Alfonso Maruccia

I pirati vincono, i giocatori perdono

Nintendo, Sony e Ubisoft sono attivamente impegnate a combattere la pirateria videoludica e il mercato dell'usato. Con denunce e DRM, con codici di attivazione che variano ad ogni passaggio di mano

Roma - Nintendo, il fatto è noto, combatte la pirateria e la contraffazione dei suoi prodotti senza guardare in faccia a nessuno. Il maglio nipponico si abbatte in egual misura sulla condivisione non autorizzata di videogame e sui modchip per Nintendo DS(i), anche se in quest'ultimo caso la produttrice di Super Mario e Zelda incorre in alterne fortune una volta interessati i tribunali della faccenda.

Nintendo ha vinto ottenendo il ritiro dal mercato della cartuccia R4 (sostanzialmente un modchip estraibile per la piccola console portatile DS) nel Regno Unito, ha perso in due diversi tribunali europei e ora torna a cantare vittoria in Australia dove una corte federale ha ordinato al distributore RSJ IT Solutions di bloccare le vendite di modchip R4, spifferare i nomi di tutti i fornitori entro una settimana e pagare al querelante 520mila dollari per i danni subiti.

Rimanendo in ambito handheld, un altro colosso dell'intrattenimento interattivo pensa invece a depotenziare il peso specifico del mercato dell'usato che, al pari o anche peggio della pirateria, sarebbe capace di togliere il sonno ai dirigenti di tutte le megacorporazioni del settore. Sony sperimenta con le misure di attivazione online su PSP con SOCOM US Navy SEALs: Fireteam Bravo 3, costringendo a pagare un paio di decine di dollari agli acquirenti di copie usate del gioco che volessero giocare connessi.
Ogni disco UMD e download digitale di SOCOM include un codice identificativo univoco, codice che a quanto pare non può essere trasferito da utente a utente. Il costo di un nuovo ID per riattivare la componente multiplayer del gioco? 20 dollari.

E parlando di sistemi DRM, anche Ubisoft e la sua connessione obbligatoria H24 tornano a far parlare di sé in un articolo pubblicato sul magazine PC Gamer. L'azienda conferma: per giocare ad Assassin's Creed II su PC occorre realmente una connessione a Internet perfettamente funzionante e sempre attiva, pena il ritorno repentino e inderogabile al menù principale del gioco un paio di secondi dopo l'interruzione dei contatti con il server centrale.

Unendo la beffa a un danno che molti pronosticano prima ancora dell'uscita del gioco, il publisher francese non ha fatto che precisare come le modalità di espulsione dalle partite in corso (a connessione interrotta) varino da gioco a gioco. Con Ubisoft gli acquirenti legittimi soffrono e imprecano, mentre gli unici a vincere sempre e comunque (vedi caso StarForce) sono coloro che l'industria persegue come pirati, che dell'esistenza delle inutili protezioni DRM non avranno nemmeno il sentore.

Alfonso Maruccia
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200 Commenti alla Notizia I pirati vincono, i giocatori perdono
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  • Linko un articolo sul mio blog sul quale pongo qualche considerazione su questa questione.

    http://journeyman88.wordpress.com/2010/02/23/drm-i.../
  • ... credere che minacciando i consumatori, comprimendo i loro diritti e blindando i loro prodotti, possano ottenere un aumento dei profitti!
    L'unico risultato concreto è quello di spingere il consumatore su canali alternativi, tipo Usato, copia fra amici downloads illegale...
    Hanno mai pensato a tagliare drasticamernte prezzi e DRM? Di solito se tagli i prezzi vendi molto di più... ma forse queste sono solo vecchie teorie commerciali... strano il successo di iTunes ed Apple store....
  • Sto notando come molte persone, che hanno scritto qui dentro, sono cadute nella trappola della propaganda fatta dalla RIIA/MPAA (e delle loro succursali in giro per il mondo) per cui scaricare equivale a rubare.

    Allora, ribadiamo un concetto molto semplice: rubare dei bit è impossibile, dato che sono intangibili ed infinitamente replicabili.

