu. Peccato sia il terminale, non la UI grafica. Ecchissiricorda i comandi? Provo a riesumare qualche ricordo del mio Irix e digito un "man -l". Peccato che la tastiera sia sbagliata.
    - Mi sono rotto le palle. Perché sempre queste conferme????

    Ora: non dubito di aver fatto qualcosa di sbagliato. Non dubito possa esserci qualsiasi problema. E non dubito che, una volta installato, tutto sia perfetto.
    Ma questo è un chiaro esempio di quello che intendo. Linux NON è un OS per chi non ha voglia di rotture di palle.
    Ora cancello la partizione.
  • - Scritto da: Liosandro
    > Ecco qui la mia esperienza, APPENA FATTA,
    > sull'installazione di
    > Ubuntu.
    > Le mie esigenze: installare UBUNTU su un
    > MacBookPro17" Core2 Duo 2,5ghz, usando una
    > partizione precedentemente realizzata con
    > Bootcamp.
    >
    > - Scarico normalmente l'immagine ISO dal sito.
    > - Realizzo il disco senza problemi.
    > - Riavvio il computer col disco di installazione:
    > ore
    > 11:04
    > - Rispondo alle varie domande. Accetto questa
    > cosa, anche se non sono abituato, perché Ubuntu
    > non è tenuto a sapere che computer sto
    > usando.
    > - Rileva l'esistenza di OSX, ma trovo piuttosto
    > "approssimativa" la parte in cui mi viene chiesto
    > come voglio installare il sistema sul disco. La
    > prima opzione in teoria è quella che mi
    > interessa, ossia l'installazione side by side su
    > una partizione, e viene specificato che all'avvio
    > del computer mi verrà richiesto quale sistema
    > usare, ma: 1) non mi viene riconosciuta la
    > partizione Bootcamp col nome che le ho dato. 2)
    > mi vengono fornite 2 differenti rappresentazioni
    > grafiche dello spazio su
    > disco.
    > Due barre nelle quali la parte evidenziata verde
    > è segnata come OSX mentre l'altra non ha
    > evidenziazioni. Suppongo che al parte OSX non
    > venga toccata. Ma non so se la partizione verrà
    > ricreata da zero o riconoscerà la parte non-osx e
    > si installerà
    > lì.
    > - Parte l'installazione. Dopo un quarto d'ora
    > circa lo schermo va a nero. E non succede nulla.
    > Computer ancora acceso, ma non succede nulla,
    > nessun avviso, nulla di nulla. Dopo 5 minuti
    > provo a sfiorare il trackpad, e scopro che era il
    > salvaschermo. Sciocchezza. Mettete qualcosa che
    > mi faccia capire, non serva ad un cavolo avere un
    > salvaschermo a nero durante l'installazione!
    > Appare un messaggio che chiede il
    > riavvio.
    > - Riavvio il computer.
    > - Dopo 5 minuti non è successo nulla. Partito il
    > chime tipico Apple, ma si è fermato sullo schermo
    > celeste. Aspetto. Aspetto.
    > Nulla.
    > - Forzo il riavvio.
    > - Il computer parte, ma va su OSX. Nessuna delle
    > opzioni di cui si è parlato durante
    > l'installazione.
    > - Cerco sul disco OSX una traccia
    > dell'installazione, ma non la trovo Ho la
    > sensazione, ma non posso dirlo con certezza
    > perché non ho controllato quanto spazio avessi
    > occupato prima, che manchino all'appello una
    > ventina di gb. Ma ci sarà o no, Ubuntu
    > installato? Sulla parte Bootcamp, invece, ho 55gb
    > disponibili invece dei 100gb che le avevo
    > assegnato. Sarà lì.
    >
    > - Provo a riavviare di nuovo forzando bootcamp.
    > - In effetti era su Bootcamp. Ho dovuto agire,
    > io, contrariamente alla promessa di opzione
    > automatica. Sembra una cazzata, ma è un dettaglio
    > del cavolo che non ha
    > funzionato.
    > - Boot molto veloce. Parte ma i colori del
    > desktop mi sembrano ad 8 bit. Apro le pref del
    > monitor: riconosce il 17" ma non ho opzioni sul
    > colore, a prima
    > vista.
    > - Mi si apre una finestra che mi propone di
    > abilitare l'interfaccia del mouse bluetooth.
    > Ottimo. Peccato che dopo aver confermato il mouse
    > non venga gestito. Riavvio il mouse. Nulla.
    > Lascio perdere,
    > trackpad.
    > - Mi viene proposto di aggiornare i driver
    > invidia. Nell'ordine: driver invidia 173, driver
    > broadcom STA, e di nuovo driver invidia 185. Non
    > può installare direttamente il 185? Non può
    > installare tutti i driver in un colpo solo? Mi
    > tocca selezionarli uno per volta. Ok, inizio con
    > il 173, tutto bene. Broadcom, tutto bene. Altro
    > invidia… crash di sistema. Si blocca. Fermo,
    > freezato sullo schermo di installazione invidia,
    > no trackpad, no tastiera, nulla.
    >
    > - Forzo il riavvio. Parte, scelgo Ubuntu primo in
    > lista. Logo Ubuntu. Poi schermo nero. Luce di
    > stato spenta. Il computer è acceso ma
    > fermo.
    > - Forzo il riavvio. Stessa cosa.
    > - Forzo il riavvio e scelgo la seconda opzione
    > Ubuntu. Peccato sia il terminale, non la UI
    > grafica. Ecchissiricorda i comandi? Provo a
    > riesumare qualche ricordo del mio Irix e digito
    > un "man -l". Peccato che la tastiera sia
    > sbagliata.
    >
    > - Mi sono rotto le palle. Perché sempre queste
    > conferme????
    >
    > Ora: non dubito di aver fatto qualcosa di
    > sbagliato. Non dubito possa esserci qualsiasi
    > problema. E non dubito che, una volta installato,
    > tutto sia
    > perfetto.
    > Ma questo è un chiaro esempio di quello che
    > intendo. Linux NON è un OS per chi non ha voglia
    > di rotture di
    > palle.
    > Ora cancello la partizione.

    Installare ubuntu su un mac non è come installare ubuntu su un BANALISSIMO PC.

    Prova ad installare windows, senza il cd di driver CHE LA APPLE fornisce...

