Giorgio Pontico

UE, via libera al browser libero

La schermata di selezione con cui Microsoft ha fatto pace con l'Unione Europea farà il suo debutto ufficiale il 1 Marzo. Finisce ufficialmente la guerra dei browser?

Roma - Dopo mesi di contenziosi e trattative con l'Antitrust dell'Unione Europea, il famoso ballot screen di Microsoft dovrebbe finalmente fare la prossima settimana il suo debutto sui PC del Vecchio Continente armati con le ultime tre versioni del sistema operativo targato Redmond.

Attraverso un aggiornamento software BigM consentirà a milioni di utenti di scegliere quale browser installare sul proprio PC, assecondando quindi le richieste dell'Antitrust europeo che gli aveva contestato l'imposizione coatta del proprio programma di navigazione Web.

La schermata di selezione per browser era stata identificata come una soluzione ideale ai dubbi sollevati dai vigilantes dell'Unione Europea: non sarebbe stato possibile vendere sistemi operativi completamente privi di browser per ovvie ragioni di accessibilità del Web, e dunque l'opzione di raggruppare i maggiori nomi del settore in una rosa tra cui scegliere aveva soddisfatto entrambe le parti.
Nel frattempo Internet Explorer rimane stabile in cima alla classifica dei browser più diffusi, seppure incalzato da Firefox. Per alcuni addetti ai lavori l'introduzione del ballot screen potrebbe in qualche modo intaccare questo predominio, basato probabilmente su uno scarso interesse dell'utente medio circa la natura del browser da utilizzare.

Giorgio Pontico
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134 Commenti alla Notizia UE, via libera al browser libero
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  • Va bene tutto ma i creatori di hardware lo debbono recepire.

    Mi spiego....
    ...in ditta abbiamo acquistato una serie di stampanti HP (per la precisione HP deskjet D5560) che, per l'istallazione sotto Windows, necessitano di IE6 - quindi, anche se si ha Windows XP con IE5 bisogna necessariamente istallare IE6.

    Ora mi chiedo.... che senso ha dare il via libera al browser se poi per istallare un hardware debbo avere quello di Microsoft? E, in ultimo, che senso ha avere un browser per istallare un driver di una periferica che, teoricamente, con Internet non ha nulla a che vedere.

    Domanda:
    perche' eseguire l'istallazione standard e non istallare solamente i driver?

    Risposta:
    1) L'utente (pardon utonto) non sa come fare
    2) Non cambia nulla in quanto, ogni tanto, appare un messaggio di errore che chiede di reinstallare tutto in quanto non ha trovato una qualche libreria di IE6

    Dite quello che vi pare ma sono sconcertato,

    David
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 22 febbraio 2010 12.08
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Microges
    > Va bene tutto ma i creatori di hardware lo
    > debbono
    > recepire.
    >
    > Mi spiego....
    > ...in ditta abbiamo acquistato una serie di
    > stampanti HP (per la precisione HP deskjet D5560)
    > che, per l'istallazione sotto Windows,
    > necessitano di IE6 - quindi, anche se si ha
    > Windows XP con IE5 bisogna necessariamente
    > istallare
    > IE6.

    Domanda: hanno chiesto un parere tecnico al responsabile IT, per poi fare di testa loro, oppure hanno fatto di testa loro senza neppure interpellare il responsabile IT?

    > Ora mi chiedo.... che senso ha dare il via libera
    > al browser se poi per istallare un hardware debbo
    > avere quello di Microsoft? E, in ultimo, che
    > senso ha avere un browser per istallare un driver
    > di una periferica che, teoricamente, con Internet
    > non ha nulla a che
    > vedere.

    Naturalmente nessuno.

    > Domanda:
    > perche' eseguire l'istallazione standard e non
    > istallare solamente i
    > driver?
    >
    > Risposta:
    > 1) L'utente (pardon utonto) non sa come fare

    L'utonto infatti non deve fare niente. E' compito dell'IT installare la roba.

    > 2) Non cambia nulla in quanto, ogni tanto, appare
    > un messaggio di errore che chiede di reinstallare
    > tutto in quanto non ha trovato una qualche
    > libreria di
    > IE6

    Vedi sopra.
  • > Domanda: hanno chiesto un parere tecnico al
    > responsabile IT, per poi fare di testa loro,
    > oppure hanno fatto di testa loro senza neppure
    > interpellare il responsabile
    > IT?

    Non e' questo il punto, ho solo fatto un esempio di come e' (e come spero non vadi) il mercato.
  • - Scritto da: Microges
    > > Domanda: hanno chiesto un parere tecnico al
    > > responsabile IT, per poi fare di testa loro,
    > > oppure hanno fatto di testa loro senza neppure
    > > interpellare il responsabile
    > > IT?
    >
    > Non e' questo il punto, ho solo fatto un esempio
    > di come e' (e come spero non vadi) il
    > mercato.

