Claudio Tamburrino

Microsoft e Consip d'accordo per la sicurezza

Firmata una partnership che metterà il know how di Redmond a disposizione della sicurezza informatica del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Prossimamente per tutta la PA

Roma - L'amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, e l'amministratore delegato di Consip, Danilo Broggi, hanno firmato oggi a Roma il Security Cooperation Program (SCP), un accordo di cooperazione in materia di sicurezza informatica e, secondo quanto dichiarato in sede di conferenza stampa, primo nel suo genere per l'Italia.

Mentre, infatti, Redmond aveva già avuto modo di collaborare con altri ministeri italiani, tra cui da ultimo il Ministero dell'istruzione, di accordi relativi alla sicurezza non si era ancora parlato, anche se Microsoft ne aveva già siglati altri 44 con istituzioni di altri Paesi.

Consip è la società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze che si occupa anche, tra l'altro, di sicurezza informatica: un percorso iniziato nel 2006 quando ha costituito l'Unità locale di sicurezza, la prima sviluppata in Italia da un soggetto in ambito pubblico e che da ultimo ha visto l'ha vista responsabile della cybersicurezza durante l'ultimo G8 svoltosi in Italia.
In virtù dell'accordo siglato oggi, sono previste forme di consulenza e di supporto degli esperti Microsoft in sicurezza agli addetti di Consip e la creazione di un canale biunivoco di scambio di dati, importanti a delineare lo scenario e a prevenire, o comunque rispondere efficacemente a eventuali attacchi: Microsoft invierà informazioni su "metriche di sicurezza, vulnerabilità riscontrate, indicatori di attacco e strumenti di mitigazione"; Consip fornirà i dettagli su "specifici incidenti e feedback sui prodotti".screenshot

In pratica, da un lato il know how di Microsoft e di Consip verrà integrato per cercare di individuare le vulnerabilità, dall'altro la creazione di un canale di comunicazione informale permetterà di ridurre il lasso di tempo tra l'insorgere di un'eventuale emergenza e la ricerca di una soluzione ad hoc: come può essere una patch che teoricamente non è ancora stata certificata e distribuita al pubblico.

L'accordo non prevede l'adozione di prodotti Microsoft, ma in virtù di quest'accordo "Consip fornirà consulenza e supporto al Ministero dell'Economia e delle Finanze e nell'ambito della dotazione informatica (Software Microsoft in questo caso) acquistata per conto della Pubblica Amministrazione".

Microsoft, da parte sua, punta a imbastire partnership con le Pubbliche Amministrazioni e la Agenzie, conoscere gli utenti e i problemi eventualmente riscontrati e sensibilizzare circa il problema della sicurezza, perché, spiega Jovane "non c'è prodotto Microsoft che non abbia al suo interno l'elemento della sicurezza".

Grazie al know how che otterrà da Redmond all'Unità locale di sicurezza, e al ruolo strategico che svolge presso il Ministero dell'Economia e della Finanza (gestisce, tra l'altro, il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella PA), Consip ricoprirà un ruolo centrale nel panorama informatico della Pubblica Amministrazione italiana. Occupandosi di eProcurement (mercato da 300 milioni di euro) e eGovernment, d'altronde, Consip l'anno scorso ha vinto lo European eGovernment Award. E ora sarà ancora di più al centro: da un lato dovendosi occupare di tutti i dati gestiti in Rete dal Ministero delle Finanze, dall'altro perché potrà passare le competenze, il know-how e l'esperienza acquisita agli altri ministeri.

Claudio Tamburrino
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22 Commenti alla Notizia Microsoft e Consip d'accordo per la sicurezza
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  • http://news.wintricks.it/web/dal-web/31122/windows.../

    Ormai Window$ è una bomba ad orologeria, sistemi da una parte e si scassa dall'altra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Profeta
    > http://news.wintricks.it/web/dal-web/31122/windows
    >
    > Ormai Window$ è una bomba ad orologeria, sistemi
    > da una parte e si scassa
    > dall'altra...