    Però, c'è una pagina APPOSTA sul sito di ubuntu che ti dice PASSO PASSO COME E COSA FARE PER INSTALLARE UBUNTU:

    https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro


    il tutorial è a prova di idiota.

    P.S. non ho letto nemmeno l'intero post, mi sono fermato a metà, perchè già immagino le imprecazioni e ripeto:

    PROVA AD INSTALLARE WINDOWS SENZA IL CD DEI DRIVER DELL'HARDWARE DEL MAC FORNITO DALLA APPLE STESSA.

    Detto questo, buona installazione
  • - Scritto da: dariocaruso
    > - Scritto da: Liosandro
    ...
    >
    > Installare ubuntu su un mac non è come installare
    > ubuntu su un BANALISSIMO
    > PC.
    >
    > Prova ad installare windows, senza il cd di
    > driver CHE LA APPLE
    > fornisce...
    >
    > Però, c'è una pagina APPOSTA sul sito di ubuntu
    > che ti dice PASSO PASSO COME E COSA FARE PER
    > INSTALLARE
    > UBUNTU:
    >
    > https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro
    >
    >
    > il tutorial è a prova di idiota.
    >
    > P.S. non ho letto nemmeno l'intero post, mi sono
    > fermato a metà, perchè già immagino le
    > imprecazioni e
    > ripeto:
    >
    > PROVA AD INSTALLARE WINDOWS SENZA IL CD DEI
    > DRIVER DELL'HARDWARE DEL MAC FORNITO DALLA APPLE
    > STESSA.
    >
    > Detto questo, buona installazione


    ? Apple non dà nessun disco supplementare. Bootcamp fa tutto, di serie, ed è compreso nell'OSX, direttamente installato. Già fatto con Vista, perchè dovevo installare Maya che originale ho solo per Win. Semplicemente: apri Bootcamp, decidi la partizione dedicata, dici cosa vorrai installare, ed installi. Punto.

    Dovresti leggere bene quello che ho scritto. Non ho solo detto che mi ha dato casini sulla PROCEDURA di installazione, che alla fine è stata compiuta. Io perlo dell'illogicità, della complicazione inutile, della supposizione che si debbano leggere delle indicazioni che non sono richiamate da nessuna parte (se io decido di installare Ubuntu, vado qui: http://www.ubuntu.com/getubuntu/download Vedi forse qualcosa che mi dica che devo andare a controllare la revisione del mio MacBookPro?) Non solo, ma sulla mia, ora che ho controllato, posso installare quella che ho installato. Con tutti i problemi che dovresti leggere.
    Ripeto al volo i problemi: non è stato chiaro sulle partizioni. Non mi ha avvisato di un salvaschermo automatico, e son rimasto per 5 minuti ad aspettare che facesse qualcosa davanti ad uno schermo nero. Che ne so io? Per caso ho scoperto che aveva finito. Non mi ha dato la schermata di scelta dell'OS promessa durante l'installazione. Si è avviato con grafica scarsa. Ha crashato con freeze dello stato durante una installazione di driver obsoleta, da fare uno per volta. Non si è riavviato in modalità grafica per due volte. Non ha riconosciuto la tastiera in modalità recovery (ma durante l'installazione io gli ho detto che tastiera usavo...).

    Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a rivedere il mio giudizio sul pasticcio assoluto ed approssimativo che è il rapporto di linux con un utente normale.

    Giuro: io speravo di essere smentito. Ma è passato un anno e mezzo da quando ho rinunciato ad ubuntu, e quello che c'è scritto nell'articolo si rispecchia PERFETTAMENTE in ciò che ho sperimentato.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 febbraio 2010 15.17
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Liosandro
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > - Scritto da: Liosandro
    > ...
    > >
    > > Installare ubuntu su un mac non è come
    > installare
    > > ubuntu su un BANALISSIMO
    > > PC.
    > >
    > > Prova ad installare windows, senza il cd di
    > > driver CHE LA APPLE
    > > fornisce...
    > >
    > > Però, c'è una pagina APPOSTA sul sito di ubuntu
    > > che ti dice PASSO PASSO COME E COSA FARE PER
    > > INSTALLARE
    > > UBUNTU:
    > >
    > > https://help.ubuntu.com/community/MacBookPro
    > >
    > >
    > > il tutorial è a prova di idiota.
    > >
    > > P.S. non ho letto nemmeno l'intero post, mi sono
    > > fermato a metà, perchè già immagino le
    > > imprecazioni e
    > > ripeto:
    > >
    > > PROVA AD INSTALLARE WINDOWS SENZA IL CD DEI
    > > DRIVER DELL'HARDWARE DEL MAC FORNITO DALLA APPLE
    > > STESSA.
    > >
    > > Detto questo, buona installazione
    >
    >
    > ? Apple non dà nessun disco supplementare.
    > Bootcamp fa tutto, di serie, ed è compreso
    > nell'OSX, direttamente installato. Già fatto con
    > Vista, perchè dovevo installare Maya che
    > originale ho solo per Win. Semplicemente: apri
    > Bootcamp, decidi la partizione dedicata, dici
    > cosa vorrai installare, ed installi.
    > Punto.
    >
    > Dovresti leggere bene quello che ho scritto. Non
    > ho solo detto che mi ha dato casini sulla
    > PROCEDURA di installazione, che alla fine è stata
    > compiuta. Io perlo dell'illogicità, della
    > complicazione inutile, della supposizione che si
    > debbano leggere delle indicazioni che non sono
    > richiamate da nessuna parte (se io decido di
    > installare Ubuntu, vado qui:
    > http://www.ubuntu.com/getubuntu/download Vedi
    > forse qualcosa che mi dica che devo andare a
    > controllare la revisione del mio MacBookPro?) Non
    > solo, ma sulla mia, ora che ho controllato, posso
    > installare quella che ho installato. Con tutti i
    > problemi che dovresti
    > leggere.
    > Ripeto al volo i problemi: non è stato chiaro
    > sulle partizioni. Non mi ha avvisato di un
    > salvaschermo automatico, e son rimasto per 5
    > minuti ad aspettare che facesse qualcosa davanti
    > ad uno schermo nero. Che ne so io? Per caso ho
    > scoperto che aveva finito. Non mi ha dato la
    > schermata di scelta dell'OS promessa durante
    > l'installazione. Si è avviato con grafica scarsa.
    > Ha crashato con freeze dello stato durante una
    > installazione di driver obsoleta, da fare uno per
    > volta. Non si è riavviato in modalità grafica per
    > due volte. Non ha riconosciuto la tastiera in
    > modalità recovery (ma durante l'installazione io
    > gli ho detto che tastiera
    > usavo...).
    >
    > Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a
    > rivedere il mio giudizio sul pasticcio assoluto
    > ed approssimativo che è il rapporto di linux con
    > un utente
    > normale.
    >
    > Giuro: io speravo di essere smentito. Ma è
    > passato un anno e mezzo da quando ho rinunciato
    > ad ubuntu, e quello che c'è scritto nell'articolo
    > si rispecchia PERFETTAMENTE in ciò che ho
    > sperimentato.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 05 febbraio 2010 15.17
    > --------------------------------------------------

