Alfonso Maruccia

HP registra un battito del cuore

I ricercatori del colosso statunitense hanno messo a punto un sensore di movimento dalle qualità senza precedenti. Verrà applicato negli studi sul pianeta, ma non si escludono implementazioni molto più profane e consumer

Roma - Se l'accelerometro integrato nel Melafonino è preciso e reattivo, il sensore di accelerazione che hanno sviluppato nei labs di HP promette misurazioni 1.000 volte più sensibili di quelle che oggi caratterizzano un prodotto consumer come iPhone.

Il nuovo accelerometro è talmente sensibile da poter registrare un battito del cuore, o il cambiamento di posizione in uno spazio esteso meno di un miliardesimo della larghezza di un capello umano. Il merito di questa sensibilità senza precedenti va al design del microchip che risiede al cuore del sistema, un pezzo di silicio di 5 mm quadrati composto da tre diversi strati.

Una parte dello strato centrale è "sospesa" tra i due strati esterni per mezzo di piste di silicio flessibili, e quando c'è un movimento (per quanto microscopico possa essere) il centro del processore tende a spostarsi in ritardo rispetto alle parti esterne. Grazie a questa inerzia il microchip è in ultima istanza in grado di calcolare con estrema precisione la velocità, la direzione e la distanza del movimento registrato.
Il super-accelerometro è il primo risultato pratico del programma Central Nervous System for the Earth (CeNSE), un progetto eco-tecnologico per mezzo del quale HP intende realizzare un network esteso a livello globale con cui poter raccogliere ogni genere di misurazione sulle dinamiche profonde (in tutti i sensi) del pianeta Terra.

Ambientalismo hi-tech a parte, il test sul campo del super-accelerometro CeNSE HP lo condurrà in collaborazione con Shell: il colosso petrolifero e quello informatico realizzeranno un "sistema sensoriale wireless" che registrerà dati sismici ad alta risoluzione provenienti dalle profondità della terra. L'obiettivo è scovare eventuali "fonti di energia alternative esistenti" o, più prosaicamente, aumentare la precisione nell'individuazione di nuovi giacimenti petroliferi. L'impatto ambientale delle trivellazioni si riduce, e l'olio nero continua a fluire copioso nel motore dell'economia.

Alfonso Maruccia
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13 Commenti alla Notizia HP registra un battito del cuore
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  • Certo che fate di tutto per infilarlo nei vostri articoli faziosi, riuscireste a infirarlo anche in un articolo che tratta un intervento a cuore aperto, con la scusa che tutto è stato ripreso con un melafonino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: so sempre io
    > Certo che fate di tutto per infilarlo nei vostri
    > articoli faziosi, riuscireste a infirarlo anche
    > in un articolo che tratta un intervento a cuore
    > aperto, con la scusa che tutto è stato ripreso
    > con un melafonino.

    Io aggiungerei anche che definire l'accelerometro dell'iPhone "preciso e reattivo" significa non aver mai visto un accelerometro professionale, perché di quello vorrebbe parlare l'articolo!
    Mi piacerebbe vedere l'accelerometro dell'iPhone montato su una gru a ponte in una qualsiasi industria metalmeccanica... che salvi chi può!
  • Onestamente non mi vengono in mente molti utilizzi a livello planetario, ma lo immagino sul Wiimote A bocca aperta
  • Anche a me è venuto in mente "spettacolare"
    ma non proprio associato al wiimote...
  • E' molto più probabile che lo ritroveremo sul ds2 U.U
    non+autenticato
  • - Scritto da: Valeren
    > Onestamente non mi vengono in mente molti
    > utilizzi a livello planetario, ma lo immagino sul
    > Wiimote
    >A bocca aperta

    Non molti utilizzi? Beh, mettilo in una qualsiasi fotocamera e vedi lo stabilizzatore come inizia a funzionare meglio.
    Mettilo su un aereo e ti diventa molto più reattivo ai comandi
    Mettilo su un missile il suo sistema di puntamento diventerà più preciso. O meglio, il sistema di "raggiungimento" dell'obbiettivo puntato.

