Claudio Tamburrino

Germania - Svizzera, la guerra dei conti

Dati su conti svizzeri di cittadini tedeschi sarebbero stati offerti al governo di Berlino. Che pensa di acquistarli, nonostante la natura illegale, per combattere l'evasione fiscale

Roma - Le informazioni valgono molto. Soprattutto se sono teoricamente segrete e inaccessibili: al Governo tedesco è stato offerto (al prezzo di 2,5 milioni di euro) un CD contenente 1.500 nomi che potrebbero servire a garantire un rientro di capitali fuggiti con l'evasione fiscale e nascosti in conti svizzeri, per un totale di quasi 200 milioni di euro.

Il Ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, pare in un gesto di estremo pragmatismo, ha dichiarato di voler comprare tali informazioni: un'arma come un'altra per combattere l'evasione fiscale.

Un precedente ci sarebbe: due anni fa le autorità tedesche acquistarono dati sensibili su clienti con conti in Liechtenstein e con essi perseguirono gli evasori. E secondo un sondaggio il 57 per cento dei cittadini tedeschi sarebbe favorevole ad utilizzare informazioni ottenute illegalmente se con il fine di combattere gli illeciti finanziari.
Ad appoggiare l'intenzione del suo ministro anche il cancelliere Angela Merkel, che ha dichiarato che "se le informaizoni saranno rilevanti" dovrebbero poter essere utilizzare dal fisco tedesco.

La decisione ha anche sollevato dubbi e incertezze: innanzitutto per la natura di "contrabbando" dei dati, ma anche perché rischia di compromettere ulteriormente i rapporti con la Svizzera che nell'ultimo anno in tema di trasparenza bancaria ha subito già gli attacchi di Stati Uniti, Francia e della stessa Germania.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Germania - Svizzera, la guerra dei conti
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  • Può essere la fine per molte banche svizzere: i loro conti erano appetibili più che altro per l'anonimato che garantivano. Sono banche impostate per avere degli alti costi di gestione perché tanto a moltissimi clienti interessava più che altro l'anonimato. Credo che sarà molto dura per loro offrire condizioni di gestione come quelle banche degli altri paesi.
    non+autenticato
  • L'anonimato è finito in tutto il mondo, come la privacy. D'ora in avanti, tutti sorvegliati 24/7. Per sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: abcdef
    > Può essere la fine per molte banche svizzere: i
    > loro conti erano appetibili più che altro per
    > l'anonimato che garantivano.

    in realtà è cambiato ma di poco: la UBS è stata salvata da obama ed ha ceduto ma i dati sono solo una parte minoritaria dell'enorme cifra gestita.
    non+autenticato
  • Il cd con i nomi italiani lo tiene Signorini in cassaforte... non si sa mai che torni comodo in futuro... ahahaha
    non+autenticato
  • beh, ovvio: da noi si compreranno i dati (tanto paga il contribuente) per distruggerli immediatamente, non si sa mai dovesse saltare qualche nome conosciuto. Sempre, poi, che gli evasori non li abbiano già "scudati"...
    pippuz
    1260
  • - Scritto da: pippuz
    > beh, ovvio: da noi si compreranno i dati (tanto
    > paga il contribuente) per distruggerli
    > immediatamente, non si sa mai dovesse saltare
    > qualche nome conosciuto. Sempre, poi, che gli
    > evasori non li abbiano già
    > "scudati"...

    Questa chi te l'ha raccontata? Grillo? Di Pietro?
    Io sono sammarinese, manco hai idea del culo che Tremonti sta facendo agli evasori italiani nel mio paese. Era meglio Attila l'Unno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: palle
    > - Scritto da: pippuz
    > > beh, ovvio: da noi si compreranno i dati (tanto
    > > paga il contribuente) per distruggerli
    > > immediatamente, non si sa mai dovesse saltare
    > > qualche nome conosciuto. Sempre, poi, che gli
    > > evasori non li abbiano già "scudati"...

    > Questa chi te l'ha raccontata? Grillo? Di Pietro?
    > Io sono sammarinese, manco hai idea del culo che
    > Tremonti sta facendo agli evasori italiani nel
    > mio paese. Era meglio Attila l'Unno.

    Finalmente una buona notizia...
    Purtroppo in italia a riguardo ci sono ancora troppi condoni, soprattutto relativi ai fondi esteri.
    krane
    22544
  • > Finalmente una buona notizia...
    > Purtroppo in italia a riguardo ci sono ancora
    > troppi condoni, soprattutto relativi ai fondi
    > esteri.

    in realtà di gente in galera per evasione totale non se ne sente molta e invece si è data la tranquillità alla gente di riportare a cas gruzzoli non da poco pagando cifre ridicole di qualche %.
    Dicono sempre "è l'ultima volta": ora è da vedere se adesso bastoneranno gli evasori o se alla prossima necessità di liquidità ci sarà nu altro condono.
    non+autenticato
  • Violazione della privacy.
    Attenzione il principio il fine giustifica i mezzi potrebbe anche eludere la protezione dei fileshare-people
    non+autenticato
  • evidenze prego altrimenti siete sullo stesso piano:
    percezioni / opinioni
    non+autenticato
  • > Questa chi te l'ha raccontata? Grillo? Di Pietro?
    > Io sono sammarinese, manco hai idea del culo che
    > Tremonti sta facendo agli evasori italiani nel
    > mio paese. Era meglio Attila
    > l'Unno.

    Scudo fiscale con penale al 5%, condono, anonimato. Per fare un raffronto con gli USA, visto che è stato fatto dallo stesso ministro: l'autodenuncia non garantisce immunità; il contribuente si impegna a pagare *tutte* le *imposte* e gli *interessi* e le *sanzioni* come stabilite dall’IRS; non esiste anonimato; bisogna dettagliare attraverso quali meccanismi, banche, etc. si è evaso, in maniera da scoprire nuovi evasori (altroché anonimato); negli USA, oltre alle imposte ordinarie dovute, si paga una imposta dell’1,75% all’anno sul capitale inizialmente espatriato, una sanzione del 20% di tale imposta, e una addizionale del 20% sul capitale iniziale aumentato degli interessi virtuali riscossi nei paradisi fiscali. Sai qual è la differenza con l'Italia? se li ti beccano, ti mandano in galera per davvero.
    pippuz
    1260