    boot camp supporta SOLO windows. Devi usare refit
  • - Scritto da: dariocaruso
    > - Scritto da: Liosandro
    > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > - Scritto da: Liosandro
    ...

    > boot camp supporta SOLO windows. Devi usare refit

    Ci siamo già chiariti da altre parti su questo punto, ma rispondo per gli altri: sta qui il problema. E questo è parte della "magìa" di cui si parla nell'articolo.

    Se io vado in un sito per fare l'installazione di un os, ed in nessun modo vengo avvisato delle eventali difficoltà a cui andrò incontro, e delle applicazioni supplementari che dovrò installare, io sarò un utente frustrato.
    Io sono stato invogliato ad installare un OS per scoprire che non bastava fare quello che mi è stato detto.Occhiolino
  • - Scritto da: Liosandro
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > - Scritto da: Liosandro
    > > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > > - Scritto da: Liosandro
    > ...
    >
    > > boot camp supporta SOLO windows. Devi usare
    > refit
    >
    > Ci siamo già chiariti da altre parti su questo
    > punto, ma rispondo per gli altri: sta qui il
    > problema. E questo è parte della "magìa" di cui
    > si parla
    > nell'articolo.
    >
    > Se io vado in un sito per fare l'installazione di
    > un os, ed in nessun modo vengo avvisato delle
    > eventali difficoltà a cui andrò incontro, e delle
    > applicazioni supplementari che dovrò installare,
    > io sarò un utente
    > frustrato.
    > Io sono stato invogliato ad installare un OS per
    > scoprire che non bastava fare quello che mi è
    > stato detto.
    >Occhiolino

    non credetegli, è il suo messaggio 666 Fantasma
  • - Scritto da: dariocaruso
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    > > > - Scritto da: Liosandro
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    > > ...
    > >
    > > > boot camp supporta SOLO windows. Devi usare
    > > refit
    > >
    > > Ci siamo già chiariti da altre parti su questo
    > > punto, ma rispondo per gli altri: sta qui il
    > > problema. E questo è parte della "magìa" di cui
    > > si parla
    > > nell'articolo.
    > >
    > > Se io vado in un sito per fare l'installazione
    > di
    > > un os, ed in nessun modo vengo avvisato delle
    > > eventali difficoltà a cui andrò incontro, e
    > delle
    > > applicazioni supplementari che dovrò installare,
    > > io sarò un utente
    > > frustrato.
    > > Io sono stato invogliato ad installare un OS per
    > > scoprire che non bastava fare quello che mi è
    > > stato detto.
    > >Occhiolino
    >
    > non credetegli, è il suo messaggio 666 Fantasma


    HAHAHAHA!!!
  • - Scritto da: Liosandro
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > - Scritto da: Liosandro
    > ...

    > Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a
    > rivedere il mio giudizio sul pasticcio assoluto
    > ed approssimativo che è il rapporto di linux con
    > un utente normale.

    Un "utente" non si installa il SO, ne e' utente.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Liosandro
    > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > - Scritto da: Liosandro
    > > ...
    >
    > > Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a
    > > rivedere il mio giudizio sul pasticcio assoluto
    > > ed approssimativo che è il rapporto di linux con
    > > un utente normale.
    >
    > Un "utente" non si installa il SO, ne e' utente.

    Se il SO è un pasticcio da installare hai ragione.

    Se è come dev'essere (metto il disco e mi viene detto BEN CHIARO quello che succederà e che dovrò fare) allora un utente può installare.

    Chi ha mai detto che una cosa non possa essere semplificata?
    E per quale motivo uno deve essere dipendente da un esperto OGNI volta che deve fare qualcosa che fa oltre la mera accensione del sistema?

    Io SO che esiste un sistema che permette ad un utente di compiere semplicemente e senza sorprese operazioni che con altri sistemi sono complicate.

    Dire: "non devi fare questo" è limitato.

    La cosa logica è, mi spiace per te, fare quello che fa Apple: rendere SEMPLICI cosa prima complicate. Magari perdendo quel 20% di libertà.
  • - Scritto da: Liosandro
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Liosandro
    > > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > > - Scritto da: Liosandro

    > > > Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a
    > > > rivedere il mio giudizio sul pasticcio
    > > > assoluto ed approssimativo che è il rapporto
    > > > di linux con un utente normale.
    > > Un "utente" non si installa il SO, ne e' utente.
    > Se il SO è un pasticcio da installare hai ragione.

    Tutti i SO lo sono, a parte Mac che ha i 4 driver necessari al poco hw su cui gira all'interno, ma anche li' se vuoi installare hw esotico come oggetti USB esterni hai bisogno di scaricare driver dalla rete.

    > Se è come dev'essere (metto il disco e mi viene
    > detto BEN CHIARO quello che succederà e che dovrò
    > fare) allora un utente può installare.

    No, quello e' scritto nella documentazione.
    Personalmente ho installato centinaia di windows, il problema piu' comune e' che non veda la scheda di rete, senza la quale non trovi i driver via rete.
    Inoltre per un'installazione da cd e' normale avere i driver video generici invece dell'ultima relase ottimizzata per la propria sk video (quando va bene).
    Ed anche questo non e' scritto da nessuna parte ed e' parte del bagaglio culturare di un qualsiasi installatore.

    > Chi ha mai detto che una cosa non possa essere
    > semplificata ?

    La complessita' delle combinazioni di hw esotico, semplicemente nessun so puo' portare dentro i driver di tutto quell'hardware.

    > E per quale motivo uno deve essere dipendente da
    > un esperto OGNI volta che deve fare qualcosa che
    > fa oltre la mera accensione del sistema?