    Invece questo E' il punto.
    Perche' la logica vuole che il commerciale, prima di acquistare dei rottami, chieda un nulla-osta tecnico all'IT, il quale IT, dopo aver verificato i requisiti di compatibilita' dice:
    a) OK, compra, che possiamo installare.
    b) non comprare che sui nostri sistemi non funziona.
  • > Invece questo E' il punto.
    > Perche' la logica vuole che il commerciale, prima
    > di acquistare dei rottami, chieda un nulla-osta
    > tecnico all'IT, il quale IT, dopo aver verificato
    > i requisiti di compatibilita'
    > dice:
    > a) OK, compra, che possiamo installare.
    > b) non comprare che sui nostri sistemi non
    > funziona.

    Ok cambio:

    Un utente standard ha un computer con Windows XP (ovviamente essendo standard non sa ne che service pack ha e ne tantomento quale e' la versione di IE istallata). Va al negozio e compra un prodotto hardware che gli serve consigliato dal venditore (stampante, monitor, mouse, ..). Torna a casa, sballa il suo "giocattolo", lo collega e l'installer gli dice che non puo' istallarsi in quanto gli manca IE 6. Che fa'? Torna al negozio e spiega la situazione. Dice al commesso che lui la connessione internet non l'ha e non puo' istallare nulla dal web. Il commesso gli risponde che si doveva informare prima e punto.

    E tutto questo per un browser che neanche serviva.

    Ritornando a quello che dicevi tu e' normale che l'IT nostro ha fatto il suo lavoro e quelle stampanti ci vanno benissimo ma non puoi confrontare un azienda con un utente singolo
  • - Scritto da: Microges
    > > Invece questo E' il punto.
    > > Perche' la logica vuole che il commerciale,
    > prima
    > > di acquistare dei rottami, chieda un nulla-osta
    > > tecnico all'IT, il quale IT, dopo aver
    > verificato
    > > i requisiti di compatibilita'
    > > dice:
    > > a) OK, compra, che possiamo installare.
    > > b) non comprare che sui nostri sistemi non
    > > funziona.
    >
    > Ok cambio:
    >
    > Un utente standard ha un computer con Windows XP
    > (ovviamente essendo standard non sa ne che
    > service pack ha e ne tantomento quale e' la
    > versione di IE istallata). Va al negozio e compra
    > un prodotto hardware che gli serve consigliato
    > dal venditore (stampante, monitor, mouse, ..).
    > Torna a casa, sballa il suo "giocattolo", lo
    > collega e l'installer gli dice che non puo'
    > istallarsi in quanto gli manca IE 6. Che fa'?
    > Torna al negozio e spiega la situazione. Dice al
    > commesso che lui la connessione internet non l'ha
    > e non puo' istallare nulla dal web. Il commesso
    > gli risponde che si doveva informare prima e
    > punto.
    >
    > E tutto questo per un browser che neanche serviva.
    >

    Questa e' solo la dimostrazione pratica che non e' possibile usare profanamente un computer prescindendo dai forum.

    L'utonto in questione, invece di andare a farsi dire quanto e' buono il vino dall'oste, avrebbe fatto meglio a chiedere in qualche forum di informatica informazioni di compatibilita' del suo giocattolo hardware con il sistema operativo giocattolo.

    Non lo ha fatto? Vada a lamentarsi con quelli che sostengono che si puo' usare un computer senza avvalersi della consulenza dei forum tecnici.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > L'utonto in questione, invece di andare a farsi
    > dire quanto e' buono il vino dall'oste, avrebbe
    > fatto meglio a chiedere in qualche forum di
    > informatica informazioni di compatibilita' del
    > suo giocattolo hardware con il sistema operativo
    > giocattolo.
    >

    quel che dovevo fare col mio Netbbok con Linux e la chiavetta umts...
    non+autenticato
  • - Scritto da: IL solito
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > L'utonto in questione, invece di andare a farsi
    > > dire quanto e' buono il vino dall'oste, avrebbe
    > > fatto meglio a chiedere in qualche forum di
    > > informatica informazioni di compatibilita' del
    > > suo giocattolo hardware con il sistema operativo
    > > giocattolo.
    > >
    >
    > quel che dovevo fare col mio Netbbok con Linux e
    > la chiavetta
    > umts...

