Alessandro Del Rosso

ARM moltiplica i core, taglia i nanometri

Nuovi processori basati sul design multicore Cortex-A9. Ufficializzato poi il lancio, nella seconda parte dell'anno, del primo chip a 28 nanometri

Roma - A Barcelona, presso gli stand del Mobile World Congress, una presenza dominava su tutte: quella di ARM. ╚ noto infatti come le architetture e i design dell'azienda britannica siano utilizzati sulla quasi totalità dei dispositivi palmari, inclusi smartphone, player MP3, Internet tablet ed ebook reader, e su un buon numero di altri apparecchi consumer. Grande interesse hanno dunque sollevato tra gli osservatori del settore le novità presentate da quella che un tempo era nota come Advanced RISC Machines.

La novità più prossima al debutto commerciale è il Cortex-A9, un processore multicore in sviluppo dal 2005 ed ora pronto per sbarcare sul mercato insieme agli smartphone di ultimissima generazione. Smartphone ma non soltanto: questa è la stessa CPU che si troverà alla base dell'imminente Tegra 2 di Nvidia, un system-on-chip destinato non soltanto ai device handheld, ma anche ai netbook e ai futuri concorrenti dell'iPad di Apple.

Il design di Cortex-A9 supporta fino a 4 core con cache integrata, ciascuno con dimensione inferiore a 1,5 millimetri quadrati (esclusa la cache) e consumo massimo di 250 mW. Questo chip può girare a frequenze superiori al gigahertz, e include i set di istruzioni estese NEON (dedicate al multimedia), Thumb-2 (che riduce la dimensione dei programmi senza inficiare le performance), e Jazelle (che esegue il bytecode Java in hardware).
Le due più importanti implementazioni di Cortex-A9 sono il chip U8500 di ST-Ericsson e quello OMAP44xx di Texas Instruments, entrambi basati su due core ed entrambi in grado di codificare/decodificare video 1080p ed elaborare immagini fino a 20 megapixel. Le due soluzioni differiscono sotto diversi aspetti, tra i quali la GPU integrata: una Mali 400 di ARM per l'U8500 (1,2 GHz) e una PowerVR SGX540 per gli OMAP4430 (720 MHz) e 4440 (1 GHz e più). Per maggiori dettagli tecnici si rimanda a questo articolo.

A Barcelona ARM ha anche annunciato una futura versione del Cortex-A9 prodotta con una tecnologia di processo a 28 nanometri. Tale chip, che sarà fabbricato da GlobalFoundries, avrà core più piccoli di quello attuale e capaci, a parità di clock, di consumare meno. Rispetto alle attuali CPU Cortex-A9 da 40/45 nm, ARM afferma che il suo prossimo chip fornirà performance del 40 per cento superiori e consumi fino al 30 per cento più bassi.

GlobalFoundries avvierà la produzione in volumi del nuovo processore nella seconda metà del 2010 nella sua fabbrica di Dresda, in Germania. Inizialmente questo chip si indirizzerà soprattutto a netbook, tablet e altri computer ultraportatili.

Alessandro Del Rosso
38 Commenti alla Notizia ARM moltiplica i core, taglia i nanometri
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  • Intel spinge con Nokia una distro di Linux, gli ARM hanno come unico SO di sbocco Linux, gli smartphone ora che finalmente stanno tagliando i prezzi (ora si trovano degli smartphone touch con GPS sotto i 200 euro) si apprestano a sotituire i cellulari e quindi verranno venduti in miliardi di pezzi....
    L'esito della lotta è scontato Windows e Mac OSx sono destinati ad essere soppiantati da Linux, alla faccia di chi non crede nelle soluzioni open!
  • ormai a non credere nell'open sono rimasti solo trollvella e i suoi tanti cloniA bocca aperta
    non+autenticato
  • Già, non sarebbe male un futuro Linux-based. Ma vi ricordo che i primi Windows NT supportavano architetture RISC come DEC Alpha e PowerPC, e recentemente supporta anche altre architetture come IA64 (anch'essa RISC, anche se un po' fuori dagli schemi classici). La Microsoft ha (credo) abbastanza fondi e know-how per portare Windows su ARM (che non è molto diverso da PPC a livello di ISA), e potrebbe comunque "pompare" il kernel di Windows CE per il breve/medio termine per fornire soluzioni ARM, SH3 e MIPS di tutto rispetto.