    Si chiamano installatori, puoi farne a meno se sai come installare un SO, come puoi fare a meno del meccanico se sai mettere mano al motore della tua automobile.

    > Io SO che esiste un sistema che permette ad un
    > utente di compiere semplicemente e senza sorprese
    > operazioni che con altri sistemi sono
    > complicate.

    Come ho detto prima questo dipende dalla limitatezza dell'hw, puo' essere un vantaggio o uno svantaggio e si parla sempre di macchina base senza neanche una stampante o altri device collegati che potrebbero richiedere driver non presenti nel SO.

    > Dire: "non devi fare questo" è limitato.

    Infatti si dice : leggiti la documentazione se vuoi fare l'installatore studi il necessario, come se vuoi fare il medico studi il necessario.

    > La cosa logica è, mi spiace per te, fare quello
    > che fa Apple: rendere SEMPLICI cosa prima
    > complicate. Magari perdendo quel 20% di
    > libertà.

    Guarda : io avevo Amiga e lo adoravo, c'erano 4 modelli in croce e chiunque era in grado di installarlo.
    Basta rinunciare al parco hw, ai giocattoli USB, alle stampanti ecc...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Liosandro
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: Liosandro
    > > > > - Scritto da: dariocaruso
    > > > > > - Scritto da: Liosandro
    >
    > > > > Insomma: non mi ha aiutato nemmeno un po' a
    > > > > rivedere il mio giudizio sul pasticcio
    > > > > assoluto ed approssimativo che è il
    > rapporto
    >
    > > > > di linux con un utente normale.
    > > > Un "utente" non si installa il SO, ne e'
    > utente.
    > > Se il SO è un pasticcio da installare hai
    > ragione.
    >
    > Tutti i SO lo sono, a parte Mac che ha i 4 driver
    > necessari al poco hw su cui gira all'interno, ma
    > anche li' se vuoi installare hw esotico come
    > oggetti USB esterni hai bisogno di scaricare
    > driver dalla
    > rete.
    >
    > > Se è come dev'essere (metto il disco e mi viene
    > > detto BEN CHIARO quello che succederà e che
    > dovrò
    > > fare) allora un utente può installare.
    >
    > No, quello e' scritto nella documentazione.
    > Personalmente ho installato centinaia di windows,
    > il problema piu' comune e' che non veda la scheda
    > di rete, senza la quale non trovi i driver via
    > rete.
    > Inoltre per un'installazione da cd e' normale
    > avere i driver video generici invece dell'ultima
    > relase ottimizzata per la propria sk video
    > (quando va
    > bene).
    > Ed anche questo non e' scritto da nessuna parte
    > ed e' parte del bagaglio culturare di un
    > qualsiasi
    > installatore.
    >
    > > Chi ha mai detto che una cosa non possa essere
    > > semplificata ?
    >
    > La complessita' delle combinazioni di hw esotico,
    > semplicemente nessun so puo' portare dentro i
    > driver di tutto
    > quell'hardware.
    >
    > > E per quale motivo uno deve essere dipendente da
    > > un esperto OGNI volta che deve fare qualcosa che
    > > fa oltre la mera accensione del sistema?
    >
    > Si chiamano installatori, puoi farne a meno se
    > sai come installare un SO, come puoi fare a meno
    > del meccanico se sai mettere mano al motore della
    > tua
    > automobile.
    >
    > > Io SO che esiste un sistema che permette ad un
    > > utente di compiere semplicemente e senza
    > sorprese
    > > operazioni che con altri sistemi sono
    > > complicate.
    >
    > Come ho detto prima questo dipende dalla
    > limitatezza dell'hw, puo' essere un vantaggio o
    > uno svantaggio e si parla sempre di macchina base
    > senza neanche una stampante o altri device
    > collegati che potrebbero richiedere driver non
    > presenti nel SO.
    >
    >
    > > Dire: "non devi fare questo" è limitato.
    >
    > Infatti si dice : leggiti la documentazione se
    > vuoi fare l'installatore studi il necessario,
    > come se vuoi fare il medico studi il
    > necessario.
    >
    > > La cosa logica è, mi spiace per te, fare quello
    > > che fa Apple: rendere SEMPLICI cosa prima
    > > complicate. Magari perdendo quel 20% di
    > > libertà.
    >
    > Guarda : io avevo Amiga e lo adoravo, c'erano 4
    > modelli in croce e chiunque era in grado di
    > installarlo.
    > Basta rinunciare al parco hw, ai giocattoli USB,
    > alle stampanti
    > ecc...


    Vedi, è il solito discorso.
    Tu stai cercando di andare verso la "grande customizzabilità" di un sistema. Io verso il SEMPLICE e PERFETTO funzionamento.
    NON sto affermando che OSX sia, dal punto di vista delle possibilità di configurazione, superiore o pari a linux. A me non interessa affermarlo. Certo non sarei così sicuro che i mac abbiano a disposizione MENO di Linux (perchè qui stiamo parlando di linux, eh? Windows non lo considero nemmeno: l'obbligo di averlo mi dà solo fastidi e spese superflue che se non ci fossero mi farebbero guadagnare di più e più in fretta. Ma win è un virus diffuso col quale devo convivere).

    Il fatto che un sistema col quale anche un semplice UTENTE può installare il SO esista rende automaticamente e per un qualche motivo gli altri inutilmente complicati.

    Come l'ha ottenuto la Apple? Avendo il controllo su HW e SW, ovviamente. NON MI FREGA DELLA FANTOMATICA GABBIA.
    Stiamo parlando di semplicità d'uso, di mancanza di problemi ad ogni livello di utilizzo, di quello che dice Zemlin: ""Apple non ha rivali quando si tratta di creare un'esperienza coinvolgente" scrive Zemlin sul blog della fondazione, e "anche se molti mettono in dubbio l'impatto rivoluzionario di iPad, la consistente esperienza utente di Apple è molto più vicina a qualcosa di magico rispetto a molte delle cose attualmente basate su Linux".".

    Stiamo parlando di PURI E SEMPLICI ELETTRODOMESTICI, che devi accendere, usare ed aggiornare quando serve SENZA CHIAMARE UN INSTALLATORE ogni volta.

