Alessandro Del Rosso

Windows MultiPoint Server va a scuola

Il nuovo sistema operativo di Microsoft, che permette a pių persone di condividere lo stesso PC, si rivolge sopratutto a quelle scuole che desiderano tagliare il costo dell'hardware e della relativa manutenzione

Roma - Microsoft ha lanciato una nuova variante di Windows, chiamata Windows MultiPoint Server 2010, che consente a più utenti di condividere contemporaneamente lo stesso computer utilizzando monitor differenti. Al cuore del sistema c'è il collaudatissimo modello Shared Resource Computing, dove più thin client accedono ad un server utilizzando un protocollo per il desktop remoto.

Windows MultiPoint Server è indirizzato alle scuole, alle biblioteche e, più in generale, a quegli ambienti di studio o di lavoro dove più utenti svolgono compiti simili. Il software poggia su Windows Server 2008 R2, ed è stato progettato per risultare di facile configurazione e amministrazione anche da parte di personale non tecnico, come gli stessi docenti e studenti che lo devono utilizzare.

Un singolo server con Windows MultiPoint Server può gestire fino a 10 macchine host (hardware permettendo, ovviamente), ciascuna delle quali connessa attraverso la tecnologia Remote Desktop Services (ex Windows Terminal Services) della stessa Microsoft: questa, come noto, permette di collegarsi in modo grafico ad una macchina remota e utilizzarne - in condivisione con altri utenti - risorse e applicazioni. Per i docenti questo approccio avrebbe un duplice vantaggio: il primo è quello di poter installare e configurare le applicazioni una sola volta e renderle subito disponibili a più studenti o gruppi di studenti; il secondo è quello di poter controllare da una singola postazione le attività di tutti gli studenti.
Microsoft afferma di aver creato questo software su espressa richiesta di molte scuole e istituti di formazione, organizzazioni le cui tradizionali soluzioni client/server risultano spesso troppo complesse da implementare e costose da gestire.

"Ideale per le scuole che desiderano fornire l'accesso all'utilizzo del PC a un numero maggiore di insegnanti e studenti, Windows MultiPoint Server 2010, rappresenta una soluzione semplice da utilizzare ed economicamente vantaggiosa, si legge sull'home page dedicata al prodotto.

Il sistema operativo permette agli insegnanti di fornire a ciascuno studente un account individuale e una cartella personale dove memorizzare file e progetti, e consente a questi ultimi di condividere facilmente - sotto lo stresso controllo dell'insegnante - file e contenuti multimediali, sia con il proprio gruppo che con altri gruppi di studenti.

Windows MultiPoint Server 2010 sarà disponibile dal primo marzo attraverso il canale OEM o il programma Academic Volume Licensing di Microsoft. Quest'ultima ha già stipulato partnership con diversi produttori di thin client, tra i quali HP, DisplayLink, NComputing e Wyse Technology.

Alessandro Del Rosso
25 Commenti alla Notizia Windows MultiPoint Server va a scuola
Ordina
  • I famosi corsi e ricorsi storici (anche informatici). Questo è veramente un ritorno ai tempi del mitico pdp 11 in chiave moderna.
    Se poi è veramente necessario o economico rimane tutto da capire
    non+autenticato
  • esisteva già nel 2000 e si chiamava windows nt4 terminal server edition.
    faceva solo da server x i servizi terminal.....
    non+autenticato
  • Spero che le licenze siano a buon mercato, visto che le soluzioni terminal server di microsoft costano piu di licenze che di hardware necessario al suo funzionamento!
    non+autenticato
  • Si fa da anni e ad una frazione del costo, visto che con 949 euro iva compresa si prende un server, hardware e software, con licenza per client illimitati, che permette di gestire a livello server tutti gli account che si desidera, permettendo la condivisione dei Mac client, con tutte le opzioni di sicurezza e riservatezza desiderate.
    ruppolo
    33147
  • I circa 950 euro sono una piacevole novità di questi mesi (insomma da quand'è uscito il nuovo Mac Mini): precedentemente la licenza di OS X server era a parte.

