Claudio Tamburrino

Pornografi per monetizzare la pirateria

I rappresentanti del settore a luci rosse lanciano un nuovo sistema di protezione a tutela dei loro contenuti. Per sfruttare le violazioni come strumento pubblicitario

Roma - La Free Speech Coalition (FSC), gruppo che rappresenta aziende che operano con contenuti a luci rosse, lancerà una nuova iniziativa contro le infrazioni di copyright.

Si chiama Anti-Piracy Action Program (APAP) e, impiegando soluzioni di spidering e fingerprinting, sarà in grado, secondo le attese, di seguire il materiale piratato e inviare avvisi e richieste di rimozione (in base al DMCA) agli autori dell'infrazione.

La tecnologia adottata ha già superato la fase di test durata un anno ed è la stessa, che viene utilizzata da Justin.tv e che è al centro di una serie di accordi con sei studios e tre network televisivi.
FSC (godendo tra l'altro della partecipazione di uno dei maggiori avvocati in tema di copyright, Gill Sperlen) intende offrire ai suoi partecipanti un servizio completo e strutturato per combattere la pirateria. Oltre al tracciamento delle violazioni, si propone di garantire consulenza legale ai suoi membri e aiutarli nelle negoziazioni con i responsabili della diffusione non autorizzata dei video: con l'obiettivo di concludere accordi per la distribuzione di trailer collegati alla possibilità di acquistare copie complete del video visualizzato.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
  • BusinessIndustria del Porno in ginocchioIl successo delle piattaforme di video-sharing online sta rivoluzionando i modelli di business del Porno: i vecchi produttori ed editori sono pronti alle battaglie per il copyright
  • Digital LifeRon Jeremy: il porno online s'infila ovunqueLa leggenda del cinema per adulti si lamenta dei siti di social broadcasting, che offrono impunemente film protetti dal diritto d'autore. L'industria a luci rosse va rispettata, tuona l'uomo baobab
  • AttualitàCopyright, il porno è un'intimidazioneMigliaia di netizen del Regno Unito stanno ricevendo lettere da parte di uno studio legale: o i soldi o la vergogna di rendere pubblica un'insospettata passione per film pornografici scaricati illecitamente dalla rete
15 Commenti alla Notizia Pornografi per monetizzare la pirateria
Ordina
  • Sembra che sia un attacco ai noti siti di videosharnig dedicati al porno o sbaglio ?

    Trailer ed altro... Potrebbero rilasciare di tanto in tanto su quei siti dei film completiA bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Sembra che sia un attacco ai noti siti di
    > videosharnig dedicati al porno o sbaglio
    > ?
    >
    > Trailer ed altro... Potrebbero rilasciare di
    > tanto in tanto su quei siti dei film completi
    >A bocca aperta

    Potrebbero al max richiedere una parte dei profitti del portale al portale stesso...invece di rompere l'anima pure loro...
    Tanto se hanno inserito uno spyware questo risultera' sicuramente illegale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Sembra che sia un attacco ai noti siti di
    > > videosharnig dedicati al porno o sbaglio
    > > ?
    > >
    > > Trailer ed altro... Potrebbero rilasciare di
    > > tanto in tanto su quei siti dei film completi
    > >A bocca aperta
    >
    > Potrebbero al max richiedere una parte dei
    > profitti del portale al portale stesso...invece
    > di rompere l'anima pure
    > loro...
    > Tanto se hanno inserito uno spyware questo
    > risultera' sicuramente
    > illegale...

    Rettifico anche qui...si Sgabbio prenderanno di mira i portali di videosharing...in quanto ho riletto con calma l'articolo... in pratica le case produttrici del video...doteranno questi
    video di una sorta di impronta...e metteranno appunto uno spider (cioe' un programma automatico che va in giro per i vari portali su internet)
    che sara' in grado di riconoscere queste impronte ed indicizzare dove si trovano e quali sono i contenuti contenenti queste impronte...
    non+autenticato
  • > Rettifico anche qui...si Sgabbio prenderanno di
    > mira i portali di videosharing...in quanto ho
    > riletto con calma l'articolo... in pratica le
    > case produttrici del video...doteranno
    > questi
    > video di una sorta di impronta...e metteranno
    > appunto uno spider (cioe' un programma automatico
    > che va in giro per i vari portali su
    > internet)
    > che sara' in grado di riconoscere queste impronte
    > ed indicizzare dove si trovano e quali sono i
    > contenuti contenenti queste
    > impronte...
    l'impronta della mano destra?Imbarazzato
    non+autenticato
  • " l'impronta della mano destra? "

    No, quella del... "bigolo" !

    Sorride
    non+autenticato
  • Vai rewriterule su .htaccess e via.
    Che problema c'è?

