Un'assurdità il bollino sui CD

Lo sostiene un lettore che ha infilato il compact disc nuovo fiammante nel lettore della propria automobile e, invece della musica, ha ascoltato il silenzio. Un bollino... letale

Roma - Gentile redazione, desidero esporre il mio disprezzo più completo ed accurato, spalmato in ogni anfratto di chiunque abbia progettato, consentito, approvato, votato e messo in atto tutto ciò che ha generato le attuali aberrazioni che circondano il mercato dei CD che usciranno nei prossimi mesi e sfortunatamente, se nessuno dice o fa nulla, nei prossimi anni.

Per fare questo vi racconto un semplicissimo fatto: ho acquistato l'ultimo cd di Anouk (opinabile scelta, ma de gustibus...). L'ho inserito nel lettore CD della mia autoradio nuova ed ho iniziato a sentire dei ronzii e degli scatti meccanici alquanto poco rassicuranti e non ho sentito la musica contenuta in quell'inutile pezzo di corona circolare di plastica.

Oltre al motorino del lettore ora sta girando qualcos'altro che mi è caro, ma temo che si stia rompendo anche quello: per il lettore della macchina ho qualche dubbio: forse semplicemente è impossibilitato a leggere il mio cd nuovo, acquistato al prezzo scontatissimo di ventuno (21) euro.
L'ho portato da un mio caro amico che ne sa più di me e lui mi ha riso in faccia dicendomi "ma non hai visto questo adesivo? significa NON COMPRARMI". L'adesivo in questione raffigura il logo di cui, mi diceva, ha parlato anche Punto Informatico. Non sono religioso e per tanto non raggiunge il vero, denso significato, il tipo di epiteto scaturito istintivamente dalle mie labbra.

Il mio caro amico non ha più smesso di deridermi (e ne ha ragione: tutti voi, come me, che acquistate cd con quel marchietto, consideratevi derisi dal mio amico, con grassissime risate) e mi ha informato che in inglese sul bollino e anche direttamente sul cd e sulla custodia del cd, c'è scritto a "chiare" lettere che può venire letto da lettori standard e non da computer.

Io ho un'autoradio, non ho mai notato schermi o hard disk nella mia automobile, non ronza, non ci sono ventole. Tra l'altro mi sembra oltremodo corretto, allegramente simpatico rispettoso nei confronti del cliente scrivere qualcosa in una lingua straniera. Perchè non direttamente in cuneiforme o in basco, mi chiedo. Il mio amico ormai ha deciso di non andare più a teatro: tanto basta frequentare i sempliciotti come me per ridersela alla grande: il cd permette di esssere letto da sistemi con Windows o con mac OSX. Interessante. Non me ne frega nulla. Sulla mia autoradio non funziona.

Allora l'amico scafato ha estratto l'audio dal CD, mi ha spiegato, nello stesso modo in cui farebbe un pirata per creare mp3 da condividere con sistemi di filesharing e poi ha masterizzato su un cd questo contenuto, che ora potevo ascoltare tranquillamente. Ottima musica, per fortuna.
182 Commenti alla Notizia Un'assurdità il bollino sui CD
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  • qui dovrebbe esserci un elenco dei cd con protezione

    http://www.fatchucks.com/z3.cd.html

    credo.
    non+autenticato


  • http://www.fatchucks.com/z3.cd.submit.html

    ma non imbrogliate.
    dovete averlo comprato, perchè vi vengono richieste delle caratteristiche (dei numerini) che solo sull'originaole si possono trovare
    non+autenticato
  • A parte la guerra di religione tra chi pretende di avere tutto gratis e chi no devo dire, caro il mio consumatore che hai tutto il mio disprezzo, per due motivi:

    1) compri un CD di anouk e poi ti lamenti che il bollino della protezione è scritto in inglese e che non lo capisci? Allora che hai comperato a fare il CD? Scusa pretestuosa penso prioprio di si

    2) sei un ignorante. L'italiano medio appena vede l'inglese scappa e si nasconde. Che cazzo usate a fare apparecchi dell'ultima generazione, se poi non volete legegrvi il manuale in inglese? Perché usate internet se poi vi limitate all'universo della porta accanto dei siti italiani? Andate a zappare la terra che è meglio continuate con le vostre vacanze all'estero in villaggi turistici italiani (così non c'è il rischio neanche di sentire parlare l'inglese od un'altra lingua straniera!).

