Giorgio Pontico

Linux vale ancora un miliardo

Una ricerca condotta in Spagna conferma il valore del Pinguino. Che per gli studiosi andrebbe valorizzato pi¨ di quanto si stia facendo ora

Roma - Il kernel Linux vale tanto. Più di un miliardo di dollari secondo uno studio condotto da ricercatori dell'università spagnola di Oviedo, i quali hanno calcolato che una eventuale riscrittura da zero del codice impiegherebbe il lavoro di 985 sviluppatori per 14 anni.

I ricercatori si sono serviti dell'algoritmo COCOMO 81, utilizzato solitamente per tracciare un profilo economico di progetti di sviluppo software, per stabilire che ogni sviluppatore impegnato nell'ipotetica ricostruzione di Linux dovrebbe essere quindi retribuito con circa 31mila euro l'anno.

Come fanno notare alcuni addetti ai lavori, tuttavia, questi numeri non sono affatto una novità. Già nel 2008 infatti il kernel era stato accostato a cifre a nove zeri.
In ogni caso sono stati gli stessi ricercatori a precisare che lo scopo della loro ricerca non era tanto la raccolta di dati numerici quanto illustrare al grande pubblico il grande valore del progetto iniziato nel 1991 ad opera di Linus Torvalds.

Giorgio Pontico
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105 Commenti alla Notizia Linux vale ancora un miliardo
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  • con i conti astratti linux ha un valore in soldi... e in pratica?
    non+autenticato
  • http://www.forbes.com/lists/2009/88/bigcompanies08...

    Guarda caso l'azienda più in crescita (rispetto agli ultimi 5 anni) usa Linux internamente e distribuisce (e distribuirà) prodotti basati su Linux... ╚ un segno del fato?
    non+autenticato
  • come sei malizioso, shevatas grazie alla sua oramai conosciuta dignita' intellettuale, voleva solamente indicare un link a cui attingere.

    E ha offerto un link che non riguarda Red Hat proprio per mettere in dubbio se' stesso.

    Infatti il link che avrebbe voluto dare e' questo http://www.forbes.com/lists/2009/23/small-companie...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nedanfor non loggato
    > http://www.forbes.com/lists/2009/88/bigcompanies08
    >
    > Guarda caso l'azienda più in crescita (rispetto
    > agli ultimi 5 anni) usa Linux internamente e
    > distribuisce (e distribuirà) prodotti basati su
    > Linux... ╚ un segno del
    > fato?

    prendere in considerazione solo l'aumento in percentuale del fatturato senza prendere in considerazione il fatturato totale non significa assolutamente niente, anzi è segno di palese mala fede.
    Più il fatturato è piccolo più è probabile che ci siano grosse variazioni.
    TE lo spiego con un semplice esempio:
    la società A passa da un fatturato di 10 ad uno di 20 l'aumento è del 100%,
    la società B passa da un fatturato di 10.000 ad uno di 10.100 è un aumento del 1% ciononostante l'aumento assoluto di fatturato della società B è 10 volte quello della società A.
    Logico che la M$ (e le altre big dell'informatica) con i grossi fatturati che hanno non possono avere variazioni, in percentuale, troppo grosse sul fatturato. Mentre aziende che hanno fatturati di uno o due ordini di grandezza più piccoli è più facile che abbiano.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 03 marzo 2010 15.46
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  • wow che discussione economica interessante e colta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ccc
    > con i conti astratti linux ha un valore in
    > soldi... e in
    > pratica?

    In pratica te lo scarichi e te lo installi a gratis.
    Se proprio vuoi paghi l'assistenza.
    Funz
    12987
  • - Scritto da: Funz
    >> In pratica te lo scarichi e te lo installi a
    > gratis.
    > Se proprio vuoi paghi l'assistenza.

    di cui QUASI SICURAMENTE avrai bisogno
    non+autenticato
  • - Scritto da: IL solito
    > - Scritto da: Funz
    > > > In pratica te lo scarichi e te lo installi a
    > > gratis.
    > > Se proprio vuoi paghi l'assistenza.
    > di cui QUASI SICURAMENTE avrai bisogno

    Dipende da come e' strutturata la tua azienda e se ha sistemisti interni e che sistemi operativi conoscono, un sistemista che conosca unix non ha problemi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: IL solito

    > Dipende da come e' strutturata la tua azienda e
    > se ha sistemisti interni e che sistemi operativi
    > conoscono, un sistemista che conosca unix non ha
    > problemi.

