Claudio Tamburrino

Nove mesi per Project Natal

C'è chi lo ha avvistato anche in Europa. E la nuova dimostrazione del dispositivo di controllo senza controller per Xbox conferma che arriverà in tempo per le feste natalizie

Roma - Le conferme sono giunte da una nuova presentazione del sistema di Microsoft per Xbox: Project Natal sta per essere definitivamente completato, in tempo per la data di lancio prevista e gli acquisti di natale 2010.

La dimostrazione è avvenuta a Londra e in questa occasione agli spettatori è stato possibile provare un gioco di dodgeball, che ha permesso di valutare l'effettiva capacità del dispositivo, simile a una semplice webcam, di rilevare interamente il corpo dell'utente e ricrearne i movimenti sullo schermo all'interno del gioco.

La nuova presentazione è stata, peraltro, anche l'occasione per testare i tempi di risposta della camera per catturare e riprodurre il movimento 3D dell'utente: il tempo intercorso tra movimento e azione sullo schermo si aggira intorno al decimo di secondo. O almeno questo sarebbe stato misurato dal cronometro di Russ Frushtick di MTV. In ogni caso una certa latenza sembra esserci.
Sul punto, peraltro, Microsoft sicuramente intende lavorare, anche se, si nota, anche i sistemi di motion capture utilizzati da Hollywood non sono privi di latenza.

È proprio questa sua "quasi perfezione" nel riprodurre il movimento, d'altronde, che spinge alcuni osservatori a ritenere che l'intera idea di Microsoft rischi grosso: l'approccio con cui Wii riproduce solo l'essenza del motion control permette a Nintendo maggiore elasticità rispetto al rischio di diventare troppo realistici, magari rovinando l'illusione del gioco. E dall'altra parte una corrispondenza meno che perfetta al movimento reale rischia di "distrarre" dalle dinamiche interattive. Tutte problematiche, tuttavia, che nello sviluppo dei giochi (nel delineare gli avatar e nel calibrare la necessaria precisione per avere successo in un videogame) potranno essere superate.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
13 Commenti alla Notizia Nove mesi per Project Natal
Ordina
  • Anni fa ho avuto la malsana idea di comprare il microsoft sidewinder che reagisce alla inclinazione del controller (non ricordo come si chiama esattamente il modello), pensavo di poterlo usare nei giochi di guida.
    Grave errore, quando lo giri non hai la sensazione del fine corsa ed è impossibile dare piccoli colpetti di aggiustamento.
    Ho quindo comprato un volante che mi ha permesso di ottenere la precisione richiesta.
    I giochi per essere utilizzabili con questo sistema dovranno avere una logica più o meno fuzzy per capire cosa l'utente vuole fare.
    Non mi sembra una grande idea.
    Piuttosto sarebbe interessante usare il sistema per fare motion capture a basso prezzo per le proprie produzioni 3d con blender...
    non+autenticato
  • Non capisco perché tutto questo interesse verso un progetto che altro non è che un eyetoy potenziato.

    Myamoto rifiutò Natal, un motivo dovrà pur esserci.
    non+autenticato
  • Se avessi anche fatto mezzo minuto di algoritmi di analisi dell'immagine, ti renderesti conto come il lavoro fatto da project natal è clamorosamente più complesso di quello di un banale eye toy:
    il secondo individua quali sono le aree dell'immagine che cambiano (tanto che tutti i giochi prevedono movimenti di tipo ortogonale alla telecamera)
    il primo capisce dove hai gli arti
    non+autenticato
  • Si, ma una cosa è la complessità di uno strumento, un'altra la sua utilità... Solo una precisazione, anch'io sono molto curioso ed interessato al project Natal (a dire il vero più da ingegnere che da videogiocatore).