    Insomma... Microsoft non è proprio sull'orlo del baratro tecnologico come dite!Sorride

    PS: MacOSX gira su x86, x86-64, PPC e ARM (quest'ultimo sotto le mentite spoglie di iPhoneOS, ma il kernel XNU è lo stesso). Con questa base, anche Apple può sfornare prodotti all'avanguardia basati su ARM.
    non+autenticato
  • - Scritto da: TheKaneB
    > vi ricordo che i primi Windows NT supportavano
    > architetture RISC come DEC Alpha e PowerPC, e

    esperimento fallito, visto che hanno dovuto lasciar perdere

    il codice architecture-specific era moltissimo e mantenerlo era un lavoro immane

    > recentemente supporta anche altre architetture
    > come IA64 (anch'essa RISC, anche se un po' fuori

    più che risc è vliw e anche lì ms ha in pratica due windows mantenuti con estrema difficoltà

    > dagli schemi classici). La Microsoft ha (credo)
    > abbastanza fondi e know-how per portare Windows
    > su ARM (che non è molto diverso da PPC a livello
    > di ISA), e potrebbe comunque "pompare" il kernel
    > di Windows CE per il breve/medio termine per
    > fornire soluzioni ARM, SH3 e MIPS di tutto
    > rispetto.

    windows ce? quello che stanno man mano abbandonando anche nel settore embedded?

    e poi quale sarebbe il vantaggio di ce rispetto a linux? ce supporta meno hardware e ha infinitamente meno programmi

    windows 7 su macchine arm con poca potenza? beh la vedo molto difficile, windows 7 non è vista ma non è nemmeno un peso piuma

    e anche in questo caso il software dove lo prendi? il software windows è praticamente tutto x86

    >
    > Insomma... Microsoft non è proprio sull'orlo del
    > baratro tecnologico come dite!
    >Sorride
    >

    beh giudicando da vista e ie non sono nemmeno tanto in formaA bocca aperta

    > PS: MacOSX gira su x86, x86-64, PPC e ARM
    > (quest'ultimo sotto le mentite spoglie di
    > iPhoneOS, ma il kernel XNU è lo stesso). Con
    > questa base, anche Apple può sfornare prodotti
    > all'avanguardia basati su
    > ARM.

    e infatti lo sta facendo da anni

    solo che apple ha un mercato di nicchia e le cose sono molto più semplici

    meno driver con cui avere a che fare, meno software da portare, utenti fedeli fino alla follia
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: TheKaneB
    > > vi ricordo che i primi Windows NT supportavano
    > > architetture RISC come DEC Alpha e PowerPC, e
    >
    > esperimento fallito, visto che hanno dovuto
    > lasciar
    > perdere
    >

    Questioni di marketing, non di tecnologia...

    > il codice architecture-specific era moltissimo e
    > mantenerlo era un lavoro
    > immane
    >

    ehm... potresti citare le tue fonti? Io ho lavorato sui sorgenti di vari sistemi operativi (open source) e in nessuno di questi il codice architecture specific ha dimensioni proibitive, soprattutto per un team vasto come quello di windows.