    I problemi che ho avuto oggi sono emblematici, e sono la DIRETTA CONSEGUENZA del fatto che Linux, come Windows, deve supportare ed adattarsi ad una miriade di HW e configurazioni differenti. La verità è che NON C'è SOLUZIONE.

    L'utente comune è FELICE quando non è costretto a chiamare un installatore. Se sapesse che può evitarlo e se sapesse monetizzare il tempo risparmiato ogni volta che lo chiama, capirebbe.
    Ma è talmente abituato a cercare aiuto che pensa non esista un altro modo di comportarsi.

    Per fortuna, quando l'utente comune che conosco io segue il mio consiglio, posso semplicemente dirgli: compra, vai a casa e collegati. NIENTE SECONDE TELEFONATE, se non per dire: "Cazzo, Ale, avevi ragione: già fatto tutto, ed è una figata."

    Con linux questo non succede. La prova? Il disastro utente attraverso il quale sono passato io oggi.

    Lo ottieni solo con Apple? E allora? Di chi sta parlando Zemlin?
    E poco importa se poi ipocritamente dà una carezza alla comunità linux affermando che Apple ha ""il sistema più blindato che si possa immaginare" in cui "ecosistema" fa rima con gli interessi di Apple e di nessun altro" conclude proprio male.
    E' quel "nessun altro" che è sbagliato. Apple fa si i suoi interessi, non è un'opera pia, ma EVIDENTEMENTE fa anche gli interessi della sempre maggiore comunità di utenti che stanno scoprendo che un computer può fare quello che serve bene e senza stupidaggini ed ingranaggi inutili.

    Vedi la storia di iPod per averne conferma.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 febbraio 2010 20.27
    -----------------------------------------------------------
  • Ma mi dite che c'entra tutto l'articolo con l'IPAD ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alfonso Faruncia
    > Ma mi dite che c'entra tutto l'articolo con
    > l'IPAD
    > ?
    Prova a rileggerlo, a volte la prima volta sfugge...
    ruppolo
    33147
  • Apple ha il grosso vantaggio di sviluppare SO e software su una piattaforma hardware ben conosciuta. MS e Linux no, infatti il grande potere di questi due sistemi operativi e' di adattarsi alla piattaforma hardware. Linux ha ovviamente un grosso svantaggio che non gli ha permesso negli ultimi anni di diventare una piattaforma veramente superdiffusa come il vecchio MS: supporto hardware. Gia' sento i linuxiani insorgere dicendo che gli ultimi kernel supportano tutti gli hardware, che in parte e' vero. In realta la frase dovrebbe essere che non si hanno problemi finche l'hardware e' standard. Ma esiste anche un altro grosso ostacolo: i produttori di hardware danno supporto MINIMO su linux per paura di infastidire il colosso di Redmond. Quindi l'idea che propongo e' di scegliere un produttore o due di hardware (se non addirittura mettersi daccordo con qualche azienda cinese) e creare un supporto Linux ottimizzato per quella piattaforma. La piattaforma dovrebbe poi includere anche software per video montaggio, editing audio, modeling 3D, editing di immagini, tool per editing web, insomma tutti copiano la melina allora perche non copiare in parte il loro modello di produzione.
    Altra proposta: la piattaforma hardware dovrebbe corrispondere ai suggerimenti degli utenti (un po quello che ha fatto canon con la sua 7d). Questo e' il punto di forza della cosa perche per quanto mi riguarda apple crea prodotti limitati e sempre con la paura che qualcuno copia questo o quello. E' un crogiolo di DRM veramente irritante. Un esempio sopra tutti? La gestione della musica in itunes, L'iphone che non ha il supporto per memorie esterne.

    Queste sono solo alcune idee che mi vengono mentre sono chiuso in una sala server a disintegrarmi le orecchie con il rumore di ventole.

    Buona giornata.

    S.
    non+autenticato
  • Sarebbe auspicabile e potrebbe aiutare moltissimo una serie di accordi tra produttori di hardware e...
    E chi?

    Questo è il grosso problema. A mio parere LSB e Linux Foundation potrebbero assurgere al ruolo di mediatore, ma non hanno potenza economica.
    Canonical, Red Hat e Novell hanno potenza economica ma non una investitura (seppur minima) per contrattare con creatori di hardware.

    Forse tra tutti Kernel.org è l'entità che potrebbe trattare meglio. D'altra parte si sono già resi disponibili a scrivere i driver per i produttori che volessero fornire le specifiche, quindi non capisco davvero perché chi produce hardware non si affida a loro, che possono portare driver scritti come si deve a un costo (quello delle secifiche) che mi pare molto basso.

    L'alternativa è prendere una distro di riferimento (LSB?) per tutti i produttori di hardware e scrivere driver per quella, poi toccherà agli altri riadattare, se necessario, per le altre distro.
    Una cosa del genere la fa già ATI coi driver delle firegl che produce i driver per RHEL e Ubuntu, anche se poi funzionano anche sulle altre distro.

    La strada migliore sarebbe però che si fornissero le specifiche.
    Guardate Ati che da quando ha dato specifiche a Novell sta avendo un grande supporto e i suoi driver sono migliorati tantissimo.
  • Grazie per la ottima risposta. Mi hai chiarito un paio di cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandro Ginnari

    - Scritto da: Sandro Ginnari
    > Apple ha il grosso vantaggio di sviluppare SO e
    > software su una piattaforma hardware ben
    > conosciuta. MS e Linux no,

    E quindi il discorso si può chiudere qui.

    > infatti il grande
    > potere di questi due sistemi operativi e' di
    > adattarsi alla piattaforma hardware.

    La grande INCOMBENZA, non il grande potere.

    > E' un crogiolo di DRM veramente irritante. Un
    > esempio sopra tutti? La gestione della musica in
    > itunes,

    Che è priva di DRM

    > L'iphone che non ha il supporto per
    > memorie
    > esterne.

    Che non gli ha impedito di essere il numero uno al mondo.
    Sarà mica perché ha già 32GB?

    > Queste sono solo alcune idee che mi vengono
    > mentre sono chiuso in una sala server a
    > disintegrarmi le orecchie con il rumore di
    > ventole.