    Sei sempre in tempo:
    http://www.linux4one.it/forum/index.php?action=pri...
    buona lettura
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Sei sempre in tempo:
    > http://www.linux4one.it/forum/index.php?action=pri
    > buona lettura

    uhm.. non ho trovsato la risposta, ma chiederò anche là...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Microges
    > Va bene tutto ma i creatori di hardware lo
    > debbono
    > recepire.
    >
    > Mi spiego....
    > ...in ditta abbiamo acquistato una serie di
    > stampanti HP (per la precisione HP deskjet D5560)
    > che, per l'istallazione sotto Windows,
    > necessitano di IE6 - quindi, anche se si ha
    > Windows XP con IE5 bisogna necessariamente
    > istallare
    > IE6.

    Domanda secondaria e OT: Ma voi usate ancora IE5?Con la lingua fuori
  • Ricordiamoci che le agenzie statali di sicurezza informatica e le polizie sconsigliano di navigare con IE (tutte le versioni). Chi insiste a dire che IE é sicuro quanto gli altri brauser é in malafede o non capisce niente di sicurezza!
  • - Scritto da: hacher
    > Ricordiamoci che le agenzie statali di sicurezza
    > informatica e le polizie sconsigliano di navigare
    > con IE (tutte le versioni). Chi insiste a dire
    > che IE é sicuro quanto gli altri brauser é in
    > malafede o non capisce niente di sicurezza!

    E la guardia costiera che "brauser" consiglia?
  • - Scritto da: giacche
    > - Scritto da: hacher
    > > Ricordiamoci che le agenzie statali di sicurezza
    > > informatica e le polizie sconsigliano di
    > navigare
    > > con IE (tutte le versioni). Chi insiste a dire
    > > che IE é sicuro quanto gli altri brauser é in
    > > malafede o non capisce niente di sicurezza!
    >
    > E la guardia costiera che "brauser" consiglia?

    LOL Divertente questaSorride))
  • ..se il problema è il fatto che con Windows ti porti dietro per forza IE, o se il problema è che IE è fatto con i piedi..

    Voglio dire, sul Mac c'è sempre Safari, su Ubuntu (a caso), c'è sempre Firefox..quindi non ci vedo nulla di anomalo se su Windows c'è Internet Explorer di default..come i primi due, il fornitore del SO mette a disposizione dell'utente uno strumento per navigare in internet.

    Il problema è Internet Explorer? Allora è lì che bisognerebbe intervenire in qualche modo..bisognerebbe imporre al produttore di creare un Browser che rispetti certi standard, o per gli sviluppatori non cambierà mai nulla!!

    Oltretutto trovo difficile che l'affezionato utente Windows, clicchi sulla volpe o sulla grande O quando ha lì a fianco l'icona conosciuta con la e azzurra..quindi a che serve questa imposizione?
    Un'utente smaliziato, si scaricherà comunque il suo browser preferito, il tipico "utonto" resterà entro i confini conosciuti..altrimenti con che congnizione sceglierebbe? Quello con l'icona più bella?
    non+autenticato
  • Quoto 100%

    Bisognerebbe stabilire un limite di punteggio dell' "acid test" o di altra -prova- creata ad hoc dal W3C (per esempio), entro il quale deve -cadere- il browser per poter essere inserito definitivamente in un S.O.

    Invece del -ballot screen- avrebbe dovuto esserci un disclaimer tipo "Attenzione! Il browser fornito con questo S.O. ha superato l'acid test con il punteggio di "20 su 100"...
    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • Il problema è che l'utente medio non sa cosa sia l'acid test o W3C. Io spingo gli utilizzatori dei pc che curo ad usare FF o Opera, ma molti di essi, dato che sui pc aziendali hanno IE, usano IE anche a casa. E' una partita persa in partenza quella dell'ignoranza. Chi si spinge un poco oltre sceglie le alternative. Non c'è molto da capire. Purtroppo!
  • Prima che qualche altro "collione" ti quoti, vogliamo ribadire per la 200 millesima volta che m$ sta ABUSANDO della sua posizione dominante che ha con windows per ottenere posizioni dominanti (non meritate, aggiungo) anche nei browser? E' stata CONDANNATA per questo.
    Il problema non è la compatibilità con i siti.
    (Sì, ci sarebbero anche altri software, vedi il Media Player o MSN, che hanno fatto la stessa strada, speriamo che l'antitrust si muova)

    L'utonto se si trova qualcosa di già pronto usa quello. Se non se lo trova e il sistema gli chiede "Cosa vuoi installare?", allora il bravo utonto chiederà all'amico/parente/collega/tecnico/venditore di pc o a chi volete un consiglio.
    Questo consiglio sarà tutto tranne IE.
    Quindi tutto ciò fa una grande differenza.
    non+autenticato
  • Premetto che non vedo il motivo per cui si debba sempre e comunque attingere a vocabolari offensivi in maniera così gratuita..qui sembra una prassi comune, e nonostante il livello di preparazione tecnica sia sempre un buon motivo di discussione qui sul Punto Informatico, non si può dire altrettanto sull'educazione della maggioranza dei suoi utenti.