    Secondo: la licenza d'uso è una CAGATA pazzesca: che senso ha avere una LICENZA per giocare ad un giochetto? Ma stiamo scherzando? Sta roba va contro qualsiasi logica!
    E' evidente che i diritti dei consumatori sono iper-calpestati, per cui viva il P2P che riequilibra la situazione.

    Terzo: il prezzo di vendita. E' mai possibile che per comprare un giochetto devo pagare 50-60 euro?? Devo ricorrere ad Amazon UK se voglio prenderli a prezzi "umani"...

    Mò questi vogliono addirittura illegalizzare il mercato dell'usato: ma sono PAZZI?
    non+autenticato
  • - Scritto da: E. Purator
    > Sto notando come molte persone, che hanno scritto
    > qui dentro, sono cadute nella trappola della
    > propaganda fatta dalla RIIA/MPAA (e delle loro
    > succursali in giro per il mondo) per cui
    > scaricare equivale a
    > rubare.

    No, non tutte, solo quelli che sono qui a fare propaganda pro major.
    Gli altri sono intelligenti.
  • - Scritto da: E. Purator

    > E' evidente che i diritti dei consumatori sono
    > iper-calpestati,

    Vero


    >per cui viva il P2P che
    > riequilibra la
    > situazione.


    No, non la riequilibra

    La sposta soltanto
    non+autenticato
  • - Scritto da: IL solito
    > - Scritto da: E. Purator

    > > E' evidente che i diritti dei consumatori sono
    > > iper-calpestati,
    > Vero

    > >per cui viva il P2P che
    > > riequilibra la
    > > situazione.
    > No, non la riequilibra
    > La sposta soltanto

    Quoto, ma almeno la sposta in favore dell'utenza invece che a favore delle corporazioni come al solito.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    >
    > Quoto, ma almeno la sposta in favore dell'utenza
    > invece che a favore delle corporazioni come al
    > solito.

    però va a danneggiare qualcun altro
    non+autenticato
  • - Scritto da: IL solito
    > - Scritto da: krane

    > > Quoto, ma almeno la sposta in favore dell'utenza
    > > invece che a favore delle corporazioni come al
    > > solito.

    > però va a danneggiare qualcun altro

    Anche l'equo compenso va a danneggiare tanti; infatti abbiamo detto che :

    > No, non la riequilibra
    > La sposta soltanto
    krane
    22544
  • Ah, OK, allora ci eravamo già intesi A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: IL solito
    > Ah, OK, allora ci eravamo già intesi A bocca aperta

    Avevo anche scritto : "Quoto"

    :DA bocca apertaA bocca aperta
    krane
    22544
  • E, giusto per dirtene una, è giusto che negozi tipo Game Stop rivendano gli usati con una maggiorazione del prezzo astronomica?
    La settimana scorsa ho portato a "riciclare" una decina di giochi, mi hanno dato 40€, anche per Blue Dragon che era nuovo ancora con la plastica mi hanno dato solo 3€.
    Mi fa "eh posso darti solo 3€ per questo" e io "si tanto poi lo rivendi a 30€, che vuoi che me ne importi"

    Secondo me questo è un tantino illegale e potrebbe cadere sotto l'accusa di arricchimento senza causa in quanto lo fanno pure a scala multinazionale con un giro di migliaia di copie "riciclate".
    Probabilmente quei DRM serviranno anche per arginare questo comportamento, però resto comunque del parere che chi ci rimette è sempre e solo il cliente onesto.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: E. Purator
    > Allora, ribadiamo un concetto molto semplice:
    > rubare dei bit è impossibile, dato che sono
    > intangibili ed infinitamente
    > replicabili.

    Mettiamo che sei un buon programmatore ed investi in hw/sw ed "ore uomo" per scrivere un programma (fatto di bit) del valore ipotetico di €300 euro a copia; se questo finisse in rete io posso scaricarlo via bt e regalarlo a tutti ? Magari a tutti i tuoi potenziali clienti

    A questa stregua , io ti commissiono un software e poi non ti pago perché é "fatto di bit, intangibili ed infinitamente replicabili" ?
    non+autenticato
  • > Mettiamo che sei un buon programmatore ed investi
    > in hw/sw ed "ore uomo" per scrivere un programma
    > (fatto di bit) del valore ipotetico di €300 euro
    > a copia;

    Ma cosa dici? Cosa sarebbe il "valore ipotetico"? Non esiste!