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • architettura monolitica+complessità stratosferica=instabilità assicurata

    non dico che linux da questo punto di vista è meglio, perchè non lo è

    linux però ha il vantaggio di essere opensource e di avere quindi molti occhi e molte mani che vigilano che tutto vada nel verso giusto

    infatti in passato era facilissimo avere rogne dopo un banale upgrade del kernel o anche di componenti come hal e udev

    il futuro sono i microkernel ma spiegarlo ai programmatori di software di base sarà difficile
    non+autenticato
  • > infatti in passato era facilissimo avere rogne
    > dopo un banale upgrade del kernel o anche di
    > componenti come hal e
    > udev

    infatti esiste apt-listbugs

    > il futuro sono i microkernel ma spiegarlo ai
    > programmatori di software di base sarà
    > difficile

    http://www.dina.dk/~abraham/Linus_vs_Tanenbaum.htm...
    non+autenticato
  • Il mega appalto viene subappaltato, subsubappaltato, subsubsubsubsubappaltato ed alla fine il lavoro lo va a fare il pellegrino con partita iva come ho fatto per degli anni !
    Il 99% del lavoro per la sicurezza é "installare antivirus", "reinstallare windows bucato da virus" eccetera perché si lavora a chiamata.

    Ma non capisco il senso di questo "accordo". Cosa dovrebbe fare la microsoft per la sicurezza ?
    Penso che sia un espediente di Microsoft per sbolognare tutte le copie di Vista invendute che gli sono rimaste in magazzino.
    non+autenticato
  • perchè non seguono l'esempio della germania?
    per la PA sistemi operativi GNU/Linux
    spese ridotte..sistema solido e sicuro

    vanno a firmare un accordo con chi per quanto concerne la sicurezza non è proprio "di casa"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zartis
    > perchè non seguono l'esempio della germania?
    > per la PA sistemi operativi GNU/Linux
    > spese ridotte..sistema solido e sicuro

    Come no..
    Guarda se si parla di Open Office Vs MS Office o IE vs Firefox vs Opera
    sono anche d'accordo. La stragrande maggioranza degli utenti non sfrutta le funzionalità più avanzate di Office, quelle che gli conferiscono un valore aggiunto e lo rendono in definitiva un prodotto qualitativamente
    superiore a Openoffice. Tra l'altro l'interfaccia di Openoffice è simile a quella di Office 2003 a cui tutti sono abituati, resta il problema dei formati e delle macro.
    Ma su Windows vs Linux no. Questo ragionamento funziona solo se pensate che i dipendenti pubblici siano lì a girarsi i pollici ed a leggere il giornale. Se invece come in qualsiasi ambiente di lavoro devono produrre, il discorso non regge più.
    Considerando i costi del volume licensing e anche dell'AV, bastano pochi giorni di lavoro persi(per certe figure anche uno solo) per rientrare.
    Non è che si possono dedicare ore e ore a leggere documentazione o a consultare forum d'aiuto, né si può chiamare il supporto tecnico ogni attimo.
    Tra l'altro, se non sbaglio, la legge impone l'obbligo di AV su tutti i PC su cui sono memorizzati sensibili.
    E poi non è che con Linux i sistemi informatici diventano magicamente inviolabili, sui server del Pentagono gira Linux e sono stati bucati lo stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Xunhuan

    > Ma su Windows vs Linux no. Questo ragionamento
    > funziona solo se pensate che i dipendenti
    > pubblici siano lì a girarsi i pollici ed a
    > leggere il giornale. Se invece come in qualsiasi
    > ambiente di lavoro devono produrre, il discorso
    > non regge
    > più.

    solo per curiosità, mi faresti un esempio che mostra il perchè il dipendente pubblico dovrebbe trovarsi spiazzato di fronte a linux?

    faccio notare che le interfacce messe su dai vari produttori di smartbook ultimamente fanno impallidire windows e macos come usabilità


    > Non è che si possono dedicare ore e ore a leggere
    > documentazione o a consultare forum d'aiuto, né
    > si può chiamare il supporto tecnico ogni
    > attimo.

    forum d'aiuto per cosa? per capire che la tastiera è sempre la stessa e openoffice si usa come office?

    > Tra l'altro, se non sbaglio, la legge impone
    > l'obbligo di AV su tutti i PC su cui sono
    > memorizzati sensibili.
    >

    clamav su linux e ti passa la paura

    > E poi non è che con Linux i sistemi informatici
    > diventano magicamente inviolabili, sui server del
    > Pentagono gira Linux e sono stati bucati lo
    > stesso.

    certo, ma linux è almeno 10 volte più sicuro di windows
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Xunhuan
    >
    > > Ma su Windows vs Linux no. Questo ragionamento
    > > funziona solo se pensate che i dipendenti
    > > pubblici siano lì a girarsi i pollici ed a
    > > leggere il giornale. Se invece come in
    > qualsiasi
    > > ambiente di lavoro devono produrre, il discorso
    > > non regge
    > > più.
    >
    > solo per curiosità, mi faresti un esempio che
    > mostra il perchè il dipendente pubblico dovrebbe
    > trovarsi spiazzato di fronte a
    > linux?

