Alfonso Maruccia

WiMAX alla riscossa. Ma LTE insegue

Sempre pių concreta la guerra commerciale tra le due tecnologie papabili per la successione ai network 3G. WiMAX fa proseliti in Europa e negli USA, LTE riscuote successi in Cina

Roma - In un futuro tutt'ora ipotetico, dicono i più, la banda larga farà soprattutto rima con le connessioni wireless di quarta generazione. E mentre in Italia è ancora complicato districarsi tra le varie offerte 3G, nel resto del mondo le due principali concorrenti allo switch generazionale verso il 4G (WiMAX ed LTE) affilano le armi: conquistano utenti e più in generale pongono le basi per un confronto commerciale che si preannuncia degno di attenzione, con auspicabili ricadute positive per le finanze degli internauti.

Tra i successi conquistati sul campo WiMAX potrà entro breve contare la interconnessione completa di San Marino, dove l'operatore Telenet ha in questi giorni avviato l'installazione delle antenne necessarie a fornire tutta la connettività wireless necessaria ai 31mila abitanti dei 60 chilometri quadrati del territorio del piccolo stato. Il network "permetterà al paese di essere più competitivo verso l'esterno e darà un notevole impulso all'egovernment", dice l'amministratore delegato di Telenet Donato Maiani.

Per ora sono state installate quattro antenne delle nove previste in totale, e la rete 4G già copre i bisogni di metà della popolazione sanmarinese. Il progetto dovrebbe arrivare al completamento entro il prossimo mese di maggio. Spostando l'attenzione dal Vecchio Continente agli States, il WiMax estende le proprie maglie anche sul problematico territorio statunitense.
Negli Stati Uniti il numero di persone coperte dal segnale WiMAX ammonta a 47 milioni (sui 620 milioni di interconnessi globalmente), ma le previsioni descrivono una vera e propria esplosione sino a 120 milioni di utenze attive entro la fine del 2010. L'obiettivo potrebbe non essere frutto di semplice marketing promozionale in virtù degli sforzi in cui si stanno prodigando gli operatori, con Sprint che starebbe per avviare l'installazione di hot spot WiMAX a ridosso degli ipermercati Wal-Mart sparsi per tutto il territorio USA.

Il WiMAX si espande, ma deve fronteggiare il crescente interesse dei maggiori carrier mondiali per la tecnologia nota come 3GPP Long Term Evolution (LTE), un sistema "pre-4G" che però offre la praticità di non dover ricorrere a un upgrade hardware totale fornendo velocità di connessione di tutto rispetto ("almeno" 100 Megabit/sec. in downstream e 50 Mbps in upstream) per singola cella.

LTE potrebbe scalzare il WiMax come tecnologia d'elezione per la banda larga mobile, soprattutto dopo l'impegno preso da China Telecom per l'installazione di servizi basati sul suddetto network LTE. L'impegno di China Telecom (il più grande operatore cinese, controllato dallo stato) ha portato quest'ultimo tra le larghe braccia della GSM Association (GSMA) assieme a KDDI e Verizon Wireless, e l'organizzazione si è affrettata - per bocca di Alex Sinclair - a incensare il monopolista asiatico perché quest'ultimo "sarà tra i primi operatori a lanciare servizi commerciali LTE".

Alfonso Maruccia
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12 Commenti alla Notizia WiMAX alla riscossa. Ma LTE insegue
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  • LTE, o Long Term Evolution,o anche Super 3G è la più recente evoluzione degli standard di telefonia mobile GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA.

    Nasce come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a larga banda e si colloca in una posizione intermedia fra gli attuali standard 3G come l'UMTS e quelli di quarta generazione (4G) ancora in fase di sviluppo.

    L'LTE è parte integrante dello standard UMTS, ma prevede numerose modifiche e migliorie fra cui:

        * velocità di trasferimento dati in download fino a 100 Mbps
        * velocità di trasferimento dati in upload fino a 50 Mbps
        * velocità di trasferimento dati al bordo della cella da 2 a 3 volte superiori all'UMTS/HSPA
        * efficienza spettrale (ovvero numero di bit/s trasmessi per ogni Hz della portante) 3 volte superiore alla più evoluta versione dell'UMTS, ovvero l'HSPA
        * RTT (Round Trip Time) inferiore ai 10 ms (contro i 70ms dell'HSPA ed i 200 ms dell'UMTS)
        * utilizzo della modulazione OFDM per il downlink e Single-Carrier FDMA per l'uplink (al posto del W-CDMA dell'UMTS)
        * utilizzo di un minimo di 1.25 MHz ed un massimo di 20 MHz di banda per ciascun utente con ampia flessibilità (contro i 5 MHz fissi del W-CDMA)
        * applicabilità flessibile a diverse bande di frequenza, incluse quelle del GSM, dell'UMTS-WCDMA e di nuove bande a 2.6 GHz, e con possibilità di aggiungere nuove bande nel tempo a seconda delle necessità

