Mauro Vecchio

Microsoft: l'antitrust europea pensi a Google

BigM esprime il proprio punto di vista in un post ufficiale. BigG avrebbe sminuito a torto le accuse, accuse a cui lo stesso colosso di Redmond ha ammesso una certa appartenenza. Non importerebbe chi ha denunciato, ma il perché

Roma - Alla fine del mese scorso un comunicato ufficiale dell'Unione Europea aveva confermato l'invio da parte di tre aziende operanti sul web di alcuni esposti formali circa le attuali dinamiche di mercato messe in atto da Google. Nelle intenzioni dei commissari del Vecchio Continente, uno studio approfondito dei capi d'accusa nei confronti di BigG, accusato di aver abusato di una posizione dominante per dare spazio a pratiche scorrette di mercato.

Una delle tre società che hanno puntato il dito contro Google è Foundem, che gestisce un sito di comparazione dei prezzi. Foundem aveva sottolineato come la Grande G utilizzasse dei filtri per penalizzare alcuni risultati di ricerca, mettendoli troppo in basso in pagina o rimuovendoli del tutto. In un post sul suo blog ufficiale, il search engine made in Mountain View aveva indicato quella di Foundem come una società intimamente legata a Microsoft.

Legame ancora più forte nel caso di Ciao! From Bing, altro sito di comparazione dei prezzi acquisito da Microsoft nel corso del 2008, che aveva puntato il dito contro certi termini contrattuali riguardanti la piattaforma pubblicitaria AdSense. A questo punto, alcuni osservatori avevano azzardato: Microsoft non sarebbe stata del tutto estranea nelle lamentele formali esposte alle autorità antitrust europee.
Supposizioni, dato che a puntare il dito contro Google era stato anche il search engine francese ejustice, apparentemente estraneo alle strategie globali del colosso di Redmond. Ma da Redmond sono giunte alcune dichiarazioni: Microsoft ha invitato le autorità europee a proseguire nel proprio studio, ammettendo un certo coinvolgimento nella lotta ad un attore troppo presente sul palcoscenico del search mondiale.

"Microsoft è ovviamente la prima ad ammettere che le grandi società non andrebbero certo punite per il proprio successo - si legge in un post sul blog ufficiale di BigM - Eppure siamo molto preoccupati per le attuali pratiche di mercato di Google, che cerca di chiudere sotto chiave editori ed inserzionisti, rendendo oltremodo difficoltosa la nostra strada verso una quota di mercato più significativa nel settore del search".

Il post - scritto dal vicepresidente di Microsoft Dave Heiner - ha sottolineato come Google abbia sminuito il valore delle accuse presentate, data la presenza di Microsoft dietro le quinte di almeno due società coinvolte. E questo, per Heiner, non avrebbe alcun senso, dal momento che non è importante chi fa un esposto formale, ma il motivo per cui l'ha fatto, in pratica le dinamiche ritenute scorrette messe in atto da Google.

BigM, in sostanza, non ha visto alcunché di male nel lamentarsi ufficialmente delle attività di business di un competitor come Google. D'altronde - come ha spiegato Heiner nel post - lo stesso Eric Schmidt non aveva in precedenza esitato a chiamare in causa Redmond presso le autorità antitrust. Erano gli anni in cui svolgeva il ruolo di CEO a Novell.

Mauro Vecchio
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74 Commenti alla Notizia Microsoft: l'antitrust europea pensi a Google
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  • Un potere come quello di google è legittimo solo se il suo algoritmo di search è pubblico. Altrimenti è un monopolio pericolossissimo.
    non+autenticato
  • mah...google come giustamente dicono alcuni ha conquistato il posto che ha funzionando meglio degli altri.
    Per un motore di ricerca, funzionare meglio degli altri vuol dire trovare le notizie e le informazioni che cerchi in maniera piu' accurata e meno rimaneggiata possibile....
    Nel preciso momento in cui google dovesse diventare un pericolo rimaneggiando ecessivamente le informazioni, essendo gratuito e in cloud, la gente smetterebbe di usarlo cosi' velocemente come ha fatto a sceglierlo.....
    Non potra' mai essere l'unica altrenativa, per quanto google possa diventare dominante....internet explorer ci insegna che per quanto un sistema sia diffuso e distribuito in automatico, ci sara' sempre qualcuno che cerchera' di batterti pur guadagnandoci poco, anche solo per un ideale....quindi quando e se succedera' il peggio ci sara' sicuramente un "firefox" dei browser dove cercare liberta'!! (se oggi non ce' e' perche' google funge da dio)
    non+autenticato
  • Google non è l'unico motore di ricerca esistente, ce ne sono altri.
    non+autenticato
  • Intendevo dire che non ce' ne' un altro altrettanto affidabile e pieno di optional...e nessuno, apparte le societa' concorrenti sente il bisogno di crearlo...
    non+autenticato
  • Qualcuno sì:
    http://www.beeseek.org/
    http://yacy.net/