    Vero.
    Stavo pensando più a piccole azeinde, con 3-4 PC e un server...
    lì non ci sono le risorse per pagare un sistemista
    non+autenticato
  • Mi dite dove trovo un crack?
    Vorrei provarlo ma ho cercato ovunque e non si riesce proprio a trovare.
    Magari se mi date il torrent per un sistema già crakkato e' meglio cosi non mi devo smazzare e fare 10.000 procedure
    Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: ex ex ex
    > Mi dite dove trovo un crack?
    > Vorrei provarlo ma ho cercato ovunque e non si
    > riesce proprio a
    > trovare.
    > Magari se mi date il torrent per un sistema già
    > crakkato e' meglio cosi non mi devo smazzare e
    > fare 10.000
    > procedure
    > Grazie

    http://torrent.ubuntu.com:6969/file?info_hash=%98%...

    Cura compresa nel prezzo, il piacere di piratare Linux invece non ha prezzo ;p
    Funz
    12987
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: ex ex ex
    > > Mi dite dove trovo un crack?
    > > Vorrei provarlo ma ho cercato ovunque e non si
    > > riesce proprio a
    > > trovare.
    > > Magari se mi date il torrent per un sistema già
    > > crakkato e' meglio cosi non mi devo smazzare e
    > > fare 10.000
    > > procedure
    > > Grazie
    >
    > http://torrent.ubuntu.com:6969/file?info_hash=%98%
    >
    > Cura compresa nel prezzo, il piacere di piratare
    > Linux invece non ha prezzo
    > ;p

    Grazie ora lo provo!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ex ex ex
    > Mi dite dove trovo un crack?

    Qui trovi tutte le informazioni:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Crack_cocaine
    ruppolo
    33147
  • ho provato la recentissima pcbsd 8 in live e ho trovato un ottimo riconoscimento del mio portatile, c è qualcuno che l ha provato?
    credete che possa essere meglio di una distro linux?
  • - Scritto da: Conformista informatico
    > ho provato la recentissima pcbsd 8 in live e ho
    > trovato un ottimo riconoscimento del mio
    > portatile, c è qualcuno che l ha
    > provato?
    > credete che possa essere meglio di una distro
    > linux?

    Se BSD deve essere personalmente preferisco il Freebsd "classico".
    Mi più familiare e non trovo sostanziali vantaggi in PCBSD.. anzi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: Conformista informatico
    > > ho provato la recentissima pcbsd 8 in live e ho
    > > trovato un ottimo riconoscimento del mio
    > > portatile, c è qualcuno che l ha
    > > provato?
    > > credete che possa essere meglio di una distro
    > > linux?
    >
    > Se BSD deve essere personalmente preferisco il
    > Freebsd
    > "classico".
    > Mi più familiare e non trovo sostanziali vantaggi
    > in PCBSD..
    > anzi...

    be, quali sarebbero gli svantaggi?
    poi con pcbsd è possibile scegliere tra i due sistemi da installare, cioè tra freebsd e pcbsd, cosi uno può mettere quello che preferisce dopo aver collaudato il sistema in live dal cd, in questo modo dovrebbero essere tutti contenti no?
  • io provai desktopBSD e ne rimasi molto contento/impressionato.

    Decisi di andare verso desktopBSD piuttosto che verso PCBSD per il fatto che il primo rappresenta solo un overlay [mi par di rimembrare].

    Certo con familiarita' verso una FreeBSD uno puo' sempre decidere di non aver bisogno di una semplificazione/personalizzazione out of the box.