    > > recentemente supporta anche altre architetture
    > > come IA64 (anch'essa RISC, anche se un po' fuori
    >
    > più che risc è vliw e anche lì ms ha in pratica
    > due windows mantenuti con estrema
    > difficoltà

    (Vedi il mio commento di poche righe fa)

    >
    > > dagli schemi classici). La Microsoft ha (credo)
    > > abbastanza fondi e know-how per portare Windows
    > > su ARM (che non è molto diverso da PPC a livello
    > > di ISA), e potrebbe comunque "pompare" il kernel
    > > di Windows CE per il breve/medio termine per
    > > fornire soluzioni ARM, SH3 e MIPS di tutto
    > > rispetto.
    >
    > windows ce? quello che stanno man mano
    > abbandonando anche nel settore
    > embedded?
    >

    è utilizzato praticamente su tutti i navigatori satellitari oggi in circolazione, su tutti gli smartphone basati sulla piattaforma Pocket PC e Windows Mobile, tantissimi smartphone orientali (famosi cinafonini! un mercato da non sottovalutare, visto che conta potenzialmente mezzo miliardo di possibili acquirenti) e anche su parecchi controller industriali (anche questo un mercato dai volumi monetari decisamente importanti).

    > e poi quale sarebbe il vantaggio di ce rispetto a
    > linux? ce supporta meno hardware e ha
    > infinitamente meno
    > programmi
    >

    su questo siamo d'accordo, io tifo linux dal '99... fai un po' tuOcchiolino

    > windows 7 su macchine arm con poca potenza? beh
    > la vedo molto difficile, windows 7 non è vista ma
    > non è nemmeno un peso
    > piuma
    >

    Anche qui sono d'accordo... ma i futuri ARM potranno IMHO eguagliare in potenza i moderni pc (già eguagliano e superano le soluzioni Atom e Core di fascia bassa, che vengono vendute con Windows 7, quindi si spera bene per i prossimi 2-3 anni).

    > e anche in questo caso il software dove lo
    > prendi? il software windows è praticamente tutto
    > x86
    >

    E' vero, ma il moderno software scritto per .Net è multipiattaforma come Java... questa è una cosa da tenere in considerazione per il futuro, visto che moltissime software house stanno virando alla nuova piattaforma .Net (anche nella mia azienda lo usiamo per fare tool di una certa importanza e complessità).

    > >
    > > Insomma... Microsoft non è proprio sull'orlo del
    > > baratro tecnologico come dite!
    > >Sorride
    > >
    >
    > beh giudicando da vista e ie non sono nemmeno
    > tanto in forma
    >A bocca aperta
    >

    Già... ma d'altronde domina ancora il mercato desktop e lo dominerà IMHO ancora per un bel po' di tempo.

    > > PS: MacOSX gira su x86, x86-64, PPC e ARM
    > > (quest'ultimo sotto le mentite spoglie di
    > > iPhoneOS, ma il kernel XNU è lo stesso). Con
    > > questa base, anche Apple può sfornare prodotti
    > > all'avanguardia basati su
    > > ARM.
    >
    > e infatti lo sta facendo da anni
    >
    > solo che apple ha un mercato di nicchia e le cose
    > sono molto più
    > semplici
    >
    > meno driver con cui avere a che fare, meno
    > software da portare, utenti fedeli fino alla
    > follia

    Già, ma è tutto proporzionato anche alle risorse di Apple... Avendo meno programmatori e meno risorse monetarie di Microsoft, è in un certo senso "costretta" a supportare meno hardware e a puntare su prodotti sostanzialmente "chiusi".
    Il discorso degli utenti fedeli poi è il frutto di una sapiente manovra di marketing e fidelizzazione, arte raffinata di cui Apple è probabilmente il moderno portabandieraSorride

    CiaoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: TheKaneB

    > Questioni di marketing, non di tecnologia...
    >

    non mi pare, all'epoca di parlò di costi spropositati e difficoltà tecniche enormi per rendere cross-platform NT

    > ehm... potresti citare le tue fonti? Io ho

    lo lessi in un articolo di wired nel 1997

    > lavorato sui sorgenti di vari sistemi operativi
    > (open source) e in nessuno di questi il codice
    > architecture specific ha dimensioni proibitive,
    > soprattutto per un team vasto come quello di
    > windows.
    >

    infatti per linux, freebsd e soci è così, con NT cercarono di fare lo stesso senza riuscirci

    come ho detto in un articolo di wired c'era un'analisi dell'hal e del perchè aveva fallito

    > è utilizzato praticamente su tutti i navigatori
    > satellitari oggi in circolazione, su tutti gli

    appunto, navigatori satellitari, quindi le applicazioni di uso comune per un netbook dove stanno?