    E Yacy funziona abbastanza bene:
    http://yacy.dyndns.org:8000/

    (e visto che è open source, e si può far girare su qualsiasi computer, potrebbe essere una soluzione)
    non+autenticato
  • Google è diventato il motore di ricerca N°1 con merito, con qualità tangibile, Microsoft invece preinstalla Bing su tutti i pc-Windows, ma la gente non lo vuole, lo scarta, Google sforna un gran browser come Chrome, veloce, stabile e rispettoso degli standard web ed in poco tempo raggiunge un ottima percentuale di diffusione, Microsoft preinstalla su tutti i Windows, Internet Explorer, lento, insicuro e anti-standard , ed è in costante calo di diffusione, Apple entra nel settore smartphone, con un prodotto di qualità "Iphone" e ne vende milioni, Microsoft stringe accordi a destra e manca per piazzare Windows Mobile ovunque ma è sempre in costante calo.

    Invocare l'antitrust contro coloro che si impongono grazie alla qualità dei prodotti creati è inutile, quando l'unico mezzo che conosce Ms è il preinstallato.
  • Il monopolio di Google è di gran lunga più pericoloso di quello di MS o di Apple...
    non+autenticato
  • Si secondo Dovella.
  • Vero, ma per un altro motivo: perchè si sta arrivando alla situazione "se non lo trovi con Google, non esiste", e ciò mette in pericolo la net neutrality.

    Ma per fermare questa minaccia occorre avere altri motori di ricerca, in libera concorrenza, non penalizzare quelli esistenti. È megli avere un solo motore di ricerca (nonostante i rischi che ciò implica) che non averne nessuno.

    Negli anni 90, c'erano diverse alternative (Altavista, Yahoo, Lycos, Alltheweb...), oggi ce ne sono molte meno (e ciò che è veramente insidioso è che i motori citati esistono ancora, ma non sono piu' indipendenti, si appoggiano a Yahoo: ti sembra di cercare su piu' motori, ma in realtà cerchi sempre sullo stesso)

    Ma la colpa non è di Google: quando c'era ancora la possibilità di scelta, io avevo scelto Google perchè era quello che funzionava meglio, semplicemente (e anche gli altri hanno fatto così); nessuno ci ha obbligato a usare Google, l'abbiamo scelto noi, e la nostra scelta ha affossato gli altri motori di ricerca.

    Ne occorrono altri, liberi e indipendenti (Wikia Search era un progetto interessante, ma non ha funzionato); al momento, se vi chiedo di nominare qualche alternativa a Google, a cosa pensate?
    non+autenticato
  • - Scritto da: angros
    > Negli anni 90, c'erano diverse alternative
    > (Altavista, Yahoo, Lycos, Alltheweb...), oggi ce
    > ne sono molte meno (e ciò che è veramente
    > insidioso è che i motori citati esistono ancora,
    > ma non sono piu' indipendenti, si appoggiano a
    > Yahoo: ti sembra di cercare su piu' motori, ma in
    > realtà cerchi sempre sullo
    > stesso)

    E Yahoo si appoggia (o presto si appoggiera')su Bing. Quindi la concorrenza e' ancora piu' limitata.
  • Eh poverini, anche se Google probabilmente come azienda non è pulitissima (come tutte le grandi aziende), e probabilmente sta facendo un uso non ortodosso dell'open source rode il culo quando uno è competitivo sul mercato ed è troppo potente per essere assorbito e smembrato... E allora in questi casi cosa si fa? Semplice: "CELODICO all'antitrust!!"

    Scusate la rima...