    Un poco come sabayon, ma per avere una gentoo multimediale in tempo zero beh non vi sono paragoni.
    non+autenticato
  • si, pcbsd è migliorata parecchio, però nulla di che per chi ha già sotto mano freebsd 7 da un bel pò....poi ovviamente c'è qui preferisce direttamente freebsd, ma francamente all'utente domestico è da sconsigliare per le complicazioni di settaggio e installazione

    sui driver però, nonostante i miglioramenti, è ancora dietro a linux anche se è probabile che sia una situazione che si risolverà nel prossimo futuro, visto che ormai quasi tutti i driver linux sono più o meno open e dunque il porting è possibilissimo

    l'unico vero vantaggio di bsd è che essendo lo sviluppo più centralizzato non ti ritrovi con imbarazzanti rotture di interfacce del kernel che ti costringono a mandare al diavolo driver, software, filesystem e quant'altro
  • - Scritto da: pabloski
    > si, pcbsd è migliorata parecchio, però nulla di
    > che per chi ha già sotto mano freebsd 7 da un bel
    > pò....poi ovviamente c'è qui preferisce
    > direttamente freebsd, ma francamente all'utente
    > domestico è da sconsigliare per le complicazioni
    > di settaggio e
    > installazione

    ora l installazione di freebsd è possibile dal cd di pcbsd ma non so se in modalità grafica o testuale

    > sui driver però, nonostante i miglioramenti, è
    > ancora dietro a linux anche se è probabile che
    > sia una situazione che si risolverà nel prossimo
    > futuro, visto che ormai quasi tutti i driver
    > linux sono più o meno open e dunque il porting è
    > possibilissimo

    ho capito....campa cavallo...

    > l'unico vero vantaggio di bsd è che essendo lo
    > sviluppo più centralizzato non ti ritrovi con
    > imbarazzanti rotture di interfacce del kernel che
    > ti costringono a mandare al diavolo driver,
    > software, filesystem e
    > quant'altro

    non mi sembra poco Sorride
  • ma vi sembra possibile che per far leggere una pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire, girare per i forum, cercarla in /dev dove dovrebbe chiamarsi sda MA NON C╔, fare il mount CHE NON FA, per ritrovarla in "konqueror" sotto media, per copiare il file devo aprire UN ALTRO konqueror, copiarla é un RPM che NON MI APRE, specifico non so quali parametri, mi dice che ho bisogno del "python" CHE HO, ma che non riesce a vedere..

    ma andate affan..

    é solo un casino senza né capo né coda
    windows si installa in un attimo e si configura con due cliccate di mouse, perché dovrei impazzire con una ciofeca del genere ?
    non+autenticato
  • bella storiella A bocca aperta

    Non c'è un nome: devo fare la conta di pierino su distrowatch oppure scelgo una distro a razzo?

    Non c'è un tempo: è successo dieci anni fa o dieci minuti fa?

    Scommetto che nella seconda parte ti svegli e scopri che è stato tutto un sogno, eh? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire,
    > girare per i forum, cercarla in /dev dove
    > dovrebbe chiamarsi sda MA NON C╔, fare il mount
    > CHE NON FA, per ritrovarla in "konqueror" sotto
    > media, per copiare il file devo aprire UN ALTRO
    > konqueror, copiarla é un RPM che NON MI APRE,
    > specifico non so quali parametri, mi dice che ho
    > bisogno del "python" CHE HO, ma che non riesce a
    > vedere..
    >
    > ma andate affan..
    >
    > é solo un casino senza né capo né coda
    > windows si installa in un attimo e si configura
    > con due cliccate di mouse, perché dovrei
    > impazzire con una ciofeca del genere
    > ?

    comunicazione di servizio per chi passa di qua per caso, sono almeno 5 anni che esiste l'automount.
    Almeno da qualche anno si può fare partire linux da penna USB.
    E pensate, potete anche cambiare lo sfondo del desktop (al contrario di altri sistemi "starter"Occhiolino )
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire,
    > girare per i forum, cercarla in /dev dove
    > dovrebbe chiamarsi sda MA NON C╔, fare il mount
    > CHE NON FA, per ritrovarla in "konqueror" sotto
    > media, per copiare il file devo aprire UN ALTRO
    > konqueror, copiarla é un RPM che NON MI APRE,
    > specifico non so quali parametri, mi dice che ho
    > bisogno del "python" CHE HO, ma che non riesce a
    > vedere..
    >
    > ma andate affan..
    >
    > é solo un casino senza né capo né coda
    > windows si installa in un attimo e si configura
    > con due cliccate di mouse, perché dovrei
    > impazzire con una ciofeca del genere
    > ?

    Annoiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire
    > [...]
    > perché dovrei
    > impazzire con una ciofeca del genere
    > ?

    No davvero, non hai bisogno di linux.
    Avresti dovuto provarlo prima. Avrai sentito parlare delle distribuzioni live no? Esistono proprio (anche) per questo.
    Linux e' per gente curiosa e paziente. Per chi vuole windows c'e' windows.
    non+autenticato
  • Ehm... Mai cercato su /media?

    Comunque come trollata è penosa, esisteranno pure delle cose che al momento non sono molto user friendly... Ma su qualsiasi distro Linux a noi contemporanea c'è l'automount, mai avuto un problema con una penna USB.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire,
    > girare per i forum, cercarla in /dev dove
    > dovrebbe chiamarsi sda MA NON C╔, fare il mount
    > CHE NON FA, per ritrovarla in "konqueror" sotto
    > media, per copiare il file devo aprire UN ALTRO
    > konqueror, copiarla é un RPM che NON MI APRE,
    > specifico non so quali parametri, mi dice che ho
    > bisogno del "python" CHE HO, ma che non riesce a
    > vedere..
    >
    > ma andate affan..
    >
    > é solo un casino senza né capo né coda
    > windows si installa in un attimo e si configura
    > con due cliccate di mouse, perché dovrei
    > impazzire con una ciofeca del genere
    > ?
    Mi sà che tu hai dei problemi.... fatti vedere... l'unico sistema che chiede l'installazzione dei driver per far andare una chiavetta usb del cazzo microzoz, che a dire il vero non capisco che cazzo debba installare.. su linux attacchi la chiavetta e si spre in un batter d'occhio la trovi sul desktop e non devi cercare in risorse del computer che per una persona come mia madre che ha 65 anni è uno sbattimento, adesso avendogli installato linux si trova veramente bene, a detta sua è molto più semplice ed intuitivo (parlo di Gnome)

    Linux for Life
    non+autenticato
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire,
    > girare per i forum, cercarla in /dev dove
    > dovrebbe chiamarsi sda MA NON C╔, fare il mount
    > CHE NON FA, per ritrovarla in "konqueror" sotto
    > media, per copiare il file devo aprire UN ALTRO
    > konqueror, copiarla é un RPM che NON MI APRE,
    > specifico non so quali parametri, mi dice che ho
    > bisogno del "python" CHE HO, ma che non riesce a
    > vedere..

    ehe?
    Tu o la tua macchina o la tua chiavetta hai dei problemi seri...
    Non dare la colpa a Linux...

    >
    > ma andate affan..

    Ma vacci tu!

    >
    > é solo un casino senza né capo né coda
    > windows si installa in un attimo e si configura
    > con due cliccate di mouse, perché dovrei
    > impazzire con una ciofeca del genere
    > ?

    Ah bhe a questo non c'è risposta !
    Perchè uno che VUOLE usare windows dovrebbe usare Linux?
    Non lo so!
    Come non so perchè uno che VUOLE usare Linux dovrebbe usare windows...

    Il mio consiglio è di fare pace col cervello e usare ciò che si VUOLE usare invece che chiedersi perchè usare una cosa che NON SI VUOLE usare.
    Parere personale eh!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Strucker
    > ma vi sembra possibile che per far leggere una
    > pidocchiosissima chiavetta usb devo impazzire,

    Ma che strano, sono anni che quando inserisco qualche memoria USB mi appare in una finestrella in basso, col suo nome, e posso scegliere se aprire un file manager, o smontarla, o altro. Ma io sono fortunato.