    E' una delle ragioni per cui società mediocri nelle traduzioni del mondo videoludico come la CTO (chi ha giocato alcuni dei loro giochi negli utilimi 10-15 anni ricorda i loro imbarazzanti errori grammaticali nelle traduzioni, le patch localizzate mai rilasciate e le traduzioni poco + che letterali), negli ultimi anni non hanno fatto nulla per migliorare la loro resa e, anzi, sono riusciti a imporre versioni "custom" (e ovviamente datate e incompatibili con le versioni internazionali, tanto per ramazzare un po' di soldi dall'italiano medio fancazzista) di fallimentari giochi online come Dark Age Of Camelot (la brutta copia, ma proprio brutta, di Everquest) a scapito di titoli + profondi e sicuramente con una userbase internazionale + grande e anche + interessante culturalmente (se devo spendere il tempo a giocare online e lo straniero + straniero che incontro è uno di milano... ho sicuramente un'esperienza molto limitata della rete).

    Ho amici che non hanno installato quake 3 (!) perché in inglese! ma siamo scemi?

    Questo non vuole assolutamente dire che uno debba rinunciare a dialetti e lingue locali se lo desidera (secondo me una lingua deve essere funzionale e, ideologie a parte, l'inglese è quella + facilmente imparabile nel minor tempo, ancora meglio sarebbe una lingua franca universale derivata come un sistema semplificato dell'inglese rinunciando anche alle loro poche particolarità grammaticali) però un qualsiasi abitante del pianeta terra che abbia un minimo a che fare con le tecnologie moderne DEVE conoscere l'inglese e, secondo me, qualsiasi suo svantaggio dovuto alla sua scarsa comprensione della lingua non può essere addotto come giustificazione
    non+autenticato
  • 1) non c'è nessuna legge che obbliga la conoscenza dell'inglese;

    2) non c'è nessuna legge che vieta chi non ne è a conoscenza di ascoltarsi un album in inglese;

    3) l'autore dell'articolo non ha esplicitamente affermato di non conoscere l'inglese. Solo ha affermato di quanto sia ingiusto un bollino in tale lingua (ovvero non immediatamente comprensibile, quasi studiato all'uopo di sembrare innocuo)

    avvelenato che ti augura di essere trattato altrettanto male di come tu ti sei permesso.

  • - Scritto da: avvelenato
    > 1) non c'è nessuna legge che obbliga la
    > conoscenza dell'inglese;
    >
    > 2) non c'è nessuna legge che vieta chi non
    > ne è a conoscenza di ascoltarsi un album in
    > inglese;
    >
    > 3) l'autore dell'articolo non ha
    > esplicitamente affermato di non conoscere
    > l'inglese. Solo ha affermato di quanto sia
    > ingiusto un bollino in tale lingua (ovvero
    > non immediatamente comprensibile, quasi
    > studiato all'uopo di sembrare innocuo)
    >
    > avvelenato che ti augura di essere trattato
    > altrettanto male di come tu ti sei permesso.

    La risposta te la sei data da solo, in effetti non c'è nessuna legge che ti obbliga ad imparare una lingua straniera, però esiste il concetto di localizzazione, se il CD era destinato all'italia, perchè non scrivere in italiano la didascalia sul bollino?
    Ad ogni buon conto: il tizio ha indubbiamente ragione, anche se immagino sia una mezza storiella inventata, per protestare sul discusso bollino.
    non+autenticato

  • > La risposta te la sei data da solo, in
    > effetti non c'è nessuna legge che ti obbliga
    > ad imparare una lingua straniera, però
    > esiste il concetto di localizzazione, se il
    > CD era destinato all'italia, perchè non
    > scrivere in italiano la didascalia sul
    > bollino?

    e quindi siamo d'accordo, mi pare no?

    > Ad ogni buon conto: il tizio ha
    > indubbiamente ragione, anche se immagino sia
    > una mezza storiella inventata, per
    > protestare sul discusso bollino.