    Detto ciò, forse non era chiaro nel mio post precedente, semplicemente non sono d'accordo con questa "schermata di scelta".
    Chiaramente è una mia personalissima opinione, ma trovo assurda questa trovata, per il semplice fatto che fornire un browser con un sistema operativo, è una prassi comune oltre che utile.
    Se poi il SO è il più usato, cosa può farci Microsoft?
    E' come se la Fiat avesse una posizione di mercato dominante, ma dovesse far decidere al cliente finale "di che marca vuole i coprisedile"..insomma, mi sembra più una cosa per colpire MS, che non per aiutare gli utenti..e te lo dico da "macaco" (come vengono chiamati qui gli utenti Mac) che usa Firefox..

    E mi spiace non condividere il tuo ottimismo, ma dubito che gli utenti che usano IE cambieranno abitudini, a mio avviso sarà tanto se il 5% di quelli "interpellati" agiranno come da te supposto.
    Spero vivamente che i fatti mi smentiscano, ma non so in quanti cambieranno Browser leggendo "Ci hanno obbligato a chiedertelo: vuoi continuare ad usare IE come hai sempre fatto, o vuoi cambiare programma di navigazione usando un programma che non abbiamo fatto noi? Ovviamente non garantiamo per loro eh!!"
    non+autenticato
  • non è il problema se windows è il più usato o meno

    il problema è che microsoft sfrutta lo share di windows per introdurre software, tecnologie e formati CHIUSI, per poi costringerti ad usare altri suoi programmi, tecnologie e formati CHIUSI

    questo si chiama abuso di posizione dominante

    è come se telecom ad un certo punto dicesse: "ok da oggi i miei utenti possono navigare solo su questi 400 siti scelti da me, i quali sono scritti in telecom-html 1.0 e visibili solo col browser telecom-navigator"

    staresti zitto tu se accadesse una cosa del genere?
    non+autenticato
  • Ma infatti sono d'accordo che il problema vada risolto, ma continuo a pensare che sia paradossale che la scelta spetti all'utente finale!!

    Se tutti devono abbracciare uno standard, bisogna essere più restritivi o non ci sarà mai una svolta vera e propria..

    Voglio dire, agli sviluppatori cosa cambia? All'utente cosa cambia?
    Io webmaster dovrò sempre e comunque scontrarmi con IE, l'utente finale avrà la possibilità di scelta tra prodotti di cui non conosce nulla..
    Chi ne esce meglio, paradossalmente, è la stessa Microsoft..i suoi standard rimarrebbero tali, perderebbero si e no un 5% di utenza (ed è già grasso che cola), e in più avrebbero rispettato l'imposizione dell'UE..
    E quando "dall'alto" si rendereanno conto degli scarsi risultati, andranno di nuovo a bussare la porta a Redmond..e questi (da brave vittime) diranno: "Ma come, abbiamo fatto come volevate e ancora non vi sta bene?"
    Ed avrebbero pure ragione, perchè sti qui si sono fregati da soli!!

    Rileggendo il tuo esempio, mi viene da dire: MAGARI FOSSE VERIDICO!!
    Se con IE potessi vedere si e no 400 siti, allora si che cambierebbero le cose!! Voglio vedere se "l'utonto" che da un giorno all'altro non si può più controllare G-Mail, vedere YouTube o il sito del Grande Fratello non cambia approccio!!
    Ecco..allora si che Microsoft sarebbe costretta a rispettare gli standard..ma così, così è solo uno zuccherino per Mozilla & Co..
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonfirmocol mionome
    > Ma infatti sono d'accordo che il problema vada
    > risolto, ma continuo a pensare che sia
    > paradossale che la scelta spetti all'utente
    > finale!!
    >

    l'utente finale dovrebbe essere coinvolto, almeno in teoria

    del resto la teoria capitalistica dice che il consumatore è razionale e informato

    ok non è praticamente mai così, ma almeno sognamo che possa esserloOcchiolino

    > Se tutti devono abbracciare uno standard, bisogna
    > essere più restritivi o non ci sarà mai una
    > svolta vera e
    > propria..
    >

    e qui sarebbero le istituzioni a dover fare la loro parte, anche se basterebbe che le aziende si mettessero d'accordo

    per esempio da quando è nato linux ho visto che i pezzi grossi dell'IT hanno fatto muro contro microsoft proprio per imporre tecnologie e formati aperti

    ovviamente anche se è microsoft contro tutti, si parla pur sempre di un'azienda che ha un quasi monopolio in tutti i settori dell'IT