    Però Linux è difficile, mica come Windows, dove se infili la chiavetta in una porta USB diversa crede che sia una nuova periferica Rotola dal ridere
    Funz
    12987
  • Ti ha sconvolto il fatto che il to cervello invece di essere nel cestino era un symlink a /dev/null ?
    non+autenticato
  • Quello che dici non sta in piedi, e te lo dice uno
    che non può certo essere accusato di essere un cantinaro.
    Solo le U3 possono creare grattacapi su Linux, ma sono
    delle chiavette del cavolo.
    non+autenticato
  • Ormai la lotta si è sposta tra Linux e Apple, che poi sappiamo tutti chi vincerà, il software open source non teme confronti e non morirà mai, provate a ragionare un software muore nel momento in cui chi ne detiene la licenza decide che quella è la sua ora, quindi quel software è condannato a morire per stupide leggi sul copyright la proprietà intellettuale..... e bò chissà forse si inventeranno qualcosa d'altro!
    Ragazzi aprite gli occhi, Linux è l'unica soluzione duratura nel tempo!

    Linux for Life
    IL Sistema perfetto non esiste.... il migliore si.... questo è Linux!
    non+autenticato
  • E Zio Bill se ne starà a guardare?
    E se si mette a copiare i modi degli altri?
    Se sforna un xbox senza zozz con un linux di una distro preferita in versione giocattolosa con i windows open source senza grazie delle major?
    Per un grazie delle major vistazozz si accortacciava su stesso.
    Se regala quel giocattolo a chi mai ne ha visto uno e i suoi cloni all'industria per la base dell'hardware linux più diffuso?
    Tutto dipende dai regali che sa fare. Se ha imparato quanto valgono i regali.
  • - Scritto da: OLCapo
    > provate a ragionare un software muore nel momento
    > in cui chi ne detiene la licenza decide che
    > quella è la sua ora, quindi quel software è
    > condannato a morire per stupide leggi sul
    > copyright la proprietà intellettuale..... e bò
    > chissà forse si inventeranno qualcosa
    > d'altro!
    > Ragazzi aprite gli occhi, Linux è l'unica
    > soluzione duratura nel
    > tempo!

    Questa è una colossale balla.
    Per ora ho subito il software morto, o sospeso per anni, proprio nel mondo open source.
    ruppolo
    33147
  • > Questa è una colossale balla.
    > Per ora ho subito il software morto, o sospeso
    > per anni, proprio nel mondo open
    > source.

    Io invece nel software chiuso.
    Tu quali software hai visto "morire" o "ibernarsi"? Qualche nome?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > > Questa è una colossale balla.
    > > Per ora ho subito il software morto, o sospeso
    > > per anni, proprio nel mondo open
    > > source.
    >
    > Io invece nel software chiuso.
    > Tu quali software hai visto "morire" o
    > "ibernarsi"? Qualche
    > nome?

    Ce ne sono molti, per non dire quasi tutti: il problema sono i tempi per ripristinare la compatibilità all'uscita di nuovi sistemi operativi. Splix (un driver per stampanti Samsung) impiega mesi, anche anni, per rimediare a incompatibilità. Nel frattempo uno che ha comprato il computer nuovo, cosa deve fare? Comprare un'altra stampante, ecco cosa.
    Affidarsi all'open source significa rischiare di trovarsi a piedi, questa è la realtà.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    >
    > Ce ne sono molti, per non dire quasi tutti: il
    > problema sono i tempi per ripristinare la
    > compatibilità all'uscita di nuovi sistemi
    > operativi. Splix (un driver per stampanti
    > Samsung) impiega mesi, anche anni, per rimediare
    > a incompatibilità. Nel frattempo uno che ha
    > comprato il computer nuovo, cosa deve fare?
    > Comprare un'altra stampante, ecco
    > cosa.
    > Affidarsi all'open source significa rischiare di
    > trovarsi a piedi, questa è la
    > realtà.