    E immagini male.
    E' ovvio che posso chiedere a qualcuno di tradurmi la scritta (ma devo dire che il negoziante NON sa leggere l'inglese, lo conosco, è un mio amico ed è per questo che NON gli ho riportato il cd indietro, non volevo rompergli le palle - da oggi gli dico "non ti compro i cd col bollino" e fine della storia) ... ma comunque è tutto vero.
    Io del bollino mi sono interessato poco.
    Come vedo il bollino enhanced e me ne frego, come vedo "macromedia" e me ne frego, come vedo lava-qualcosa e me ne frego (ce ne sono a bizzeffe e tutti trattano multimedialità e interattività con il pc, ma a me non interessano, voglio solo la musica e penso sempre che al posto di quella roba potevano metterci un'altra canzone), così me ne sono fregato degli altri bollini, specie perchè sono sempre scritti in inglese. Penso "se è importante, lo scrivono in italiano".
    Come scrivono "contiene nomecanzone-nota" così possono scrivere "non funziona dappertutto"Sorride

    ovviamente essendo una cosa che non fa loro gioco, non lo scrivono

    Ciao!
    Non pensate sempre che gli sprovveduti non siano tali ... la malafede ce l'hanno coloro che non sono sprovveduti.Sorride
    jfx
    61

  • - Scritto da: avvelenato
    > 1) non c'è nessuna legge che obbliga la
    > conoscenza dell'inglese;

    mentre c'è una legge che obliga a scrivere le avvertenze nella lingua del nostro stato.
    voglio sperare che suddetta legge non obblighi me a rispettare delle scritte di un altro stato

    > 2) non c'è nessuna legge che vieta chi non
    > ne è a conoscenza di ascoltarsi un album in
    > inglese;

    anche non capendo un' H ma apprezzando le qualità vocali e la musica Sorride

    > 3) l'autore dell'articolo non ha
    > esplicitamente affermato di non conoscere
    > l'inglese. Solo ha affermato di quanto sia
    > ingiusto un bollino in tale lingua (ovvero
    > non immediatamente comprensibile, quasi
    > studiato all'uopo di sembrare innocuo)

    che io lo conosca o meno, era falso ciò che vi era scritto e penso alle centinaia di persone che non conoscono l'inglese e ascoltano musica in inglese ... pensa a tutta la gente che ascolta solo musica da discoteca ... " I WANNA DANCE NOW!!!!! yeah!!!" ... non a caso ci sono un sacco di testi che parlano di sesso esplicitoSorride   non se ne accorge molta gente e quindi pasa tranquillo ... - per tutte queste persone quel bollino è scritto in arabo o in cinese ... non c'è scritto niente, in sostanza.
    La legge non ammette ignoranza, ma solo nei confronti della legge.
    E ormai, persino la legge ammette ignoranza.

    > avvelenato che ti augura di essere trattato
    > altrettanto male di come tu ti sei permesso.

    Mi associo, specie se l'amico si troverà in un negozio e vedrà calpestati i propri diritti.
    Che so, magari perchè nel libretto della machina c'è scritto in PIIIIIIIIICCOLO che la garanzia non è valida che in Sudafrica... ovviamente in Swaili.
    jfx
    61

  • - Scritto da: Anonimo
    > A parte la guerra di religione tra chi
    > pretende di avere tutto gratis e chi no devo
    > dire, caro il mio consumatore che hai tutto
    > il mio disprezzo, per due motivi:
    >
    > 1) compri un CD di anouk e poi ti lamenti
    > che il bollino della protezione è scritto in
    > inglese e che non lo capisci? Allora che hai
    > comperato a fare il CD? Scusa pretestuosa
    > penso prioprio di si
    >
    > 2) sei un ignorante. L'italiano medio appena
    > vede l'inglese scappa e si nasconde. Che
    > cazzo usate a fare apparecchi dell'ultima
    > generazione, se poi non volete legegrvi il
    > manuale in inglese? Perché usate internet se
    > poi vi limitate all'universo della porta
    > accanto dei siti italiani? Andate a zappare
    > la terra che è meglio continuate con le
    > vostre vacanze all'estero in villaggi
    > turistici italiani (così non c'è il rischio
    > neanche di sentire parlare l'inglese od
    > un'altra lingua straniera!).