    > Voglio dire, agli sviluppatori cosa cambia?

    più strumenti, più competizione, migliori soluzioni e meno costi

    > All'utente cosa
    > cambia?

    software più stabile e robusto

    pensare ad esempio che windows possa andar bene in ogni situazione è assurdo

    ci sono applicazioni in cui windows semplicemente non può essere usato per com'è progettato e lì bisogna usare altri sistemi operativi, che però si scontrano col problema dei formati dati

    > Io webmaster dovrò sempre e comunque scontrarmi
    > con IE, l'utente finale avrà la possibilità di
    > scelta tra prodotti di cui non conosce
    > nulla..

    purtroppo l'utente finale non sa nulla di nulla e forse è un bene perchè così puoi fargli usare macos mettendoglielo sull'iphone senza problemi

    se pensi che l'utente sappia tutto su ie ti sbagli, è ignorante di firefox e chrome così come lo è di ie

    per il webmaster cambia che se passa la linea dei formati aperti, vuol dire che ms e ie devono adeguarsi il prima possibile

    > Chi ne esce meglio, paradossalmente, è la stessa
    > Microsoft..i suoi standard rimarrebbero tali,
    > perderebbero si e no un 5% di utenza (ed è già
    > grasso che cola), e in più avrebbero rispettato
    > l'imposizione
    > dell'UE..

    no, il punto è costringere ms a rispettare gli standard e quindi pure se continuasse a vendere software comunque sarebbe software che rispetta formati e standard condivisi

    poi sarebbe il mercato, gli accordi tra aziende, il marketing, la qualità del software a fare il resto

    non dimenticare che abbia vissuto per 20 anni con sistemi operativi molto migliori di dos e windows e che purtroppo non sono riusciti a sfondare proprio perchè non c'erano software che invece su windows c'erano, non erano in grado di leggere i file dati di word e excel, ecc....

    > E quando "dall'alto" si rendereanno conto degli
    > scarsi risultati, andranno di nuovo a bussare la
    > porta a Redmond..e questi (da brave vittime)
    > diranno: "Ma come, abbiamo fatto come volevate e
    > ancora non vi sta
    > bene?"

    scarsi risultati? non credo

    avere un mercato libero non ha mai portato a scarsi risultati

    vedi il web, nonostante sia dominato da google è tutt'altro che scarso, stagnante e privo di risultati innovativi

    > Se con IE potessi vedere si e no 400 siti, allora
    > si che cambierebbero le cose!! Voglio vedere se
    > "l'utonto" che da un giorno all'altro non si può
    > più controllare G-Mail, vedere YouTube o il sito
    > del Grande Fratello non cambia
    > approccio!!

    ovviamente l'utente reagirebbe vedendosi tagliare milioni di siti

    il punto è che ms non ti tagli milioni di siti, dice semplicemente a quei milioni di siti di adeguarsi ai suoi standard

    abbiamo così un monopolio latente che come un serpente ci avvinghia tutti

    è per questo che chi ha il potere deve agire

    per esempio perchè l'ue non impone l'uso di odf come formati d'ufficio?


    > Ecco..allora si che Microsoft sarebbe costretta a
    > rispettare gli standard..ma così, così è solo uno
    > zuccherino per Mozilla &
    > Co..

    infatti il ballot screen è una scemenza, totalmente inutile se non per far salire un pò lo share di chrome e qualche altro

    certo è che però se chrome, firefox e soci salgono ancora, allora ms sarà costretta a sfornare un browser serio

    con la concorrenza in giro non puoi continuare a dormire sugli allori

    del resto firefox è al 25% a livello mondiale e se si pensa che è un progetto non sorretto da nessuna multinazionale, è un risultato incredibile

    chrome avanza come un treno e safari grazie ad iphone e ai mac conquista sempre più quote di mercato

    questi browser, tutti standard, rendono inutile perder tempo ad ottimizzare un sito per ie, alla fine puoi benissimo mettere un avviso e suggerire all'utente di scaricare firefox o chrome
    non+autenticato
  • > l'utente finale dovrebbe essere coinvolto, almeno in teoria

    Ben per questo la cosa non può funzionare, l'utente medio, davanti ad una scelta o va nel panico, o si rifugia "nell'icona conosciuta", per questo l'iniziativa non penso possa portare a benefici tangibili..

    > e qui sarebbero le istituzioni a dover fare la loro parte, anche se basterebbe che le aziende si mettessero d'accordo

    Questa si che sarebbe una presa di posizione importante, se la situazione economica fosse più florida (o gli imprenditori più lungimiranti) si potrebbe anche sperare in una mossa di questo tipo, ma io sono pessimista..peccato!!