    "Questo è un rischio che sono disposto a correre"A bocca aperta

    Basta solo dare un occhio alla compatibilità prima dai. Anche comprando a scatola chiusa sono davvero poche le periferiche che ho trovato non funzionanti. Tra queste una webcam trust, uno scanner HP e una VGA.
    In 6 anni che uso linux.

    Ma tra l'altro il printing system di Linux non è lo stesso di Unix e di Mac OSX?
  • - Scritto da: AtariLover
    > Ma tra l'altro il printing system di Linux non è
    > lo stesso di Unix e di Mac
    > OSX?

    Sì, CUPS (http://it.wikipedia.org/wiki/CUPS), di proprietà di Apple Inc. e rilasciato sotto GPL/LGPL con delle eccezioni particolari (http://www.cups.org/doc-1.4/license.html#EXCEPTION...). Se non erro (ma probabilmente mi sbaglio), CUPS dovrebbe funzionare anche per Windows.
    non+autenticato
  • Non vedo il problema. Così come escono driver proprietari di molte compagnie per diversi OS (penso a nVidia, i migliori driver proprietari che ho visto, funzionano perfettamente su OS X, FreeBSD, Windows e Linux) e vengono sempre aggiornati potrebbero uscire in egual modo opensource. Anzi, questa sarebbe una garanzia maggiore, non trovi? Se la suddetta compagnia decidesse di non migliorare più driver per schede/periferiche ritenute obsolete la comunità potrebbe continuare a farlo. L'importante è affidarsi ad aziende serie... Smontiamo il mito che l'opensource è fatto solo da cantinari, suvvia. La Apple ci ha investito tanto (e non dirmi che non gli è convenuto), IBM e HP investono moltissimo sul kernel Linux, etc. etc.
    non+autenticato
  • Hai detto bene, "la comunità potrebbe". Ma intanto la comunità fa i suoi comodi, come è giusto che sia. Tradotto significa "garanzia zero". Tradotto significa che preferisco iWork a Open Office.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Hai detto bene, "la comunità potrebbe". Ma
    > intanto la comunità fa i suoi comodi, come è
    > giusto che sia. Tradotto significa "garanzia
    > zero". Tradotto significa che preferisco iWork a
    > Open
    > Office.

    Sì ma nell'ipotesi in cui sia la Apple che la Oracle fallissero domani, OpenOffice.org sopravviverebbe e iWork no. ╚ opinabile che la Apple fornisca certe garanzie più degli altri, nonostante poi credo sia indiscutibile che la qualità dei prodotti è alta. Se iWork fosse FLOSS e multipiattaforma lo userei certamente al posto di OpenOffice. Ho il vizio di scegliere il prodotto libero e multipiattaforma migliore che ci sia, se non rispecchia le prime due qualità non ho motivo d'utilizzarlo... se non per lavoro.
    non+autenticato
  • > Sì ma nell'ipotesi in cui sia la Apple che la
    > Oracle fallissero domani, OpenOffice.org
    > sopravviverebbe e iWork no.

    dipende, il mantenimento di un software complesso come open office.org ha un bel po' di costi dovuti al coordinamento dei gruppi di sviluppo, alla verifica della compatibilità delle patch prodotte, al mantenimento della coerenza fra le varie versioni.
    Tutte cose che richiedono tempo ed impegno. E chi pagherebbe ?

    > ╚ opinabile che la
    > Apple fornisca certe garanzie più degli altri,

    diciamo che se esiste una domanda allora esisterà anche un'offerta.

    > nonostante poi credo sia indiscutibile che la
    > qualità dei prodotti è alta. Se iWork fosse FLOSS
    > e multipiattaforma lo userei certamente al posto
    > di OpenOffice. Ho il vizio di scegliere il
    > prodotto libero e multipiattaforma migliore che
    > ci sia, se non rispecchia le prime due qualità
    > non ho motivo d'utilizzarlo... se non per
    > lavoro.

    il mercato viene trainato dai software usati per lavoro, non di certo da quelli usati per sfizio domestico.
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