    Io posso anche dire che un sasso ha un "valore ipotetico" di un milione, ma nessuno lo comprerà a quel prezzo.

    Quello che esiste è il valore di mercato, cioè il valore a cui puoi comprare o vendere; e il valore di mercato del software in sè è zero
    non+autenticato
  • Almeno per PC e' meglio piratare.

    Soltanto perche' hai meno limitazioni. E' assurdo, ma tutte queste protezioni sono veramente un rompimento di scatole

    Le SH devono cominciare a capire che se vogliono vendere non devono mettere protezioni, che perlopiù sono limitazioni a chi paga e non a chi pirata, ma mettere contenuti extra online.

    Ad esempio "Call of Duty 4: Modern Warfare" se lo pirati hai una modesta campagna offline, carina ma molto corta. Se lo compri invece hai un bel multiplayer

    Secondo me dovrebbero cominciare a rilasciare gratuitamente demo molto lunghe, per far provare veramente il gioco, e poi chi lo vuole finire, lo compra. Cosi' la pirateria perderebbe gran parte del suo significato, ma i titoli spazzatura morirebbero (e ce ne sono veramente tanti)
    harvey
    1481
  • Il fatto è che non puoi impostare questo sistema a tutti i giochi.
    Pensa allo storico Animal Crossing, o i manageriali: hai quasi tutto offline.
  • Ma e' l'unica, dare qualcosa di più al piratato.

    Tanto mettere le protezioni non serve a niente
    harvey
    1481
  • Le protezioni sono inutili e dannose, ormai è evidente.
    Compro pochi giochi per PC ma ho dovuto mettere crack e NoCD per poterci giocare in tranquillità.
    E' stupido!
    Poi non riesco nemmeno ad immaginare come reagirei se la mia connessione router <> internet o PC <> router saltasse per due secondi ed il gioco mi buttasse fuori.
    Probabilmente glielo porterei di persona e li sodomizzerei con la custodia.
  • Quoto in pieno. Anch'io metto i NoCD ai giochi che compro regolarmente per evitare problemi e fastidi. Gia' ho pagato 40-50 euro un gioco, figurati se mi devono anche rompere le palle per paura della pirateria. Inoltre e' ovvio che con un gioco copiato il DRM pagato oro dalla casa madre e' andato a farsi benedire. L'unico funzionante credo che sia il semplice controllo dei seriali per il gioco online, alla maniera di Quake 3 Arena, per essere chiari. Abbastanza sicuro, economico, efficace e non intrusivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pinco Pallo
    > Quoto in pieno. Anch'io metto i NoCD ai giochi
    > che compro regolarmente per evitare problemi e
    > fastidi.

    Mi spieghi qual'é il fastidio o problema di giocare con il cd originale inserito ? Non lo capisco.

    > Abbastanza
    > sicuro, economico, efficace e non
    > intrusivo.

    Ed invece i NoCD non sono intrusivi ?

    Sembra che vi attacchiate all'inattaccabile pur di giustificare il fatto che , magari, scaricate copie pirata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciao

    > Mi spieghi qual'é il fastidio o problema di
    > giocare con il cd originale inserito ? Non lo
    > capisco.

    Te lo spiego io:


    faccio lunghi viaggi in treno col PC, e ho sempre 2-3 giochi installati.
    Non ho voglia di portarmi dietro tutti i CD se ho voglia di giocarci


    CMQ in genere pima di comprare un gioco (rigorosamente platinum, a un paio d'anni dall'uscita mi informo se è giocabile senza CD.

    altrimenti non lo compro.
    non+autenticato
  • 2-3 giochi = 2-3 cd

    Ed é un problema portarseli dietro ? Maddai !

    Altra pessima giustificazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciao
    > 2-3 giochi = 2-3 cd

    > Ed é un problema portarseli dietro ? Maddai !

    Non solo quello, per me c'e' da portare anche il lettore dvd esterno.