    Caro spocchioso e arrogante amico, a prescindere dal fatto che io non so, e neppure tu, se l'autore della lettera conosca o meno l'inglese, a prescindere anche dal fatto che un italiano non è tenuto a conoscere l'inglese per ascoltare un CD in lingua inglese o per premere 'Play' su un lettore CD, volevo farti notare alcune cose:

    1) Sei un ignorante anche tu, visto che ignori che la legge italiana afferma che un prodotto venduto in Italia debba avere le avvertenze d'uso anche in italiano.

    2) Se su una etichetta del cazzo sta scritto in inglese, in italiano, in aramaico o in qualsiasi altra lingua della Terra,
    che il disco contiene un meccanismo di protezione e che quindi potrebbe non essere riprodotto da alcuni lettori come i CD-ROM dei PC, l'utente non ha alcun elemento per sapere se il disco funzionerà o meno sulla propria autoradio.
    Le uniche cose che può fare sono comprarlo e sperare oppure lasciarlo in negozio. Io consiglio caldamente la seconda scelta.

    3) Vogliamo scommettere che l'etichetta era in una posizione nascosta e scritta in piccolo ?

    4) L'unico sbaglio che ha fatto l'autore è di non essere ritornato in negozio per pretendere la restituzione dei soldi (e non il cambio della merce). Un CD protetto infatti non è aderente agli standard CD-Audio. Se quindi viene messo in vendita senza un'adeguata informazione al consumatore, come in questo caso, allora si può parlare di un illecito se non addirittura di una truffa.
    non+autenticato
  • > 1) Sei un ignorante anche tu, visto che
    > ignori che la legge italiana afferma che un
    > prodotto venduto in Italia debba avere le
    > avvertenze d'uso anche in italiano.

    Sorride


    > 2) Se su una etichetta del cazzo sta scritto
    > in inglese, in italiano, in aramaico o in
    > qualsiasi altra lingua della Terra,
    > che il disco contiene un meccanismo di
    > protezione e che quindi potrebbe non essere
    > riprodotto da alcuni lettori come i CD-ROM
    > dei PC, l'utente non ha alcun elemento per
    > sapere se il disco funzionerà o meno sulla
    > propria autoradio.

    A bocca aperta

    > Le uniche cose che può fare sono comprarlo e
    > sperare oppure lasciarlo in negozio. Io
    > consiglio caldamente la seconda scelta.

    hai ragione anche tu e d'ora in poi cercherò di premurarmi in questo modo... però ho visto diversi negozianti che espongono cartelli che dicono "se il vostro cd non legge questi cd, attaccatevi" ... Triste

    > 3) Vogliamo scommettere che l'etichetta era
    > in una posizione nascosta e scritta in
    > piccolo ?

    vinci Sorride


    > 4) L'unico sbaglio che ha fatto l'autore è
    > di non essere ritornato in negozio per
    > pretendere la restituzione dei soldi (e non
    > il cambio della merce)

    ti devo dare ragione, ahimé!Triste
    jfx
    61

  • - Scritto da: Anonimo
    > A parte la guerra di religione tra chi
    > pretende di avere tutto gratis e chi no devo
    > dire, caro il mio consumatore che hai tutto
    > il mio disprezzo, per due motivi:
    >
    > 1) compri un CD di anouk e poi ti lamenti
    > che il bollino della protezione è scritto in
    > inglese e che non lo capisci? Allora che hai
    > comperato a fare il CD? Scusa pretestuosa
    > penso prioprio di si

    e pensi male e senza fondamento, per cui ti restituisco già qui il tuo disprezzo.
    ho sempre ascoltato la MUSICA e non le parole.
    Anche il prog metal mi piace e me ne infischio dei testi. E quindi? La scusa pretestuosa dove sarebbe?
    Satrian9i mi piace tanto quanto. E anche i Dream Theater, soprattutto nei pezzi strumentali. Acnhe i Liquid Tension Experiment e - perchè no - pat Metheny.
    A me interessa la MUSICA.
    Quindi disprezza la tua poca apertura nel considerare le parole altrui.

