Wind spiega l'operazione Digiland

L'azienda sostiene che è stata l'autorità giudiziaria a consigliare di impedire l'uso del servizio di hosting da accessi internet che non fossero Wind. Sarebbe colpa del pedoporno che tutto condiziona

Roma - Wind l'ha fatto perché questo è stato il consiglio dell'autorità giudiziaria. Così Wind ha risposto in una lettera a chi utilizza il suo servizio di hosting gratuito su Digiland e ha polemizzato con la scelta dell'azienda di impedire l'aggiornamento dei siti ospitati attraverso accessi internet che non siano made in Wind. (vedi: Libero o... Poliziotto?).

Da "LiberoInforma" è così giunta ieri questa email:

"Gentile Utente
la decisione di limitare la pubblicazione o modifica dei contenuti su spazio WEB ospitati da Digiland esclusivamente collegandosi tramite POP o connessione ADSL Libero, Infostrada o Wind è stata presa su suggerimento dell' Autorità Giudiziaria.
Il fine è, in caso di indagini dell' Autorità Giudiziaria per abusi legati ad esempio alla pedopornografia, poter individuare con esattezza coloro che abbiano pubblicato il materiale in questione sullo spazio Digiland.

Per le stesse motivazioni il 10-1-2002 era stata inibita la pubblicazione/modifica via FTP per utenti provenienti da connessioni non italiane e anche per questo cambiamento gli utenti erano stati avvisati tramite e-mail".

Nell'email si spiega anche che nulla cambia, invece, per chi paga: "Per ciò che concerne i clienti a pagamento del servizio Premium Libero Superdigilander, per i quali è prevista la fatturazione e dei quali pertanto sono disponibili tutti i dati anagrafici, sarà possibile accedere anche da pop esterni tramite le funzionalità di File Manager".

Come scriveva la stessa Digiland nell'email di avvertimento, peraltro, cancellare i propri contenuti dal servizio Libero è semplice. Ma non è detto che la mossa di Wind davvero spinga tanti "digilander" a scegliere una delle numerose alternative disponibili per l'hosting gratuito dei propri siti.
28 Commenti alla Notizia Wind spiega l'operazione Digiland
Ordina
  • Vuoi evitare grane?
    Ascolta il buon magistrato di turno che elargisce tanti buoni consigli...... e tutti vivremo meglio

    Che schifo
    non+autenticato
  • ... e' il motivo con il quale si giustifica questa
    operazione: la pedopornografia. Che esiste davvero,
    che va repressa e condannata... ma che in questo
    caso (e non solo in questo, visto che recentemente
    i sistemi p2p sono stati duramente attaccati per lo
    stesso motivo) e' usata anche come bandiera per
    limitare le liberta' delle persone e spingere chi
    vuole usare un servizio presentato come gratuito a
    pagarne il fornitore, pur se indirettamente.

    Potevano almeno usare un'altra motivazione e dire
    che il "suggerimento" dell'autorita' era per
    evitare rischi legati alla situazione
    internazionale, alla pirateria o quant'altro... ma
    citare la piaga della pedopornografia mi sembra
    come fare un ulteriore torto alle vittime di quei
    traffici indegni.

    Adesso, come ho gia' detto, vedremo quali altri
    servizi gratuiti saranno limitati in nome di questi
    non meglio precisati "suggerimenti"...

    non+autenticato

  • - Scritto da: poing
    > ... e' il motivo con il quale si giustifica
    > questa
    > operazione: la pedopornografia.

    Direi uno dei motivi.

    >

    > e' usata anche come bandiera
    > per
    > limitare le liberta' delle persone e
    > spingere chi
    > vuole usare un servizio presentato come
    > gratuito a
    > pagarne il fornitore, pur se indirettamente.
    >

    Ma quale limitazione della libertà!! Il fatto è che come al solito in Italia c'è sempre chi vuole fare il furbo e per colpa di queste persone ci rimette la collettività. Prenditela piuttosto con i furbacchioni che usano Digiland per mettere su siti pedofili, dialer, download di MP3 e sw pirata, crack e chi più ne ha più ne metta.