    L'altro ieri ho messo un server nella sala server... non si sente volare una mosca! Sarà perchè la sala server è un tavolino mezzo metro per ottanta centimetri e il server è il Mac mini Server?A bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • > L'altro ieri ho messo un server nella sala
    > server... non si sente volare una mosca! Sarà
    > perchè la sala server è un tavolino mezzo metro
    > per ottanta centimetri e il server è il Mac mini
    > Server?A bocca aperta

    E cosa ci fai girare?
    non+autenticato
  • - Scritto da: sxs
    > > L'altro ieri ho messo un server nella sala
    > > server... non si sente volare una mosca! Sarà
    > > perchè la sala server è un tavolino mezzo metro
    > > per ottanta centimetri e il server è il Mac mini
    > > Server?A bocca aperta
    >
    > E cosa ci fai girare?

    Mac OS X Server, ovviamenteA bocca aperta

    Nulla di più di quello che viene dato con la macchina.

    E pensa, non ho dovuto manco dare un indirizzo IP alla macchina, né configurare un firewall, e la macchina sta su rete interna. E fornisce servizi all'esterno, VPN e posta.

    Magia, eh?A bocca aperta
    ruppolo
    33147
  • > E pensa, non ho dovuto manco dare un indirizzo IP
    > alla macchina, né configurare un firewall, e la
    > macchina sta su rete interna. E fornisce servizi
    > all'esterno, VPN e
    > posta.
    > Magia, eh?A bocca aperta

    1 sistemista con i contro caxxi!A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Mac OS X Server, ovviamenteA bocca aperta
    >
    > Nulla di più di quello che viene dato con la
    > macchina.

    Ma finiscila su...vuoi paragonare quella specie di giocattolino ambulante del mac mini con un blade center?
    Ci faccia il piacere!
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: sxs
    > > > L'altro ieri ho messo un server nella sala
    > > > server... non si sente volare una mosca! Sarà
    > > > perchè la sala server è un tavolino mezzo
    > metro
    > > > per ottanta centimetri e il server è il Mac
    > mini
    > > > Server?A bocca aperta
    > >
    > > E cosa ci fai girare?
    >
    > Mac OS X Server, ovviamenteA bocca aperta
    >
    > Nulla di più di quello che viene dato con la
    > macchina.
    >
    > E pensa, non ho dovuto manco dare un indirizzo IP
    > alla macchina, né configurare un firewall, e la
    > macchina sta su rete interna. E fornisce servizi
    > all'esterno, VPN e
    > posta.
    >
    > Magia, eh?A bocca aperta

    Non so esattamente che ci fai tu, ma per mail e vpn anche questo andava bene:

    http://www.cyrius.com/images/sheevaplug_hand.jpg

    MAGIA EH!!???


    1,2 giga di processore marvel con 512 di ram ed ethernet, tutto FANLESS e grande quanto un alimentatore. A questo si agiunge gratis una distro server, un hard disk (ci sono anche le versioni con hard disk) e 2 comandi in croce.

    120€ (sheevaplug su ebay con spese di spedizione) + prezzo Hard disk

    Avresti risparmiato ancora più corrente, ti costava 1/5 e imparavi a configurare un os che non costa e non costerà mai.

    installi debian server (in fase di installazione mette anche il mail server) poi inserisci 4 parametri per la posta e su un file imposti l'ip fisso. Se proprio non vuoi mettere l'ip fisso, installi noip e metti sul router 1 porta.

    Guarda che osx come server è buono semplicemente perchè è unix come qualsiasi altro unix.

    Non sto dicendo che hai fatto male ad usare un mac mini. 3 anni fa (quando linux non era usabile per un noob) ho fatto comprare un mac mini a mio padre, che tutt'ora ne è felice. Non fa rumore, consuma poco e ingombra poco è semplice ecc...

    Usare un mac sempre e comunque è solo uno spreco di soldi. QUello che fa un mac su questo campo (server) linux lo fa anche. Magari ti costerà qualche comando extra, ma risparmierai dei soldi. C'è solo da scegliere: più soldi e m2-3 comandi meno o meno soldi, 2-3 comandi e un giorno per capire cosa sto facendo?

    piccolo edit:

    osx server = pago una bella cifra e rapidamente ottengo il risultato, dopodichè mi basta aggiornare quella volta al mese e finchè l'hardware non schiatta è ok

    linux server = ci vuole un pò per ottenere il risultato previsto (se sono bianco di comandi linux), ma successivamente i risultati sono uguali a quelli di osx, ma con la differenza che l'hardware lo decido io in base alle mie esigenze (ad esempio si possono usare molti dispositivi embedded TOTALMENTE FANLESS come quello illustrato sopra).

    windows server = ci vuole un pò per ottenere il risultato, quando lo raggiungi meglio se memorizzi cosa hai fatto di preciso e fai un pò di backup, il format è sempre imminente. All'ennesimo format (chiedendoci se il malfunzionamento dipendesse dall'hardware, da un virus o da windows.. senza una risposta), si comincia a pensare alle alternative, ma ormai la licenza è stata pagata, per cui sarebbe uno spreco buttarla... meglio reinstallare ancora ed incrociare le dita..
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2010 15.19
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: dariocaruso
    > Non so esattamente che ci fai tu, ma per mail e
    > vpn anche questo andava
    > bene:

    Io l'ho installato per una azienda.

    >
    > http://www.cyrius.com/images/sheevaplug_hand.jpg
    >
    > MAGIA EH!!???
    >
    >
    > 1,2 giga di processore marvel con 512 di ram ed
    > ethernet, tutto FANLESS e grande quanto un
    > alimentatore. A questo si agiunge gratis una
    > distro server, un hard disk (ci sono anche le
    > versioni con hard disk) e 2 comandi in croce.

    Il server della Barbie? No grazieA bocca aperta

    Sai, serviva un pò più di 512MB di spazio... per esempio 1TB va bene.

    >
    > 120€ (sheevaplug su ebay con spese di spedizione)
    > + prezzo Hard
    > disk
    >
    > Avresti risparmiato ancora più corrente, ti
    > costava 1/5 e imparavi a configurare un os che
    > non costa e non costerà
    > mai.

    Certo certo, salvo il tempo...