    Si tratta di esperienza empirica, non solo l'utonto
    ma anche l'utente medio, cioè quello che qualcosa
    su Windows la sa fare, non si trova a proprio agio
    con Linux, anche con la più user friendly delle
    distribuzioni. Negare l'evidenza non risolve il problema.
    Lo deve avvertire l'utente che Linux è user friendly
    non puoi dirglielo tu.
    Si è visto con i Netbook, lì inizialmente non c'era Windows
    preinstallato eppure si è visto come sono andate a finire
    le cose. E le cose non sono diverse in altri paesi, dove
    i desktop con Linux li puoi trovare anche all'ipermercato.
    Ad un utente medio non piace usare il terminale, e non
    piace che la chiavetta hsdpa non vada. E queste sono
    Per dirne una io ho un multifunzione Samsung e i driver
    del produttore esistono solo per alcune distribuzioni.
    Se uso alien non vanno, se uso i driver indipendenti la
    stampante va, ma la qualità è meno che decente.
    Risultato finale: ho rinunciato e stampo solo da Windows.
    Si tratta di piccole cose, ma in 10 giorni si presentano
    tanti di questi piccoli problemi.


    >
    >
    > > Non è che si possono dedicare ore e ore a
    > leggere
    > > documentazione o a consultare forum d'aiuto, né
    > > si può chiamare il supporto tecnico ogni
    > > attimo.
    >
    > forum d'aiuto per cosa? per capire che la
    > tastiera è sempre la stessa e openoffice si usa
    > come
    > office?

    Ma infatti Openoffice potrebbe anche andare, eccetto pochi
    power users dovrebbe essere ok per tutti.
    Rimane il problema dei formati.
    Ma anche in questo caso se andiamo all'atto pratico le
    cose stanno diversamente.
    In azienda c'è un software basato su OpenOffice, però
    stranamente tutti utilizzano Office e su quella icona non
    cliccano nemmeno per sbaglio. Tutti stupidi?
    Il tentativo di incentivarne l'uso c'è stato, ma è
    naufragato.

    >
    > > E poi non è che con Linux i sistemi informatici
    > > diventano magicamente inviolabili, sui server
    > del
    > > Pentagono gira Linux e sono stati bucati lo
    > > stesso.
    >
    > certo, ma linux è almeno 10 volte più sicuro di
    > windows

    Mi sembra una stima spannometrica e quindi poco attendibile.
    Sui PC, il confronto non è possibile, perché si opera
    in condizioni di market share diversissime, 90 e passa per
    cento contro l'1% diviso in mille rivoli.
    Lato server ti do ragione, però se l'unica considerazione da
    farsi è quella sulla sicurezza ci metto OpenBSD.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Xunhuan

    > Si tratta di esperienza empirica, non solo
    > l'utonto
    > ma anche l'utente medio, cioè quello che qualcosa
    > su Windows la sa fare, non si trova a proprio
    > agio
    >
    > con Linux, anche con la più user friendly delle
    > distribuzioni. Negare l'evidenza non risolve il
    > problema.
    >

    evidenza? allora portami un esempio reale

    > Si è visto con i Netbook, lì inizialmente non
    > c'era
    > Windows
    > preinstallato eppure si è visto come sono andate
    > a finire
    >

    è andata a finire che il 30% dei netbook viene venduto con linux

    > i desktop con Linux li puoi trovare anche
    > all'ipermercato.

    quali Paesi? che io sappia solo in Sudamerica e lì si vendono

    Chavez non vende windows ad esempio

    > Ad un utente medio non piace usare il terminale,
    > e non
    >

    per cosa dovresti usare il terminale?

    > piace che la chiavetta hsdpa non vada. E queste

    quali chiavette? sarò io fortunato che mi funzionano tutt'e tre le chiavette?