    A differenza dell'HSPA e dell'HSPA Evolution, che utilizza la stessa copertura radio della rete UMTS, nel caso dell'LTE è necessario predisporre una copertura radio dedicata, realizzando di fatto una nuova rete aggiuntiva a quella dell'UMTS, o di qualsiasi altro sistema di accesso cellulare, come il GSM, il CDMA2000 e così via.

    La standardizzazione dell'LTE è stata completata dal 3GPP all'inizio del 2008 e la prima disponibilità di apparati per le reti di nuova generazione è prevista per la fine del 2009.

    L'obiettivo dell'LTE è quello di promuovere l'uso della banda larga in mobilità, sfruttando l'esperienza e gli investimenti effettuati per le reti 3G ed anticipando i tempi rispetto alla disponibilità degli standard di quarta generazione 4G, il cui obiettivo è quello di raggiungere velocità di connessione wireless anche superiori ad 1 Gbps.
    LTE verso 4G a 1Gb
    HSPA ed LTE sono forti antagonisti del WiMAX e delle sue evoluzioni; la disponibilità di HSPA oggi e di LTE nel prossimo futuro riduce di molto le prospettive di successo su larga scala del WiMAX, soprattutto come applicazione in ambito internet e banda larga mobili.

    Oggi molti operatori CDMA2000 stanno pensando di passare allo standard LTE non appena gli apparati saranno disponibili, abbandonando così il track CDMA il cui successo è ormai sempre più limitato, rendendo molto più vicina la possibilità di realizzare uno standard per le comunicazioni mobili veramente universale.
    non+autenticato
  • in Italia la rete LTE è della Difesa
    non è stato publicizzata la disponibilità a liberalizzarla
    non+autenticato
  • mi sa che hai preso aglio per cipolla....

    le reti LTE si possono gia costruire sulle frequenze 900-1800-2100, già di proprietà degli operatori mobili, tant'è che TIM e Vodafone già hanno acceso le loro reti test.

    Non confondere con Wimax mobile
    non+autenticato
  • ...e non da oggi

    LTE
    in europa tutti i grossi operatori di telefonia ed, in generale, di connettività wireless stanno facendo gli ultimi preparativi per il lancio in grande stile di LTE anche in europa. qualche avanguardia in scandinavia già la si vede nei primi mesi di quest'anno
    non+autenticato
  • e in Italia?
  • in Italia sia Vodafone che TIM hanno gia acceso la rete LTE sperimentale.

    TIM a Torino e Vodafone a Milano
    non+autenticato
  • In Italia non ci sarà nulla di simile che possa sostituire la linea tradizionale, se non per piccole realtà territoriali.
    Tutti punteranno sul mobile, che non prevederà flat.
  • Beh a me già andrebbe di lusso una connessione a 7 schifosi Megabit che non vada come una Ford T e non ti sbatta fuori ogni volta che provi a scaricare un file/vedere un video sul Tubo/aprire qualche scheda in più del normale.

    E stò parlando di Telecom/TIM, figurarsi il resto della marmaglia.....
  • ma tanto se mettono le tariffe a tempo tipo 40 euro per 30 ore al mese
    che ce ne facciamo ?
    non+autenticato
  • informati, le tariffe sono cambiate da un bel po, la 3 ti da 300 ore a 19 euro al mese oppure 5 GB a 9 euro al mese e addirittura la Wind connessioni flat illimitate da smartphone (iphone o il futuro iPad) a 5 euro al mese.
    non+autenticato
  • Con 9 euro al mese danno 1GB di traffico, poi passi a 32Kbps.
    Trentadue kilobit per secondo! Dove ho messo il mio modem?
    Rimane poi da vedere che cosa verrà realmente applicato a livello di filtri.
  • si ma con abbonamento e conto corrente
    io voglio solo la prepagata per evitare fregature viste su mimandarai3...
    non+autenticato