    > smartphone basati sulla piattaforma Pocket PC e
    > Windows Mobile, tantissimi smartphone orientali

    quanti sono? il 3% del mercato? ti ricordo che windows mobile e in generale windows per smartphone è in pieno declino

    i pocket pc poi si contano sulle dita di una mano

    > (famosi cinafonini! un mercato da non
    > sottovalutare, visto che conta potenzialmente
    > mezzo miliardo di possibili acquirenti) e anche

    smartphone orientali? io so che il 30% del mercato smartphone cinese è in mano a linux e un'altra grossa fetta è symbian

    dove lo vedi questo windows?

    cioè dico http://news.cnet.com/8301-1035_3-10397897-94.html

    ed è solo una delle tante notizie riguardanti il flop di windows mobile, ce e soci

    http://www.roughlydrafted.com/RD/RDM.Tech.Q1.07/50...

    tu lo vedi dappertutto, ma i fatti dicono tutt'altro

    > su parecchi controller industriali (anche questo
    > un mercato dai volumi monetari decisamente
    > importanti).
    >

    i sistemi scada? ma se è qnx il padrone dei sistemi scada, seguito a ruota da vxworks

    se mi dici che i sistemi industriali sono in mano a windows, beh, sei parecchio disinformato

    > su questo siamo d'accordo, io tifo linux dal
    > '99... fai un po' tu
    >Occhiolino
    >

    non è questione di tifare, ma analizzare l'evidenza e cioè che nel settore arm linux è molto più pronto di tutte i vari windows messi insieme

    > Anche qui sono d'accordo... ma i futuri ARM
    > potranno IMHO eguagliare in potenza i moderni pc

    eguagliarli con il solo scopo di far girare il sistema operativo? penso che a motorola e nokia interessi sfruttare quella potenza per le applicazioniOcchiolino

    > (già eguagliano e superano le soluzioni Atom e
    > Core di fascia bassa, che vengono vendute con
    > Windows 7, quindi si spera bene per i prossimi
    > 2-3
    > anni).
    >

    windows 7 starter però, con tutti i limiti e i castramenti del caso

    > E' vero, ma il moderno software scritto per .Net
    > è multipiattaforma come Java... questa è una cosa

    la versione compact ma ha delle limitazioni

    poi almeno su pc vedo che la stragrande maggioranza delle applicazioni ancora non usa .net

    in sostanza photoshop sarebbe fuori, così pure ie ad esempio, oppure i vari antivirus

    verrebbe comunque a mancare un botto di software

    > da tenere in considerazione per il futuro, visto
    > che moltissime software house stanno virando alla
    > nuova piattaforma .Net (anche nella mia azienda
    > lo usiamo per fare tool di una certa importanza e
    > complessità).
    >

    è una cosa positiva anche se per ora rimane un nocciolo duro di software vecchia scuola


    > Già... ma d'altronde domina ancora il mercato
    > desktop e lo dominerà IMHO ancora per un bel po'
    > di
    > tempo.
    >

    beh certamente finchè resterà il lockin sui formati dati

    > Già, ma è tutto proporzionato anche alle risorse
    > di Apple... Avendo meno programmatori e meno
    > risorse monetarie di Microsoft, è in un certo
    > senso "costretta" a supportare meno hardware e a
    > puntare su prodotti sostanzialmente
    > "chiusi".