    > 2) sei un ignorante. L'italiano medio appena
    > vede l'inglese scappa e si nasconde.

    E' vero, sono un ignorante della lingua inglese.
    Ciò nonostante io parlo nella mia lingua, quel prodotto è stato venduto nel mio paese e la legge che devo rispettare è ITALIANA. Quindi io devo poterla leggere.
    Oltretutto è scritta in modo tale da poter essere letta solo con una lente anche da una persona giovane.

    > Che
    > cazzo usate a fare apparecchi dell'ultima
    > generazione, se poi non volete legegrvi il
    > manuale in inglese?

    quale apparecchio dell'ulytima generazione?
    che cazzo stai a dì?
    i cd sono stati inventati negli anni 80, circa 20 anni fa.
    Quindi tappati la bocca se non hai nulla da dire che c'azzecchi qualcosa con il problema in questione.
    Uso apparecchiature che sono ampiamente documentate da almeno 10 anni IN LINGUA ITALIANA.
    E comunque che hanno degli standard da rispettare, roba consolidata che ha sempre funzionato.


    > Perché usate internet se

    e che cazzo c'entra?

    > poi vi limitate all'universo della porta
    > accanto dei siti italiani? Andate a zappare
    > la terra che è meglio

    questo che c'entra?
    non c'entra niente.
    se hai scopato poco ieri sera, adesso dirai che è colpa mia perchè non so l'inglese?

    Qui le questioni sono molto facili e sono state chiaramente espresse nell'articolo: infatti non le tocchi con le tue argomentazioni fuori luogo, fuori tema e astiose.

    >continuate con le
    > vostre vacanze all'estero in villaggi
    > turistici italiani

    sei ancora su questa terra?
    ooohh!!!! yo-hoooo!!!!!! svegliaaaaaaaa!!!!
    stavamo parlando di protezioni che non proteggono e che invece danneggiano i consumatori.

    ANCHE se era in inglese, COMUNQUE non faceva quello che c'era scritto! La mia autoradio NON E' un pc! E' una autoradio con lettore cd! EPPURE *NON FUNZIONA* hai compreso? tu che sai l'inglese, stenti a leggere l'italiano!

    (così non c'è il rischio
    > neanche di sentire parlare l'inglese od
    > un'altra lingua straniera!).

    io faccio le vacanze dove cazzo mi pare!
    e le faccio in Italia, prima di fare il figo in terre straenere a vedere sempre le solite cose che vedono gli italiani all'estero.
    In Italia ci sono un sacco di cose che non ho visto. Prima cercherò di conoscere il mio paese e di viverci civilmente e con intelligenza.

    > E' una delle ragioni per cui società
    > mediocri nelle traduzioni del mondo
    > videoludico

    *YAWN*

    (cut)

    > Ho amici che non hanno installato quake 3
    > (!) perché in inglese! ma siamo scemi?

    vuoi anche raccontarmi delle volte che hai fatto cilecca?
    si sta parlando d'altro!!!!
    qui si diceva che le protezioni 1) falliscono 2) danneggiano il consumatore onesto, COME ME.
    OK?
    LEGGI!!!
    e se vuoi sfogarti, il telefono amico è aperto anche a queste lamentele!

    Stai a disprezzare ME, che non ho fatto altro che comprare un prodotto che NON FUNZIONA e poi blateri per tre quarti d'ora totalmente OFF TOPIC
    PUAH!


    > Questo non vuole assolutamente dire che uno
    > debba rinunciare a dialetti e lingue locali

    BLAH BLAH

    ma hai letto gli argomenti trattati dall'articolo?