    A bocca aperta
  • Il bello è che il motore di ricerca preinstallato su tutti i pc-Windows è Bing(ex live search), ma le gente lo cestina subito preferendo Google, Microsoft non riesce a rendere gradibile un prodotto che impone.
  • Quoto in pieno, probabilmente Microsoft chiamerà l'antitrust quando deciderà di produrre ad esempio frigoriferi e scoprirà che nessuno se li caga perchè Ariston li fa meglio...

    Stessa cosa per Xbox, vende solo per i titoli disponibili, altrimenti (e sto parlando a livello puramente di hardware) Sony e Nintendo sono di gran lunga superiori, ma se per caso assurdo Xbox non avesse venduto, allora mi sa che ci sarebbbe stato da indagare su posizione dominante Sony... o Nintendo...

    Un po mi dispiace perchè sembra quasi che non sappiano quali pesci pigliare per spadroneggiare sul mondo informatico...
    Propongo una colletta e una fiaccolata per Microsozz
  • - Scritto da: ciccio840
    > Propongo una colletta e una fiaccolata per
    > Microsozz

    sono d'accordo e so anche dove mettere le fiaccole quando abbiamo finito

    ballmer preparati
    non+autenticato
  • Anche questo farà parte del "Patch Day"?

    Faremo un fix apposta:

    In italiano: Conoscenza Base CB0066600, o per i più nostalgici KB0066600

    Rotola dal ridere
  • Il problema è che mentre gli altri sfornano prodotti di qualità, Microsoft preinstalla prodotti mediocri.
  • nelle attuali console, il WII ha un Hardware assai modesto rispotto alla Xbox360 e PS3.

    La microsoft ha avuto una fortuna che l'unico attuale concorrente che poteva impensierirla, si è dato ad attività suicide che ha reso la ps3 troppo costosa per un bel pò di tempo.

    Anche perchè dopo i casi del numero esagerato di console fallate immesse volutamente nel mercato, molto avrebbero fanculizzato la microsoft.

    (Poi c'è anche da dire l'incapacità di certi sviluppatori di fare giochi multi piattaforma senza penalizzare la ps3, ma è un'altra storia).
    Sgabbio
    26177
  • IO stavo parlando da un punto di vista hardware e non di politica aziendale, di xbox ne ho aperte parecchie per risolvere il persistente problema del surriscaldamento (di cpu o di gpu, anche perchè le hanno disposte praticamente appiccicate), e ti assicuro che hanno usato in primo luogo una distribuzione a mio parere penosa dei vari controller, cpu e gpu sulla scheda madre, poi un sistema di dissipazione assai arronzato, e soprattutto la qualità dei materiali non è assolutamente all'altezza del prezzo di vendita, basti solo guardare le ventole di dissipazione utilizzate, assai rumorose e mal distribuite, per non parlare della dubbia scelta di mettere un lettore dvd direttamente sopra il dissipatore della gpu... Hai mai acceso una xbox e poi una ps 3? La differenza la noti anche solo dal rumore senza perforza dover aprire le due console in questione. La wii pur avendo un hardare modesto (vero) riesce però ad avere molto successo sulla giocabilità, e soprattutto guarda solo quanto è compatta e quanto è silenziosa durante l'esecuzione, si ma stiamo parlando di nintendo, fanno console prima ancora che microsoft comprendesse che si può avere una piattaforma completamente dedicata al gioco.

    La politica aziendale è tutta un'altra cosa, io non mi occupo di politica ma di hardware.
  • Il pericolo del monopolio google è assai superiore a quello microsft,inquanto google fornisce informazioni,in modo indiretto però catalogandole ne determina una gerarchia, microsoft crea strumenti... ben differente....
    non+autenticato
  • Il pericolo dell'abuso del monopolio da parte di Google è preoccupante, sì, ma al momento non c'è nulla che ci induca a pensare che sta facendo quest'abuso. Con la Microsoft, invece, oggi possiamo ammirare il frutto di anni di abusi. Uno dev'essere punito per ciò che ha fatto, non per ciò che potenzialmente potrebbe fare.
    non+autenticato
  • Insomma mica la penso come te... nessuno può stare in una posizione di così forte dominio, perchè poi diventa troppo difficile intervenire... io credo che google, dovrebbe fare qualche passo indietro...
    non+autenticato
  • Si legge: "A questo punto, alcuni osservatori avevano azzardato: Microsoft non sarebbe stata del tutto estranea nelle lamentele formali esposte alle autorità antitrust europee."

    Hanno letto il Forum di PI?Occhiolino

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    Saluti, Kap
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