    beh non è che apple faccia la fame con i suoi 35 miliardi e rotti di incassi

    apple non ha bisogno di supportare tutto l'hardware di questo mondo semplicemente perchè impone l'hardware che più gli aggrada e questo è un vantaggio enorme

    > Il discorso degli utenti fedeli poi è il frutto
    > di una sapiente manovra di marketing e
    > fidelizzazione, arte raffinata di cui Apple è
    > probabilmente il moderno portabandiera
    >Sorride
    >

    fatto sta che l'utente apple comprerà apple anche se venisse a mancare office, altrettanto non si può dire per windows
    non+autenticato
  • Forse non ci capiamo perchè stiamo parlando di cose diverse. Io ho descritto uno scenario tecnologico, dicendo che Microsoft ha le potenzialità per mettere windows pure sui forni a microonde, tu tiri fuori le percentuali di share.

    Non ho detto che windows sia più diffuso si Symbian, o di altri sui segmenti di mercato che ho tirato in ballo. Ho detto che windows c'è, quindi Microsoft ha quella tecnologia. E' come se dicessi (facendo un paragone in ambito desktop) che FreeBSD sia un fallimento sul desktop perchè tocca solo una frazione infinitesimale dei PC desktop mondiali, dimenticando magari la superiorità tecnologica del suo kernel.

    Quello di cui parlo sono le tecnologie in possesso di Microsoft; che siano più o meno diffuse, che abbiano avuto più o meno successo, tutto questo è un discorso "parallelo", se non del tutto distaccato, dal mio.

    Spero di aver chiarito meglio il mio pensiero adessoOcchiolino
    non+autenticato
  • esperimento fallito il port di nt su altre architetture?
    quindi la xbox360 non esiste? cavolo, io pensavo fosse reale...
    eppure il suo powerpc a triplo core fa girare un kernel nt (o pensi che nell'xbox360 ci sia uno gnometto che fa i conti?), ma è tutta una cospirazione degli alieni, sicuramente
    ma perché fate gli esperti se avete studiato ieri su wikipedia...
    non+autenticato
  • no è l'hal che è fallita

    windows su xbox è un port vero e proprio, tant'è che il codice è gestito indipendentemente da quello per x86

    è questo il problema, ci vuole un gruppo per ogni port di windows, mentre per linux ad esempio ciò non è necessario
    non+autenticato
  • Non ho citato XBox nel mio precedente commento per un motivo semplice: il sistema operativo di XBox NON è windows. E' un sistema dedicato scritto appositamente per la console, con un'API che assomiglia a quella di windows ma l'implementazione è tutta custom (così come WinCE assomiglia a Win32 ma è custom anch'essa).
    non+autenticato
  • ma non è assolutamente veroSorride
    ma dove le leggete ste cose??
    il kernel della xbox360 è il kernel nt, che non ha niente a che fare con WinCE, controllare per credere
    non+autenticato
  • questa è la nascita di veri sistemi desktop. X86 Sarà usato su workstation e pc-console
  • spero che x86 muoia ( ma non succederà purtroppo )

    basta guardare a come è gestita la memoria virtuale nell'x86-64 per capire che razza di accrocchio sia l'architettura x86

    il bello è che nemmeno intel stessa con xscale prima e itanium poi, è riuscita a distruggere x86
    non+autenticato
  • La cosa piu' bella di questi processori e che non solo sono RISC veri ma non ci gira neanche windows.
    Il massimo per il futuro informatico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bollito
    > La cosa piu' bella di questi processori e che non
    > solo sono RISC veri ma non ci gira neanche
    > windows.
    >
    > Il massimo per il futuro informatico.

    straquoto
  • > La cosa piu' bella di questi processori e che non
    > solo sono RISC veri ma non ci gira neanche
    > windows.
    A parte windows mobile?Occhiolino
    non+autenticato
  • capirai, windows mobile

    in pratica un os senza uno straccio di applicazione decente

    si fa prima a metterci linux visto che ha maggior supporto hardware e millemila applicazioni in più
    non+autenticato
  • come da oggetto... prestazioni 40% superiori e consumi 30% inferiori!?!?! sbaglio o questi ARM da qualche tempo stanno facendo passi da gigante?
    Tra poco diventeranno più potenti della cpu nel mio pc fisso di casa...