    >
    > installi debian server (in fase di installazione
    > mette anche il mail server) poi inserisci 4
    > parametri per la posta e su un file imposti l'ip
    > fisso. Se proprio non vuoi mettere l'ip fisso,
    > installi noip e metti sul router 1
    > porta.
    >
    > Guarda che osx come server è buono semplicemente
    > perchè è unix come qualsiasi altro
    > unix.
    >
    > Non sto dicendo che hai fatto male ad usare un
    > mac mini. 3 anni fa (quando linux non era usabile
    > per un noob) ho fatto comprare un mac mini a mio
    > padre, che tutt'ora ne è felice. Non fa rumore,
    > consuma poco e ingombra poco è semplice
    > ecc...
    >
    > Usare un mac sempre e comunque è solo uno spreco
    > di soldi.

    Ma certo, certo...


    > QUello che fa un mac su questo campo
    > (server) linux lo fa anche. Magari ti costerà
    > qualche comando extra, ma risparmierai dei soldi.
    > C'è solo da scegliere: più soldi e m2-3 comandi
    > meno o meno soldi, 2-3 comandi e un giorno per
    > capire cosa sto
    > facendo?

    Sai, il mio tempo costa.

    >
    > piccolo edit:
    >
    > osx server = pago una bella cifra e rapidamente
    > ottengo il risultato, dopodichè mi basta
    > aggiornare quella volta al mese e finchè
    > l'hardware non schiatta è
    > ok

    Qualche volta al mese?

    A parte il mio server personale di mail che non aggiorno da prima che Windows XP venisse al mondo, solitamente passa oltre 1 anno prima che faccia aggiornamenti su una macchina.

    > linux server = ci vuole un pò per ottenere il
    > risultato previsto (se sono bianco di comandi
    > linux), ma successivamente i risultati sono
    > uguali a quelli di osx, ma con la differenza che
    > l'hardware lo decido io in base alle mie esigenze
    > (ad esempio si possono usare molti dispositivi
    > embedded TOTALMENTE FANLESS come quello
    > illustrato
    > sopra).

    Tra totalmente fanless e con fan che gira solo quando la temperatura lo richiede, preferisco la seconda soluzione.

    Quanto al tempo, io impiego 10 minuti a mettere in piedi un server OS X con tutti i servizi, partendo da scatola chiusa. E non sto parlando di 4 servizi in croce...
    Tu dopo 10 minuti sei ancora ad attaccare cavi.

    > windows server = ci vuole un pò per ottenere il
    > risultato, quando lo raggiungi meglio se
    > memorizzi cosa hai fatto di preciso e fai un pò
    > di backup, il format è sempre imminente.
    > All'ennesimo format (chiedendoci se il
    > malfunzionamento dipendesse dall'hardware, da un
    > virus o da windows.. senza una risposta), si
    > comincia a pensare alle alternative, ma ormai la
    > licenza è stata pagata, per cui sarebbe uno
    > spreco buttarla... meglio reinstallare ancora ed
    > incrociare le
    > dita..

    Peggio per loro.
    ruppolo
    33147
  • 1) ho detto che va aggiunto almeno un hard disk (ANCHE DA 1 TERA SE PROPRIO LO VUOI DA TERA!!). Puoi montare la cartella /var su hd (magari su un hard disk esterno con raid, in modo da non perdere i dati in caso di crash), così il sistema va sui 512, le email su var separatamente. Questo comporta il grande vantaggio che nel caso in cui l'oggetto abbia un difetto di fabbricazione (che può capitare in qualsiasi caso), o se ci sono sbalzi di tensione o perchè un fulmine casca GIUSTO GIUSTO sul pc, almeno le email sono salve...

    2) io non ho mai usato osx server, ma supponiamo (veramente per assurdo) che arrivi dal cliente, colleghi il dispositivo, inserisci i dati ed in 5 minuti hai finito. Fai spendere al cliente 500 (modello da 160giga + inutile scheda video su server) + il tuo onorario. Se vai lì con un dispositivo meno costoso ma che fa LA STESSSA MEDESIMA COSA, CON LA STESSA VELOCITA', ma sopratutto CON "MINORI" CONSUMI e gli fai risparmiare anche qualcosa sull'hardware, credo che il tuo onorario avrebbe un valore superiore che potrebbe ampiamente ripagare anche il tempo perso (non oltre i 40 minuti se hai un minimo di competenza, di cui almeno 30 per l'installazione in cui puoi anche farti una passeggiata, o puoi anche farla a casa tua mentre ceni. Altrimenti anche un perfetto idiota collega il mac ed è ok, non capisco perchè dovrebbero chiamarti. Insomma saresti un professionista più serio.

    3) un mac mini (silenziosissimo ma con ventola) non è vero che ha le ventole accese "all'occorrenza". Almeno la ventola della cpu è SEMPRE accesa, al massimo ha una velocità variabile. Un sistema fanless con os su flash non ha parti in movimento e se al momento dello studio ti rendi conto che non è poi così stressato, è meno probabile che abbia disfunzioni di un altr, anche se costruito da apple (che ricordiamolo, è fatta da persone, plastiche e circuiti, non da cose soprannaturali).

    5) ci sono delle distribuzioni apposta che in VERAMENTE POCHI CLICK mettono appunto il mail server. COn debian (che non è una di queste) ci vogliono 40 minuti massimo (installazione + configurazione) ovviamente una tantum, su una distro custom immagino che basterà mettere l'usb (l'sd o il cd), inserire i dati e hai finito.

    6) apple o microsoft o GNU/Linux sono piattaforme che (chi più velocemente, chi meno) cercano da ridurre la necessità della presenza di un tecnico col passare del tempo. Il valore aggiunto di un installatore (in questi casi) sono le personalizzazioni necessarie e specifiche dell'azienda che richiede il server. Cioè più lavoro di customizzazione si può fare, più la piattaforma offre lavoro ai professionisti esterni. Eccezione per MS che offre più lavoro delle altre 2 messe insieme grazie a tutti i problemini di manutenzione.

    Cmq occhio, eh! non si sa mai impari un comando... Fa male!!!!
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    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2010 19.09
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  • Ipad non è uno strumento così irraggiungibile come vuole far credere apple.
    Ammettiamolo.. questa volta sono usciti con una cretinata alla portata di tutti.. è inutile che Steve dice fantastico durante la presentazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Simone
    > Ipad non è uno strumento così irraggiungibile
    > come vuole far credere
    > apple.
    > Ammettiamolo.. questa volta sono usciti con una
    > cretinata alla portata di tutti.. è inutile che
    > Steve dice fantastico durante la
    > presentazione

    Cioè fammi capire, se fosse costato 5 mila dollari, quindi non alla portata di tutti, allora sarebbe stato fantastico?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: Simone
    > Ipad non è uno strumento così irraggiungibile
    > come vuole far credere
    > apple.
    > Ammettiamolo.. questa volta sono usciti con una
    > cretinata alla portata di tutti.. è inutile che
    > Steve dice fantastico durante la
    > presentazione


    Anche iPhone sulla carta è alla portata di tutti.
    Ma nessuno riesce a contrastarlo.
  • - Scritto da: Liosandro

    > Anche iPhone sulla carta è alla portata di tutti.
    > Ma nessuno riesce a contrastarlo.