    (cut)

    > qualsiasi abitante del pianeta terra che
    > abbia un minimo a che fare con le tecnologie
    > moderne DEVE conoscere l'inglese e, secondo
    > me, qualsiasi suo svantaggio dovuto alla sua
    > scarsa comprensione della lingua non può
    > essere addotto come giustificazione

    cazzate.
    Ma giustamente dici : secondo te.
    Ebbene, è totalmente soggettivo.
    Ieri la lingua di scambio era il francese, oggi è l'inglese, molto tempo fa, il latino.
    Ebbene?
    Tutti abbiamo sempre parlato la lingua del nostro stato.
    E comunque chi se ne frega?
    La legge è scritta nella nostra lingua e io devo rispettare quella ... alla fine le avvertenze sono scritte nel mio stato NON nella mia lingua. Posso tranquillamente ignorarle, con o senza il tuo disprezzo.
    Non lo ritengo nemmeno LEGALE a dirla tutta.

    e comunque per quanto fosero scritte in inglese, QUELLO CHE C'ERA SCRITTO ERA FALSO!!!!!
    Se avessi letto l'articolo invece di fermarti a filtrare quello che pare a te, e solo quello, avresti letto che io non sono riuscito ad ascoltare il tutto CON L'AUTORADIO e non con un PC!
    ANZI!!!! con il pc il mio amnico è riuscito a fare tutto il lavoro!!!!

    Se hai delle ansie represse, ti consiglio comunque di non prendertela troppo, ti passerà.
    jfx
    61
  • ... per boicottare la SIAE:

    scaricare i brani ed inviare direttamente il compenso a chi ha prodotto il disco, senza il sovrapprezzo/furto dei suddetti.

    così chi ha impegnato tempo e risorse nella produzione non verrà derubato, e i maledetti di cui sopra ne soffriranno, eccome.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... per boicottare la SIAE:
    >
    > scaricare i brani ed inviare direttamente il
    > compenso a chi ha prodotto il disco, senza
    > il sovrapprezzo/furto dei suddetti.
    >
    > così chi ha impegnato tempo e risorse nella
    > produzione non verrà derubato, e i maledetti
    > di cui sopra ne soffriranno, eccome.

    non è comunque legale :, temoTriste
    jfx
    61

  • - Scritto da: Anonimo
    > utenti onesti. Sempre.

    infatti, per chi, come me , ha acquistato proprio uno dei cd citati, quello dei PLACEBO, sappiate che ci sono degli errori dentro ... gli ultimi 3 brani hanno dei click avvertibilissimi sul mio lettore di casa

    Triste((((((((((((((
    non+autenticato
  • Bravo furbone, mi raccomando, la prossima volta, vai al negozio, scegli il disco protetto compralo e poi lamentati!
    ...azzo compri dischi protetti?!? Di principio non dovresti proprio comprare... se proprio vuoi farci/ti del male compra CD non protetti e possibilmente scontati! Se quelli di tuo gradimento sono protetti, allora scaricateli da internet o copiali o comprali copiati.

    buon copy
    Luca

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > utenti onesti. Sempre.
    >
    > infatti, per chi, come me , ha acquistato
    > proprio uno dei cd citati, quello dei
    > PLACEBO, sappiate che ci sono degli errori
    > dentro ... gli ultimi 3 brani hanno dei
    > click avvertibilissimi sul mio lettore di
    > casa
    >
    > Triste((((((((((((((
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Bravo furbone, mi raccomando, la prossima
    > volta, vai al negozio, scegli il disco
    > protetto compralo e poi lamentati!
    > ...azzo compri dischi protetti?!? Di
    > principio non dovresti proprio comprare...
    > se proprio vuoi farci/ti del male compra CD
    > non protetti e possibilmente scontati! Se
    > quelli di tuo gradimento sono protetti,
    > allora scaricateli da internet o copiali o
    > comprali copiati.
    >
    > buon copy
    > Luca

    ahi ahi
    vedo che solidarietà verso i poverEtti come me ... proprio niente eh? Sorride           Triste

    comunque è giusto: ho imparato a mie spese.
    jfx
    61

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > utenti onesti. Sempre.
    >
    > infatti, per chi, come me , ha acquistato
    > proprio uno dei cd citati, quello dei
    > PLACEBO, sappiate che ci sono degli errori
    > dentro ... gli ultimi 3 brani hanno dei
    > click avvertibilissimi sul mio lettore di
    > casa
    >
    > Triste((((((((((((((

    se lo estrai con Exact Audio Copy e lo rimasterizzi usando il CUE sheet, funziona.