    > Altra pessima giustificazione

    I DRM sono gia' un'ottima giusificazione.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ciao
    > > 2-3 giochi = 2-3 cd
    >
    > > Ed é un problema portarseli dietro ? Maddai !
    >
    > Non solo quello, per me c'e' da portare anche il
    > lettore dvd
    > esterno.

    In questo caso ti do' ragione

    >
    > > Altra pessima giustificazione
    >
    > I DRM sono gia' un'ottima giusificazione.

    A titolo personale, ad oggi non ho MAI avuto problemi di DRM, quindi la questione non mi tocca per ora.
    non+autenticato
  • I NoCD e i crack sono intrusivi perche' sono software di provenienza ignota e quindi non si sa cosa gira effettivamente e se contengono altro (virus, rootkit, etc...). Da un punto di vista di utente puro sono molto piu' intrusive le misure di sicurezza e i DRM. E da pendolare il problema e' anche che non mi va di portare i cd dei giochi in ufficio, anche se un partitone in treno me lo faccio volentieri...
    non+autenticato
  • Sono un vostro affezionato cliente.
    Da quando ho aggiornato il mio nintendo DSi con il nuovo firmware non ho sperimentato alcun miglioramento: le pagine di facebook non si caricano o si caricano malissimo come prima, la webcam resta spenta... in compenso la mia scheda R4 non funziona piu'.
    Per la precisione la scheda in oggetto permetteva al mio organizer di tenere traccia di appuntamenti, contatti e eventi, il media player mi faceva compagnia durante i viaggi sui mezzi pubblici, il visualizzatore di testi mi faceva da "leggio elettronico" quando suonavo la chitarra ecc... ecc... ecc...

    Risposta:
    Gentile cliente,

    siamo felici che come lei ci ha dimostrato non tutti i possessori di flashcard come l'R4 violino i diritti d'autore degli sviluppatori scaricando illegalmente le ROM dei giochi. Tuttavia le flashcard di questo tipo nascono con l'intento principale di aggirare le protezioni all'interno di console e software, e di abilitare di conseguenza l'utilizzo di software "pirata".

    Per questo motivo Nintendo si sta impegnando a contrastare la diffusione di tali dispositivi nell'intento di assicurare che i propri diritti ed interessi siano adeguatamente protetti. Il fatto che poi venga costantemente trovato il modo di bypassare le nostre misure di tutela, non significa che Nintendo dovrebbe trascurare il problema alla radice, che di fatto significherebbe legittimare (almeno a livello morale) l'utilizzo di flashcard o simili.

    Cordiali saluti
    (lettera firmata)

    ----
    Conclusione 1: per il resto della mia vita non aggiornero' mai piu' la DSi.

    Conclusione 2: il sito nintendo per DS diventera' rapidamente inaccessibile e quindi non potro' piu' comprare un beato accidente

    Conclusione 3: senza aggiornamento alcuni giochi potrebbero non funzionare. Che peccato, vorra' dire che non li comprero'.

    Conclusione 4: nella sciagurata ipotesi che io decida di acquistare un'altro prodotto nintendo evitero' come la peste gli aggiornamenti.

    Sapendo che nel primo anno di esercizio della console, tra giochi originali e accessori ho speso piu' di 200 euro, secondo il vostro parere... chi e' che alla fine ci rimette?

    Un caro saluto

    Guybrush Threepwood
  • In questo caso, visto che la R4 da quanto ne so è hardware ed è esterna non puoi fare nulla tranne aspettare una R5 da comprare?
    Tutto ciò per rientrare nel loop, ovvio.
  • Bhe almeno a te hanno risposto, con me fanno i finti tonti quando compro i giochi originali, scopro che sono protetti da Starforce e chiedo se ci sono patch per rimuovere la protezione in quanto, avendomi già disastrato il pc, non ho intenzione di installare il driver malefico.
    Solitamente alla prima richiesta non rispondono, invio una successiva email con "Richiedo una Vostra risposta alla precedente comunicazione" e mi rispondono dopo 10 minuti che "la precedente email non è mai arrivata".

    E io compro e cracco...
    Wolf01
    3342
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