Roma - Al termine delle indagini svolte nell'ambito della vicenda Eutelia, il PM della procura di Arezzo Roberto Rossi ha richiesto il
rinvio a giudizio per quindici persone coinvolte, tra cui l'ex amministatore delegato della società Samuele Landi e altri funzionari. La conferma, secondo
Reuters,
arriverebbe direttamente da fonti interne all'azienda.
Diversi i reati contestati: si va dall'associazione a delinquere alla frode fiscale.
Contestati i presunti trasferimenti all'estero di 33 milioni di euro tra il 2003 e il 2008, a cui si
sommerebbero altri 62 milioni provenienti dalla cessione dei servizi a valore aggiunto
Voiceplus.
Entro l'estate il GIP dovrebbe rendere noto il suo parere ed
entro i primi giorni del 2011 potrebbe iniziare l'eventuale processo a carico dei soggetti indicati dal procuratore, tra i quali
figurano diversi esponenti della famiglia Landi, fondatrice di Eutelia.
Nel frattempo i dipendenti ex-Eutelia
girati al gruppo Omega attendono l'intervento del governo promesso in occasione del
controverso episodio relativo al tentato sgombero della sede romana della società, occupata dai lavoratori stessi per protesta. Sulla situazione dei componenti dell'ex divisione IT di Eutelia si pronuncerà il prossimo 17 febbraio il Tribunale di Roma, il quale potrebbe decidere per il commissariamento della società.
Giorgio Pontico