    > Potevano almeno usare un'altra motivazione e
    > dire
    > che il "suggerimento" dell'autorita' era per
    > evitare rischi legati alla situazione
    > internazionale, alla pirateria o
    > quant'altro... ma
    > citare la piaga della pedopornografia mi
    > sembra
    > come fare un ulteriore torto alle vittime di
    > quei
    > traffici indegni.
    >
    > Adesso, come ho gia' detto, vedremo quali
    > altri
    > servizi gratuiti saranno limitati in nome di
    > questi
    > non meglio precisati "suggerimenti"...
    >

    Ti ricordo che nessuno ha obbligato Wind/Infostrada a fornire servizi di hosting gratuiti così come nessuno li obbliga a continuare. E poi il gratuito non esiste e non è mai esistito; cosa ti fa pensare che un'azienda dedichi mezzi e risorse ad un progetto o ad un'attività senza ritorni economici più o meno diretti?
    non+autenticato

  • - Scritto da: poing
    > ... e' il motivo con il quale si giustifica
    > questa
    > operazione: la pedopornografia.

    Direi uno dei motivi.

    "Il fine è, in caso di indagini dell' Autorità Giudiziaria per abusi legati **ad esempio** alla pedopornografia, poter individuare con esattezza coloro che abbiano pubblicato il materiale in questione sullo spazio Digiland."

    > e' usata anche come bandiera
    > per
    > limitare le liberta' delle persone e
    > spingere chi
    > vuole usare un servizio presentato come
    > gratuito a
    > pagarne il fornitore, pur se indirettamente.
    >

    Ma quale limitazione della libertà!! Il fatto è che come al solito in Italia c'è sempre chi vuole fare il furbo e per colpa di queste persone ci rimette la collettività. Prenditela piuttosto con i furbacchioni che usano Digiland per mettere su siti pedofili, dialer, download di MP3 e sw pirata, crack e chi più ne ha più ne metta.

    > Potevano almeno usare un'altra motivazione e
    > dire
    > che il "suggerimento" dell'autorita' era per
    > evitare rischi legati alla situazione
    > internazionale, alla pirateria o
    > quant'altro... ma
    > citare la piaga della pedopornografia mi
    > sembra
    > come fare un ulteriore torto alle vittime di
    > quei
    > traffici indegni.
    >
    > Adesso, come ho gia' detto, vedremo quali
    > altri
    > servizi gratuiti saranno limitati in nome di
    > questi
    > non meglio precisati "suggerimenti"...
    >

    Ti ricordo che nessuno ha obbligato Wind/Infostrada a fornire servizi di hosting gratuiti così come nessuno li obbliga a continuare. E poi il gratuito non esiste e non è mai esistito; cosa ti fa pensare che un'azienda dedichi mezzi e risorse ad un progetto o ad un'attività senza ritorni economici più o meno diretti?
    non+autenticato
  • Vogliono guadagnare sul loro spazio free, non c'e' molto altro da dire. Che si mascherino dietro la pedopornografia e' veramente ridicolo, ma sono sicuro che visto che per definizione bisogna scandalizzarsi davanti alla parola, tanti non accenderanno neanche il cervello e diranno "e' giusto cosi".

    Per legge sono obbligati a tenere i log di accesso per - penso - 5 anni, e anche se non fosse cosi' per i log degli upload ftp, basta aggiungere i log di upload a quelli per i quali gia' ora fanno backup. Che poi l'autorita' giudiziaria gli abbia dato dei consigli tecnici.. e' ridicolo. La competenza informatica della nostra casta giudiziaria e' nulla e questo e' dimostrato da anni di sentenze, perquisizioni e sequestri degni di Paperopoli.

    Nulla da dire sul fatto che per usare il loro spazio gratuito ci si debba connettere con le loro connessioni, ma non ci vengano a raccontare delle fregnacce.
    non+autenticato
  • Mando qui una email che ho gia' spedito a wind, ma che pero' non e' stata consegnata perche' la loro casella era piena (!)
    ----------------------------
    Premetto che non uso i vostri spazi, e quindi la cosa non mi interessa.
    Volevo comunque farvi notare come questa decisione fosse errata
    anche se, come dite, ve l'ha suggerita l'autorita' giudiziaria.