    PS: Hai da suggerire qualche libro sull'argomento dell'analisi dell'immagine? La cosa mi incuriosisce molto...
  • Natal non analizza solo un'immagine in realtà... di fatti non ha un solo sensore. Mi spiego meglio (almeno spero):

    - c'è un dispositivo che emette un fascio di infrarossi, credo un onda quadra di una certa frequenza
    - un sensore sincrono al primo con un tempo di (come dirla?) "esposizione" (mi sfugge il termine preciso, pardon!) molto breve... e qui sta l'idea: in questo modo il sistema riesce a "tagliare" la superficie che gli sta davanti (il tuo corpo) escludendo tutto lo sfondo! Non so se rendo l'idea di come sia più facile elaborare un immagine di questo tipo
    - la webcam vede l'intera immagine, ma intersecando con i dati del sensore di prima ritaglia la tua imamgine a colori (ad esempio, non so se hai visto la presentazione, hai presente quando il ragazzino gli mostra lo skateboard e natal copia il suo disegno per applicarlo a quello del gioco?)

    Secondariamente occorre un algoritmo che riconosca COME è fatto il corpo umano... e qui ci si può scatenare: ho visto algoritmi "fai da te" molto semplici ma altrettanto buoni di quelli complicati (ovviamnete limitati ad un contesto specifico).

    Unito a questo poi ci sta la parte più complicata... ovvero: che succede se incrociamo le braccia e la mano destra va a sinistra e viceversa?

    Esistono degli algoritmi che non solo tracciano un oggetto in movimento (facile, anzi facilissimo visto quello detto prima) ma riescono a "distinguerlo" dagli altri prevedone statisticamente lo spostamento (non mi ricordo di preciso il nome perchè l'algoritmo più recente e funzionale che si conosca è di qualche anno fa, ma si basa comunque sull'algoritmo di "Viola e Jones" ). Questa cosa è utile anche quando un oggetto rimane "nascosto" da un altro e poi sbuca di nuovo fuori: prevedendone lo spostamento si può tracciare!

    infine viene lo strato applicativo...

    Boh, spero di aver fatto capire qualcosinaSorride

    Saluti.
    non+autenticato
  • Praticamente un ritardo di fase per la distanza del corpo ed un'elaborazione per la ricostruzione rapida....

    In pratica si basa sull'idea degli scanner 3D stereoscopici:
    http://www.creaform3d.com/en/handyscan3d/handyscan...

    Con algoritmi di riconoscimento del movimento in aggiunta...
  • In pratica sì, anche se qui l'interesse è rilevare la superficie del corpo del giocatore poichè il sensore individua ad ogni "impulso" solo i primissimi "rimbalzi" dei raggi infrarossi, ergo: gli oggetti che stanno ad una certa distanza ed "in primo piano".

    la domanda che mi chiedo e sulla quale mi vorrei documentare è: ci saranno degli accrocchi così in vendita?

    per la visione artificiale sarebbe una cosa utilissima!!!
    Diciamo una cosa tipo: accrocchio collegato a piattaforma Arduino wifi e pc con aforge + .net (o mono se preferite) per l'AI.
    Avessi tempo da buttare ci smanetterei come un pazzo!!!!
    non+autenticato
  • Non penso proprio che Arduino abbia la potenza di calcolo necessaria... Direi che qua si parla da FPGA con DSP a salire...
  • No, mi sono spiegato male, arduino come attuatore, come mero dispositivo per ricevere i comandi da un PC... ovviamente una logica così complessa non può essere gestita da Arduino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ciccio
    > Non capisco perché tutto questo interesse verso
    > un progetto che altro non è che un eyetoy
    > potenziato.
    >
    > Myamoto rifiutò Natal, un motivo dovrà pur
    > esserci.

    commercialmente ci punterei una moneta da tre euro.....
    non+autenticato
  • A proposito di soldi, ci sono ipotesi sulla fascia di prezzo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Picchiatell o
    > - Scritto da: Ciccio
    > > Non capisco perché tutto questo interesse verso
    > > un progetto che altro non è che un eyetoy
    > > potenziato.
    > >
    > > Myamoto rifiutò Natal, un motivo dovrà pur
    > > esserci.

    Informarsi prima di parlare no vero? Troppa fatica...

    > commercialmente ci punterei una moneta da tre
    > euro.....

    E immagino che tu sia uno dei più importanti brooker che esistano...


    Certi fanboy, non riescono proprio a starsene zitti, MAI, anche quando la discussione in questo caso stava prendendo una vena interessante.

    Tristezza
    non+autenticato