Alfonso Maruccia

Bloom Box, il futuro dell'energia verde?

Una azienda statunitense mette in mostra la sua soluzione energetica per il futuro e preconizza celle a combustibile alla portata di tutti. Denso il segreto, tanti i soldi e qualche nome eccellente a dare credito alla cosa

Roma - Le promesse delle unità energetiche basate su celle a combustibile, batterie "verdi" a impatto zero sull'ambiente sarebbero finalmente in procinto di divenire realtà grazie alla ricerca e al business messi in piedi da Bloom Energy. In attesa della presentazione ufficiale della tecnologia, l'azienda californiana ha mostrato in anteprima i suoi "Bloom Boxes" in un recente episodio dello show televisivo della CBS 60 Minutes.

All'apparenza ogni Bloom Box è un oggetto non molto più grande di un mattone: all'interno ci sono l'ossigeno e un combustibile ecocompatibile come gas o bio-combustibile, opportunamente mescolati all'interno delle celle per produrre la reazione chimica necessaria a generare corrente elettrica. Ogni Bloom Box, dice il CEO di Bloom Energy K.R. Sridhar, costa attualmente tra i 700mila e gli 800mila dollari ma con la produzione di massa si dovrebbe scendere fino ai 3mila dollari per unità.

A quel punto (entro 5-10 anni) ogni casa avrà il suo generatore di energia economico, sicuro e non inquinante, continua Sridhar, a concretizzare una rivoluzione da tempo attesa e sulle cui effettive ricadute la riservatissima società di Sunnyvale (nessuna insegna sull'edificio che la ospita, informazioni quasi inesistenti sul sito web ufficiale) ha sin qui totalizzato 400 milioni di dollari di fondi di investimento e l'interesse dei grandi nomi dell'hi-tech made in USA.
Nel servizio in esclusiva andato in onda sulla CBS, infatti, oltre a (di)mostrare per la prima volta l'esistenza di Bloom Box (e l'apparente conferma del fatto che le celle a combustibile stanno per trasformarsi in un business concreto) viene comunicato che i "mattoni energetici" sono già impiegati da mesi - in test che avrebbero avuto un ampio successo - presso 20 aziende inclusi giganti del calibro di FedEx, Wal-Mart, eBay e Google.

Google ha confermato l'esistenza del test, la sua durata estesa nel corso del tempo e il fatto che nei 18 mesi di funzionamento i Bloom Box impiegati sono stati attivi per il 98% del tempo e hanno generato 3,8 milioni di Kilowatt di elettricità. Sulla stessa lunghezza d'onda si trova anche eBay, secondo le cui dichiarazioni cinque Bloom Box sarebbero stati sufficienti a risparmiare 100mila dollari di costi energetici nel corso degli ultimi nove mesi.

Siamo dunque di fronte all'alba di una nuova rivoluzione ambientale, economica e tecnologica con la presentazione di quello che Sridhar non teme di definire il "Sacro Graal dell'energia pulita"? Allo scadere del countdown sul sito ufficiale di Bloom Energy si potrà forse avere qualche indizio.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia Bloom Box, il futuro dell'energia verde?
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  • E' una tecnologia vecchia come il cucco e ben nota, quindi non mi stupisce che facciano dei generatori domestici a metano, d'altronde le hanno messe sulle auto per andare a idrogeno (cretinata enorme, ma è un altro discorso)
    In questo caso il bilancio energetico sarebbe positivo, visto che un m3 bruciato in questa cella mi darebbe più Wh al mio contatore dello stesso m3 bruciato in una centrale termoelettrica e inevitabili perdite di distribuzione.

