Giorgio Pontico

Spam e phishing per Twitter e Buzz

Diverse ondate di link a pagine pericolose hanno reso poco sicura la frequentazione del tecno-fringuello. Mentre per gli esperti il nuovo servizio di Google sarà presto battezzato dagli spammer

Roma - C'è del phishing nel nido di Twitter: messaggi diretti che invitano a seguire un link indirizzato ad una finta homepage del tecno-fringuello dove all'utente si richiede di compilare nuovamente i campi user e password e chi, più o meno inavvertitamente, cade nel tranello si ritrova il proprio account trasformato in un cannone spara-spam che colpisce tutti i follower.

Il trucco è canonico, come spiega l'analista di Sophos che lo ha studiato dopo la segnalazione di un utente.

I social network già da qualche tempo si sono rivelati un terreno di caccia fruttifero per spam e phising. Anche Buzz, lanciato di recente da Google, secondo gli esperti di sicurezza di Websense non sarà risparmiato dagli spammer cui fanno sicuramente gola i 176 milioni di utenti Gmail che si sono visti attivare la nuova funzione con un preavviso relativamente breve.

Giorgio Pontico
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