    > Per dirne una io ho un multifunzione Samsung e i
    > driver
    >
    > del produttore esistono solo per alcune
    > distribuzioni.
    >

    le maggiori distribuzioni

    certamente fedora, mandriva, suse e ubuntu e cioè il 90% del mondo linux

    ti posso invece portare l'esempio della mia epson r265 per cui esistono sia i driver avasys che quelli gutenprint e non bisogna installare nulla per farla andare

    > tanti di questi piccoli problemi.
    >

    non metto in dubbio la tua situazione, però tieni presente che c'è anche la mia di situazione, in cui linux ha funzionato senza nessuno sbattimento e anzi con macos non posso usare il mio scanner mustek a3 usb, con linux invece funziona semplicemente collegandolo al pc


    > Ma infatti Openoffice potrebbe anche andare,
    > eccetto
    > pochi
    > power users dovrebbe essere ok per tutti.

    e lo è, tranne per chi mangia pane e macro

    > Rimane il problema dei formati.

    nemmeno, visto che ooxml è scoraggiato da tutti e il formato normale di office è supportato da openoffice

    > stranamente tutti utilizzano Office e su quella
    > icona non
    >
    > cliccano nemmeno per sbaglio. Tutti stupidi?

    certamente, visto che si fermano solo perchè l'icona è diversa

    è come se uno sapesse guidare una fiat e si rifiutasse di salire su una peugeot

    non penseresti che un tipo simile è cerebroleso?

    > Il tentativo di incentivarne l'uso c'è stato, ma è
    > naufragato.
    >

    e allora cambiategli l'icona, mettete solo openoffice con una bella icona simil-word e sotto scritto "programma di scrittura"

    > Mi sembra una stima spannometrica e quindi poco
    > attendibile.

    poco attendibile? non direi visto che da studi effettuati sul codice di windows 2000 risulta una complessità di 10 volte superiore rispetto al kernel linux

    siccome il numero di bug cresce esponenzialmente al crescere della complessità del codice, dire che windows è 10 volte più bacato di linux è dir poco

    > Sui PC, il confronto non è possibile, perché si
    > opera
    >
    > in condizioni di market share diversissime, 90 e
    > passa per
    >
    > cento contro l'1% diviso in mille rivoli.
    > Lato server ti do ragione, però se l'unica
    > considerazione
    > da
    > farsi è quella sulla sicurezza ci metto OpenBSD.

    in pratica hai fatto un giro per dire che si, linux è effettivamente più sicuro
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Xunhuan
    >
    > > Si tratta di esperienza empirica, non solo
    > > l'utonto
    > > ma anche l'utente medio, cioè quello che
    > qualcosa
    >
    > > su Windows la sa fare, non si trova a proprio
    > > agio
    > >
    > > con Linux, anche con la più user friendly
    > delle
    >
    > > distribuzioni. Negare l'evidenza non risolve il
    > > problema.
    > >
    >
    > evidenza? allora portami un esempio reale

    Se vuoi trollare puoi negare anche l'evidenza.
    Ad esempio parliamo della difficoltà di configurare
    una rete locale per un utente domestico.

    >
    > > Si è visto con i Netbook, lì inizialmente non
    > > c'era
    > > Windows
    > > preinstallato eppure si è visto come sono andate
    > > a finire
    > >
    >
    > è andata a finire che il 30% dei netbook viene
    > venduto con
    > linux

    Nei tuoi sogni forsi, i tuoi dati fanno
    evidentemente a pugni con le statistiche. Se fosse
    come dici tu, non si spiega l'1% di Linux a livello
    globale visto che già il 30% dei notebook è più dell'1%
    dei dispositivi che navigano sul web.
    Considera poi che il peso degli smartphone e palmari non
    è uguale a quello degli altri dispositivi, perché per
    ovvie ragioni non li usi per sessioni prolungate.
    Fai una stima con il metodo Fermi e ti rendi conto
    che non sta né in cielo né in terra.

    > > i desktop con Linux li puoi trovare anche
    > > all'ipermercato.
    >
    > quali Paesi? che io sappia solo in Sudamerica e
    > lì si
    > vendono

    Per esperienza personale dico Cina e Thailandia, ecco
    le impietose statistiche.
    http://gs.statcounter.com/#os-CN-monthly-200901-20...
    http://gs.statcounter.com/#os-TH-monthly-200901-20...

    > Chavez non vende windows ad esempio
    >

    Riprova sarai più fortunato
    http://gs.statcounter.com/#os-VE-monthly-200901-20...
    O hanno tutti Windows piratato?
    Penso ti riferissi a Cuba, ma lì solo la nomenclatura ha
    l'accesso ad Internet e Microsoft non può vendere causa
    embargo.

    > > Ad un utente medio non piace usare il terminale,
    > > e non
    > >
    >
    > per cosa dovresti usare il terminale?