    Detto questo, Apple può dire quello che gli pare, ma un Mac Mini server non lo vedo bene se non per fare al più da WS per siti non troppo pesanti, in primis per le caratteristiche di OS X, che è un OS fantastico dal punto di vista dell'usabilità ma che mi lascia perplesso per quanto riguarda l'uso lato server. Poi perché nonostante il doppio bay interno per il disco rigido, mi sentirei un tantinello più sicuro ad avere dentro il computer dei dischi rigidi più veloci in primis e poi anche più grandi ed "affidabili" come possono essere quella da 3.5".
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > I circa 950 euro sono una piacevole novità di
    > questi mesi (insomma da quand'è uscito il nuovo
    > Mac Mini): precedentemente la licenza di OS X
    > server era a
    > parte.
    >
    > Detto questo, Apple può dire quello che gli pare,
    > ma un Mac Mini server non lo vedo bene se non per
    > fare al più da WS per siti non troppo pesanti, in
    > primis per le caratteristiche di OS X, che è un
    > OS fantastico dal punto di vista dell'usabilità
    > ma che mi lascia perplesso per quanto riguarda
    > l'uso lato server. Poi perché nonostante il
    > doppio bay interno per il disco rigido, mi
    > sentirei un tantinello più sicuro ad avere dentro
    > il computer dei dischi rigidi più veloci in
    > primis e poi anche più grandi ed "affidabili"
    > come possono essere quella da
    > 3.5".

    Questo ti posso garantire che è un falso pregiudizio, i dischi piccolo non sono meno affidabili, tant'è che sui miei server ci sono dei dischi (SAS on SATA ovviamente) da 2.5" che hanno il grosso vantaggio di occupare molto meno posto
    non+autenticato
  • Unix lo fa dal 1932
    Forse persino la calcolatrice di Babbage lo faceva giàCon la lingua fuori
    Funz
    12979
  • E ora lo fa anche Microsoft, che problema c'è? Mica hanno gridato alla scoperta o al miracolo
    non+autenticato
  • Per carità, mi domando solo dove siano le differenze e gli eventuali vantaggi/svantaggi.
    non+autenticato
  • Il vantaggio per il personale non tecnico che si trova in una biblioteca di aver a che fare con del software che conosce già, oltre al fatto che se uno si trova bene co windows non vedo perchè dovrebbe cambiare.
  • Per lo stesso motivo per cui uno che utilizza dei SUV inquinanti dovrebbe cambiare macchina, a mio avviso. Per gli ambienti pubblici non tollerò sistemi proprietari, per cui devi affidarti ciecamente a multinazionali o aziende (tanto più se hanno sede all'estero), ma anche per motivi di trasparenza verso i cittadini e quant'altro. Č un mio diritto richiedere questo, quanto meno, poi l'italiota medio dice 'beh, ma se uno ci si trova bene, a me che mi frega?'. A me importa dato che all'ASL i miei dati personali sono con software Windows. Sistema di sorveglianza interno eccellente... Ma appena accendono il PC chiunque può accedere da remoto tramite le decine di exploit disponibili.

    In ogni caso negli ambienti enterprise, che magari necessitano di lavorare su Windows, può certamente essere una soluzione interessante.
    non+autenticato
  • "In ogni caso negli ambienti enterprise, che magari necessitano di lavorare su Windows, può certamente essere una soluzione interessante."

    nelle aziende si usano server con terminal server, remote desktop services o simili non sta roba, e soprattutto si sta puntando sempre di piu' alla virtualizzazione dei desktop, anche nelle PMI.
    non+autenticato
  • qua il punto è di non avere 11 macchine ma una sola, risparmi il costo di 10 desktop ma non tastiere, mouse e hub
  • - Scritto da: lellykelly
    > qua il punto è di non avere 11 macchine ma una
    > sola, risparmi il costo di 10 desktop ma non
    > tastiere, mouse e
    > hub

    No, risparmi il costo di 10 pc interi, ma le macchine che fanno da thin client hanno un certo costo... non è che attacchi 10 tastiere al server
    non+autenticato
  • Onestamente non so quanto sia innovativo questo metodo (anche se alcune cose si possono già fare tranquillamente con altri sistemi attraverso le reti)... In ogni caso vorrei sapere quanto è efficacie (parlando di prestazioni) e soprattutto quanto costa l'hardware necessario.
    non+autenticato
  • Pardon, ho riletto l'articolo e non mi pare ci sia proprio nulla di impossibile con Linux/BSD. A questo punto vorrei sapere effettivamente quali sono i pregi e i difetti di questa soluzione rispetto alle altre.
    non+autenticato
  • Risparmio di costi di hardware e licenze, dato che con una licenza su un computer ci metti 10 ragazzi (ovviamente per un utilizzo da biblioteca, non certo da calcolo intensivo)...
  • non 1 licenza, percollegarti al server con i terminali devi avare 1 licenza per terminale
  • vorrei vedere............

    se 10 utenti usano lo stesso pc ci vorrenno 10 mouse, 10 tastiere,

    e poi il risultato come sarà?

    10 cursori ke girano sullo stesso monitor per 10 monitor?

    il primo cursore girerà il web, il secondo clicca il menu start, poi un altro apre le finestre, poi la posta , poi un altro apre word, un altro apre il cesso e va in bagno, poi un altro cursore fa....
    non+autenticato
  • 10 monitor...
    10 utenti separati...
  • che quando si pianta, si piantano 10 client