Roma -
Qualcuno ha parlato di una mossa azzeccata nelle strategie di
public relations di Opera. Per la
software company norvegese una maniera per mettere pressione su Apple, affinché introduca nell'
app store del suo iPhone il browser web nordeuropeo. Insomma, perché presto verrà svelata al mondo
la versione per Melafonino di Opera Mini.
A rivelare che ci sarebbe pronta una versione stabile del software
un comunicato apparso sul sito di Opera Software, che ha illustrato alcuni dettagli sul prossimo
mobile browser per iPhone. È in programma anche una presentazione che si terrà nel corso dell'imminente
Mobile World Congress a Barcellona.
La versione di Opera Mini per Melafonino manterrà alcune delle sue caratteristiche peculiari, tra cui la
feature speed dial, che permette agli utenti di avere un accesso diretto ai siti preferiti attraverso
thumbnail sulla pagina iniziale. Ma ciò su cui Opera
ha premuto è il fatto che Mini sarà
sei volte più rapido del browser di default di Apple, Safari.
Come ha spiegato Katrin Jaakson,
communication manager di Opera, la maggiore velocità di Mini è dovuta all'utilizzo da parte del browser di un server proxy per
la compressione e la riformattazione delle pagine web prima che vengano trasmesse al dispositivo. La compressione, sempre stando al comunicato, renderà più economica la navigazione mobile dell'utente, facendogli spendere meno in traffico dati.
Opera ha poi sottolineato come non sia ancora stata inviata la richiesta ufficiale a Cupertino, per ottenere l'ammisione all'interno dell'AppStore. Jaakson si è mostrata particolarmente ottimista, ma non tutti hanno condiviso il suo entusiasmo.
Secondo alcuni osservatori, è alquanto improbabile che la Mela accetti quello che è un duplicato di uno strumento web già presente su iPhone.
Mauro Vecchio