Giorgio Pontico

Adiconsum: vogliamo chiarezza su Internet mobile

I provider alletterebbero gli utenti con promesse che sanno di non poter mantenere. In alternativa all'Antitrust l'associazione chiede un tavolo comune con gli operatori per stabilire un codice di autoregolamentazione

Roma - L'accesso a Internet in mobilità in Italia è una giungla fatta di chiavette e inesorabili countdown, che non ne facilitano la fruizione da parte degli utenti. Così si articola l'appello presentato da Adiconsum agli operatori del settore per fare maggiore chiarezza sui servizi realmente erogati: che in molti casi non sarebbero gli stessi promessi dagli spot pubblicitari.

Adiconsum evidenzia il "non utilizzo" dei servizi di Rete per il quale gli operatori pretendono comunque di essere pagati: "Mentre si legge una pagina, si guardano foto o si visiona la propria posta - viene spiegato - il tempo corre, ma non c'è connessione."

Oltre alla poca trasparenza imputata agli operatori, Adiconsum non risparmia critiche per Agcom: l'ente che regola il settore è accusato di "essere lentissimo nella sua azione, lasciando piena libertà alle aziende". A queste ultime invece è stato richiesto di collaborare al fine di istituire una Carta dei Servizi che garantisca i consumatori.
L'alternativa sarebbe quella di bussare alla porta dell'Antitrust e di ripetere un duello tra utenti e operatori già visto in Italia, dove secondo gli ultimi dati raccolti da SOS Tariffe ci sarebbero più di 4 milioni di utenti che si servono del proprio smartphone per navigare in mobilità.

Secondo il rapporto, gli operatori dichiarano velocità di connessione che arrivano fino a 7,2 Megabit al secondo ma che difficilmente riescono a garantire: "7,2 Megabit è la velocità potenziale della cella - si legge nel documento ottenuto da Punto Informatico - non quella a cui potrà navigare l'utente. Tale velocità verrà poi ripartita tra tutti gli utenti connessi a quella cella in quel determinato momento". Stando ai dati raccolti da SOS Tariffe, infine, l'Italia risulterebbe tra le nazioni più care a livello europeo per le connessioni in mobilità.

Giorgio Pontico
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12 Commenti alla Notizia Adiconsum: vogliamo chiarezza su Internet mobile
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  • Una volta sapevo che le pubblicità fraudolente erano un crimine oggi sembra più simile a un obbligo !!!

    Non c'è gestore telefonico isp mobile o fisso che nelle pubblicitàspari fantacazzate sui servizi !!!!

    http://my.opera.com/aid85/blog/2009/05/09/nuove-te...
    non+autenticato
  • "Mentre si legge una pagina, si guardano foto o si visiona la propria posta - viene spiegato - il tempo corre, ma non c'è connessione."

    La connessione è instaurata, quindi c'è connessione.
    Una volta instaurata la connessione, in layer 1 e 2 c'è sempre comunicazione (anche solo per pacchetti di controllo) con l'apparato remoto.

    A parte questo: le tariffe solo alte.
    non+autenticato
  • se la tariffa fosse a volume i priblemi non si porrebbero.

    Wind la da... o meglio da la internet no stop che con 9 € al mese ti da 1 GB al mese a velocità piena e poi illimitati GB a 22 kb / s (non di cella ma di banda utente)
    non+autenticato
  • Tu sai che 32 kbps son quattro kilobytes al secondo?
    Quindi nel 2010 torniamo a velocità modem?
    Prova ad aprire la home del Corriere con quella banda.
  • guarda, nella situazione da terzo mondo telematico in cui ci troviamo... benvengano anche i 4 kbyte al secondo illimitati.
    Io con galactica prima e con liberosogno poi, ho avuto una "infanzia internet" felicissima, e se devo accedere a email, twitter, e forum, e 4kb/s sono perfetti, una volta me li facevo bastare anche per scaricare serie intere di fansubs da centinaia di mb.
    Ma francamente... prima che arrivi a consumare 1GB a velocità piena, da un cellulare, vuoi che non finisca il mese?Occhiolino

    Si tratta comunque di una promozione apripista, un po' alla volta arriveremo alle flat mobili anche qui in italia, basta credere nella provvidenzaA bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 18 febbraio 2010 22.12
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  • "7,2 Megabit è la velocità potenziale della cella - si legge nel documento ottenuto da Punto Informatico - non quella a cui potrà navigare l'utente. Tale velocità verrà poi ripartita tra tutti gli utenti connessi a quella cella in quel determinato momento"

    Verissimo, infatti col passare del tempo la connessione sta diventando sempre più lenta soprattutto la sera, si vede che nella mia cella molte persone usano la chiavetta...
    altro che 7.2 Mbps, ormai è impossibile anche vedere i video di youtube senza fare prima un bel po di buffering e in download si fatica a raggiungere i 20 k/sec.
    Speriamo che qualcosa si muova perchè di questo passo temo che arriveremo in breve alla saturazione della banda nelle celle
    non+autenticato
  • Aggiungi pure che neppure la banda tra cella a cavo è illimitata...
    non+autenticato
  • Questo è un'altra faccia delle pirateria, altri danni. Per questo vado affermando che i pirati sono ignoranti.
    ruppolo
    33147
  • Non c'entra con la pirateria: se noti, Carlo si lamentava della ridotta velocità alla sera (quando la gente è a casa, e magari si guarda youtube ed altri filmati in streaming).