    Quotone Sorride
    Eì da quando iPhone ha successo che sentiamo OGNI MESE l'ennesimo iPhone killer, salvo poi dimenticarcene il mese successivo...
  • - Scritto da: stivy
    > - Scritto da: Liosandro
    >
    > > Anche iPhone sulla carta è alla portata di
    > tutti.
    > > Ma nessuno riesce a contrastarlo.
    >
    > Quotone Sorride
    > Eì da quando iPhone ha successo che sentiamo OGNI
    > MESE l'ennesimo iPhone killer, salvo poi
    > dimenticarcene il mese
    > successivo...

    Ho comprato l'iphone 2 estati fa e fino a questa estate devo dire che la concorrenza valida è stata zero.

    Tuttavia credo che ormai android è già maturo e alcuni terminali android sono già iphone killer.

    In ogni caso l'n900 è uscito un bel pò di tempo fa è PER MIA MODESTISSIMA opinione è un telefono MIGLIORE dal punto di vista del software, tuttavia capisco benissimo che non è un cellulare "per tutti" come lo è l'iphone o il nexus on o il droid motorola.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 febbraio 2010 15.09
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  • - Scritto da: dariocaruso
    > In ogni caso l'n900 è uscito un bel pò di tempo
    > fa è PER MIA MODESTISSIMA opinione è un telefono
    > MIGLIORE dal punto di vista del software,
    > tuttavia capisco benissimo che non è un cellulare
    > "per tutti" come lo è l'iphone o il nexus on o il
    > droid
    > motorola.

    Bene, è giusto che ci siano anche prodotti per le nicchie. Ma, giusto per curiosità (visto che ho appena visto un filmato su OpenOffice su N900, mi spieghi a quale nicchia si rivolge tale dispositivo?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: dariocaruso
    > > In ogni caso l'n900 è uscito un bel pò di tempo
    > > fa è PER MIA MODESTISSIMA opinione è un telefono
    > > MIGLIORE dal punto di vista del software,
    > > tuttavia capisco benissimo che non è un
    > cellulare
    > > "per tutti" come lo è l'iphone o il nexus on o
    > il
    > > droid
    > > motorola.
    >
    > Bene, è giusto che ci siano anche prodotti per le
    > nicchie. Ma, giusto per curiosità (visto che ho
    > appena visto un filmato su OpenOffice su N900, mi
    > spieghi a quale nicchia si rivolge tale
    > dispositivo?

    a quelli che vogliono usare un cellulare come un pc o come cavolo gli pare. E' il telefono più libero che c'è sul mercato.
  • - Scritto da: dariocaruso
    > a quelli che vogliono usare un cellulare come un
    > pc o come cavolo gli pare. E' il telefono più
    > libero che c'è sul
    > mercato.

    Hai detto tutto e niente. Libero non significa nulla. Io ti ho fatto una domanda precisa.
    Anche un PC da tavolo e un PC notebook solo liberi e uno li usa come cavolo gli pare, ma sono due dispositivi diversi per usi diversi. Quindi io chiedo a cosa serve, a CHI serve.
    Io ho fatto parecchi esempi per dire a CHI serve l'iPad, ora tocca a te:

    A chi serve l'N900?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: stivy
    > - Scritto da: Liosandro
    >
    > > Anche iPhone sulla carta è alla portata di
    > tutti.
    > > Ma nessuno riesce a contrastarlo.
    >
    > Quotone Sorride
    > Eì da quando iPhone ha successo che sentiamo OGNI
    > MESE l'ennesimo iPhone killer, salvo poi
    > dimenticarcene il mese
    > successivo...

    SVEGLIA GIU' DALLE BRANDE!!

    iPhone ERA irraggiungibile, ora è alla pari con altri se non inferiore... Se oggi è ancora un oggetto tanto di culto, fatti un giro per gli ultimi volantini usciti e vedrai quanti iPh trovi, se vuoi ti aiuto ZERO, tutti dedicati a Samsung e Nokia... chissà mai cosa vorrà dire...
    non+autenticato
  • - Scritto da: italiano

    > iPhone ERA irraggiungibile, ora è alla pari con
    > altri se non inferiore...
    Concordo... ma sono passati 3 anni dalla presentazione... e a luglio esco il 4G... la mia era una considerazione che non può essere eterna per forza di cose. Certo che 3 anni son parecchio lunghi nel campo tecnologico.......

    > Se oggi è ancora un
    > oggetto tanto di culto, fatti un giro per gli
    > ultimi volantini usciti e vedrai quanti iPh
    > trovi, se vuoi ti aiuto ZERO, tutti dedicati a
    > Samsung e Nokia... chissà mai cosa vorrà
    > dire...

    Ehm... volantino di Euronics di questa settimana Imbarazzato:
    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • - Scritto da: stivy
    > - Scritto da: italiano
    >
    > > iPhone ERA irraggiungibile, ora è alla pari con
    > > altri se non inferiore...
    > Concordo... ma sono passati 3 anni dalla
    > presentazione... e a luglio esco il 4G... la mia
    > era una considerazione che non può essere eterna
    > per forza di cose. Certo che 3 anni son parecchio
    > lunghi nel campo
    > tecnologico.......
    >
    > > Se oggi è ancora un
    > > oggetto tanto di culto, fatti un giro per gli
    > > ultimi volantini usciti e vedrai quanti iPh
    > > trovi, se vuoi ti aiuto ZERO, tutti dedicati a
    > > Samsung e Nokia... chissà mai cosa vorrà
    > > dire...
    >
    > Ehm... volantino di Euronics di questa settimana
    >Imbarazzato:
    > [img]http://www.ispazio.net/wp-content/uploads/201

    Hai ragione, chiedo venia e correzzo lo ZERO in pochissimi.
    non+autenticato
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