    PS: ma il prezzo (delta prezzo) si sa niente?
    non+autenticato
  • > come da oggetto... prestazioni 40% superiori e
    > consumi 30% inferiori!?!?! sbaglio o questi ARM
    > da qualche tempo stanno facendo passi da
    > gigante?
    No, stanno solo alzando la frequenza di clockOcchiolino
    Fra un pò si troveranno con gli stessi problemi di intel...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > > come da oggetto... prestazioni 40% superiori e
    > > consumi 30% inferiori!?!?! sbaglio o questi ARM
    > > da qualche tempo stanno facendo passi da
    > > gigante?
    > No, stanno solo alzando la frequenza di clockOcchiolino
    > Fra un pò si troveranno con gli stessi problemi
    > di
    > intel...

    mmmmm... intel utilizza un'architettura profondamente diversa, di per sé meno efficiente anche se certamente più adatta al classico PC.
    comunque al più grande licenziatario di architetture CPU al mondo (tipo 40 miliardi di device che montano una CPU ARM in questo istante) non credo che debba arrivare tu a fare la lezioncina... altrimenti scrivigli che stanno sbagliando tutto!
    non+autenticato
  • > > No, stanno solo alzando la frequenza di clockOcchiolino
    > > Fra un pò si troveranno con gli stessi problemi
    > > di
    > > intel...
    >
    > mmmmm... intel utilizza un'architettura
    > profondamente diversa, di per sé meno efficiente
    > anche se certamente più adatta al classico
    > PC.
    > comunque al più grande licenziatario di
    > architetture CPU al mondo (tipo 40 miliardi di
    > device che montano una CPU ARM in questo istante)
    > non credo che debba arrivare tu a fare la
    > lezioncina... altrimenti scrivigli che stanno
    > sbagliando
    > tutto!
    Non ho detto questo, stanno solo seguendo una strada ben conosciuta e sappiamo tutti dove va a finire...
    non+autenticato
  • guarda che arm più che aumentare le frequenze sta aumentando il numero di core, strada attualmente seguita da tutti i produttori proprio a seguito del fallimento della corsa alle frequenze
    non+autenticato
  • > mmmmm... intel utilizza un'architettura
    > profondamente diversa, di per sé meno efficiente
    > anche se certamente più adatta al classico
    > PC.

    Non è che sia "più adatta" ai PC. E' stata solo molto, ma MOLTO ma MOLTO più sviluppata nel tempo. I RISC sono sempre stati potenzialmente superiori ai CISC, solo che Intel ha avuto il vantaggio di dominare il mercato fin dall'inizio e questo le ha permesso di poter investire nello sviluppo dell'architettura che aveva (benchè concettualmente inferiore e anche nata molto male come progetto) molti più soldi di tutti gli altri e alla fine di ottenere prodotti più performanti.

    Ma queste performance sono sempre state ottenute a scapito di una maggiore complessità e consumo. Cose che non erano tanto importanti fino a poco tempo fà nel mondo dei PC, ma lo sono oggi nel mondo mobile. I margini sono molto più bassi quindi la complessità (sia progettuale che produttiva) incide parecchio, e soprattutto il consumo è diventato uno dei fattori determinanti in oggetti che vanno alimentati a batteria.