    Il problema di fondo è: il catalizzatore è al platino o altri metalli nobili, il che rende le batterie a combustibile molto costose. Finora non mi risulta abbiano risolto questo problema. O mi sbaglio?
    Funz
    13021
  • nella spiegazione del video della cbs pare che non ci sia nessun metallo nobile o materiale strano ma le celle siano di semplice vetro-ceramica e la catalizzazione sia svolta da una vernice nanotech...in questo starebbe la rivoluzione : rendere le celle combustibile economiche e pratiche da relizzarsi in massa senza controindicazioni ambientali per il reperimento della materia prima.
    non+autenticato
  • 800.000 mila euro a scatolotto grande come un mattone non sono pochi. Vabbè che scenderà, ma intanto aumenterà il costo del gas.
    non+autenticato
  • loro (quindi in maniera un po autoreferenziale) sostengono che a produzione massiva avviata una una microcentralina domestica dovrebbe scendere sotto i 3k $...sarebbe bello.
    Comunque questa tecnologia, anche ottimamente funzionante, non è sarebbe magicamente risolutiva:
    -comunque c'è l'utilizzo di carburanti non rinnovabili (ok per il biogas ma l'uso massivo prevederebbe gioco-forza anche metano)
    -come dici tu sul gas partirebbe una fase di lucro
    resta il fatto che, fossero davvro mantenute le pomesse sarebbe comunque epocale coem passoa vanti rispetto alla situazione attuale.
    non+autenticato
  • he says ten thousand dollars fo 1 box
    non+autenticato
  • scommettiamo che se l'aggeggio funziona veramente, tempo due giorni e il prezzo del metano da 2€ al metro cubo passa a 2€ al litro?
    Inutile, non ne usciremo mai, dalla schiavitù del petrolio a quella del gas..
    non+autenticato
  • Vero, purtroppo.
    Ed in ogni caso rimaniamo legati agli idrocarburi anche se con un rendimento decisamente migliore.
  • > Vero, purtroppo.
    > Ed in ogni caso rimaniamo legati agli idrocarburi
    > anche se con un rendimento decisamente
    > migliore.
    Beh, ma le vacche, di cui l'itaGlia è piena, producono anche metano...A bocca aperta
    non+autenticato
  • dipende dal tipo di gas che si può impiegare

    l'articolo parla in generale di gas, senza specificare il metano

    che vadano pure a idrogeno? in fondo se sono celle a combustibile, nulla vieta di usare un ampio spettro di gas da petrolio e non
    non+autenticato
  • L'idrogeno non è così semplice da ottenere, e spesso si ottiene bruciando combustibile fossile e scaldando l'acqua...
    Inoltre è veramente difficile da gestire / stoccare / trasportare.
  • - Scritto da: Valeren
    > L'idrogeno non è così semplice da ottenere, e
    > spesso si ottiene bruciando combustibile fossile
    > e scaldando
    > l'acqua...
    > Inoltre è veramente difficile da gestire /
    > stoccare /
    > trasportare.

    l'idrogeno si può produrre col nucleare Sorride
    (non col tipo di nucleare che vogliono fare in itaglia)
  • In una strana coincidenza di eventi, proprio nelle settimane scorse anche un'altra controversa ditta, l'irlandese Steorn, ha dimostrato un prototipo della loro tecnologia.

    Stando a quello che dicono (e che in parte dimostrano) la loro tecnologia sarebbe ancora migliore in quanto genererebbe energia dal... nullaAnnoiato

    I filmati in italiano della dimostrazione tenutasi qualche settimana fa qui: http://ilporticodipinto.it/content/steorn-dimostra...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ternos
    > In una strana coincidenza di eventi, proprio
    > nelle settimane scorse anche un'altra controversa
    > ditta, l'irlandese Steorn, ha dimostrato un
    > prototipo della loro
    > tecnologia.
    >
    > Stando a quello che dicono (e che in parte
    > dimostrano) la loro tecnologia sarebbe ancora
    > migliore in quanto genererebbe energia dal...
    > nulla
    >Annoiato
    >
    > I filmati in italiano della dimostrazione
    > tenutasi qualche settimana fa qui:
    > http://ilporticodipinto.it/content/steorn-dimostra


    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • mm... fanno continue inquadrature sulla platea come per dare l'impressione che ci fosse molta gente interessata all'argomento... ma francamente mi sembrano individui a caso raccolti per stradaA bocca aperta
    Anzi, la signora seduta in primo piano sembra sia stata interrotta mentre faceva la spesa al discount e stia lì solo perché le hanno promesso che le pagheranno il conto alla cassaA bocca aperta
  • > Stando a quello che dicono (e che in parte
    > dimostrano) la loro tecnologia sarebbe ancora
    > migliore in quanto genererebbe energia dal...
    > nulla
    >Annoiato
    >