    Non disponete di userid e password agli accessi ftp delle vostre utenze ? E
    queste userid e password sono uguali per tutti oppure individuali ?

    Se sono uguali per tutti, il suggerimento dell'autorita' giudiziaria ha un
    barlume di ragione, ma spero proprio (per chi usa il servizio) che non sia
    questo il caso. Se invece ognuno ha la sua login e password, spiegatemi
    perche', per chi paga, questa login e password fa fede (ossia assumete di
    sapere chi la usa), mentre invece per chi non paga non fa fede, ossia voi
    dite di non potere sapere chi la usa. Mi verrebbe quindi da pensare che voi
    non avete un database con i dati che le persone hanno fornito quando si sono
    registrate con il servizio gratuito di digiland. Oppure che quando qualcuno
    si registra con il servizio gratuito di digiland, digiland non faccia alcun
    controllo, ossia chiunque puo' inserire dati falsi e/o inventati di chiunque
    altro e per voi va bene: gli date l'accesso.

    Anche in questo caso spero che nessuna delle 2 cose sia vera, anche se in
    effetti e' forse l'unica spiegazione al vostro comportamento.

    Se qualcuno inserisce contenuti illeciti collegandosi da pop Libero,
    Infostrada o Wind, perche' e' meglio per voi ? Se si collegasse con Tiscali
    ad esempio, o con TIN ?. Forse l'autorita giudiziara non sarebbe in grado di
    venire a sapere da Tiscali o Tin chi si e' collegato ? Questi dati li puo'
    conoscere solo da voi ? Oppure siete voi che volete sostituirvi
    all'autorita' giudiziaria, e quindi volete giocare in casa con i dati che
    avete a disposizione, dati che nessun'altro in questo caso vi fornirebbe i
    suoi dati ? Ma se anche e' cosi', perche' se qualcuno si collega con pop
    libero voi pensate di identificarlo mentre se si collega con pop tiscali no
    ? Per identificarlo non usereste *COMUNQUE* la login e password del servizio
    ftp ? Oppure credete di potere usare la login e password della connessione ?
    Ma per quale motivo la login e password di connessione dovrebbe essere +
    importante di quella ftp ?
    L'unica spiegazione e' che quella ftp possa essere fornita senza
    identificare il richiedente, mentre quella di connessione no. Pero' se
    questo e' il caso, vuol dire che in precedenza digiland ha lavorato con
    faciloneria. Ed il mio suggerimento sarebbe, piuttosto che riservare il
    servizio a chi si collega con voi, imporre a tutti gli iscritti di fornirvi
    i dati mancanti di cui non siete in possesso.

    Oppure potreste essere + sinceri e spiegare chiaramente che l'unico
    interesse che avete voi a fornire spazio gratuito in internet e' quello di
    incrementare il vostro traffico telefonico, e quindi chi lo usa collegandosi
    con altri e' per voi solo un peso. Ed evitare di usare la pedopornografica
    come facile spauracchio per giustificare i vostri interessi economici.
    ----------------------------
    non+autenticato
  • Guarda, sicuramente i responsabili del CED di una azienda da qualche miliardo di euro di fatturato hanno sicuramente bisogno dei consigli tecnici di uno sbarbatello.

    PS: salutami Hansel e Gretel.
    non+autenticato
  • Vedo che l' abitudine di vilipendere, se non di offendere, e' sempre di moda... io avrei gradito conoscere i motivi per cui non sei d' accordo con l' estensore del messaggio precedente. Per tornare all' argomento: forse credi che il responsabile del Ced (chissa' poi perche' proprio lui) della famosa ditta da qualche miliardo non possa avere le sue (opinabili) ragioni per (eventualmente) promuovere o consentire o (perche' no?) suggerire un comportamento come quello di cui stiamo discutendo?
    Sorpresa)
    non+autenticato
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