Mauro Vecchio

UE, occhi antitrust su Google

Le autorità del Vecchio Continente torneranno a studiare le pratiche di mercato di BigG. Dopo le lamentele di alcune società su presunte penalizzazioni dei risultati di ricerca. C'è chi ipotizza manovre oscure da Redmond

Roma - Le autorità antitrust del Vecchio Continente avevano già inforcato le lenti in passato per puntare sul colosso di Mountain View. Per meglio leggere tra le righe del mai consumato rapporto tra Google e Yahoo!. Poi, per comprendere l'impatto sul mercato del noto accordo da 125 milioni di dollari tra BigG e gli editori statunitensi. Senza dimenticare lo studio approfondito sull'acquisizione del gigante della pubblicità online, DoubleClick.

Una nuova inchiesta attende ora al varco la Grande G, ufficializzata di recente dalla Commissione Europea e annunciata dallo stesso blog ufficiale del motore di ricerca. Un'indagine che dovrà studiare attentamente determinate dinamiche di mercato messe in atto da BigG, accusata di aver penalizzato i risultati di ricerca di alcune società che operano sul web. Di aver declassato i loro presidi online perché agguerriti concorrenti.

La prima di queste società è Foundem, che gestisce un sito di comparazione dei prezzi. Già nell'estate del 2009, Foundem aveva pubblicato un particolare post sul suo blog, puntando nettamente il dito contro l'operato di Google. Che avrebbe cioè utilizzato dei filtri per penalizzare certi risultati di ricerca, rimuovendoli completamente o mettendoli così in basso da renderli praticamente introvabili.
"Queste penalizzazioni sono in genere riservate allo spamming - si legge nel post di Foundem - o a siti che cercano di gabbare gli algoritmi di Google. Ma attualmente vengono anche utilizzate in maniera mirata verso risultati di ricerca perfettamente legittimi". Le posizioni di Foundem sono praticamente le stesse assunte dalla seconda società che si è rivolta all'antitrust europea, un search engine dedicato a tematiche legali che si identifica come ejustice.

Qualche mese dopo, nel dicembre del 2009, sul blog di Foundem è apparso un nuovo post che ha sottolineato come Google avesse rimosso quello che veniva definito come un meccanismo punitivo di filtraggio. Il che avrebbe portato ad un aumento repentino e vertiginoso del traffico proveniente dal search engine statunitense. Circa del 10mila per cento, da un momento all'altro. Ma non erano stati aggiunti dettagli, dal momento che la stessa Foundem aveva richiesto una certa discrezione.

La terza società - sempre legata alla comparazione dei prezzi - ad aver trascinato Google presso le autorità antitrust europee è Ciao, acquisita da Microsoft nel corso del 2008 per circa 500 milioni di dollari, ora nota con il nome di Ciao! From Bing. Questa si è lamentata in particolare con le condizioni imposte dalla piattaforma pubblicitaria AdSense.

Relativamente alla questione sollevata da Ciao! From Bing, Julia Holtz - senior competition counsel di Google - ha fatto presente che il servizio aveva mantenuto ottimi rapporti con BigG, almeno fino all'acquisizione da parte di Microsoft. L'entrata in gioco del colosso di Redmond aveva poi portato alla richiesta di un'indagine antitrust da parte delle autorità tedesche. Che ora passeranno la palla a quelle di Bruxelles. La stessa Foundem - fa sapere BigG - è membro di un'organizzazione chiamata ICOMP, fondata in parte da Microsoft.

Google si è comunque mostrata particolarmente sicura di sé, sostenendo che il suo operato di business è sempre rivolto alle esigenze reali degli utenti, e si mantiene in linea con le leggi del mercato del Vecchio Continente.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
40 Commenti alla Notizia UE, occhi antitrust su Google
Ordina
  • Purtroppo siamo al solito caso di abuso di potere. Quando acquisisci una posizione dominante su più segmenti del tuo mercato di interesse come puoi poi non sfruttare questo a tuo vantaggio. Dovrebbero bloccare prima queste operazioni.
    Non è finita qui, Google ora è entrata nel mercato dell'energia..
    http://www.atlantisway.com/articoli/business/528-g...
    e non farà altro che acquisire potere derivante dalle infinite liquidità del mercato energetico.