    Per editare file di configurazione di sistema ad esempio.
    Per compilare dai sorgenti
    >
    > > piace che la chiavetta hsdpa non vada. E queste
    >
    > quali chiavette? sarò io fortunato che mi
    > funzionano tutt'e tre le
    > chiavette?

    Con le vecchie PCMCIA o Express della Huawei di sicuro.

    >
    > > Per dirne una io ho un multifunzione Samsung e i
    > > driver
    > >
    > > del produttore esistono solo per alcune
    > > distribuzioni.
    > >
    >
    > le maggiori distribuzioni
    >
    > certamente fedora, mandriva, suse e ubuntu e cioè
    > il 90% del mondo
    > linux

    No per le Debian non c'era, riprova.
    La nuova versione dispone anche dei driver per le Debian,
    ma alcune funzioni tipo fronte/retro, stampa su n pagine o
    su poster non sono disponibili.

    > ti posso invece portare l'esempio della mia epson
    > r265 per cui esistono sia i driver avasys che
    > quelli gutenprint e non bisogna installare nulla
    > per farla
    > andare
    >
    > > tanti di questi piccoli problemi.
    > >
    >
    > non metto in dubbio la tua situazione, però tieni
    > presente che c'è anche la mia di situazione, in
    > cui linux ha funzionato senza nessuno sbattimento
    > e anzi con macos non posso usare il mio scanner
    > mustek a3 usb, con linux invece funziona
    > semplicemente collegandolo al
    > pc

    Quando avevo il modem ADSL usb non potevo neanche
    connettermi a Internet. Red Hat non lo riconosceva
    >
    > > Ma infatti Openoffice potrebbe anche andare,
    > > eccetto
    > > pochi
    > > power users dovrebbe essere ok per tutti.
    >
    > e lo è, tranne per chi mangia pane e macro
    >
    > > Rimane il problema dei formati.
    >
    > nemmeno, visto che ooxml è scoraggiato da tutti e
    > il formato normale di office è supportato da
    > openoffice

    Ma non scherziamo, apri un doc con Openoffice e stampalo
    e vedi come viene, con le tabelle è una tragedia.

    > > stranamente tutti utilizzano Office e su quella
    > > icona non
    > >
    > > cliccano nemmeno per sbaglio. Tutti stupidi?
    >
    > certamente, visto che si fermano solo perchè
    > l'icona è
    > diversa
    >
    > è come se uno sapesse guidare una fiat e si
    > rifiutasse di salire su una
    > peugeot
    >
    > non penseresti che un tipo simile è cerebroleso?

    No, penso che tu sia uno spocchioso che non sa di chi
    sta parlando. E non parlo di me che sono l'ultima ruota
    del carro ma delle tante persone con i controc...i che
    lavorano nella mia società. Non penso che uno studentello
    di informatica o un qualsiasi IT specialist abbia
    l'autorevolezza per dire che tutte quelle persone siano
    dei cerebrolesi.
    Vinci un Turing Award e poi magari ne riparliamo.
    Semplicemente loro, a differenza di altri, devono lavorare
    e produrre e quello è lo strumento migliore.
    Aggiungo ora Open Office può essere paragonato a Office
    2003 ma è ben distante dal 2007.
    > > Il tentativo di incentivarne l'uso c'è stato,
    > ma
    > è
    > > naufragato.
    > >
    >
    > e allora cambiategli l'icona, mettete solo
    > openoffice con una bella icona simil-word e sotto
    > scritto "programma di
    > scrittura"

    Come detto non meriti risposta, intanto la comprensione
    del testo latita, rileggi e vedrai che mi riferivo
    ad una suite basata su OpenOffice non OpenOffice...

    > > Mi sembra una stima spannometrica e quindi poco
    > > attendibile.
    >
    > poco attendibile? non direi visto che da studi
    > effettuati sul codice di windows 2000 risulta una
    > complessità di 10 volte superiore rispetto al
    > kernel
    > linux

    Vediamo però anche la curva del Kernel di Linux...
    mi pare che anche Torvalds l'abbia ammesso che è
    sempre più difficile da gestire.