    *GARANTITO*
    non+autenticato
  • La musica l'arte più bella di questo mondo, sa trasmettere emozioni che nessun'altra cosa riesce a trasmettere... (a parte una cosetta... ).
    Ascolto tantissima musica, di tutti i generi, ma preferisco rock, hard-rock, il prog metal, metal, e la musica classica. Non è giusto che io studente di 19 anni debba BUTTARE VIA ben 20 o più euro per ascoltare dai 10 ai 25 brani per CD, in media. 20 euro sono veramente tanti, infatti è ormai da 2 anni e mezzo che non compro alcun cd audio, e lo faccio per principio. Certo, non avrò il piacere di avere la discografia dei Dream Theater o dei Queen tutta originale, ma sono del parere che l'importante è quello che c'è inciso sul cd. Preferisco una bella scritta traxdata piuttosto che la copertina superpregiata (che poi mi stamperò.)

    Prima masterizzando, poi con L'adsl, sono riuscito a costruirmi una vera e propria biblioteca di CD.

    Amanti della musica, potete farcela anche voi. Questo è un grande appello per far capire veramente a chi ha in mano il mercato della musica a regolarsi sul serio!!!!!

    Grazie e Ciao

    Andrea
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La musica l'arte più bella di questo mondo,
    > sa trasmettere emozioni che nessun'altra
    > cosa riesce a trasmettere... (a parte una
    > cosetta... ).
    > Ascolto tantissima musica, di tutti i
    > generi, ma preferisco rock, hard-rock, il
    > prog metal, metal, e la musica classica. Non
    > è giusto che io studente di 19 anni debba
    > BUTTARE VIA ben 20 o più euro per ascoltare
    > dai 10 ai 25 brani per CD, in media. 20 euro
    > sono veramente tanti, infatti è

    senti bambin, se è per questo FAI A MENO DI COMPRARLI e vedrai che spenderai meglio i tuoi soldi
    non+autenticato
  • Infatti !! LUI non li compra e nench'io !! E tu signor SIAE ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Infatti !! LUI non li compra e nench'io !! E
    > tu signor SIAE ?

    io sono un signor NON LI COMPRO nemmeno io perché se avessi 20 euro per ogni stronzata che mi interessa sarei ricco.

    il fatto non è prezzo del cd eccetera

    sto parlando di RAGAZZINI VIZIATI ... ma che vi credete?
    andate a lavorare e vedrete che farete altri conti

    non+autenticato
  • no, il fatto è ben più ampio della semplice esosità dei prezzi.

    parlo dell'introvabilità di alcuni brani, fuori dall'interesse economico minimo necessario per una distribuzione o addirittura una ristampa.

    parlo di una situazione di monopoli: un'opera artistica è un prodotto unico, e la vendibilità dello stesso da parte di una sola casa discografica le permette di applicare il prezzo che vuole (e non venirmi a dire che la musica è un bene di lusso e perfettamente non indispensabile: sono palle, la musica è un bene di necessità, specialmente ai giovani, perchè è un elemento che permette la socializzazione -veramente indispensabile in quasi tutti gli esseri umani-)

    potrebbero esistere modelli di business innovativi, tra cui la masterizzazione on-demand (con serigrafia e stampa di un libretto testi accattivante), esiste la distribuzione in internet di musica a pagamento, esistono infinite possibilità (tra cui il dichiarare la non legittimità dell'attuale sistema di copyright)... ma nulla di questo viene applicato... perchè bisognerebbe pagare pizzi ad entità dalle politiche quantomeno ambigua (qualcuno ha detto SIAE?), perchè si andrebbe incontro ad ostacoli di varia natura, posti da quei dinosauri discografici che pretendono di poter acquisire margini di guadano assurdi, predendono di poter restare schifosamente ricchi come fosse un diritto inalienabile, pretendono di poter continuare a vendere compilation su compilation cambiando solo l'ordine dei brani e aggiungendo o togliendo al massimo qualche brano "in esclusiva", o stampare dischi di raccolte che contengono al massimo due brani nuovi, venduti a prezzo pieno.