    Chi scarica con il P2P di solito lo fa di notte, nelle ore in cui la banda è più libera, oppure 24 ore su 24 (e allora rallenterebbe sempre, non solo alla sera)
    non+autenticato
  • L'operatore ti dice "fino a 7,2 mbit"... è da 10 anni che la velocità nelle connessioni, fisse o mobili che siano, non è garantita e si sa. Ma se si concentrassero su cose più importanti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > L'operatore ti dice "fino a 7,2 mbit"... è da 10
    > anni che la velocità nelle connessioni, fisse o
    > mobili che siano, non è garantita e si sa. Ma se
    > si concentrassero su cose più importanti?

    Qui è diverso.
    L'adsl fissa esce dalla centrale a quella velocità; più abiti lontano e i cavi sono rovinati, più si attenua.
    Con le linee mobili invece intendono la velocità totale della cella a cui il cellulare si collega.
    Tanto per capirci:
    Velocità della cella: 7.2mbps
    Se ci sono 2 utenti collegati ognuno sfrutta 3.6mbps, se sono 3 ognuno 2.4mbps..... ogni volta si riduce...

    Quello che intende dire l'articolo, a parte che l'Italia è una giungla in fatto di connessioni, è che gli operatori fanno quello che vogliono, a partire dalle sessioni anticipate di 15 minuti, alla quasi impossibilità di sapere quanto traffico è stato usato...
    Inoltre vorrebbero far contare solamente il tempo in cui la connessione è "attiva", non mentre sei connesso ma non stai navigando.

    Se qualcuno ha buona memoria si ricorderà che era successo anche per le chiamate una decina di anni fa...
  • - Scritto da: albertobs88

    > Qui è diverso.
    > L'adsl fissa esce dalla centrale a quella
    > velocità; più abiti lontano e i cavi sono
    > rovinati, più si
    > attenua.

    beh, questo è solo uno degli aspetti, se fosse così tu avresti una velocità X (minore del massimo a causa dell'attenuazione) ma comunque garantita. Invece la velocità della ADSL dipende anche dal fatto che a ogni gruppo di utenti collegati viene assegnata una certa banda, quindi la tua velocità dipende anche dalla banda libera, cioè da quanti utenti attualmente collegati alla tua centrale stanno scaricando.
    La situazione non è proprio quella delle linee mobili (nel senso che la banda della centrale è comunque molto maggiore della tua banda massima, perciò tu puoi andare al massimo anche se un certo numero di utenti sta scaricando contemoraneamente a te), ma simile. Prova a vedere a quanto va la tua adsl di giorno o alle tre di notte...

    > Con le linee mobili invece intendono la velocità
    > totale della cella a cui il cellulare si
    > collega.
    > Tanto per capirci:
    > Velocità della cella: 7.2mbps
    > Se ci sono 2 utenti collegati ognuno sfrutta
    > 3.6mbps, se sono 3 ognuno 2.4mbps..... ogni volta
    > si
    > riduce...

    esatto, come con l'adsl, anche se in misura minore. E ad ogni modo, se sei l'unico collegato puoi sfruttare tutti i 7.2 mbps della cella, quindi non vedo dove stia il messaggio ingannevole... è ovvio che se uno non ha chiaro il significato di quel "fino a" dovrebbe prima chiedere. Se invece lo ignora e si aspetta di poter navigare a 7,2 mbps fissi l'errore è suo...

    > Quello che intende dire l'articolo, a parte che
    > l'Italia è una giungla in fatto di connessioni, è
    > che gli operatori fanno quello che vogliono, a
    > partire dalle sessioni anticipate di 15 minuti,
    > alla quasi impossibilità di sapere quanto
    > traffico è stato
    > usato...
    > Inoltre vorrebbero far contare solamente il tempo
    > in cui la connessione è "attiva", non mentre sei
    > connesso ma non stai
    > navigando.
    >
    > Se qualcuno ha buona memoria si ricorderà che era
    > successo anche per le chiamate una decina di anni
    > fa...

    ho buonissima memoria, ricordo tantissimi casi veramente indecenti e sono d'accordo con quanto dici, tuttavia questo mi pare proprio l'esempio sbagliato!
    non+autenticato