    Qualcosa mi dice che quest'ultima sarà una delle prime applicazioni che vedremo...
  • M'immagino la rivoluzione nel mercato dei vibratori A bocca aperta
  • - Scritto da: Valeren
    > Onestamente non mi vengono in mente molti
    > utilizzi a livello planetario

    Beh, per le vendite che ha avuto Wii, già il Wiimote è planetario...

    Cmq, una applicazione che mi viene in mente è sostituire il GPS. Se la sua sensibilità è così devastante, basta dirgli dov'è la prima volta (potrebbero farlo in fabbrica) e a furia di integrazioni lo saprà sempre...
    non+autenticato
  • Bhe come GPS non potrebbe funzionare,
    del resto la parola stessa accelerometro ti dice quel che fa.
    Misura una accelerazione (misura vettoriale) modulo direzione e verso.
    Ma poi se ti sposti a velocità costante quello ritorna pian piano in uno stato di quiete e non potrà darti informazioni utili al calcolo della tua posizione.

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: BimboG
    > Bhe come GPS non potrebbe funzionare,
    > del resto la parola stessa accelerometro ti dice
    > quel che
    > fa.
    > Misura una accelerazione (misura vettoriale)
    > modulo direzione e
    > verso.
    > Ma poi se ti sposti a velocità costante quello
    > ritorna pian piano in uno stato di quiete e non
    > potrà darti informazioni utili al calcolo della
    > tua
    > posizione.
    >
    > ciao
    Be' no.
    Sa che ti stai spostando lungo una certa direzione, con un determinato verso e una precisa velocita' v.
    Quando ti fermi registri un'altra accelerazione.

    Certo sarebbe un casino: potrebbe funzionare solo se al momento dell'accensione rimanesse sempre acceso e comunque pian piano gli errori tenderebbero ad accumularsi fino a rendere l'indicazione di posizione inaccettabile.

    Pero' in coppia con un GPS potrebbe aiutarlo a stimare la posizione la' dove il segnale e' scarso o assente.
    Si aprirebbe la strada dei navigatori per interni, per esempio.

    Se il dispositivo fosse abbastanza piccolo da stare in una scheda di plastica munita di display e-paper, potrebbe "guidare" i visitatori di un museo mostrando percorso e notizie utili.

    Guybrush
  • ma per quello esisterebbero già gli smartphone con accelerometro (normale, quello che si usa per giocare a teeter su windows mobile o l'altro gioco per aifòn nonsocomesichiama), bussola digitale e A-GPS.
    Semplicemente non esiste un software così completo per renderli utili e interoperabili come sottosistemi di navigazione.
    Sui forum di xda abbiamo anche proposto l'idea di sviluppare un software di "scatola nera" per i dispositivi con A-GPS e accelerometro, da installare sul cruscotto quando guidi, e che registra la posizione gps, il live feed della guida, e quando rileva accelerazioni anomale aumenta risoluzione/ framerate del video e salva permanentemente gli ultimi X minuti di registrazione, contrariamente al resto del video che verrebbe registrato in maniera "looping" sovrascrivendo i frame più vecchi.
    Ma nessuno sviluppatore si è fatto avanti Triste
  • Ma come integrazione, per le zone non coperte da segnale come le gallerie o per calcolare l'effettivo spostamento per brevi tratti in città dove, a volte, il segnale è disturbato, credo sia ottimo.
    non+autenticato
  • Esiste da un sacco di tempo e si chiama INS, Inertia Navigation System.
    Lo usavano, e lo usano ancora, nelle navi e negli aerei.
    Attualmente lo INS costituisce una parte dei dati che vengono integrati dallo FMS(Flight Management System) degli aerei, il pilota automatico insommaOcchiolino.
    Ha un solo grande problema:
    lavora per integrazioni successive e gli errori iniziali si propagano ad ogni integrazione.
    Risultato:
    Oltre i 10 minuti diventa inaffidabile(per i livelli di precisione necessari in un aereo)

    PS: L'ultima affermazione potrebbe essere imprecisa...Mi riservo di editare il post citando la parte sull'INS del manuale ICAO
    non+autenticato