    > siccome il numero di bug cresce esponenzialmente
    > al crescere della complessità del codice, dire
    > che windows è 10 volte più bacato di linux è dir
    > poco

    Il Kernel di Windows è stato profondamente modificato
    per Vista, nel frattempo il numero di righe di codice
    del Kernel di Linux esplode..
    > > Sui PC, il confronto non è possibile, perché si
    > > opera
    > >
    > > in condizioni di market share diversissime, 90 e
    > > passa per
    > >
    > > cento contro l'1% diviso in mille rivoli.
    > > Lato server ti do ragione, però se l'unica
    > > considerazione
    > > da
    > > farsi è quella sulla sicurezza ci metto OpenBSD.
    >
    > in pratica hai fatto un giro per dire che si,
    > linux è effettivamente più
    > sicuro

    Trolli o è la comprensione del testo che latita?
    Certo se vivi come un eremita su una montagna sei più
    al sicuro che in una grande metropoli, ma non perché
    sai difenderti meglio ma solo perché nessuno ti si fila...
    Il confronto in ambito PC rimane un'idiozia totale.
    non+autenticato
  • Io per lavoro ho visitato uffici dove gli impiegati usano programmi virtualizzati tramite Citrix e sempre un numero crescente di applicazioni web invece che client-server.

    A queste persone cosa cambierebbe usare Linux al posto di Window$? Guarda che le migrazioni non si fanno di tutte le postazioni assieme, si fanno per gradi, quindi l'impatto non sarebbe devastante.
    non+autenticato
  • Non sono affatto d'accordo: leggi pure qui...

    http://www.guidemondopc.org/2010/01/brescia-in-pol.../

    http://punto-informatico.it/2457526/PI/Commenti/un...

    Lì, a Brescia, sono tutti geniacci (non è vero, basta leggere gli articoli e te ne renderai conto) forse? O è uno strano caso dovuto all'allineamento dei pianeti che si ripete una sola volta ogni miliardo di anni?
    Secondo me è solo incapacità e mancanza di volontà. Punto.
  • - Scritto da: Zartis
    > perchè non seguono l'esempio della germania?
    > per la PA sistemi operativi GNU/Linux
    > spese ridotte..sistema solido e sicuro

    Noi in Cermania abbiamo linux, voi baffi neri,canta canzoni con chitarra e mandolino e afete tutte le sedi di posteitaliane bloccate, prima per il codered poi per il SQHELL
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zartis
    > perchè non seguono l'esempio della germania?
    > per la PA sistemi operativi GNU/Linux
    > spese ridotte..sistema solido e sicuro
    >
    > vanno a firmare un accordo con chi per quanto
    > concerne la sicurezza non è proprio "di
    > casa"

    il problema principale non concerne tanto il software, se sei contento di usare un catafalco di s.o. come quelli m$ ( e con i costi di licenza a problemi che hanno) non ti posso cambiare la testa, quando l'hardware che per ovvi motivi ogni due-tre anni usando prodotti redmond deve essere completamente cambiato in ogni ufficio pubblico .... da qui gara di appalto amici di amici ect ect ect ....
    non+autenticato
  • Già l'altra volta Brunetta dei ricchi e poveri aveva stipulato un accordo tra la PA e M$ senza alcuna gara d'appalto; adesso, per arrivare alla vergogna di assegnare a M$ la gestione della sicurezza informatica nella PA, evidentemente hanno fatto ricorso a metodi stile G8 ...

    ... della serie: "se Francesca è disponibile, vorrei darle una ripassatina ..."
    non+autenticato
  • BUAHAHAHAHAHAHHA mi hai fatto schiantare dal ridere
    - Scritto da: Alvaro Vitali
    > Già l'altra volta Brunetta dei ricchi e poveri
    > aveva stipulato un accordo tra la PA e M$ senza
    > alcuna gara d'appalto; adesso, per arrivare alla
    > vergogna di assegnare a M$ la gestione della
    > sicurezza informatica nella PA, evidentemente
    > hanno fatto ricorso a metodi stile G8
    > ...
    >
    > ... della serie: "se Francesca è disponibile,
    > vorrei darle una ripassatina
    > ..."
    non+autenticato
  • veramente ci sarebbe da schiantare una sedia sulla schiena di certi ministri che tanto parlano di risparmi, fannulloni, ecc... e poi sperperano denaro pubblico affidandosi a società notoriamente inadeguate a rivestire il ruolo di protettori del cyberspazio
    non+autenticato
  • ma questi anno sbagliato tutto. Fanno l'accordo con il produttore di sistemi meno sicuri del mondo!!! aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha aha
  • ai ragione, ma cualcosa lo ai sbaliato anche tu
    non+autenticato
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