    Ah già, i web winari non possono, almeno una buona parte di loro hihihi.
    non+autenticato
  • Tanto si sa come vanno a finire...
  • ... perchè non usano la stessa tecnologia per veicolare la pubblicità? Rilasci il film (porno o meno, non importa) con tanto di spot pubblicitari, lo segui sul P2P contando quanti lo hanno scaricato, e poi ti fai pagare dagli inserzionisti in funzione di quante persone l'hanno scaricato (vedendo, quindi, gli spot inclusi)
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > ... perchè non usano la stessa tecnologia per
    > veicolare la pubblicità? Rilasci il film (porno o
    > meno, non importa) con tanto di spot
    > pubblicitari, lo segui sul P2P contando quanti lo
    > hanno scaricato, e poi ti fai pagare dagli
    > inserzionisti in funzione di quante persone
    > l'hanno scaricato (vedendo, quindi, gli spot
    > inclusi)

    Quando una persona e' in gamba e' in gamba...bravo...questa sarebbe un'idea intelligente...solo che non consideri una cosa...questa tecnologia di cui parlano lor signori molto probabilmente e' un banalissimo spyware inserito magari nel video...
    un po' come la tecnologia del rootkit della sony per evitare la copia...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: angros
    > > ... perchè non usano la stessa tecnologia per
    > > veicolare la pubblicità? Rilasci il film (porno
    > o
    > > meno, non importa) con tanto di spot
    > > pubblicitari, lo segui sul P2P contando quanti
    > lo
    > > hanno scaricato, e poi ti fai pagare dagli
    > > inserzionisti in funzione di quante persone
    > > l'hanno scaricato (vedendo, quindi, gli spot
    > > inclusi)
    >
    > Quando una persona e' in gamba e' in
    > gamba...bravo...questa sarebbe un'idea
    > intelligente...solo che non consideri una
    > cosa...questa tecnologia di cui parlano lor
    > signori molto probabilmente e' un banalissimo
    > spyware inserito magari nel
    > video...
    > un po' come la tecnologia del rootkit della sony
    > per evitare la
    > copia...

    scusate rettifico quanto detto...in quanto ho riletto con calma l'articolo... in pratica le case produttrici del video...doteranno questi
    video di una sorta di impronta...e metteranno appunto uno spider (cioe' un programma automatico che va in giro per i vari portali su internet)
    che sara' in grado di riconoscere queste impronte ed indicizzare dove si trovano e quali sono i contenuti contenenti queste impronte...in ogni caso il modello pubblicitario si potrebbe benissimo applicare....
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > ... perchè non usano la stessa tecnologia per
    > veicolare la pubblicità?

    Facile. Primo perchè sarebbe inutile, visto che dopo un giorno sicuramente qualche genio metterebbe online copie senza pubblicità e tutti si scaricherebbero quelle. Secondo perchè l'unico modo di prevenire quella o le altre frodi che partirebbero a valanga (per far risultare più download di quelli veri, cioè prendersi una parte maggiore degli introiti pubblicitari) se si facesse come tu dici sarebbe costringere tutti per legge a usare solo computer, lettori eccetera con molto più DRM di quanto s'è visto finora.
  • > > ... perchè non usano la stessa tecnologia per
    > > veicolare la pubblicità?
    >
    > Facile. Primo perchè sarebbe inutile, visto che
    > dopo un giorno sicuramente qualche genio
    > metterebbe online copie senza pubblicità e tutti
    > si scaricherebbero quelle. Secondo perchè l'unico
    > modo di prevenire quella o le altre frodi che
    > partirebbero a valanga (per far risultare più
    > download di quelli veri, cioè prendersi una parte
    > maggiore degli introiti pubblicitari) se si
    > facesse come tu dici sarebbe costringere tutti
    > per legge a usare solo computer, lettori eccetera
    > con molto più DRM di quanto s'è visto
    > finora.
    Legge per OBBLIGARMI a guardare la pubblicità???
    Ma che razzate stai dicendo???Arrabbiato
    non+autenticato
  • "Legge per OBBLIGARMI a guardare la pubblicità???"

    No, NON è AFFATTO per quello che potrebbero rendere obbligatori per legge computer e altro con DRM, o quanto meno provarci. Sto dicendo che SE proponi un modello in cui

    - i produttori di film inseriscono spot nei film medesimi e poi li mettono a disposizione gratis su internet
    - e si spartiscono i soldi pagati da chi ha inserito gli spot nei vari film
    - in proporzione ai download di ogni singolo film, cioè il film scaricato 1000 volte prende una fetta di quei soldi 1000 volte maggiore del film scaricato solo una

    allora non fregherebbe nulla a nessuno se poi tu gli spot nella tua copia del film non li guardi, li cancelli o quello che è. Però l'unico modo per evitare frodi, cioè per avere statistiche di download attendibili, sarebbe di costringere tutti quelli che pubblicano o scaricano quei film a usare computer non craccabili.
  • - Scritto da: angros
    > ... perchè non usano la stessa tecnologia per
    > veicolare la pubblicità? Rilasci il film (porno o
    > meno, non importa) con tanto di spot
    > pubblicitari, lo segui sul P2P contando quanti lo
    > hanno scaricato, e poi ti fai pagare dagli
    > inserzionisti in funzione di quante persone
    > l'hanno scaricato (vedendo, quindi, gli spot
    > inclusi)

    già me lo immagino:

    "ah, aaah, aaahaaaah, sì sì sì, fammi godere, aaaaah, aaaaaah, di più, di più di piùùùù!!!!". "Sì, prendilo tutto, ti squarto, ti rompo, tiè e tiè"

    zappete




    "Aaaaaaaah, sì, in faccia. Mmmmmmm!".
    non+autenticato
  • "8x1000, chiesa cattolica, per sostenere l'industria del porno e i bambini poveri del mondo"
    Uno slogan del tipo: "Una sega potrebbe salvargli la vita".
    Oih oih....
    non+autenticato