    Questo comunque non esclude che qualcuno un giorno non possa sviluppare versioni "hi-end" dell'ARM per competere con gli intel desktop. Oggi semplicemente non lo fanno perchè non c'è mercato. Però mi ricordo all'epoca quando uscì il primo ARM in ambito home/desktop (e questo mostra un po' quanto sono vecchio...) che spaccava il c*lo ai Motorola 68.000 e agli Intel 8086 dell'epoca. Non vedo perchè oggi (a parità di sforzo progettuale) non possa di nuovo spaccare il c*lo a Intel, volendo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy

    > Non è che sia "più adatta" ai PC. E' stata solo

    si potrebbe che è adatta perchè c'è molto software che ci gira

    ed è questo il motivo per cui x86 è ancora vivo e domina il mercato mainstream

    del resto intel stessa non è riuscita a imporre itanium e questo solo per via del software x86-dipendente

    > tempo. I RISC sono sempre stati potenzialmente
    > superiori ai CISC, solo che Intel ha avuto il

    e infatti alla fine intel si è convertita al paradigma risc implementando l'isa cisc tramite microcodice


    > mercato. Però mi ricordo all'epoca quando uscì il
    > primo ARM in ambito home/desktop (e questo mostra

    infatti ricordi bene e si tratta dei computer dell'acorn, quelli con riscos sopra

    > dell'epoca. Non vedo perchè oggi (a parità di
    > sforzo progettuale) non possa di nuovo spaccare
    > il c*lo a Intel,
    > volendo.

    tra qualche anno si potrà visto che ormai il software sta diventando multipiattaforma
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacBoy

    > Non è che sia "più adatta" ai PC. E' stata solo
    > molto, ma MOLTO ma MOLTO più sviluppata nel
    > tempo. I RISC sono sempre stati potenzialmente
    > superiori ai CISC, solo che Intel ha avuto il
    > vantaggio di dominare il mercato fin dall'inizio
    > e questo le ha permesso di poter investire nello
    > sviluppo dell'architettura che aveva (benchè
    > concettualmente inferiore e anche nata molto male
    > come progetto) molti più soldi di tutti gli altri
    > e alla fine di ottenere prodotti più
    > performanti.

    assolutamente vero, anche se come ti hanno fatto notare sotto gli attuali intel sono a tutti gli effetti dei RISC con un layer di microcodice che li fa apparire CISC ai programmi.

    > e soprattutto il
    > consumo è diventato uno dei fattori determinanti
    > in oggetti che vanno alimentati a
    > batteria.

    secondo me non solo, anche nei desktop sta diventando importante l' efficienza energetica; a che serve un computer che consuma 80-100W mentre stai solo su facebook? Molto meglio se in quel contesto ne consuma 10 (bisogna tenere conto anche di hard disk, chip grafico etc.) no?
    >

    > Però mi ricordo all'epoca quando uscì il
    > primo ARM in ambito home/desktop (e questo mostra
    > un po' quanto sono vecchio...) che spaccava il
    > c*lo ai Motorola 68.000 e agli Intel 8086
    > dell'epoca.

    sono abbastanza vecchio anch'io da ricordarlo; l' Archimedes sembrava fanatscienza ai tempi.

    Non vedo perchè oggi (a parità di
    > sforzo progettuale) non possa di nuovo spaccare
    > il c*lo a Intel,
    > volendo.

    ma speriamo! Se davvero AMD esce con una piattaforma netbook basata su questa fantastica architettura sarò fra i primi acquirenti!
  • il rendimento di arm, a parità di clock, è da sempre più alto.
    poi notiamo, 4 core 250 milliwatt. Fantastico è poco !
    non+autenticato
  • - Scritto da: LuNa
    > il rendimento di arm, a parità di clock, è da
    > sempre più
    > alto.
    > poi notiamo, 4 core 250 milliwatt. Fantastico è
    > poco
    > !

    quindi 1w... 250mw per core. comunque strepitoso.
    non+autenticato
  • strepitoso è dir poco, considerando che l'atom 330 consuma 8 w
    non+autenticato