    in realtà sfrutta le rotazioni del cadavere di Joule nella tomba
  • Get orbo!
    Ti accecano e ti chiedono pure di pagarli per farlo, che gentili =)
    non+autenticato
  • certo che va a metano (che in prospettiva può essere biogas o sintesi da carbone) sarebbe interessante capire il rendimento di questi impianti rispetto alle turbogas
    in 18 mesi sono stati prodotti 3.8M di kilowattORA (un tot di energia prodotta in un periodo)
    non+autenticato
  • Allora non è energia pulita...
    -emette CO2: per la precisione, 44 g di CO2 per 16g di combustibile, nel caso più favorevole (metano)
    -il gas va portato in loco: quanto costa portare a domicilio bomboloni di metano?
    -sicuramente sarà più efficiente di una turbogas, perchè far viaggiare la corrente sui fili comporta dissipazione di energia per effetto Joule. Questo può aver un impatto negli USA, dove appunto hanno un sistema poco efficiente perchè il riscaldamento è elettrico: da noi, la caldaia a gas fa lo stesso gioco senza tante storie e da decenni. Rimane da stimare il risparmi sul generarsi in situ la corrente che utilizziamo per le altre utenze, al netto del trasporto del gas (vedi sopra).
    -se servono idrocarburi non è energia rinnovabile. Il biogas è poco adesso che c'è poca richiesta, figuriamoci in caso di conversione di massa a questo sistema...

    ciao
    non+autenticato
  • A quanto ho capito leggendo su Slashdot, quello in oggetto è una cella a combustibile, in pratica converte metano o altri idrocarburi direttamente in corrente elettrica, senza la necessità di bruciarli prima e convertirli con una (inefficiente) macchina a vapore (o turbina, ecc).

    Insomma dovrebbe essere più efficiente... MA: pare che quel tipo di cella richieda temperature estremamente alte per funzionare 600-1000 °C, infatti l'oggetto è in materiale ceramico, quindi ci sono grandi sollecitazioni termiche che potrebbero renderla di vita molto breve. Molto più breve di quanto ci voglia a ripagarsela (per la maggiore efficienza) probabilmente... ma ovvio, è da vedere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LUPANARE
    > Allora non è energia pulita...

    Esatto. Praticamente è lo stesso discorso delle celle a idrogeno per le quali la produzione e il trasporto dell'idrogeno risulta talmente costoso e inquinante da rendere vano l'intero sistema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LUPANARE
    > Allora non è energia pulita...

    eh no, al massimo porta a un migliore rendimento di generazione elettrica.

    > -emette CO2: per la precisione, 44 g di CO2 per
    > 16g di combustibile, nel caso più favorevole
    > (metano)
    > -il gas va portato in loco: quanto costa portare
    > a domicilio bomboloni di
    > metano?

    In Italia abbiamo già la rete, quindi basta un tratto di tuboSorride

    > -sicuramente sarà più efficiente di una turbogas,
    > perchè far viaggiare la corrente sui fili
    > comporta dissipazione di energia per effetto
    > Joule. Questo può aver un impatto negli USA, dove
    > appunto hanno un sistema poco efficiente perchè
    > il riscaldamento è elettrico: da noi, la caldaia
    > a gas fa lo stesso gioco senza tante storie e da
    > decenni. Rimane da stimare il risparmi sul
    > generarsi in situ la corrente che utilizziamo per
    > le altre utenze, al netto del trasporto del gas
    > (vedi
    > sopra).

    Questo aggeggio serve appunto a generare corrente, penso che il calore generato, pur non trascurabile, non basti certo a scaldare la casa...

    > -se servono idrocarburi non è energia
    > rinnovabile. Il biogas è poco adesso che c'è poca
    > richiesta, figuriamoci in caso di conversione di
    > massa a questo
    > sistema...

    Adesso in Italia mi pare il 60% dell'elettricità viene dal gas, quindi una microgenerazione distribuita può aiutare a risparmiarlo.

    Se veramente si ammortizzerà in 5 o 6 anni, sarà veramente da pensarci su.
    Funz
    13021
  • mi sembra una strozzata.
    vediamo tra 22 ore...
    ah: 3,8 milioni di Kilowatt NON sono un'energia ma una potenza.
    non+autenticato
  • a proposito: un dettaglio che NON emergeva molto bene, ma che si legge qual e la andando in giro inrete, è che va ALIMENTATA a gas naturale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: raskolnikov
    > mi sembra una strozzata.

    Magari con una n al posto della z, ma è probabile
    finchè non si citano i dati e non si mostrano prototipi
    in funzione

    > vediamo tra 22 ore...
    > ah: 3,8 milioni di Kilowatt NON sono un'energia
    > ma una
    > potenza.

    Ok, però cita 18 mesi ed un funzionamento del 98% del
    tempo quindi è possibile fare un calcolo approssimativo.
    E' però inutile senza sapere quanto hanno consumato e quanti
    scatolotti hanno usato


    Ciao!
    non+autenticato