    > più strumenti, più competizione, migliori soluzioni e meno costi
    > ..
    > software più stabile e robusto

    Si, però prima deve succedere qualcosa, che non è un popup di scelta per il consumatore finale!!


    > se pensi che l'utente sappia tutto su ie ti sbagli, è ignorante di firefox e chrome così come lo è di ie

    No no, è ben su questo che verte il mio intervento..essendo l'utente finale "ignorante", non si può pretendere di smuovere le acque ponendolo di fronte ad una scelta che lo spiazza!!

    > scarsi risultati? non credo
    > avere un mercato libero non ha mai portato a scarsi risultati

    Finchè nello sviluppo dovrò tenere conto di quel 30/20/10 % di utenti che utilizza certe tecnologie, sarò sempre costretto a farci i conti..che questo possa rappresentare un piccolo passo avanti, non si discute, ma vicino o lontano, il risultato non cambia..io di benefici effettivi non ne trarrò.. Non nell'immediato e nemmeno in tempi brevi se questi "ballot screen" sono le iniziative per cambiare le cose..


    > il punto è che ms non ti tagli milioni di siti, dice semplicemente a quei milioni di siti di adeguarsi ai suoi standard
    > abbiamo così un monopolio latente che come un serpente ci avvinghia tutti
    > è per questo che chi ha il potere deve agire
    > per esempio perchè l'ue non impone l'uso di odf come formati d'ufficio?

    Amen!! Sono d'accordissimo..pensa che nel Comune dove abito sono stati acquistati decine di Mac G5 su cui hanno dovuto installare XP (Bootcamp o Parallels, non so) perchè i programmi della pubblica amministrazione girano solo su Win..già nel piccolo, se anzichè buttare una MAREA di soldi in licenze avessero adottato soluzioni libere (e gratuite) investendo le risorse risparmiate in corsi di formazione, sai che cambiamento? Indipendenza da formati proprietari e SO, un'istruzione informatica decente, più lavoro per docenti ed agenzie ed un "refresh" dei dipendenti pubblici (pensa solo a quanti "scaldaposto ignoranti" dovrebbero lasciare il posto a gente più giovane e con spirito di apprendimento)..
    Ma tutto questo, almeno nel nostro Bel Paese lo vedo utopistico..se già siamo (a ragione) pessimisti sull'utilità di questo "ballot screen", figuriamoci una rivoluzione del genere.

    > questi browser, tutti standard, rendono inutile perder tempo ad ottimizzare un sito per ie, alla fine puoi benissimo
    > mettere un avviso e suggerire all'utente di scaricare firefox o chrome

    Purtroppo non funziona proprio così, se "costringi" l'utente ad agire, lo metti in difficoltà, e lo share del tuo prodotto ne subirà le conseguenze.
    Sarebbe una scelta coraggiosa ed encomiabile, ma al committente come glielo spieghi? Che lo si fa' per il bene dell'utente?

    Restiamo alla finestra..io spero sempre che qualcosa cambi, ma se si ostinano a sparare con una cerbottana contro un treno in corsa, faccio prima ad andare in Tibet aspettando il 2012!!
    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: nonfirmocol mionome

    > Ben per questo la cosa non può funzionare,
    > l'utente medio, davanti ad una scelta o va nel
    > panico, o si rifugia "nell'icona conosciuta", per
    > questo l'iniziativa non penso possa portare a
    > benefici
    > tangibili..
    >

    stai attento però, l'icona maggiormente conosciuta e che dà più fiducia potrebbe essere quella di google chromeOcchiolino


    > Questa si che sarebbe una presa di posizione
    > importante, se la situazione economica fosse più
    > florida (o gli imprenditori più lungimiranti) si
    > potrebbe anche sperare in una mossa di questo
    > tipo, ma io sono
    > pessimista..peccato!!
    >

    beh se è per questo, pure quando l'economia andava bene, nessuno ha mosso un dito


    > Si, però prima deve succedere qualcosa, che non è
    > un popup di scelta per il consumatore
    > finale!!
    >

    questo è chiaro

    > No no, è ben su questo che verte il mio
    > intervento..essendo l'utente finale "ignorante",
    > non si può pretendere di smuovere le acque
    > ponendolo di fronte ad una scelta che lo
    > spiazza!!
    >

    beh non penso che l'utente resterà spiazzato, tanto alla fin fine si affida sempre all'amico "che ne capisce" o all'assemblatore di fiducia