    inoltre c'è tutto un sistema di copyright che permette solo a chi ha soldi di sfondare e guadagnarne di ulteriori... penso a quel pirla che con i soldi guadagnati da attività quantomeno "sospette", semplicemente rimettendo le parole da una canzone dei Police (ai quali immagino avrà pagato tutti i diritti), si è ulteriormente arricchito.

    insomma, la gente che masterizza, che scarica, che pirata, non vuole far altro che demercizzare la musica... oramai è diventato solo un fattore d'investimenti... e sono sempre i piccoli gruppi che ci perdono, legati con contratti capestro che vietano loro ogni possibilità di guadagni (è già tanto se riescono a farsi pagare le spese dei tour)... a volte fregano anche gli artisti non tanto piccoli... li fanno sguazzare nel lusso finchè vogliono, ma senza dargli un soldo... costringendoli a dipendenza dalla major, che permetterà loro questo tenore di vita dispendioso a scapito della rinuncia totale ai diritti basilari... penso alle tlc, che hanno dovuto dichiarare fallimento... eppure l'avete visto il loro video "no scrubs", uno dei più dispendiosi mai realizzati"...


    io non mi stancherò mai di dirlo: quando compro cd mi sento in colpa.
    e voglio poter comprare cd.. ma fino a quando la situazione non cambia, non comprerò quasi niente(o almeno ci provo), e convincerò altri a fare altrettanto.

    e non conta molto il prezzo.. anche se è un dato positivo che certe "aziende", come la Universal, abbiano ridotto sensibilmente i prezzi di molti loro cd. ogni tanto quache nais prais me lo concedo.


    reinizierò a comperare quando:
    1) potrò acquistare i dischi dei decibel (tutti fuori stampa)
    2) potrò acquistare una compilation personalizzata, con serigrafia sul cd e libretto testi (anche a 10-15 euro, perchè no)...
    3) la siae verrà abolita.
    4) potrò acqustare un cd direttamente dall'artista (anche se masterizzato non importa), al prezzo deciso da lui, senza necessità burocratico-mafiose tipo bollini SIAE
    5) nessuna azienda discografica potrà detenere esclusività su di un lavoro di un artista..per lo meno lo stesso artista deve aver diritto di poter concedere licenze ad altre aziende discografiche, o anche di poter vendere il suo lavoro da solo.

    fino ad allora, reputerò lo scaricamento di un disco perfettamente legittimo.


    avvelenato
    la pirateria uccide il mercato
    viva la pirateria

  • - Scritto da: Anonimo
    > La musica l'arte più bella di questo mondo,
    > sa trasmettere emozioni che nessun'altra
    > cosa riesce a trasmettere... (a parte una
    > cosetta... ).
    > Ascolto tantissima musica, di tutti i
    > generi, ma preferisco rock, hard-rock, il
    > prog metal, metal, e la musica classica. Non
    > è giusto che io studente di 19 anni debba
    > BUTTARE VIA ben 20 o più euro per ascoltare
    > dai 10 ai 25 brani per CD, in media. 20 euro
    > sono veramente tanti, infatti è ormai da 2
    > anni e mezzo che non compro alcun cd audio,

    guarda, io posso capire i tuoi sentimenti (soprattuto e per fortuna, riguardo alla cosetta) e il problema che esponi ... ma non vorrei confondere le cose.

    Io stavo parlando esplicitamente di un uso che dovrebbe essere garantito seguendo le regole e non scaricando e masterizzando senza comprare niente.
    Non entro nemmeno nel merito della questione, in questo caso. Ho pensieri discordanti sulla faccenda e non è questra la sede per discuterne. Ammetto che le protezioni esistono per questo, ma a parte questo (!!) il mio problema è : ok, mettete le protezioni? Ma io ho comprato e le protezioni si ritorcono contro di ME, UTENTE ONESTO ANCHE SECONDO VOI!!!!!! Triste Triste

    Non ti sto dando torto o ragione, dicevo soltanto che l'argomento era quello del bollino e delle protezioni del cavolo.

    Tutto funzionava perfettamente senza protezioni, sia per gli acquirenti comuni, sia per gli altri.

    I prezzi sono aumentati e non sono mai scesi, questo è un fattoTriste
    jfx
    61
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