Claudio Tamburrino

Silenzio, parla il telefonino

Una ricerca tedesca sostiene di aver sviluppato una tecnologia in grado di leggere il potenziale elettrico dell'attività facciale per riprodurre una conversazione silenziosa

Roma - L'istituto di antropomatica dell'Istituto Tecnologico di Karlsruhe (KIT) ha sviluppato una tecnologia che permetterebbe alle persone di comunicare senza emettere suoni, ma limitandosi a muovere la bocca senza dargli fiato.

La ricerca si è basata sul principio della elettromiografia, cioè l'acquisizione e la registrazione dei potenziale elettrico generato dall'attività muscolare: nel caso in esame l'attività dei muscoli facciali nell'atto della conversazione.

In questo modo, pur non emettendo suono, sarà possibile conversare commutando i segnali dell'attività facciale registrati tramite sensori elettromiografici attaccati al volto.
Le prime applicazioni suggerite sono relative alla conversazione via cellulare: permetterebbe infatti sia di portare avanti conversazioni senza disturbare chi si trova nelle vicinanze (l'esempio tipico è quello degli squilli imprevisti a cinema o teatro), sia di comunicare informazioni riservate senza essere costretti a condividerle con chiunque sia nelle vicinanze.

Tuttavia lo sviluppo certamente più utile sarebbe quello relativo ai difetti o problemi logopedici: potrebbe anche permettere ai muti, o a coloro che avessero subito danni alle corde vocali, di parlare.

Claudio Tamburrino
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