    > Finchè nello sviluppo dovrò tenere conto di quel
    > 30/20/10 % di utenti che utilizza certe
    > tecnologie, sarò sempre costretto a farci i
    > conti..che questo possa rappresentare un piccolo

    certamente, ma quando quell'80% diventa 20%, il monopolista capisce che tira una brutta aria ed è ora di fare sul serio e rispettare le regole

    confronta ie6 e ie8 e vedrai che il monopolista l'ha capita

    > effettivi non ne trarrò.. Non nell'immediato e
    > nemmeno in tempi brevi se questi "ballot screen"
    > sono le iniziative per cambiare le
    > cose..
    >

    certo, si deve fare di più e mi meraviglio che all'UE non lo capiscono ( o forse fanno finta di non capire )


    > Amen!! Sono d'accordissimo..pensa che nel Comune
    > dove abito sono stati acquistati decine di Mac G5
    > su cui hanno dovuto installare XP (Bootcamp o
    > Parallels, non so) perchè i programmi della
    > pubblica amministrazione girano solo su Win..già

    quindi hai vissuto in prima persona "la tragedia"


    > Ma tutto questo, almeno nel nostro Bel Paese lo
    > vedo utopistico..se già siamo (a ragione)
    > pessimisti sull'utilità di questo "ballot
    > screen", figuriamoci una rivoluzione del
    > genere.
    >

    e purtroppo questo è il vero problema, i politici come al solito fanno la loro figura

    > Purtroppo non funziona proprio così, se
    > "costringi" l'utente ad agire, lo metti in
    > difficoltà, e lo share del tuo prodotto ne subirà
    > le
    > conseguenze.

    in parte è vero, ma se la cosa si diffonde l'utente capirà che nel mercato c'è qualcosa che non va e che magari se youtube consiglia chrome, beh, forse ha ragioni da vendere

    ricordò quando uscì firefox, tutti pensavano fosse un giocattolo e che non avrebbe ottenuto nessun risultato

    oggi invece ci accorgiamo che è una forza con la quale tutti devono fare i conti

    l'utente va educato e non sempre educare l'utente vuol dire farlo scappare

    > Sarebbe una scelta coraggiosa ed encomiabile, ma
    > al committente come glielo spieghi? Che lo si fa'
    > per il bene
    > dell'utente?
    >

    glielo puoi spiegare dicendo che fai il bene del mercato, che tu e lui contribuirete a rendere il web libero da vincoli e formati chiusi

    ovviamente non tutti accetteranno, ma vale la pena provare

    del resto seguendo il tuo ragionamento, avremmo dovuto scartare a priori le auto elettriche, l'energia solare e tutte le cose che non sono diffuse, accettate e considerate intoccabili

    certo, la politica ha il dovere di fare queste cose, ma quando vivi in un mondo malato che altro puoi fare?
    non+autenticato
  • > stai attento però, l'icona maggiormente conosciuta
    > e che dà più fiducia potrebbe essere quella di google chrome

    Sono uno pessimista, ma me lo auguro!!

    > beh se è per questo, pure quando l'economia andava bene,
    > nessuno ha mosso un dito

    Vero anche questo..Triste

    > beh non penso che l'utente resterà spiazzato, tanto alla
    > fin fine si affida sempre all'amico "che ne capisce" o
    > all'assemblatore di fiducia

    Se la scelta sarà fatta da chi gli assembla o prepara il pc, allora si, può essere..che invece si rivolga all'amico "che ne capisce", la vedo difficile, a meno che questi non l'abbia già "indottrinato" in precedenza..eheheheheehh..

    > certamente, ma quando quell'80% diventa 20%, il monopolista
    > capisce che tira una brutta aria ed è ora di fare sul serio
    > e rispettare le regole
    > confronta ie6 e ie8 e vedrai che il monopolista l'ha capita

    A passo di formica ma si va' avanti..

    > quindi hai vissuto in prima persona "la tragedia"

    Sono rimasto a bocca aperta!!

    > l'utente va educato e non sempre educare l'utente vuol
    > dire farlo scappare

    > glielo puoi spiegare dicendo che fai il bene del mercato,
    > che tu e lui contribuirete a rendere il web libero da vincoli
    > e formati chiusi
    > ovviamente non tutti accetteranno, ma vale la pena provare

    Ciò che non è giusto, è costringere l'utente o il committente a fare questa scelta, per quanto sia d'accordo con l'idea che questi abbiano un pò più "congizione di causa", non devono pagare loro l'inefficenza di un programma..in questo caso è Microsoft che si deve adattare, non il professionista, il committente e l'utente.
    E' questo che trovo assurdo..

    > del resto seguendo il tuo ragionamento, avremmo dovuto
    > scartare a priori le auto elettriche, l'energia solare
    > e tutte le cose che non sono diffuse, accettate e considerate
    > intoccabili
    > certo, la politica ha il dovere di fare queste cose, ma
    > quando vivi in un mondo malato che altro puoi fare?