    Se non li fermi in tempo, o speri che non vadano in porto i loro progetti (moralmente scorretto) o se pensi sia sbagliato, bloccali a prescindere. I discorsi a posteriori non prescindono quasi mai dal potere e dalle connessioni politiche che ci sono tra le aziende danneggiate e l'antitrust stesso.
    non+autenticato
  • Aumento del traffico del 10K% in più.
    Forse avevano preso un webmaster decente che ha scritto il sito come Dio comanda.
    Google può fare la voce grossa con chiunque, non esiste che blocchi degli emeriti sconosciuti.
  • Foundem=Microsoft

    Ciao!=Microsoft

    cominci a vedere le implicazioni?Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Foundem=Microsoft
    >
    > Ciao!=Microsoft
    >
    > cominci a vedere le implicazioni?Occhiolino

    Solo se ti imponi di vederle.
  • è difficile non vederle visto che sotto entrambe le società c'è microsoft
    non+autenticato
  • Di quale abuso di posizione dominante si parla?
    Google mette a disposizione strumenti tramite i quali valanghe di soggetti di tutto il mondo fanno business, per giunta gratuitamente..
    1977
    977
  • quello che nn m spiego è perchè se oggi creo un motore d ricerca che usiamo in 2 allora posso filtrare quello ke voglio, mentre se dopo 5 anni lo stesso motore d ricerca ha milioni di utenti, allora non posso più. Mica le persone sono obbligate ad usare i motori d ricerca!

    Google, come motore, è gratuito...possono fare quello che vogliono.
    non+autenticato
  • Il fatto e' che tu NON puoi creare un motore di ricerca ......
    non+autenticato
  • perchè no?

    ciao gabry
    non+autenticato
  • E questa stupidata da dove deriva?
    Basta avere una linea internet, un PC e la corrente necessaria ad alimentare modem e PC...tutto il resto è un "problema" di software.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > Il fatto e' che tu NON puoi creare un motore di
    > ricerca
    > ......

    Sì che posso, e l'avevo anche fatto (anche se solo per poco tempo) usando yacy.
    non+autenticato
  • Siamo alla follia pura!
    Ti rendi conto, allo stato attuale delle cose, di quale influenza possa avere per un'azienda l'ordine di apparizione tra i risultati di ricerca di Google?
    A questo punto allora varrebbe lo stesso discorso per Microsoft. Internet Explorer te lo da gratis, e quindi fa quello che vuole! ahahaha
    non+autenticato
  • - Scritto da: mr_caos
    > Siamo alla follia pura!
    > Ti rendi conto, allo stato attuale delle cose, di
    > quale influenza possa avere per un'azienda
    > l'ordine di apparizione tra i risultati di
    > ricerca di Google?
    >
    > A questo punto allora varrebbe lo stesso discorso
    > per Microsoft. Internet Explorer te lo da gratis,
    > e quindi fa quello che vuole!
    > ahahaha

    Ma infatti anche il caso MS e' insensato, IMHO.
    Vendo un sistema operativo, se voglio metterci dentro un browser prodotto da me, ce lo metto.
    Poi, se l'utente vuole, non gli viene certo impedito di installarne un altro.
    1977
    977
  • Vero, se non esistessero l'anti trust ed il concetto di abuso di posizione dominante.
    non+autenticato
  • Concordo.

    Per MS i problemi sono stati Internet Explorer e Windows Media Player, attualmente tolti dalle installazioni dell'OS.
    Ho cercato in ogni dove una spiegazione logica ma ottengo sempre la stessa "struttamente della posizione dominante".
    Per assurdo allora anche considerare daltonici quelli che secondo noi lo sono è uno sfruttamente della posizione dominante (cioè la nostra che ci consideriamo normali solo perchè siamo la maggioranza)!
    IE, come WMP, è un prodotto dato gratis.
    Nel momento che si usano viene richiesta l'accettazione della Licenza...altrimenti se ne può fare a meno installando (esempio) Firefox e Winamp.
    La storia della "posizione dominante" non ha senso perchè comunque all'utente viene data la possibilità di installare tutto quello che più gli aggrada per sostituire/rispiazzare/affiancare il software della MS, senza limitazioni.
    Se all'utonto va bene usare quello che trova già preinstallato, come è ad esempio su OSX, perchè per Microsoft non deve valere nello stesso modo?

    Mah...
    non+autenticato
  • non fate confusione

    wmp è gratis come ie, ma non sei costretto ad usare wmp per guardare i video in streaming ad esempio

    la denuncia di opera riguarda esclusivamente il lockin tecnologico legato all'accoppiata ie-servizi web ms

    in pratica non puoi usare activex senza ie

    il motivo della denuncia è quello, ecco perchè il ballot screen è una cazzata

    wmp infatti non è mai minimamente finito sotto la lente dell'antitrust
    non+autenticato