    I casi sono due, o chi sta "in basso" si informa, si accorge di ciò che lo circonda e valuta le possibili alternative, oppure chi sta "in alto" deve proporre le soluzioni..
    La politica sarebbe questo..ma come dici tu, in un mondo malato..
    :/
    non+autenticato
  • Girando per i forum e gli spazi commenti riguardo questa notizia ho trovato un sacco di commenti uguali che dicevano:

    Io uso Firefox però trovo ingiusto che Microsoft sia costretta a fare pubblicità e a favorire i concorrenti.

    Altri spiegavano che si è arrivati a questo punto perché Microsoft ha abusato della sua posizione dominante ma altri utenti (anonimi) ribadivano perché MS si e Apple no?

    È molto interessante questo modo di vedere la faccenda del ballot screen. Gente che non comprende (o che non è interessata a comprendere) cosa significano le parole "Abuso di posizione dominante" e gente che si affanna a spiegare cosa significa. L'ho letto in tutti gli spazi commenti. Interessante. Per completare il mio punto di vista copio e incollo queste frasi da wikipedia che forse illumineranno qualcuno:

    «Nel 1998 una compagnia di informatica statunitense chiamata Microsoft fu oggetto di uno scandalo telematico per aver effettuato dell’astroturfing al fine di indebolire la posizione del Dipartimento della Giustizia USA, intenzionato ad applicare contro la compagnia severe misure di antitrust[2]. Tempo dopo la stessa Microsoft fu di nuovo pizzicata a perseverare nella stessa pratica, stavolta per promuovere il sistema operativo Windows XP, in forme comunicative simili a quelle usate dalla concorrente Apple[3]. Naturalmente la Microsoft non mancò di provare poi la stessa manovra per correggere in senso ad essa favorevole voci della versione in inglese di Wikipedia[4].»

    http://it.wikipedia.org/wiki/Astroturfing

    Insomma non sempre quel che si scrive è come appare.
  • beh se è per questo lo fanno ancora

    altrimenti come spieghi l'esistenza di dovella aka nome e cognome aka altri mille nick e da qualche giorno anche pepito il cortoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > beh se è per questo lo fanno ancora
    >
    > altrimenti come spieghi l'esistenza di dovella
    > aka nome e cognome aka altri mille nick e da
    > qualche giorno anche pepito il corto
    >A bocca aperta

    Mah, singoli casi ci sono e ci saranno sempre ma trovare un modo unico e pure interessante per difendere Microsoft in quasi tutti gli spazi commenti che ho visitato, mi pare sospetto. Quindi ho messo le mani avanti suggerendo che pratiche di Astroturfing sono consuete nel web da parte delle grandi aziende. Magari è utile a qualcuno saperlo.

    Il marketing fatto con i commenti di lettori pagati è pure punito dalla legge.
  • infatti

    se poi vai a guardare, questa gente posta a raffica per tutto il giorno

    voglio dire, di qualcosa devono pur campare no? se non è uno psicolabile, allora è un contractor di ms
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • ti brucia eh!?!A bocca aperta

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Dove si vedono queste statistiche?Sorride
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Valeren
    > > Dove si vedono queste statistiche?Sorride
    >
    > Vanno accumulate scaricando quotidianamente le
    > pagine di
    > PI.
    > Se hai Windows, cerca 'trolllurker pi' con Google

    Interessante, c'era gente che faceva le statistiche dei postatori più assidui su usenet, su certi ng. Se ne hai la possibilità, il tempo e la voglia sarebbe interessante avere i dati di PI magari messi su un sito esterno (qui censurerebbero il post perché OT).
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > Ho i dati a partire dal 20 luglio 2009, quindi
    > nulla di che (sono 70mb di db non
    > compresso).

    70 MB? è un DB di tutti i nick name con le date e gli articoli cui fa riferimento il commento e con tutti i commenti?

    Basterebbe un top 100 dei nick name che più postano, sarebbe da rielaborare il DB magari suddividendo tra registrati e anonimi.

    > Poi non sono estremamente affidabili perché c'è
    > gente che risponde ad articoli vecchi di
    > settimane, mentre io mi limito a sincronizzarmi
    > con gli ultimi
    > articoli.
    > In compenso ho anche parecchi messaggi e topic
    > ranzati del T1000
    >Sorride
    > Stasera magari metto su Rapidshare o simili il DB
    > che uso
    > io...

    Io ho una connessione lenta, non sono in grado di rielaborare il DB.
  • scommettiamo che qualche "esperto" di compiuteristica si istallerà ancora IE? "tanto c'è l'antivirus" e poi giù fregate. Sorride
    con tutti i navigatori a disposizione la ciofeca grattuggia avrà ancora le sue vittime
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